Rubati denaro e valori
Nella mattinata di ieri due truffe sono state perpetrate ai danni di persone anziane. La prima in via Isola d'Istria dove due donne anziane , del 1925 e del 1920, al momento di rientrare a casa, venivano avvicinate da un uomo che, spacciandosi per un dipendente comunale, con la scusa di un controllo, entrava nell'appartamento unitamente ad un altro giovane. Le donne insospettite li allontanavano dall'appartamento e subito dopo scoprivano di essere state raggirate in quanto notavano che alcuni indumenti che si trovavano nei cassetti della camera da letto erano buttati a terra alla rinfusa. Le stesse avvertivano quindi un familiare che allertava la polizia. Grazie alla pronta reazione delle due signore, i malviventi non riuscivano ad appropriarsi di nulla.
Il secondo episodio si è verificato in via Baiamonti ai danni di un'altra donna anziana, del 1932, che, mentre rincasava, incontrava sulle scale dello stabile due uomini, i quali si spacciavano per operatori dell'ACEGAS. Una volta entrati nell'appartamento, gli stessi cambiavano versione sostenendo di essere dei carabinieri e di aver fermato due malviventi che avevano rubato all'interno del suo appartamento. Adducendo ulteriori controlli, i due giovani sottraevano denaro per circa 5000 euro e altri beni di valore approfittando della distrazione dell'anziana e si davano alla fuga.
Stando alla descrizione fornita dalle vittime e le modalità molto simili, gli autori dei due episodi potrebbero essere gli stessi. Sono in corso indagini.
La Questura invita ancora una volta tutta la cittadinanza, in particolare le persone anziane, a diffidare di estranei che tentano di introdursi in casa con le scuse più disparate e richiama l'attenzione sulla campagna anti-truffa, organizzata recentemente in collaborazione con il Comune di Trieste, avente come scopo proprio di sensibilizzare la popolazione più anziana sul grave problema e rivolgersi immediatamente al 113 nei casi dubbi.