Questura di Venezia

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UFFICIO IMMIGRAZIONE - ELENCO DOCUMENTI PERMESSI DI SOGGIORNO EXTRA-POSTE

CONDIVIDI

SEZIONE SOGGIORNI

 

PER TUTTI I TITOLI DI SOGGIORNO :

  • Marca da bollo da 16,00 €;
  • Passaporto in corso di validità;
  • Permesso di soggiorno, se in possesso;
  • 4 fototessere del richiedente, più 4 fototessere degli eventuali figli minori di 14 anni da inserire nel P.S. (i figli devono essere presenti al momento della convocazione);
  • Codice fiscale, se già in possesso;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle Entrate.

 

IN RELAZIONE ALLE SINGOLE TIPOLOGIE :

A) CURE MEDICHE con visto dall’estero ex artt. 36 d. lgs. 286/1998 e succ. mod. e 44 D.P.R. 394/1999, formato cartaceo

RILASCIO:

  • Dichiarazione della struttura sanitaria italiana prescelta che indichi il tipo di cura, la data di inizio della stessa e la durata presunta del trattamento terapeutico;

RINNOVO:

  • Documentazione medica attestante il perdurare delle necessità terapeutiche;
  • Documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l’integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto, alloggio e di rimpatrio per l’assistito e l’eventuale accompagnatore (es. liquidità, idonee garanzie da parte di enti ed associazioni, polizze assicurative).

 

B) CURE MEDICHE ex artt. 19, co. 2, lett. d) d. lgs. 286/1998 e succ. mod. e 28 lett. c) D.P.R. 394/1999, formato cartaceo

Per donne in stato di gravidanza o nei 6 mesi successivi alla nascita del figlio e il coniuge convivente/padre riconosciuto convivente 

Per RILASCIO/RINNOVO:

La Cittadina straniera in stato di gravidanza o che ha partorito da meno di 6 mesi dovrà portare:

  • Certificato medico che attesti la gravidanza e la data presunta del parto ovvero l’estratto dell’atto di nascita del bambino nel quale siano indicate maternità e paternità (in caso di relativo riconoscimento);
  • Bollettino postale per il contributo previsto (40,00 € per permesso di soggiorno con durata inferiore o pari ad 1 anno

Il Coniuge di cittadina straniera in gravidanza o che ha partorito da meno di 6 mesi o padre riconosciuto dovrà portare:

  • Certificato medico che attesti la gravidanza e la data presunta del parto ovvero l’estratto dell’atto di nascita del bambino nel quale siano indicate maternità e paternità (in caso di relativo riconoscimento);
  • Certificato di matrimonio (se contratto all’estero, il certificato dovrà essere tradotto e legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana del Paese di Origine o munito di Apostille se proveniente da Paese firmatario della Convenzione dell’Aja) ovvero l’estratto dell’atto di nascita del bambino nel quale siano indicate maternità e paternità (in caso di relativo riconoscimento).
  • Bollettino postale per il contributo previsto (40,00 € per permesso di soggiorno con durata inferiore o pari ad 1 anno

 

C) CURE MEDICHE ex artt. 19, co. 2, lett. d-bis) d. lgs. 286/1998 e succ. mod. e 28 lett. c) D.P.R. 394/1999, formato cartaceo, valido solo sul territorio nazionale

Per stranieri che necessitano di cure urgenti o essenziali a causa di gravi patologie

Per RILASCIO/RINNOVO:

  • Certificato medico rilasciato da struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il SSN attestante le “gravi condizioni psicofisiche o derivanti da gravi patologie, tali da determinare un rilevante pregiudizio alla salute degli stessi in caso di rientro nel Paese di Origine o di provenienza
  • Bollettino postale per il contributo previsto (40,00 € per permesso con durata inferiore o pari ad 1 anno

 

D) ASSISTENZA MINORE ex art. 31, co. 3 D. Lgs. 286/1998, formato elettronico

Per il RILASCIO:

  • Copia del provvedimento del Tribunale dei Minorenni che autorizza la permanenza o l’ingresso del familiare del minore;
  • Certificato di nascita del figlio (se proveniente dall’estero, il certificato dovrà essere tradotto e legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana del Paese di Origine o munito di Apostille se proveniente da Paese firmatario della Convenzione dell’Aja);
  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €) e per il contributo previsto (40,00 € per permesso con durata inferiore o pari ad 1 anno e 50,00 per soggiorni di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni

Per il RINNOVO:

  • Copia del provvedimento di proroga dell’autorizzazione rilasciata dal Tribunale dei Minorenni che autorizza la permanenza;
  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €) e per il contributo previsto (40,00 € per permesso avente durata inferiore o pari ad 1 anno e 50,00 per soggiorni di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni

 

E) MOTIVI FAMILIARI a seguito di provvedimento di affidamento a parente entro il quarto grado ai sensi dell’art. 4 della L-. 184/1983 e succ mod (art. 31 co. 1 d.lgs. 286/1998), formato elettronico

  • Copia del provvedimento con il quale i Servizi Sociali competenti, previo assenso dei genitori o del tutore, hanno disposto l’affidamento del minore ad un parente entro il 4° grado e copia del decreto del giudice tutelare che rende esecutivo tale provvedimento o copia del provvedimento con il quale, in mancanza del necessario assenso dei genitori o del tutore, il Tribunale per i Minorenni ha disposto l’affidamento del minore;
  • Copia del documento di identità dell’affidatario convivente (se extracomunitario: permesso di soggiorno e passaporto);
  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €)

 

F) MINORE ETÀ ex art. 28, co. 1 lett. a) D.P.R. 394/1999, formato cartaceo

Per minori stranieri non accompagnati, quando non sussistono i presupposti per il rilascio delle altre tipologie di permesso. Per il RILASCIO è necessario:

  • Provvedimento dell’Autorità competente che decreta l’inserimento del minore non accompagnato in una comunità, anche di tipo familiare, o in un istituto pubblico o privato (art. 2, co. 2, legge 184/83) e l’ammissione del minore, per un periodo non inferiore a 2 anni, in un progetto di integrazione sociale e civile gestito da un ente pubblico o privato che avvia rappresentanza nazionale e comunque sia iscritto nel registro istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri

 

G) PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO CASI SPECIALI ex art. 27 co. 1 lett. r) d. lgs. 286/1998,  c.d. VACANZA LAVORO , formato elettronico

Cittadini stranieri che, secondo norme di accordi internazionali in vigore per l’Italia, svolgono in Italia attività di ricerca o un lavoro occasionale nell’ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilità di giovani.

Attualmente l’ingresso (con apposito visto) per “vacanza lavoro” può essere autorizzato solo in presenza di uno specifico accordo bilaterale tra l’Italia o lo Stato terzo (attualmente: Australia, Nuova Zelanda, Canada e Corea del Sud).

  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €) e per il contributo previsto (40,00 € per permesso con durata inferiore o pari ad 1 anno

 

H) CARTA UE PER FAMILIARE EXTRACOMUNITARIO DI CITTADINO ITALIANO e UE ex D.L. 30/2007, formato cartaceo

L’art. 2 del D.L. prevede che possa farne istanza il familiare di cittadino UE, rientrante nelle seguenti categorie:

  1. Il coniuge;
  2. che abbia contratto con il cittadino UE unione civile registrata sulla base della legislazione di uno Stato Membro, qualora la legislazione dello Stato ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio;

Al riguardo, la legge italiana (L. 76/2016) equipara l’unione registrata al matrimonio solo in caso di partner dello stesso sesso uniti civilmente; non sono invece equiparati ai coniugi i “conviventi di fatto” (due persone maggiorenni, unita stabilmente da legami affettivi di coppia e stabilmente conviventi).

  1. , anche adottati di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner dello stesso sesso unito civilmente;
  2. diretti a carico e quelli del coniuge o partner dello stesso sesso unito civilmente

Per il RILASCIO la documentazione da portare è la seguente :

  • certificato rilasciato dall’autorità competente del Paese di Origine o provenienza attestante il grado di parentela (tradotto e legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana del Paese di Origine o munito di Apostille se proveniente da Paese firmatario della Convenzione dell’Aja);
  • il familiare, ascendente e discendente di età superiore agli anni 21, deve dimostrare di essere “a carico” del cittadino dell’UE (es. rimesse o altre erogazioni finanziarie aventi carattere di continuità e stabilità da parte del cittadino UE,dichiarazioni dei redditi dalla quale si evinca che il familiare è a carico del cittadino UE, dichiarazione di Autorità del Paese di Origine. - tradotta e legalizzata o apostillata – dalla quale risulti che non si percepisce pensione e che si è a carico del familiare cittadino UE);
  • copia del documento di identità in corso di validità del familiare italiano/UE;
  • documentazione attestante la disponibilità di reddito da parte del cittadino dell’Unione; in alternativa dimostrare la disponibilità di risorse economiche per sé e per i propri familiari a carico provenienti da fonti lecite (depositi bancari, capitale accumulato, rendite, versamenti nominativi periodici e continuativi, etc., etc.);
  • Solo per i familiari di cittadini comunitari (non italiani) anche attestazione d’iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione

Per il RINNOVO:

  • il familiare, ascendente e discendente di età superiore agli anni 21, deve dimostrare di essere “a carico” del cittadino dell’UE (es. rimesse o altre erogazioni finanziarie aventi carattere di continuità e stabilità da parte del cittadino UE,dichiarazioni dei redditi dalla quale si evinca che il familiare è a carico del cittadino UE, dichiarazione di Autorità del Paese di Origine. - tradotta e legalizzata o apostillata – dalla quale risulti che non si percepisce pensione e che si è a carico del familiare cittadino UE);
  • copia del documento di identità in corso di validità del familiare italiano/UE;
  • certificato di stato di famiglia in corso di validità;
  • documentazione attestante la disponibilità di reddito da parte del cittadino dell’Unione; in alternativa dimostrare la disponibilità di risorse economiche per sé e per i propri familiari a carico provenienti da fonti lecite (depositi bancari, capitale accumulato, rendite, versamenti nominativi periodici e continuativi, etc., etc.);
  • Solo per i familiari di cittadini comunitari (non italiani) anche attestazione d’iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione

 

I) MOTIVI FAMILIARI per il CONIUGE o PARENTE ENTRO IL 2 GRADO DI CITTADINO ITALIANO ex art. 19, co. 2, lett. c) d.lgs. 286/1998 e art. 28 co. 1 lett. b) D.P.R. 394/1999, formato elettronico 

E’ rilasciato al coniuge o partner e ai parenti entro il 2 grado (padre, madre, nonni, fratello, sorella) di cittadino italiano con questo conviventi in assenza di presupposti per il rilascio della Carta di soggiorno per familiare di cittadino UE.

Per il RILASCIO è richiesto:

  • Certificato attestante il rapporto di coniugio, l’unione civile o la parentela fino al 2 grado (tradotti e legalizzati o apostillati);
  • Fotocopia del documento del parente italiano;
  • Attestazione di convivenza (certificato di stato di famiglia del cittadino italiano aggiornato e dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. per lo straniero oppure  contratto di locazione cointestato ad entrambi e registrato all’Agenzia delle ENTRATE)
  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €) e per il contributo previsto (40,00 € per permesso con durata inferiore o pari ad 1 anno e 50,00 € per soggiorni di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni).

Per il RINNOVO, l’istanza va presentata tramite kit-postale.

 

L) COESIONE FAMILIARE ex art. 30, co. 1. Lett. c) D.Lgs. 286/1998 

Può farne richiesta il titolare di permesso di soggiorno valido per il:

  1. Coniuge;
  2. Figlio minore, anche del coniuge o nato fuori dal matrimonio, non coniugato, a condizione che l’altro genitore abbia dato il suo consenso;
  3. Figlio maggiorenne a carico;
  4. Genitore a carico.

Per il RILASCIO è richiesto:

  • Copia del titolo di soggiorno del familiare straniero già regolarmente soggiornante (ai sensi dell’art. 28 co. 1 T.U.I., deve trattarsi di un permesso UE di Lungo Periodo o di un permesso di durata non inferiore ad un anno rilasciato solo per motivi di lavoro subordinato o autonomo, protezione internazionale, studio, motivi religiosi o motivi familiari) e copia del relativo passaporto;
  • Certificati attestanti il rapporto di coniugio, unione civile, legame familiare (tradotti e legalizzati ovvero apostillati, se rilasciati dal Paese di Origine)
  • Certificato di residenza e stato di famiglia;
  • documentazione relativa all’idoneità dell’alloggio;
  • documentazione attestante il possesso di un “reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà dell’importo per ogni familiare da ricongiungere” (art. 29 co. 3 lett. b) T.U.I.). Ai fini della determinazione del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente;
  • Bollettino postale per la smart card (30,46 €) e per il contributo previsto (40,00 € per permesso con durata inferiore o pari ad 1 anno e 50,00 per soggiorni di durata superiore ad 1 anno o pari a 2 anni
  • in caso di figli minori, consenso scritto dell’altro genitore, qualora esistente (tradotto e legalizzato ovvero apostillato, se rilasciato dal Paese di Origine)
  • in caso di figli maggiorenni a carico, certificazione che attesti l’invalidità totale (tradotto e legalizzato ovvero apostillato, se rilasciato dal Paese di Origine)
  • in caso di genitori infra sessantacinquenni:
  • documentazione rilasciata dall’autorità competenti del Paese di Origine (tradotta e legalizzata ovvero apostillata) attestante il mantenimento del genitore da parte del figlio in Italia;
  • documentazione (tradotta e legalizzata o apostillata) che attesti l’assenza di altri figli o coniuge residenti nel Paese di Origine che provvedano al mantenimento economico;
  • in caso di genitori ultra sessantacinquenni:
  • documentazione rilasciata dall’autorità competenti del Paese di Origine (tradotta e legalizzata ovvero apostillata) attestante il mantenimento del genitore da parte del figlio in Italia;
  • documentazione che attesti l’assenza di figli residenti nel Paese di Origineovvero che attesti la sussistenza di comprovati e gravi motivi di salute che impediscano ai figli residenti nel Paese di Origine di provvedere al sostentamento dei genitori (tradotta e legalizzata o apostillata);
  • assicurazione sanitaria o iscrizione volontaria al SSN (bollettino postale di versamento del contributo)

Per il RINNOVO, l’istanza va presentata tramite kit-postale.

 

M) ASILO POLITICO RICONOSCIUTO (PRIMO RILASCIO) D. Lgs. 251/07 e D. Lgs. 25/1008

  • Permesso di soggiorno (cartaceo) per richiesta asilo politico, se in possesso;
  • 4 fototessere (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, saranno necessarie le 4 fototessere per i ciascuno di essi);
  • Decisione in originale della Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato politico e, in caso di ricorso, provvedimento giurisdizionale di accoglimento del ricorso presentato avverso la decisione sfavorevole della Commissione Territoriale;
  • Bollettino postale con versamento di 30,46 € (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, sarà necessario per i ciascuno di essi bollettino di analogo importo intestato a ciascuno dei figli + estratto per riassunto di nascita, con specificazione di maternità e paternità);
  • Marca da bollo da 16 ;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle ENTRATE.

Per il RINNOVO, l’istanza va presentata tramite kit-postale.

ISTANZA DI TITOLO DI VIAGGIO ex art. 24 D. Lgs. 251/2007 per TITOLARI DI ASILO POLITICO:

  • una fototessera;
  • Bollettino postale da 42,22, con c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – causale: “Importo per il rilascio del titolo/documento di viaggio per stranieri”;
  • Eventuale precedente titolo di viaggio; in caso di smarrimento o furto allegare denuncia presentata;
  • “Modulo per la richiesta del titolo/documento di viaggio per maggiorenni” debitamente compilato al momento della presentazione della richiesta.

 

N) PROTEZIONE SUSSIDIARIA ex art. 23 co. 2 D. Lgs. 251/2007 (PRIMO RILASCIO/RINNOVO)

  • Permesso di soggiorno (cartaceo) per richiesta asilo politico, se in possesso;
  • 4 fototessere (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, saranno necessarie le 4 fototessere per i ciascuno di essi);
  • Decisione in originale della Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato politico e, in caso di ricorso, provvedimento giurisdizionale di accoglimento del ricorso presentato avverso la decisione sfavorevole della Commissione Territoriale;
  • Bollettino postale con versamento di 30,46 € (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, sarà necessario per i ciascuno di essi bollettino di analogo importo intestato a ciascuno dei figli + estratto per riassunto di nascita, con specificazione di maternità e paternità);
  • Marca da bollo da 16 ;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle ENTRATE.

La conversione in permesso di soggiorno per lavoro deve essere presentata tramite kit-postale.

 

O) PERMESSO DI SOGGIORNO PER CASI SPECIALI IN REGIME TRANSITORIO (ex motivi umanitari concesso dal Questore o dalla Commissione Territoriale)  ex art. 1 cp. 9 D. Lgs. 113/2018 (PRIMO RILASCIO/RINNOVO)

  • Permesso di soggiorno (cartaceo) per richiesta asilo politico, se in possesso;
  • 4 fototessere (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, saranno necessarie le 4 fototessere per i ciascuno di essi);
  • Decisione in originale della Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato politico oppure, provvedimento giurisdizionale di accoglimento del ricorso presentato avverso la decisione sfavorevole della Commissione Territoriale;
  • Bollettino postale con versamento di 30,46 € (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, sarà necessario per i ciascuno di essi bollettino di analogo importo intestato a ciascuno dei figli + estratto per riassunto di nascita, con specificazione di maternità e paternità);
  • Marca da bollo da 16 ;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle ENTRATE.

La conversione in permesso di soggiorno per lavoro deve essere presentata tramite kit-postale.

P) PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SPECIALE ex art. 32 co. 3 d. Lgs. 25/2008 (PRIMO RILASCIO/RINNOVO)

  • Permesso di soggiorno (cartaceo) per richiesta asilo politico, se in possesso;
  • 4 fototessere (in caso di eventuali figli minori da inserire nel P.S. del genitore, saranno necessarie le 4 fototessere per i ciascuno di essi);
  • Decisione in originale della Commissione Territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato politico e, in caso di ricorso, provvedimento giurisdizionale di accoglimento del ricorso presentato avverso la decisione sfavorevole della Commissione Territoriale;
  • Bollettino postale con versamento di 30,46 € (in caso di eventuali figli minori da inserire nel p.s. del genitore, sarà necessario per i ciascuno di essi bollettino di analogo importo intestato a ciascuno dei figli + estratto per riassunto di nascita, con specificazione di maternità e paternità);
  • Marca da bollo da 16 ;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle ENTRATE.

La conversione in permesso di soggiorno per lavoro deve essere presentata tramite kit-postale.

Q) APOLIDIA ex art. 17 D.P.R. n. 572/93

  • Permesso di soggiorno (cartaceo) per richiesta asilo politico, se in possesso;
  • 4 fototessera (più 4 fototessera per ogni figlio minore inserito e/o da inserire nel permesso di soggiorno);
  • Copia del provvedimento con il quale l’Autorità competente riconosce lo status di apolide;
  • Bollettino postale per la smart card da 30,46 € e per il contributo previsto (40,00 per permessi di soggiorno di durata inferiore o pari ad 1 anno e 50,00 per permessi di soggiorno di durata superiore ad un anno o pari a 2 anni);
  • Marca da bollo da 16 euro;
  • dimostrazione di dimora certa: certificato di stato di famiglia aggiornato oppure dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. oppurecontratto di locazione cointestato e registrato all’Agenzia delle ENTRATE.

ISTANZA DI DOCUMENTO DI VIAGGIO per APOLIDI:

  • una fototessera;
  • Bollettino postale da 42,22, con c.c. n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – causale: “Importo per il rilascio del titolo/documento di viaggio per stranieri”;
  • Marca da bollo da 73,50 euro;
  • Eventuale precedente titolo di viaggio; in caso di smarrimento o furto allegare denuncia presentata;
  • “Modulo per la richiesta del titolo/documento di viaggio per maggiorenni” debitamente compilato

 

 

SEZIONE RICHIEDENTI ASILO

RINNOVO PERMESSO DI SOGGIORNO PER RICHIESTA ASILO POLITICO

  • dichiarazione di ospitalità recente e vidimata (al rinnovo serve la vidimazione solo in caso di variazione di domicilio);
  • copia del documento dell’ospitante (se l’ospitante è straniero, per documento si intende il permesso di soggiorno);
  • contratto di affitto/rogito immobile COMPLETI di tutte le pagine (contratto di affitto in corso di validità); soltanto se nel contratto viene specificato che l’abitazione è adibita ad uso esclusivo del conduttore/familiari il richiedente dovrà presentare:

1) copia del documento del proprietario dell’immobile

2)autorizzazione del proprietario ad essere ospitato dal conduttore dell’immobile recente e vidimata;

  • ricorso completo depositato presso Tribunale e stato del procedimento recente (se la decisione della Commissione è di inammissibilità/manifesta infondatezza serve la SOSPENSIVA emessa dal Tribunale);
  • copia della sentenza di 1 grado + ricorso in appello completo depositato presso Corte d’Appello;
  • copia del ricorso in Cassazione depositato con SOSPENSIVA emessa dal Tribunale, stato del procedimento (comprovato dal certificato rilasciato dall’organo dinanzi al quale è pendente ricorso oppure attraverso dichiarazione dell’Avvocato avente data non antecedente ad un mese dall’invio) e sentenza del Tribunale Ordinario/Corte d’Appello;
  • ricorso avverso Trasferimento Dublino completo + sospensiva.

28/04/2021
(modificato il 14/05/2021)

07/12/2021 22:23:06