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Il pressing della Questura di Vibo sulla criminalità

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Cresciuti del 625% i Sorvegliati Speciali

Questo l’articolo pubblicato il 12 giugno scorso sul quotidiano online “Zoom24” a firma del direttore responsabile che ha fatto il punto sull’attività dell’Ufficio Misure di Prevenzione della Questura.

 

L’attività di prevenzione, coordinata dal questore Annino Gargano, è stata ulteriormente intensificata nel periodo dell’emergenza sanitaria attraverso un marcato controllo del territorio.

Un lavoro svolto con discrezione, dietro le quinte, senza sirene spiegate e lontano dai riflettori. Senza pause, con costanza e abnegazione, soprattutto nel periodo dell’emergenza sanitaria quando gli sforzi sono stati addirittura raddoppiati. E’ positivo e significativo il bilancio della Questura di Vibo sul fronte delle misure di prevenzione e nell’azione di contrasto ad ogni forma di criminalità, specie a quella organizzata. Negli ultimi dodici mesi sono infatti aumentate del 625% le proposte di sorveglianza speciale e di oltre il 150% il numero degli avvisi orali. Un’azione continua e costante coordinata su tutto il territorio vibonese dal Questore Annino Gargano nelle vesti di autorità provinciale di Pubblica Sicurezza e con l’ausilio dell’Ufficio Divisione Anticrimine guidato da Maurizio Antonucci e Angela Vergallo.

Cartellino “giallo”. L’attenta e scrupolosa acquisizione e la successiva valutazione dei profili soggettivi, comportamentali, nonché delle vicende giudiziarie, ha permesso al Questore di applicare e proporre un consistente numero di provvedimenti di natura preventiva che ha raggiunto diversi soggetti ritenuti pericolosi. E’ dunque cresciuto il numero degli “Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza”, una sorta di cartellino giallo adottato in modalità “avvertimento” nei confronti di chi ha precedenti di polizia, assidue frequentazioni con persone pregiudicate, condotte e stili comportamentali non adeguati.

Cartellino “arancione”. Prevenire è meglio che curare. Lo slogan è quanto mai appropriato alla strategia adottata dalla Questura di Vibo Valentia che è ricorsa spesso nell’ultimo anno ad un’altra misura di prevenzione, ancora più incisiva e vincolante: la “Sorveglianza Speciale”. Nel corso dell’emergenza Coronavirus ha riguardato coloro (una quindicina di soggetti) scarcerati e sottoposti ai domiciliari ma anche una serie di indagati coinvolti nelle principali operazioni antimafia condotte nel Vibonese negli ultimi mesi: “Rimpiazzo”, “Errore Fatale” e “Rinascita Scott” ma anche quelle antidroga come “Giardini Segreti”. Una misura di prevenzione che permette agli inquirenti di tenere il fiato sul collo di soggetti considerati ad elevata pericolosità sociale e che precede il “cartellino rosso”, ovvero il primo dei provvedimenti cautelari: l’obbligo o il divieto di soggiorno. I destinatari della “Sorveglianza Speciale” sono aumentati a dismisura nell’ultimo anno e tutto ciò comporta l’osservanza ad una serie di prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria come uscire e rientrare a casa a determinati orari, non allontanarsi dal luogo di dimora, non frequentare pregiudicati. Un controllo ancora più stringente grazie al quale gli inquirenti hanno a disposizione una sorta di mappatura del crimine da tenere costantemente d’occhio.

Il cartellino “rosso”. Il Questore Gargano ha dunque ulteriormente intensificato i servizi di controllo sul territorio e ha firmato anche diversi fogli di via obbligatori, ovvero l’espulsione dalla città o dalla provincia per i non residenti che si sono macchiati di determinati reati, soprattutto quelli predatori. Soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica e, dunque, “rimpatriati” nel luogo di residenza. Una strategia attuata parallelamente per contrastare la diffusione del Coronavirus nel periodo dell’emergenza e arginare l’avanzata della criminalità di ogni genere proprio in un momento particolarmente delicato. Azioni congiunte di prevenzione e di intelligence portate avanti dai vari uffici della Questura. A fari spenti e con quel pragmatismo che tanto piace al Questore Annino Gargano”


19/06/2020

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