Sono stati notificati questa mattina dalla Divisione Amministrativa della Polizia di Stato i provvedimenti di chiusura di tre esercizi di Via Calvi. I provvedimenti si sono resi necessari a causa delle particolarmente rilevanti criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico che i tre esercizi provocano sull’intera area, con pregiudizi rilevanti alla libera fruizione della stessa da parte dei cittadini.
I numerosi esposti presentati dai residenti, infatti, hanno trovato riscontro nell’attività di controllo effettuata nel tempo dalla Polizia di Stato, la cui presenza è stata peraltro recentemente implementata proprio in ragione di un evidente peggioramento del contesto ambientale, favorito anche dalla stagione estiva. Durante tali controlli, gli agenti intervenuti hanno constatato la somministrazione costante di bevande alcoliche anche a persone in stato di ubriachezza, continue risse tra cittadini stranieri in evidente stato di alterazione, con l’utilizzo di cocci di bottiglie poi abbandonati ovunque nei giardini e sui marciapiedi.
Ad aggravare la posizione dei tre pubblici esercizi il controllo reiterato di persone per lo più straniere gravate da precedenti penali e di polizia per delitti contro il patrimonio, contro la persona nonché per reati in materia di stupefacenti. Di fatto, tale deteriorato contesto provocava una vera e propria occupazione del territorio, in particolare dei giardini in cui i residenti erano soliti radunarsi, integrando così, in diritto, le condizioni previste dall’articolo 100 T.U.L.P.S., che conferisce al Questore il potere di sospendere la licenza ai pubblici esercizi in presenza di evidenti e comprovati vulnus alla sicurezza pubblica.
Rimane alta l’attenzione sulla zona anche per definire, in collaborazione con l’autorità amministrativa, gli strumenti di correzione ambientale nell’area, riferibile ai sistemi di videosorveglianza, al decoro generale e alla sostenibilità proprio della presenza di pubblici esercizi tutti destinati potenzialmente alla vendita di bevande alcoliche.