Questura di Venezia

  • Sestiere di Santa Croce, 500 - 30100 VENEZIA ( Dove siamo)
  • telefono: 0412715511
  • fax: 0412715402-04
  • email: gab.quest.ve@pecps.poliziadistato.it

carta dei servizi

 

QUESTURA DI VENEZIA

 

CARTA DEI SERVIZI

 

QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Questura

Santa Croce 500

 30135 Venezia

tel. 0412715511

(Ufficio del Questore, del Vice Questore Vicario, Ufficio di Gabinetto, Squadra Mobile, Digos, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Polizia Scientifica, Sezione Motorizzazione, Zona TLC, Associazione Nazionale Polizia di Stato, rappresentanze sindacali)

Questura sede di Marghera

Via Nicolodi 21 

30175 Marghera (VE)

tel. 0412715511

 

(Divisione Polizia Anticrimine, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, Ufficio del Personale, Ufficio Sanitario, Ufficio Amministrativo e Contabile)

 

 

COMMISSARIATI DI PUBBLICA SICUREZZA

 

 

Commissariato P.S. "San Marco"

Castello 5053, Fondamenta

San Lorenzo  - Venezia

tel. 0412705511

Posto fisso di Polizia "Lido di Venezia"

 

Via Dardanelli 52 – Lido (VE)

tel. 0412207911

Commissariato P.S. di Mestre

Via Cà Rossa 5 - Mestre

 

tel. 041 2692511

Commissariato P.S. di Marghera

Via Cosenz 11 - Marghera

 

tel. 041 2580911

Commissariato P.S. di Chioggia

Corso del Popolo 55 - Chioggia

 

tel. 0415533811

Commissariato P.S. di Jesolo

 

Via Sassaro 1 - Jesolo

tel. 042138581

Commissariato P.S. di Portogruaro

 

Via Cimetta 2 - Portogruaro

tel. 0421284311

 

 

CARTA SERVIZI

*********************************************************** 

INDICE

 PREMESSA

IL QUESTORE

PRINCIPI FONDAMENTALI

LA QUALITA’

CERTEZZA DEL SERVIZIO

 

SERVIZI OFFERTI:

La QUESTURA

  1. I COMMISSARIATI DI PUBBLICA SICUREZZA
  2. Le SPECIALITA’

 

LA QUESTURA DIALOGA CON I CITTADINI:

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

 

INFORMAZIONE E TUTELA DEL CITTADINO

 

CONCLUSIONI

 

APPENDICE

orari sportelli degli uffici: passaporti - armi - licenze - immigrazione.

termine per il rilascio delle autorizzazioni.

Informazioni e modulistica su passaporti, immigrazione, armi, licenze e schedine alloggiati.

 

home page

 

 

PREMESSA

 

Al fine di ottimizzare le attività della Questura di Venezia e semplificare i rapporti con il cittadino, la Questura di Venezia ha redatto la presente carta dei servizi, un documento che illustra i compiti e gli impegni della Polizia di Stato per garantire ai cittadini la sicurezza in termini di qualità totale per raggiungere la massima soddisfazione dei cittadini.

Grazie a questo documento il cittadino viene messo a conoscenza dell’organizzazione della Questura, delle tipologie e della qualità dei servizi offerti.

 

 home page

IL QUESTORE

 

In ogni Provincia il vertice dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza è il Questore, al quale è affidata la direzione, la responsabilità e il coordinamento tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, oltre all'impiego delle Forze di Polizia a sua disposizione.

Il Questore esercita anche tutte le attività proprie della Polizia di Sicurezza e della Polizia Amministrativa che si concretizzano in un'ampia tipologia di atti quali per esempio ordinanze, diffide, permessi, licenze, autorizzazioni.

Il Questore della Provincia di Venezia, dal 04/05/2017, è il Dirigente Superiore della Polizia di Stato dott. Vito Danilo Gagliardi.

È coadiuvato nelle sue attività dal Vicario che ha compiti di coordinamento intersettoriale.

Il Vicario della Questura di Venezia, dal 12/04/2018, è il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott. Eugenio Vomiero.

  home page

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

 

I servizi resi dalla Polizia di Stato si ispirano ai seguenti principi:

 

UGUAGLIANZA – la Questura si impegna a svolgere i propri compiti ispirandosi al principio di uguaglianza nei confronti di ogni essere umano, su un piano di rispetto e di pari dignità.

 

IMPARZIALITÀ – la Questura si impegna ad operare secondo i criteri di obiettività, equità ed imparzialità.

 

CONTINUITÀ – la Questura si impegna a fornire i propri sevizi con continuità, regolarità e senza interruzioni.

 

PARTECIPAZIONE – la Questura si impegna a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini al miglior funzionamento dei servizi, accogliendo segnalazioni e proposte rivolte allo scopo e facendo partecipare i cittadini ai procedimenti amministrativi che li riguardano, nei tempi e nei modi previsti dalla legge.

 

EFFICIENZA ed EFFICACIA – la Questura si impegna a perseguire il continuo miglioramento della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi resi, anche attraverso la formazione professionale continua del proprio personale.

home page

 

 

LA QUALITA’

 

Gli standard di qualità individuati dei servizi offerti riguardano:

  • orari di apertura al pubblico degli sportelli;
  • tempi di attesa agli sportelli;
  • tempi per il rilascio delle autorizzazioni;
  • formazione e disponibilità del personale;
  • comprensione della modulistica utilizzata;
  • chiarezza delle informazioni fornite.

 

Gli standard, sia in termini di contenuti che di misura, rimangono fissi sino all’ufficializzazione di nuovi migliorativi rispetto ai precedenti che saranno ridefiniti sulla base di indagini periodiche condotte su:

  • il livello attuale della soddisfazione dei cittadini;
  • nuove esigenze emerse e/o emergenti;
  • modifiche dei procedimenti burocratico - amministrativi previsti da nuove Leggi.

 

La continua attenzione verso le esigenze dei cittadini risulta essere il percorso vincente per poter ottenere la qualità totale, obiettivo che la Questura intende perseguire.

 

Per l’ascolto, i cittadini si possono rivolgere:

home page

 

CERTEZZA DEL SERVIZIO

 

1. Controllo del territorio

È assicurato con servizi di vigilanza da parte del personale in divisa ed in abiti civili, nell’arco delle 24 ore, con impiego diverso di personale nei vari turni di servizio.

Il Questore assicura i servizi dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica nell’ambito di tutta la provincia avvalendosi delle altre Forze di Polizia presenti sul territorio: Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato.

 

2. Pronto Intervento

Il servizio di pronto intervento “113” è funzionante continuativamente nell’arco delle 24 ore.

La Questura invierà sul posto l’equipaggio più vicino della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e/o comunque il personale dell’Ente deputato a soddisfare la richiesta del cittadino.

 

3. Altri Servizi

Gli uffici della Questura per qualsiasi tipo di denuncia sono aperti al pubblico nell’arco delle 24 ore.

La Questura, ad esclusione delle denunce di fatti costituenti reato, riceve le segnalazioni dei cittadini anche sul sito internet http://questure.poliziadistato.it/venezia

L’obiettivo primario della Polizia di Stato è quello di essere vicino alla gente, vicino ai bisogni sempre più diffusi di sicurezza che la società italiana esprime a tutti i livelli di fronte ai fenomeni di grande e piccola criminalità.

La Questura di Venezia sta attuando iniziative di rilievo volte ad incrementare i rapporti con i cittadini assicurando presenza e visibilità sul territorio.

In questo progetto rientrano le iniziative:

  • della raccolta delle denunce a domicilio per fornire un valido aiuto a quelle persone che, anziane o disabili, non sono in grado di recarsi presso l’Ufficio Denunce;
  • delle denunce on line attraverso le quali è possibile avviare l’iter per sporgere una denuncia, per ora solo di furto o smarrimento, con evidenti risparmi in termini temporali, sia perché all’atto della presentazione del denunciante entro le 48 ore successive negli uffici di Polizia saranno già state espletate alcune delle incombenze necessarie, sia perché l’utente troverà, nelle nostre sedi, una corsia preferenziale per tali procedure;
  • del Poliziotto di Quartiere. Integrato perfettamente nella vita del cittadino, vigila, ascolta, partecipa. È in grado di affrontare con determinazione ogni esigenza e rispondere concretamente ai piccoli e grandi problemi quotidiani. Sempre pronto ad ascoltare con attenzione e con il sorriso sulle labbra per poi indicare le soluzioni più rapide ed efficaci ai quesiti di tutti i giorni.
  • del progetto di “Educazione alla legalità” che ha visto e vedrà coinvolti gli studenti delle scuole della provincia di Venezia di ogni ordine e grado;
  • il sito Web della Polizia di Stato - Questura di Venezia - visitabile all’URL: http://questure.poliziadistato.it/venezia

 

Per tutti gli altri servizi consultare gli appositi riquadri di questa carta dei servizi.

home page

 

SERVIZI OFFERTI

 

La Polizia di Stato è presente sul territorio della Provincia di Venezia attraverso la Questura, i Commissariati di P.S. e le Specialità della Polizia Ferroviaria, Postale e Stradale.

 

a) La Questura

La Questura di Venezia ha competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica, di polizia giudiziaria, preventiva ed informativa ed è articolata nei seguenti uffici:

 

L’Ufficio di Gabinetto – che svolge compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica;

 

La Divisione di Polizia Anticrimine – che svolge compiti in materia di analisi dei fenomeni criminali, di misure cautelari e alternative alla pena, di sicurezza, di prevenzione, di divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

All’interno della Divisione operano:

1) Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica - ufficio preposto all’ausilio tecnico scientifico da fornire alle attività investigative della Polizia Giudiziaria. In particolare, il settore identità è stato automatizzato con un nuovo sistema di rilevazione delle impronte digitali detto sistema AFIS (Automatic Fingerprint Identification System) che prevede l’archiviazione elettronica delle schede fotosegnaletiche, la loro gestione ed il confronto dei frammenti di impronta rilevati sul luogo del reato per giungere all’identificazione dattiloscopia dell’autore.

2) Ufficio Minori – è nato nel 1996 allo scopo di aiutare minori e famiglie in difficoltà, relativamente ai problemi di maltrattamenti, di evasione scolastica, ecc. fino ad arrivare allo sfruttamento sessuale dei bambini.

Se un minore si trova in un momento di difficoltà o se si ha notizia di maltrattamenti o violenze subite da minori, è possibile contattare il personale preposto all’Ufficio Minori che, garantendo la massima riservatezza, aiuterà il minore e la sua famiglia fornendo tutte le possibili soluzioni a tali problemi.

L’Ufficio Minori si occupa infatti di:

  • violenze, maltrattamenti ed abusi sessuali in danno di minori;
  • abbandono di minori;
  • uso o spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di minori;
  • sfruttamento del lavoro minorile;
  • criminalità diffusa minorile ed ogni caso di disagio e difficoltà.

 

La Squadra Mobile - ufficio incaricato dell’attività investigativa.

La struttura è suddivisa in Sezioni ognuna delle quali competente in materia di:

1^ Sezione “Criminalità organizzata”;

2^ Sezione “Contrasto alla criminalità diffusa, straniera e prostituzione”;

3^ Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali”;

4^ Sezione “Reati contro il patrimonio e Pubblica Amministrazione”;

5^ Sezione “Unità specializzata antidroga”.

 

La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) - si occupa dell’attività informativa della Polizia di Stato e del contrasto della criminalità a matrice terroristica.

Nell’ambito di questa Divisione è stata istituita la “squadra tifoserie”, in grado di prevenire e affrontare la violenza nelle manifestazioni sportive.

 

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G. e S.P.) – all’ interno operano:

1) La Sala Operativa – È l’ufficio in funzione 24 ore al giorno dove arrivano le telefonate che i cittadini fanno al 113. Gli operatori che le ricevono inviano sul posto la volante più vicina se la richiesta riguarda un intervento di Polizia o altri enti se la richiesta è di soccorso pubblico.

2) La Squadra Volante - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23271/ - nell’arco delle 24 ore, con una media di quattro volanti per la vigilanza della terraferma e una per la zona lagunare per ogni turno di servizio, la squadra volanti si occupa di prevenzione e repressione dei reati nell’ambito cittadino, oltre a fornire un primo immediato soccorso ai cittadini che ne fanno richiesta tramite l’utenza telefonica “113”.

3) La Squadra Nautica - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23507/ - consente di realizzare un’adeguata attività di prevenzione e repressione degli illeciti nonché di fornire un immediato e diretto contributo alla sicurezza della navigazione.

4) La Squadra Sommozzatori - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23459/ - reparto preposto alla sicurezza ed alla prevenzione degli illeciti subacquei e, in particolare, alla ricerca dei corpi di reato.

5) L’Ufficio Denunce - incaricato dell’acquisizione delle notizie di reato.

La Polizia di Stato, per venire incontro alle esigenze dei cittadini ha realizzato il servizio “Denuncia via web” (https://www.denunceviaweb.poliziadistato.it/), un progetto che apre un nuovo rapporto di collaborazione tra l’amministrazione pubblica e la cittadinanza. 

Oltre a ciò è attivo un servizio di denunce a domicilio per anziani e disabili. Per richiederlo è necessario telefonare all’ufficio denunce e prendere appuntamento con il personale di Polizia.

6) Gli artificieri - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23297/

Il nucleo è costituito da artificieri ordinari e da quelli speciali antisabotaggio che provvedono al disinnesco, alla rimozione e distruzione di ordigni e di ogni altro congegno esplosivo.

7) U.O.P.I. (Unità Operativa Primo Intervento) – unità specializzata e operativa chiamata ad operare in caso di interventi di particolare criticità.

 

La Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale è così articolata:

1) Ufficio di Polizia Amministrativa - incaricato del rilascio e rinnovo di autorizzazioni e licenze,

2) Ufficio Immigrazione - incaricato del rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno nonché delle carte di soggiorno; ai provvedimenti di allontanamento dal territorio italiano.

 

Ufficio del Personale si occupa della gestione giuridico amministrativa del personale in servizio (stato giuridico e disciplina, aggiornamento e addestramento professionale, assistenza e attività sociali).

All’interno dell’Ufficio del Personale è istituito anche l’Ufficio Concorsi ed arruolamento, che fornisce informazioni inerenti i concorsi per l’accesso in Polizia di Stato, ogni cittadino può rivolgersi all’Ufficio Concorsi della Questura con sede a Marghera via Nicolodi 21 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 oppure telefonando allo 041-2715749.

In ogni caso è possibile reperire ogni tipo di informazione sui concorsi e sui corsi della Polizia di Stato consultando il sito ufficiale della Polizia di Stato: www.poliziadistato.it oppure http://www.poliziadistato.it/articolo/1129/

home page

 

b) I Commissariati di Pubblica Sicurezza

Situati nei comuni di media ed alta densità abitativa e nei quartieri delle grandi città, costituiscono vere e proprie appendici della Questura, concepiti quali presidi territoriali di polizia per realizzare in maniera più capillare l’attività di controllo del territorio, di prevenzione e repressione.

 

I Commissariati di San Marco, Mestre, Chioggia e Jesolo hanno istituito una nuova figura professionale: il Poliziotto di quartiere (http://www.poliziadistato.it/articolo/23461/) che integra il dispositivo di controllo del territorio già esistente ed è entrato a far parte della vita quotidiana della comunità locale, operando dalle 8.00 alle 20.00 e radicandosi nell’area di competenza per conoscere adeguatamente le dinamiche che interessano la sicurezza dei luoghi e della gente.

 

Qui di seguito sono riportati inoltre le competenze e gli orari degli sportelli aperti al pubblico dei commissariati della provincia veneziana.

home page

 

c) Le Specialità

  • Compartimento Polizia Ferroviaria – via della Montagnola 2- 30174 Mestre – tel. 041/5445111
  • Compartimento Polizia Postale – via Torino 88 – 30174 Mestre – tel 041/2907311
  • Sezione Polizia Stradale – via Ca’ Rossa 14 – 30174 Mestre – tel 041/2692311

home page

 

 

LA QUESTURA DIALOGA CON I CITTADINI:

L’UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

 

In linea con la volontà legislativa espressa dal Governo e con le direttive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Questura di Venezia desidera percorrere la strada verso il cittadino per capire le sue esigenze di sicurezza e trasparenza.

In questa ottica è stato istituito l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) per dare attuazione al principio della trasparenza amministrativa, provvedere al servizio all’utenza per i diritti di partecipazione al procedimento amministrativo, garantire il diritto di accesso alla documentazione, fornire una corretta informazione ai cittadini e migliorare ed estendere l’accesso ai servizi forniti dalla Questura.

L’U.R.P. non è solo uno strumento di ascolto dei bisogni degli utenti da parte della Amministrazione della Pubblica Sicurezza, ma anche una leva per il miglioramento nella semplificazione del linguaggio e l’aggiornamento delle modalità con cui si propone all’utenza.

 

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico sito a Santa Croce nr. 500 - 30135 Venezia –

tel. 041- 2715451  email: urp.quest.ve@pecps.poliziadistato.it:

  • accoglie e ascolta il cittadino;
  • fornisce informazioni generiche sui servizi;
  • dà una risposta quanto più possibile tempestiva e comunque entro trenta giorni sullo stato del procedimento o rinvia ad altro servizio interno e/o esterno eventualmente competente;
  • supporta il cittadino in difficoltà nell’uso della documentazione;
  • cura le relazioni con gli altri servizi interni.

 

L’U.R.P. della Questura di Venezia può essere contattato:

home page

 

INFORMAZIONE E TUTELA DEL CITTADINO

 

1. INFORMAZIONE

 

La Questura di Venezia si impegna a tenere informati i cittadini circa i servizi, le modalità di prestazione, le procedure e le iniziative.

Allo scopo verranno utilizzati vari strumenti:

  • gli sportelli
  • i mezzi di comunicazione di massa
  • gli opuscoli informativi
  • le linee telefoniche
  • il sito internet http://questure.poliziadistato.it/venezia
  • la visita alla Questura da parte di scolaresche, associazioni, ecc.
  • altre metodologie di comunicazione che si riterranno opportune ed appropriate

 

2. TUTELA DEL CITTADINO

 

Ai vari provvedimenti adottati dalla Questura il cittadino può proporre ricorso agli Organi e nei tempi indicati nei relativi atti che verranno notificati agli interessati nei termini previsti dalla Legge.

Il cittadino può prendere visione degli atti relativi al procedimento che lo riguarda rivolgendosi all’U.R.P. e tramite questo ufficio prendono appuntamento con il Funzionario responsabile del procedimento stesso.

 

3. VALUTAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE DEI CITTADINI

 

La Questura attua periodicamente, sondaggi e ricerche per valutare il grado di soddisfazione degli utenti circa i servizi forniti relativamente alla efficienza, efficacia, tempestività, cortesia e preparazione del personale.

Essendovi tra gli obiettivi della Questura di Venezia il raggiungimento di standard di qualità sempre più alti, le ricerche saranno orientate all’ottimizzazione dei servizi stessi.

La Questura si impegna ad informare l’Opinione Pubblica circa i risultati dei sondaggi e delle ricerche, comunicando anche eventuali iniziative di provvedimenti correttivi intrapresi alla luce dei risultati.

home page

CONCLUSIONI

 

La presente carta dei servizi è stata realizzata dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) della Questura di Venezia in collaborazione con gli uffici della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.

Le informazioni hanno valore prettamente indicativo e possono subire variazioni che saranno inserite nella carta dei servizi.

Si invitano comunque gli utenti a contattare l’U.R.P. per ogni chiarimento e per completezza delle informazioni al numero telefonico 041/2715451 il lunedì, mercoledì e venerdì con orario 10.00 -13.00.

home page

 

 

APPENDICE

 

ORARI     

Di apertura al pubblico degli sportelli

  

TERMINI 

Per il rilascio delle autorizzazioni

 

UFFICIO PASSAPORTI     

Documentazione

UFFICIO IMMIGRAZIONE        

 

Documentazione

  

UFFICIO ARMI          

Documentazione

 

 

UFFICIO LICENZE   

Documentazione

 

 

SCHEDINE ALLOGGIATI 

documentazione

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

 

 

 

 

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI SPORTELLI

 

QUESTURA – Santa Croce 500, Venezia

 

DENUNCE

(tel. 041-2715586, email: upgsp.ve@poliziadistato.it)

Ricezione denuncia

Dal lunedì al sabato

7:00-13:00

 

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (U.R.P.) 

(tel. 041-2715451)

Informazioni e modulistica

Lunedì, mercoledì, venerdì

10.00 – 13.00

  

QUESTURA – via Nicolodi 21, Venezia - Marghera

 

 ARMI – LICENZE – PASSAPORTI

 

Rilascio/Rinnovo

Dal martedì al venerdì

8.30-12.00

Rilascio/Rinnovo

martedì

15.00-17.30

 STRANIERI

 

Ritiro numero per presentare l’istanza di rilascio/rinnovo di permesso di soggiorno

Dal lunedì al venerdì

8.30-9.30

Ritiro permessi pronti

Dal martedì al venerdì

Mercoledì

8.30-9.30

15.00-16.00

Sportello avvocati

Giovedì

solo su appuntamento richiesto

via mail a: immig.quest.ve@pecps.poliziadistato.it

(*)

(*) Richiesta per appuntamento con lo sportello legali da indirizzare al Sig. Dirigente l’Ufficio Immigrazione con scritto, nel testo della mail, Cognome – Nome - Luogo e Data di nascita dell’assistito, nonché mandato e delega all’avvocato.

Ogni avvocato può trattare al massimo 5 pratiche ogni appuntamento.

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI MESTRE - via Ca’ Rossa 5, tel. 041/2692511

 

Competenza territoriale: Mestre

Ufficio Denunce

 Lunedì, mercoledì e venerdì

martedì e giovedì

sabato, domenica e festivi

8.30-13.00 e 15.00-17.00

8.30-13.00

8.30-13.00

Ufficio Polizia Amministrativa:  rilascio e rinnovo di passaporti, armi, licenze, denuncia di cessione fabbricato, infortuni sul lavoro

dal martedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

Ufficio Stranieri: solo per la dichiarazione di ospitalità e di presenza

dal martedì al venerdì  mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

 

COMMISSARIATO P.S. DI SAN MARCO - Castello 5053, Fond.ta S. Lorenzo, tel. 041/2705511

 

Competenza territoriale: Venezia, Lido e Isole.

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

8.30-13.30

Ufficio Denunce - Posto Fisso interforze c/o P.zza S.Marco

tutti i giorni

8.00-20.00

Ufficio Polizia Amministrativa: rilasci e rinnovi di passaporti, armi, licenze, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

9.00-12.30

15.00-17.00

Ufficio Stranieri: solo per la dichiarazione di ospitalità e di presenza

dal lunedì al venerdì 

mercoledì pomeriggio

9.00-12.30

15.00-17.00

 

COMMISSARIATO P.S. DI MARGHERA - via Cosenz 11, tel. 041/2580911

 

Competenza territoriale: Marghera, Chirignago, Malcontenta.

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

per i pomeriggi o urgenze

8.00-13.00

telefonare preventivamente

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

Ufficio Stranieri: solo per  dichiarazione di ospitalità e  di presenza

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

 

 

 

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI JESOLO - via Sassaro 1, tel. 0421/38581

 

Competenza territoriale: Jesolo, Cavallino – Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo,

Musile di Piave, Quarto d’Altino, Noventa di Piave e Torre di Mosto

Ufficio Denunce

Dal lunedì al venerdì

lunedì e mercoledì anche

Sabato e domenica

8.30-13.30

15.00-18.00

8.30-13.30

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

Sportello on-line passaporti

dal lunedì al venerdì

giovedì pomeriggio

 

 

 

tutti i giorni tranne il giovedì

8.30-12.00

15.00-17.00

 

 

 

12.30-13.30

Ufficio Stranieri:

 

 

 

 

 

Martedì, mercoledì e giovedì

(nuova procedura Permesso di Soggiorno Elettronico –

per stranieri provvisti di appuntamento)

 

venerdì per dichiarazione di presenza

 

mercoledì pomeriggio ritiro dei permessi di soggiorno pronti

 

giovedì e venerdì – informazioni telefoniche

dalle 8.30 alle 12.00

 

 

 

 

 

dalle 8.30 alle 12.00

 

 

dalle 15.00 alle 17.00

 

 

dalle 12.45 alle 13.450

 

COMMISSARIATO P.S. DI PORTOGRUARO - via Cimetta 2, tel. 0421/284311

 

Competenza territoriale: Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Saggitaria, Fossalta di Fossalta, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione),

Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

sabato

domenica

8.00-20.00

8.00-19.00

telefonare preventivamente

Ufficio Polizia Amministrativa:

- rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti.

- denuncia di cessione fabbricato, infortuni sul lavoro

 

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

 

dal lunedì al sabato

 

8.30-12.00

15.00-17.00

 

8.30-20.00

Ufficio Stranieri:

lunedì, martedì, mercoledì e venerdì

 

il mercoledì pomeriggio solo per le consegne dei permessi pronti

8.30-10.30

 

 

15.00-17.00

 

 

 

 

COMMISSARIATO DI CHIOGGIA - Corso del Popolo 973, tel. 041/5533811

 

Competenza territoriale: Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia,

Camponogara, Cavarzere, Cona Fossò e Vigonovo

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

sabato, domenica e festivi

8.30-13.30 e 15.00-18.00

8.30-13.30

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al venerdì

 

mercoledì

8.30-12.00

 

15.00-17.30

Ufficio Stranieri:

lunedì al venerdì

(rilascio/rinnovo permesso di soggiorno)

 

mercoledì

(ritiro permesso di soggiorno)

8.30-12.00

 

 

 

 

8.30-12.00

             
 

 << indietro

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                            home page

 

 TERMINI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI

Questura - via Nicolodi 21, Venezia - Marghera

 

UFFICIO ARMI

 PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Licenza porto di fucile uso caccia

Art. 42, TULPS; Art. 22 L. 11/2/92 n. 157

90 gg.

60 gg. per rilascio

30 gg. per rinnovo

Licenza porto d’armi per tiro a volo

L.18.06.1969,n.323

90 gg.

60 gg. per rilascio

30 gg. per rinnovo

Licenza collezione armi comuni da sparo

Art.10,L. 18.04.1975, n.110

120 gg.

30 gg.

Licenza collezione armi antiche, artistiche o rare 

Art. 31 TULPS e art.8 D.M. 14.4.1982

120 gg.

30 gg.

Licenza esportazioni armi comuni

Art.31 TULPS e art.16 D.M.18.4.1975, n. 110

90 gg.

30 gg.

Licenza importazioni armi comuni

Art. 31, TULPS

90 gg.

30 gg.

Nulla osta all’acquisto di armi comuni in territorio italiano rilasciato a cittadino comunitario

Art. 6 c. 2 D.Lgs. 30/12/92 n. 527

 

90 gg.

60 gg.

Nulla osta all’acquisto di armi comuni

Art. 35, c. 4, TULPS

90 gg.

60 gg.

Carta europea d’arma da fuoco

Art. 2, D.Lgs.30.12.1992, n.527

120 gg.

15 gg.

Accordo preventivo per l’introduzione di armi da fuoco da Stati Membri UE

D.Lgs. 30/12/92 n. 527

90 gg.

30 gg.

Autorizzazione al trasferimento di armi da fuoco verso altri Stati Membri UE

D.Lgs. 30/12/92 n. 527

90 gg.

30 gg.

 

UFFICIO LICENZE

            PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Licenza agenzie d’affari e commissioni

Art. 115, TULPS

60 gg.

60 gg.

Licenza esercizio industrie e commercio oggetti preziosi

Art. 127,TULPS

60 gg

60 gg

Installazione “Iternet Point” (apparecchiature telematiche)

Art.7 D.L.27.07.05 nr..144

60 gg.

60 gg

Nulla osta al volo da diporto o sportivo

Art.9 D.L. 27.07.05 nr.144

30 gg.

30 gg.

Licenza agenzia raccolta scommesse

Art.88 T.U.L.P.S.

30 gg.

30 gg.

 

 

UFFICIO PASSAPORTI

PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Rilascio/Rinnovo Passaporti

L. 21/11/1967 nr.1185

15 gg.

10 / 15 gg.

 

Autorizzazione all’espatrio di minori anni 14 senza genitori

 

 

 

Rilascio Passaporti Collettivi

L. 21/11/1967 nr.1185

15 gg.

15 gg.

 

 UFFICIO IMMIGRAZIONE

 PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

Permessi di soggiorno

(T.U. 286/98)

45 gg.

Poste/Questura/ Zecca dello Stato

P.S. a lunga durata

Ex Carta di Soggiorno

(D.P.R. 394/99)

45gg

Poste/Questura/ Zecca dello Stato.

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

UFFICIO PASSAPORTI

http://www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto/

 

Documentazione:

 

- appuntamento on line passaporti

 

- rilascio passaporti

 

- espatrio minori

 

-elenco di altri documenti validi per l'espatrio

http://img.poliziadistato.it/docs/ELENCO_STATI%20_30_08_2011.pdf

 

 

********************************************************************************

Il passaporto ordinario è valido per tutti i paesi i cui Governi sono riconosciuti da quello italiano, salve le limitazioni previste dalla Legge e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica.

Per i minori degli anni 14, tuttavia, l’uso del passaporto ordinario individuale è subordinato alla condizione che gli stessi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci.

 

PRENOTAZIONI ON LINE DEI PASSAPORTI

 

La Direttiva Generale per l’attività amministrativa e per la gestione relativa all’anno 2010 del Ministro dell’Interno, tra le azioni rivolte alla ottimizzazione dei servizi, ha previsto, la predisposizione di un sistema di prenotazioni “on line” per il rilascio del passaporto elettronico.

Detto sistema denominato “Agenda passaporto” consente ai cittadini attraverso una postazione remota (computer) di registrarsi e compilare, direttamente via web, la domanda per ottenere il passaporto elettronico, prenotando contestualmente l’appuntamento presso l’Ufficio Passaporti nel giorno ed orari desiderati, mediante il calendario/agenda elettronico, già predisposto dall’Ufficio Passaporti della Questura.

Quindi, i cittadini residenti nella Provincia di Venezia  possono accedere all’agenda passaporto mediante il sito:  https://www.passaportonline.poliziadistato.it, che consente loro, oltre a prenotare l’ora ed il giorno dell’appuntamento, di ottenere  una corsia privilegiata che li agevoli nello svolgimento di tutti quegli adempimenti preliminari correlati al rilascio del passaporto elettronico, presentandosi all’Ufficio per l’acquisizione delle impronte digitali,  della fotografia e della firma.

Tale servizio, dal 18 novembre 2011 è attivo presso l’Ufficio Passaporti della Questura di Venezia.

<< indietro

RILASCIO DEL PASSAPORTO

 

Richiedente maggiorenne:

  • 2 fotografie con le seguenti caratteristiche:
    • recenti
    • la dimensione verticale del volto (fronte-mento) deve essere compresa tra i 26-30 mm
    • l’inquadratura del volto deve comprendere anche la parte superiore delle spalle
    • il volto deve essere inquadrato frontalmente, non ruotato né inclinato da un lato
    • mantenere la simmetria delle spalle e della capigliatura
    • le orecchie, se non sono coperte dai capelli, devono essere entrambe visibili
    • gli occhiali non devono avere riflessi
    • la luminosità della foto deve essere frontale, omogenea e non deve presentare riflessi o forti toni troppo chiari o troppo scuri la foto deve essere entro le dimensioni seguenti: 50x45 mm – 45 x 35 mm
  • richiesta scritta scaricabile dal sito: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20per%20maggiorenni%20ottimizzato.pdf
  • 1 marca di concessione governativa dell’importo di € 73,50
  • versamento di € 42,50 (costo del libretto) sul c/c postale n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro” con causale: “Importo per il rilascio del passaporto”.
  • Copia della Carta di Identità del richiedente e in caso di figli minori anche di entrambi i genitori

Ai sopraelencati documenti bisogna aggiungere, in caso di richiedente coniugato, convivente, separato, divorziato o non convivente, con figli minori:

In caso di rifiuto da parte dell’altro genitore bisognerà rivolgersi al Giudice Tutelare competente per territorio per richiedere il relativo Nulla Osta.

  • Copia della Carta di Identità di entrambi i genitori

N.B. A far data dal 25 novembre 2009 i minori non possono più essere inseriti nel passaporto dei genitori (D.L. nr. 135/2009)

Richiedente minore degli anni 18:
  • Richiesta sottoscritta dai genitori o dagli esercenti la patria potestà, scaricabile dal sito: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20minori%20finale%20ott.pdf
  • 2 fotografie recenti (Vedi spiegazione “Richiedente maggiorenne”)
  • Versamento di € 42,50 (costo del libretto) sul c/c postale n.67422808 intestato a: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro” con causale: “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”.
  • 1 marca di concessione governativa dell’importo di € 73,50

Per i minori di anni 14 è necessario inserire il nominativo degli accompagnatori (cognome, nome, luogo e data di nascita).

Il passaporto per i minori degli anni 18 avrà una validità:

  • di tre anni per i minori fino a tre anni di età;
  • di cinque anni per i minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni.

<< indietro

 

ESPATRIO MINORE

 

ATTENZIONE: PER I MINORI FARE RIFERIMENTO A QUANTO SCRITTO NEL SITO DELLA POLIZIA DI STATO. (http://www.poliziadistato.it/articolo/view/191/ )

Condizioni per l'espatrio del minore

Fino al compimento dei 14 anni i minori possono espatriare solo se:

  • accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci (es: tutore)
  • in viaggio con almeno un genitore se sul passaporto del minore sono riportati i nominativi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore
    Se il nome del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell'espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l'esibizione dello stato di famiglia o dell'estratto di nascita del minore
    Per gli esercenti la responsabilità genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell'atto di affido
  • affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno
  • affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la responsabilità genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)

Compiuti i 14 anni di età i minori possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE.

(Accade che alcune compagnie richiedano un documento di accompagnamento anche nei casi non previsti dalla normativa vigente, al riguardo si precisa che non è possibile per le Questure rilasciare alcun tipo di documentazione. Si consiglia, ad ogni modo di ) non rilasciano.
Questo succede per via di un loro regolamento interno, pertanto per evitare spiacevoli sorprese all'imbarco verificate attentamente se lo forniscono loro ed eventualmente a quali costi.

La dichiarazione di accompagnamento

I genitori o chi esercita la responsabilità tutoria di minori di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es:compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della questura.

La nuova procedura prevede il rilascio di una dichiarazione cartacea oppure l'iscrizione della menzione direttamente sul passaporto del minore. I richiedenti quando compilano il modulo di richiesta devono selezionare o il rilascio di una dichiarazione cartacea la menzione stampata direttamente sul passaporto del minore.

Nel primo caso la questura provvederà a rilasciare dopo 15 giorni l'attestazione della dichiarazione che l'accompagnatore presenterà in frontiera insieme al passaporto del minore in corso di validità oppure nel secondo caso stampando sul passaporto del minore la menzione. La scelta tra le due possibilità è dei richiedenti al momento dell'istanza, salvo diversa indicazione per giustificati motivi degli stessi Uffici competenti al rilascio del passaporto. In caso di contrasto tra le modalità scelte dalla pubblica autorità con quanto richiesto dal cittadino, risulta prevalente l'indicazione effettuata dall'autorità stessa.

Nel caso in cui il minore di anni 14 sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente la dichiarazione, redatta sulla base della richiesta presentata dagli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria.

Si ricorda che prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto è necessario verificare che la stessa accetti che il minore di 14 anni viaggi a loro affidato.

Suggeriamo per ogni evenienza di portare in questura insieme alla dichiarazione di accompagno anche una fotocopia del documento dell'accompagnatore (documento che deve essere firmato per verificare la corrispondenza della firma), dei genitori e del minore.

Per i cittadini minori italiani sia nella dichiarazione di accompagno che nella menzione sul passaporto, vistate dagli organi competenti al rilascio del passaporto, è riportato il nome della persona o dell'Ente cui il minore viene affidato.

Poiché la L.1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del Paese di residenza) con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.

 

Ciò significa che:

  • Non può essere rilasciata per viaggi sul territorio nazionale (ad esempio da Roma a Milano), cosa che invece alcune compagnie aeree continuano erroneamente a richiedere a causa di loro regolamenti interni
  • Non è necessaria se si viaggia con gli esercenti la responsabilità genitoriale (madre o padre) o tutoria. Va precisato che ciò è indipendente dal fatto che il/i nome/i dei suddetti siano riportati alla pagina 5 del passaporto del minore di 14 anni, ma in tal caso al controllo di frontiera sarà necessario dimostrare di essere l'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria (ad esempio con atto di nascita, stato di famiglia, sentenza etc.)
  • ferma la necessità che sia indicato almeno un accompagnatore, è lasciata alla valutazione dei richiedenti di fornire il nominativo di due accompagnatori, i quali saranno tra loro alternativi.

La validità della dichiarazione, sia essa cartacea o con la menzione sul passaporto, è circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni, con destinazione determinata, tranne casi eccezionali che saranno valutati dall'ufficio che emette la dichiarazione.

In particolare:

  • il termine massimo di validità della dichiarazione - entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro - è di 6 mesi.
  • la validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore.
  • nel caso di viaggi che prevedono l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria valutare - sulla base delle modalità del viaggio stesso - se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

La dichiarazione va presentata agli uffici preposti al rilascio del passaporto nella cui circoscrizione risiede il richiedente.

N.B. Gli uffici di Polizia di Frontiera non sono autorizzati al rilascio della dichiarazione di accompagno, pertanto ricordatevi di richiederla in questura o in commissariato con congruo anticipo sul viaggio.

Inoltre, in aderenza a quanto previsto dall'articolo 38, commi 1 e 3 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze alla pubblica amministrazione possono essere inoltrate solamente via PEC o tramite il Comune di residenza. In tutti i casi comunque gli Uffici competenti al rilascio del passaporto possono richiedere su propria valutazione la presenza dei richiedenti.

 

<< indietro

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

Ufficio Passaporti

 

Il sottoscritto ……………………………………... nato a …….…………….…..(    ) il …...……………. residente in ………………………………. (    ) Via ……………. ……………………………………………………n° ………., Tel. ………………… quale ………………….………………  (Capogruppo, Parroco della parrocchia, Scuola, Istituto, od altro) CHIEDE il rilascio del passaporto collettivo per recarsi in …………………………….., allo scopo di effettuare una gita turistica per N°….. persone, dal giorno………………. al giorno ……………. con mezzo di trasporto ……………………….. (treno, aereo, nave, autobus, ecc.) attraversando i valichi di frontiera, di ……………/ …………/ ………………………………………………… e seguendo un itinerario da (località di partenza e arrivo, rientro da…. a……..) …………………….

………………………………………………………………………………………….

Capo comitiva sarà il Sig. ……………………….. in possesso del Passaporto individuale n° …….…………… rilasciato dalla Questura di ……………………….. in data ………..……. con validità fino al ………………………

 

Data________________________

 (Timbro e firma del richiedente)

___________________________

 

 

Elenco partecipanti (alla gita) in duplice copia contenente:

  1. Numero d’ordine
  2. Cognome e Nome in ordine alfabetico sillabico
  3. Stato civile
  4. Data e luogo di nascita
  5. Indirizzo e residenza
  6. Professione (studente)
  7. Estremi del documento d’identità

 

<< indietro

 

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                              home page

 

UFFICIO IMMIGRAZIONE

http://www.poliziadistato.it/articolo/1076-Stranieri/

 

informazioni generali

 

consegna permessi di soggiorno

 

contatti telefonici

 

sportello legali

 

documentazione necessaria in base alle diverse tipologie di permesso di soggiorno richiesto:

 

documentazione relativa alle principali tipologie di permesso di soggiorno d richiedere a mezzo kit postale

 

permessi di soggiorno da richiedere direttamente agli sportelli dell’ufficio immigrazione

 

 

********************************************************************************

 

Informazioni generali

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia rilascia e rinnova le autorizzazioni al soggiorno dei cittadini stranieri, presenti sul locale territorio nazionale. L’Ufficio Immigrazione ha sede presso la Questura, in Via Nicolodi n. 21, Marghera, Venezia ed effettua i seguenti orari:

lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 08.00 alle 13.30 precisando quanto segue:

 

  • Per le istanze provenienti da Ente Poste l’orario è dalle 08.00 alle 13.30, previo ritiro del ticket elimina coda;

 

  • Le istanze prive di appuntamento dovranno essere presentate tassativamente entro le ore 09.30 dei giorni suindicati (solo presso l’Ufficio Immigrazione Questura Venezia). Le modalità di trattazione delle predette istanze sarà soggetta a valutazione.

 

N.B. Per le istanze presentate tramite Ente Poste è indicato l’ufficio territorialmente competente (Ufficio immigrazione Questura Venezia/Commissariato di PS Chioggia/ Commissariato di PS Portogruaro/Commissariato di PS Jesolo). 

 

Consegna permessi di soggiorno

Il ritiro dei permessi di soggiorno avverrà nelle giornate di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì. Il ticket elimina coda potrà essere ritirato dalle ore 08.00 alle ore 09.30. Nella giornata di mercoledì lo sportello consegne sarà aperto anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 15.30 per il ritiro del ticket elimina coda.

 

Contatti telefonici

All'utenza 041/2715511 è attivo uno sportello telefonico, con un risponditore automatico, che osserva i seguenti orari: dalle 15.00 alle 16.00, da lunedi a venerdì.

 

Sportello legali

Gli appuntamenti legali potranno essere richiesti all’indirizzo pec immig.quest.ve@pecps.poliziadistato.it, indicando le generalità del cittadino straniero difeso, fornendo i recapiti dello studio legale e allegando copia del mandato. Gli appuntamenti saranno fissati settimanalmente, nel giorno di giovedì, dalle 09.00 alle 12.00, e verranno confermati a mezzo di pec. Si precisa che ogni legale potrà discutere un massimo di cinque pratiche per appuntamento.

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA IN BASE ALLE DIVERSE TIPOLOGIE DI PERMESSO DI SOGGIORNO RICHIESTO.

 

N.B. La documentazione dovrà essere presentata in originale e in copia. Qualora necessario, l’Ufficio Immigrazione si riserva di richiedere ulteriore documentazione relativa all’istanza presentata

 

IL GIORNO DELL’APPUNTAMENTO L’INTERESSATO SI PRESENTERA’ ALL’UFFICIO IMMIGRAZIONE MUNITO DI:

- passaporto in corso di validità;

- permesso di soggiorno (se già in possesso);

- 4 foto tessera (più 4 foto per ogni figlio minore inserito e/o da inserire nel permesso di soggiorno);

- originale della ricevuta dell'assicurata postale della spedizione del kit più foglio di convocazione rilasciati da Poste Italiane;

- originali dei documenti inviati a mezzo kit postale;

- in caso di figli minori inseriti e/o da inserire nel permesso di soggiorno, gli stessi dovranno essere presenti il giorno dell’appuntamento.

 

1.DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI PERMESSO DI SOGGIORNO DA RICHIEDERE A MEZZO KIT POSTALE:

 

1.1. LAVORO:

PRIMO RILASCIO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo Sportello Unico);

- copia dell’ultima busta paga o bollettini INPS (se in possesso);

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

RINNOVO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del permesso di soggiorno;

- copia modello UNILAV o denuncia rapporto di lavoro domestico;

- copia delle ultime tre buste paga o bollettini INPS;

- copia visura camerale aggiornata (per lavoro autonomo);

- modello fiscale “PERSONE FISICHE” con ricevuta di spedizione telematica (per lavoro autonomo);

- modello fiscale “CERTIFICAZIONE UNICA” (per lavoro dipendente);

 - In caso di “lavoro autonomo - impresa familiare” è necessario: atto pubblico relativo alla costituzione dell’impresa familiare, ex art.230 bis C.C. (atto notarile o scrittura privata autenticata) e copia comunicazione unica “comunicata” ex Legge n.40/2007;

- certificato di residenza aggiornato;

- convocazione di Poste;

 

1.2. ATTESA OCCUPAZIONE

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del permesso di soggiorno;

- copia della certificazione relativa allo status occupazionale rilasciata al lavoratore dal Centro per l’Impiego competente;

- documentazione comprovante l’erogazione di prestazioni di sostegno al reddito;

- certificato di residenza aggiornato;

- convocazione di Poste;

 

1.3. FAMIGLIA

PRIMO RILASCIO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo Sportello Unico);

- copia del N.O. per ricongiungimento familiare;

- copia del permesso di soggiorno del familiare che ha richiesto il ricongiungimento familiare;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

RINNOVO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del permesso di soggiorno;

- copia del permesso di soggiorno del capofamiglia;

- certificato di stato di famiglia aggiornato;

- se trattasi di genitori ultrasessantacinquenni entrati in Territorio Nazionale dopo il 05/11/2008 è indispensabile l’assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo a garantire la copertura sanitaria di tutti i rischi nel territorio nazionale o, in alternativa, l'iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale;

- convocazione di Poste.

 

1.4. STUDIO

PRIMO RILASCIO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- documentazione vidimata dall'Ambasciata/Consolato Italiano ove è indicata la tipologia di studio;

- polizza assicurativa prevista per la copertura di spese mediche per la durata del soggiorno;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

RINNOVO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- certificato d’iscrizione universitario con indicazione degli esami sostenuti;

- documentazione relativa ai mezzi di sostentamento (borse di studio, rimesse dall'estero, C/C bancari, ecc.);

- polizza assicurativa prevista per la copertura di spese mediche per la durata del soggiorno;

- certificato di residenza aggiornato o dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

 

1.5. RESIDENZA ELETTIVA

PRIMO RILASCIO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

RINNOVO

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- documentazione relativa ai mezzi di sostentamento;

- certificato di residenza o dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.;

- convocazione di Poste.

 

1.6. PERMESSO DI SOGGIORNO A LUNGA DURATA CE PER LAVORO

 

N.B. per richiedere il permesso di soggiorno a lunga durata lo straniero deve essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, da almeno 5 anni

 

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del permesso di soggiorno;

- copia modello UNILAV o denuncia rapporto di lavoro domestico;

- copia delle ultime tre buste paga o bollettini INPS;

- copia visura camerale aggiornata (per lavoro autonomo);

- modello fiscale “PERSONE FISICHE” con ricevuta di spedizione telematica (per lavoro autonomo);

- modello fiscale “CERTIFICAZIONE UNICA” (per lavoro dipendente);

- certificato di stato famiglia aggiornato;

- test di italiano (vedi DECRETO 4 giugno Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall'art. 9 del d.to legislativo 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall'art. 1, comma 22, lettera i della legge n. 94/2009);

- certificato di idoneità alloggio aggiornato nel caso vi siano figli minori inseriti e/o da inserire nel permesso;

- convocazione di Poste.

 

1.7. PERMESSO DI SOGGIORNO A LUNGA DURATA CE PER FAMIGLIA

- copia del passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia del permesso di soggiorno;

- copia del permesso di soggiorno del coniuge o genitore;

- copia modello UNILAV o denuncia rapporto di lavoro domestico del coniuge o genitore;

- copia delle ultime tre buste paga o bollettini INPS del coniuge o genitore;

- copia visura camerale aggiornata (per lavoro autonomo) del coniuge o genitore;

- modello fiscale “PERSONE FISICHE” con ricevuta di spedizione telematica (per lavoro autonomo) del coniuge o genitore;

- modello fiscale “CERTIFICAZIONE UNICA” (per lavoro dipendente) del coniuge o genitore;

- certificato di stato famiglia aggiornato;

- test di italiano (vedi DECRETO 4 giugno Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall'art. 9 del d.to legislativo 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall'art. 1, comma 22, lettera i della legge n. 94/2009);

- certificato di idoneità alloggio aggiornato;

- convocazione di Poste.

 

2. PERMESSI DI SOGGIORNO DA RICHIEDERE DIRETTAMENTE AGLI SPORTELLI DELL’UFFICIO IMMIGRAZIONE

 

N.B. Qualora necessario, l’Ufficio Immigrazione si riserva di richiedere ulteriore documentazione relativa all’istanza presentata

 

2.1. PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI UMANITARI PROTEZIONE SUSSIDIARIA PRIMO RILASCIO PER ASILO POLITICO

- marca da bollo da 16€;

- bollettino postale da 30,46€ per rilascio permesso di soggiorno elettronico;

   il pagamento del bollettino da 30,46€ è richiesto anche per i figli minorenni inseriti/da inserire;

- 4 foto tessera (più 4 foto per ogni figlio minore inserito e/o da inserire nel permesso di soggiorno);

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- in caso di figli minori inseriti e/o da inserire nel permesso di soggiorno, gli stessi devono essere presenti il giorno dell’appuntamento;

- copia della decisione della commissione territoriale umanitaria ed eventuale sentenza del tribunale;

- passaporto/titolo di viaggio (se in possesso) + copia;

- certificato di residenza o dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.

 

2.2. STATO DI GRAVIDANZA

- marca da bollo da 16€;

- bollettino postale da 40€ per rilascio permesso di soggiorno;

- 4 foto tessera;

- certificato medico con indicata la data presunta del parto;

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- certificato di residenza o dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S.

 

2.3. CONIUGE DI CITTADINO ITALIANO O COMUNITARIO

PRIMO RILASCIO

- marca da bollo da 16€;

- 4 foto tessera;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- certificato di matrimonio;

  i certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

- copia documento d’identità in corso di validità del coniuge italiano/comunitario;

- attestazione d’iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione se il coniuge è cittadino comunitario (NON italiano);

- certificato di residenza aggiornato del coniuge italiano/comunitario;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per il cittadino che si regolarizza).

RINNOVO

- marca da bollo da 16€;

- 4 foto tessera;

- permesso di soggiorno + copia;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia documento d’identità in corso di validità del coniuge italiano/comunitario;

- certificato di stato di famiglia aggiornato.

 

2.4. FIGLIO (FINO A 21 ANNI DI ETA’) DI CITTADINO ITALIANO/COMUNITARIO OPPURE DI CONIUGATO CON CITTADINO ITALIANO/COMUNITARIO

PRIMO RILASCIO

- marca da bollo da 16€;

- 4 foto tessera;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- estratto per riassunto del certificato di nascita del figlio/a (con paternità e maternità); se il figlio è minorenne e uno dei genitori non è presente in Italia deve produrre atto di assenso vidimato dall’ambasciata italiana (al fine di far rimanere stabilmente in Italia il minorenne);

i certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

- copia documento d’identità in corso di validità del genitore regolarmente residente;

- copia permesso di soggiorno del genitore (se in possesso);

- attestazione d’iscrizione anagrafica di cittadino dell’Unione se il genitore è cittadino comunitario (NON italiano);

- certificato di residenza aggiornato del genitore regolarmente residente;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per il cittadino che si regolarizza).

 

RINNOVO

- marca da bollo da 16€;

- 4 foto tessera;

- permesso di soggiorno + copia;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia documento d’identità in corso di validità del genitore regolarmente residente;

- certificato di stato di famiglia aggiornato.

 

2.5. FIGLIO (CON PIU’ DI 21 ANNI DI ETA’) DI CITTADINO ITALIANO

PRIMO INGRESSO

- marca da bollo da 16€;

- bollettino postale da 80,46€ per rilascio permesso di soggiorno elettronico;

- 4 foto tessera;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- estratto per riassunto del certificato di nascita del figlio/a (con paternità e maternità);

i certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

- copia documento d’identità in corso di validità del genitore italiano;

- certificato di residenza aggiornato del genitore italiano;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per il cittadino che si regolarizza);

RINNOVO

Da effettuare a mezzo kit postale.

- copia permesso di soggiorno;

- copia passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia documento d’identità in corso di validità del genitore italiano;

- certificato di stato di famiglia aggiornato.

 

2.6. NONNO/NONNA DI CITTADINO ITALIANO

PRIMO RILASCIO

- marca da bollo da 16€;

- bollettino postale da 80,46€ per rilascio permesso di soggiorno elettronico;

- 4 foto tessera;

- passaporto in originale + copia (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- permesso di soggiorno (se già in possesso) + copia;

- documentazione attestante il rapporto di parentela;

i certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

- copia documento d’identità in corso di validità del nipote italiano;

- certificato di residenza aggiornato del nipote italiano;

- dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per il cittadino che si regolarizza);

RINNOVO

Da effettuare a mezzo kit postale.

- copia permesso di soggiorno;

- copia passaporto (solo delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

- copia documento d’identità in corso di validità del nipote italiano;

- certificato di stato di famiglia aggiornato.

 

2.7 RICHIEDENTI ASILO

Primo rilascio

- passaporto in corso di validità (se già in possesso);

- 4 foto tessera (più 4 foto per ogni figlio minore inserito e/o da inserire nel permesso di soggiorno);

- dichiarazione di ospitalità corredata da fotocopia di documento d’identità dell’ospitante e contratto di abitazione.

RINNOVO

- passaporto in corso di validità (se già in possesso);

- 4 foto tessera (più 4 foto per ogni figlio minore inserito e/o da inserire nel permesso di soggiorno);

- dichiarazione di ospitalità corredata da fotocopia di documento d’identità dell’ospitante e contratto di abitazione.

- Eventuale documentazione del legale inerente lo stato del procedimento (se avviato ricorso).

 

N.B. I richiedenti asilo dovranno presentarsi da lunedì al venerdì alle ore 08.00.

 

 

 

 

<< indietro

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                home page

 

UFFICIO ARMI

http://www.poliziadistato.it/articolo/312-Armi

 

 Informazioni generali le regole per essere in regola 

 

Documentazione per:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accordi preventivi, tessera trasporto armi, licenza esportazione temporanea di armi uso caccia o sportivo

 

  • nulla osta per gli esplosivi di II e III categoria - Prefettura

 

  • nulla osta per gli esplosivi di I , IV e V categoria - Prefettura

 

 

 

 

 

 ARMI: LE REGOLE PER ESSERE IN REGOLA

 

I possessori di licenza di porto d'armi o di nulla osta cosa possono comprare o possedere? Chi entra in possesso di armi da privati o per eredità deve essere titolare di licenza? In questo delicato settore le informazioni non sono mai troppe visto i numerosi quesiti che i cittadini ci rivolgono. Per questo gli esperti della polizia cercano di rendere la materia sulle armi più chiara.

Innanzitutto prima di detenere un'arma dobbiamo comprarla e per fare ciò la legge ci impone il possesso di una autorizzazione di polizia: Licenza di porto d'armi o Nulla osta. Serve anche a chi la riceve in eredità o da un privato.

Una volta acquisita l'arma o le munizioni, queste devono essere denunciate entro le 72 ore successive in Questura, in Commissariato, o in mancanza, alla stazione dei Carabinieri.

Pertanto è opportuno chiarire che il porto d'armi e il nulla osta permettono l'acquisto, il trasporto e la detenzione dell'arma e delle munizioni mentre la denuncia è una comunicazione obbligatoria per informare l'Autorità di pubblica sicurezza dove le armi e munizioni verranno custodite.

Il possessore di licenza di porto d'armi o di nulla osta, può comprare e detenere:

3 armi comuni da sparo;

6 armi classificate ad uso sportivo sia lunghe che corte;

Un numero illimitato di fucili e carabine con calibro non inferiore a 5,6 mm con "bossolo a vuoto" di altezza non inferiore a 40 mm cioè sono quelle classificate da caccia (art. 13 della legge 157 del 1992);

8 armi complessive tra: antiche di importanza storica prodotte prima del 1890 o con avancarica, originali; artistiche che presentano particolari finiture o fattezze come ricami in oro o pietre preziose; rare che siano in un numero limitato di esemplari - può esserlo anche la singola arma legata ad un particolare evento o personaggio storico (D.M. 14 aprile 1982), costruite prima del 1890, ma anche di fattura successiva purché il modello risulta antecedente al 1890.

200 cartucce per arma comune (art. 97 Regolamento TULPS);

1.500 cartucce per fucili da caccia (art. 97 Regolamento TULPS) a palla spezzata, con denuncia. Fino a 1000 senza denuncia. Per cartucce a palla unica anche se da caccia occorre sempre la denuncia.

5 chili di polvere da caricamento.

IL TRASPORTO E IL PORTO DELL'ARMA

Per trasporto si deve intendere lo spostamento delle armi fuori dalla proprietà privata, senza averne la disponibilità all'uso (es. l'arma chiusa nel portabagagli); solo i titolari delle licenze di porto d'armi per difesa personale possono, invece, portare l'arma per farne un uso immediato.

I titolari di porto di fucile uso caccia sono legittimati a farlo solo per andare a caccia o presso un campo di tiro a volo o poligono di tiro purché la licenza di caccia stessa sia in corso di validità e quindi sia stata pagata la prevista tassa di concessione governativa attualmente di € 173,16 relativa all’anno in corso di validità della licenza

Il titolare di un nulla osta è autorizzato a trasportare l'arma solo dal luogo di acquisto a quello di detenzione, mentre chi ha un qualsiasi porto d'armi può trasportare fino ad un massimo di 6 armi contemporaneamente senza vincoli di orario o di percorso.

SE VOGLIO DETENERE PIÙ ARMI DI QUELLE PREVISTE

Con la licenza di collezione, rilasciata dal Questore, si possono superare i limiti di detenzione sopra indicati.

SE VOGLIO DETENERE PIÙ MUNIZIONI DI QUELLE PREVISTE

Anche per avere una quantità superiore di munizioni, rispetto ai limiti fissati (art. 97 del Regolamento del TULPS), occorre una speciale licenza di deposito che viene rilasciata dal Prefetto. Tale autorizzazione si ottiene solo in presenza di particolari motivazioni legate alle attività sportive o professionali del richiedente.

SE VOGLIO AVERE ARMI PROPRIE DIVERSE DA QUELLE DA SPARO

Il porto d'armi o il nulla osta occorrono anche per acquistare armi proprie diverse da quelle da sparo, quali, ad esempio, spade, pugnali, sciabole, stiletti, sfollagente, mazze ferrate, bastoni animati, storditori elettrici, noccoliere o tirapugni, ecc.

Per questo genere di armi la legge impone l'obbligo della denuncia e non prevede limiti nella quantità e, di conseguenza, non necessita dell'ulteriore licenza di collezione.

SE VOGLIO AVERE ARMI AD ARIA COMPRESSA

Non occorre alcun titolo per acquistare e detenere le armi a modesta capacità offensiva e non sono soggette a denuncia di possesso e a limiti di quantità (solo a maggiorenni).

Sono quelle ad aria o gas compresso con potenza inferiore ai 7,5 joule e quelle repliche di armi ad avancarica a colpo singolo. Per acquistarle in un'armeria basta dimostrare la maggiore età. Non rientrano tra queste le armi ad aria o gas compresso in grado di sparare a raffica.

La normativa in materia (D.M. 362 del 2001), vieta, invece, espressamente, le armi ad aria o gas compresso il cui proiettile possa contenere altre sostanze come quelle, ad esempio, in grado di sparare sfere di plastica contenenti liquidi macchianti destinate ai giochi di guerra (splash contact), indipendentemente dalla potenza.

Ciò significa che, nel nostro Paese, tale genere di armi sono sempre da considerarsi come armi comuni da sparo e, come tali, soggette all'obbligo di iscrizione nel Catalogo nazionale delle Armi comuni da sparo. Il loro acquisto e trasporto, qualora in regola con i requisiti previsti dall'art. 11 della legge 18 aprile 1975, n. 110, sarebbe, quindi, riservato ai soli possessori di licenza di porto d'armi. Ad oggi, tuttavia, nessuna arma di questo genere risulta catalogata in Italia.

 

<<indietro

 

  LICENZA DI PORTO DI FUCILE PER USO CACCIA

 

La licenza autorizza al porto dell’arma fuori della propria abitazione e su tutto il territorio nazionale nei periodi di apertura della caccia ed al trasporto su tutto il territorio nazionale sempre. Competente al rilascio è la Questura della provincia in cui il richiedente ha la sua residenza o domicilio.

 

L’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata della seguente documentazione:

 

  • certificato di abilitazione all’esercizio venatoria rilasciata, a seguito di esame, dall’Ufficio Caccia e Pesca della provincia di Venezia (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco;

 

  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

  • ricevuta di versamento di € 1,27 sul c/c n. 3301 intestato alla Tesoreria dello Stato, sede di Venezia, per il costo del libretto del porto d’armi;

 

  • ricevuta di versamento di € 173,16 sul c/c postale nr. 8003 intestato all’Ufficio del Registro – Tasse di Concessioni Governative – Roma;

 

  • fotocopia di un documento di identità personale;

 

  • 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

La licenza viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, ha una validità di sei anni ed ha efficacia attraverso il pagamento annuale della tassa di Concessione Governativa.

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

Marca da bollo

da € 16,00

 ALLA QUESTURA DI VENEZIA                

 

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

 il rilascio

 il rinnovo

 

della licenza di porto di fucile per uso caccia           a due colpi                                                                                                                                     a più di due colpi

      

Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, nr. 445, dichiara:

 

  • di NON trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11, 12 e 43 del Testo Unico delle Leggi di P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, nr. 773;

 

  • di NON essere stato ammesso a prestare servizio civile per obiezione di coscienza;

 

  • di aver comunicato, ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, l’intenzione di conseguire il titolo di polizia di cui sopra;

 

  • di essere in possesso del certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato dal T.S.N. poligono di __________________ in data _______________   tel __________________;

 

  • di aver assolto all’iscrizione del /i proprio/i figlio/i minore/i alla scuola dell’obbligo.

 

Dichiara, inoltre, di essere consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28.10.2000, nr. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi.

 

 

Data ________________

                                                                                                                      In fede

                                                                                                                                                                                                                                                        _______________________________

 

 

 

TESTO NORME:             PER CONSENTIRE LA CONSULTAZIONE IMMEDIATA DELLE NORME, SI RIPORTA IL TESTO LETTERALE DEGLI ARTICOLI CONCERNENTI I REQUISITI SOGGETTIVI PREVISTI DAL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA (R.D. 18.06.1931, NR. 773) AI FINI DEL RILASCIO DELLA PRESENTE AUTORIZZAZIONE.

 

ART. 11:   Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:

- a chi ha riportato condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non h a ottenuto la riabilitazione;

- a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la persona dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni di polizia devono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

ART. 12:   Le persone che hanno l’obbligo di provvedere all’istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di aver ottemperato all’obbligo predetto.

ART. 43:   Oltre a quanto stabilito dall’art. 11, non può essere conceduto la licenza di portare armi:

- a chi ha riportato condanna alla reclusione per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o estorsione;

- a chi ha riportato condanna alla pena restrittiva della libertà personale per violenza o resistenza all’autorità o per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;

- a chi ha riportato condanna per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto abusivo di armi.

La licenza può essere ricusata ai condannati per delitto diverso da quelli sopra menzionati (e a chi non può provare la sua buona condotta) o non dà affidamento di non abusare delle armi.

 

A tal fine allega:

 

  • Certificato di abilitazione all’esercizio venatorio (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • Certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS – Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato;

 

  • Autocertificazione del congedo militare se avvenuto entro i 10 anni precedenti oppure del certificato di idoneità al maneggio delle armi, rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • Nr: 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

  • Ricevuta di versamento di € 1,27 sul c/c nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;

 

  • Ricevuta di versamento di € 173,16 sul c/c postale nr. 8003 intestato a “Ufficio Registro Tasse di Concessione Governative – Roma”;

 

  • Fotocopia di un documento di identità personale;

 

  • Nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

 
<< indietro

 

 LICENZA DI PORTO D’ARMA PER TIRO A VOLO

 

La licenza autorizza il porto di arma lunga per l’esercizio dello sport del tiro a volo.

Competente al rilascio è la Questura della Provincia in cui il richiedente ha la sua residenza o il domicilio.

L’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco (il certificato viene rilasciato previa presentazione del certificato anamnestico del medico di famiglia);
  • Autocertificazione del congedo militare se avvenuto entro i 10 anni precedenti oppure del certificato di idoneità al maneggio delle armi, rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);
  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;
  • ricevuta di versamento di € 1,27 sul c/c nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;
  • fotocopia di un documento di identità personale;
  • 2 marche da bollo da € 16,00 (una da apporre sull’istanza e l’altra sulla licenza di porto di fucile).

 

La licenza viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza e può essere rinnovata ogni sei anni.

 

<< indietro

 

 

 

 

Marca da bollo

da € 16,00

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

Ù± il rilascio

Ù± il rinnovo

 

della licenza di porto di fucile per l’esercizio dello sport di tiro a volo.

 

Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, nr. 445, dichiara:

 

  • di NON trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11,12 e 43 del Testo Unico delle Leggi di P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, nr. 773;

 

  • di NON essere stato ammesso a prestare servizio civile per obiezione di coscienza.

 

  • di aver comunicato, ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, l’intenzione di conseguire il titolo di polizia di cui sopra;

 

  • di essere in possesso del certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato dal T.S.N. poligono di __________________ in data _______________   tel __________________;

 

  • di aver assolto all’iscrizione del /i proprio/i figlio/i minore/i alla scuola dell’obbligo.

 

 

Dichiara, inoltre, di essere consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28.10.2000, nr. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi.

 

 

Data ________________

                                                                                                                      In fede

                                                                                                                                                                                                                                                        _______________________________

 

 

 

TESTO NORME:             PER CONSENTIRE LA CONSULTAZIONE IMMEDIATA DELLE NORME, SI RIPORTA IL TESTO LETTERALE DEGLI ARTICOLI CONCERNENTI I REQUISITI SOGGETTIVI PREVISTI DAL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA (R.D. 18.06.1931, NR. 773) AI FINI DEL RILASCIO DELLA PRESENTE AUTORIZZAZIONE.

 

ART. 11:   Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:

- a chi ha riportato condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non h a ottenuto la riabilitazione;

- a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la persona dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni di polizia devono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultate circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

ART. 12:   Le persone che hanno l’obbligo di provvedere all’istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di aver ottemperato all’obbligo predetto.

ART. 43:   Oltre a quanto stabilito dall’art. 11, non può essere conceduto la licenza di portare armi:

- a chi ha riportato condanna alla reclusione per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o estorsione;

- a chi ha riportato condanna alla pena restrittiva della libertà personale per violenza o resistenza all’autorità o per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;

- a chi ha riportato condanna per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto abusivo di armi.

La licenza può essere ricusata ai condannati per delitto diverso da quelli sopra menzionati (e a chi non può provare la sua buona condotta) o non dà affidamento di non abusare delle armi.

 

 

A tal fine allega:

 

1)                 certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da €16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato;

 

2)                 fotocopia del congedo militare o, in mancanza, certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

3)                 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

4)                 ricevuta di versamento di € 1,27 sul c/c postale nr. 3301 intestato “Tesoreria Provinciale dello Stato” – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;

 

5)                 fotocopia di un documento di identità personale;

 

6)                 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

 << indietro

 

DENUNCIA DI ACQUISTO E DETENZIONE DI ARMI

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/307/

 

Chiunque acquisti o detenga un’arma, munizioni o materie esplodenti, anche se già titolare di licenza di porto di pistola o di fucile, deve presentare denuncia sull’apposito modulo entro 72 ore dall’acquisto http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-denuncia_detenzione.pdf al Commissariato di P.S. o al Comando Stazione Carabinieri competente per territorio.

La denuncia viene annotata in un registro e tale registrazione viene riportata sulla copia della denuncia restituita all’interessato.

<< indietro

  

NULLA OSTA ALL’ACQUISTO DI ARMI

 

Il nulla osta all’acquisto di armi, autorizza all’acquisto (a qualsiasi titolo) e al trasporto di armi.

Competente al rilascio è la Questura della provincia di residenza ove l’istanza, motivata e compilata sull’apposito modulo deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco (il certificato viene rilasciato previa presentazione di certificato anamnestico del medico di famiglia);

 

solo per le armi da sparo:

  • Certificato di abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione del Tiro a segno Nazionale (tale abilitazione non è richiesta se l’interessato acquisisce le armi per soli scopi affettivi e quindi prive di munizioni).

 

Il nulla osta non è necessario quando il richiedente è titolare di licenza di porto d’armi in corso di validità.

Nella richiesta di nulla osta si deve dichiarare il motivo per cui la persona intende acquistare armi.

Il Nulla osta è rilasciato entro 90 giorni dalla ricezione dell’istanza.

 

 << indietro

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

OGGETTO: RICHIESTA RILASCIO DEL NULLA OSTA ALL’ACQUISTO / EREDITA’ DI ARMI.

 

Il/La  sottoscritto/a

 

nato/a il

 

a

 

prov.

(          ),

residente in

 

prov.

(          ),

via/piazza

 

n.

 

di professione

 

con la presente chiede il rilascio del nulla osta per l’acquisto / eredità della seguente arma e del relativo munizionamento:

 

 

Il motivo dell’acquisto è (1):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

luogo e data

 

firma

 

 

 

 

Note:

 

(2) Ai sensi dell’art. 8 – 1° comma – della legge 18.04.1975, n. 110, la domanda di nulla osta per l’acquisto di armi e munizioni deve indicare il motivo della richiesta;

 

 

Documenti da allegare:

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da €16,00) rilasciato dall’USSL di residenza o da un medico militare in servizio permanente effettivo oppure da un medico della Polizia di Stato;
  • copia autentica del congedo militare oppure, in mancanza, certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciata da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

CARTA EUROPEA DELLE ARMI DA FUOCO

 

Si tratta di un titolo di polizia che estende a tutti i Paesi dell’Unione Europea la validità delle autorizzazioni alla detenzione, al trasporto ed al porto di armi lunghe.

La Questura è competente per il rilascio della Carta Europea e l’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata dalla seguente documentazione:

  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata (non richieste in caso di rinnovo);
  • ricevuta di versamento di € 0,83 sul c/c postale n. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato, sede di Venezia, per il costo della carta Europea (non richiesto in caso di rinnovo);
  • fotocopia della licenza di porto d’armi in corso di validità;
  • fotocopie della ricevuta di versamento della tassa di CC.GG. di € 173,16 relativa all’anno in corso di validità della licenza (solo se trattasi di licenza per uso caccia);
  • fotocopia della denuncia di detenzione delle armi;
  • fotocopia di un documento di identità;
  • 2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna.

 

La carta Europea D’Armi da fuoco, che viene rilasciata entro 120 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, ha una validità massima di 5 anni fermo restando che segue la scadenza della licenza di porto di fucile.

 

<< indietro

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il ___________, residente a _________________________ in via___________________________,

 

titolare di licenza di porto di fucile per uso _______________, nr.___________, rilasciatagli in data

 

____________ da______________________________, con la presente istanza chiede

 

 

™ il rilascio                             ™ il rinnovo                            ™ l’aggiornamento

 

 

della Carta Europea d’armi da fuoco, in attuazione della direttiva del Consiglio della Comunità Europea 91/477 CCE del 17.06.1991, con l’inserimento delle sottoelencate armi:

 

N.

Tipo di arma

Marca

Calibro

Matricola carcassa

Matricola canna

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

7

 

 

 

 

 

8

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

 

Data_______________                                                                     In fede

                                                                                        _________________________

Alla richiesta si deve allegare:

 

  • Nr. 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata (non richiesto in caso di rinnovo);
  • Ricevuta di versamento di € 0,83 sul c/c postale nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia, quale costo della Carta Europea d’armi da fuoco (non richiesto in caso di rinnovo);
  • Fotocopia della licenza di porto d’armi (per uso caccia o per uso sportivo);
  •  Fotocopia della ricevuta di versamento della tassa di concessione governativa di € 173,16 quale rinnovo della licenza per l’anno in corso (solo se trattasi di licenza per uso di caccia);
  • Fotocopia della denuncia di detenzione armi;
  • Fotocopia di un documento di identità personale;
  • Nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una da apporre sull’istanza e l’altra sulla Carta Europea).

 

Le marche da bollo non sono richieste se trattasi di aggiornamento della Carta Europea

 

N.B. La validità della Carta Europea d’armi da fuoco è legata a quella della licenza di porto di fucile (per uso di caccia o per uso sportivo) ma, comunque, non può superare i cinque anni.

 << indietro

 

 

 

NULLA OSTA AL TRASPORTO DELL’ARMA SU CARTA DI RICONOSCIMENTO PER I COMPONENTI DI SOCIETÀ DEL TIRO A SEGNO RICONOSCIUTE

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/322/

 

Il Nulla Osta al trasporto dell’arma viene apposto dall’Autorità di P.S. sulla carta di riconoscimento emessa dal presidente di una società di tiro a segno riconosciuta.

Esso autorizza il titolare della carta a trasportare l’arma, dall’abitazione al campo di tiro, solo nei giorni stabiliti per le esercitazioni sociali.

Il modulo è scaricabile all’indirizzo internet:

http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-acquisto-porto-trasporto-collezione.pdf e va presentato alla Questura corredato della seguente documentazione:

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei VV.FF (il certificato viene rilasciato previa presentazione di certificato anamnestico del medico di famiglia);
  • carta di riconoscimento rilasciata dalla sezione del Tiro a Segno Nazionale.

 

Il nulla osta viene rilasciato entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza e deve essere rinnovato ogni anno.

<< indietro

 

LICENZA DI COLLEZIONE DI ARMI COMUNI DA SPARO

LICENZA DI COLLEZIONE DI ARMI ANTICHE-ARTISTICHE O RARE

 

Chi vuole detenere armi da sparo, corte o lunghe, in numero superiore a quelle consentite per legge (TRE armi comuni, SEI armi sportive, OTTO armi antiche (cioè quelle ad avancarica e quelle fabbricate prima del 1890), artistiche o rare e comunque costruite prima del 1890, ma anche di fattura successiva purché il modello risulta antecedente al 1890.  e un numero illimitato di armi comuni da caccia) deve richiedere la prescritta licenza al Questure della Provincia del luogo dove le armi vengono custodite.

L’istanza va compilata sull’apposito modulo scaricabile all’indirizzo internet:

http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-acquisto-porto-trasporto-collezione.pdf e dovrà essere corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico (in bollo) di idoneità psico-fisica rilasciato dalla A.S.L., dal quale risulti che il richiedente non è affetto da vizi o malattie mentali che fanno diminuire la capacità di intendere e di volere;
  • dichiarazione attestante la messa in opera di un sistema di sicurezza idoneo alla custodia delle armi;
  • 2 marche da bollo da € 16,00.

 

La licenza è rilasciata dalla Questura entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta e ha carattere permanente.

Non è consentita la detenzione del munizionamento per le armi oggetto della collezione.

<< indietro

 

 

LICENZA DI IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE definitiva DI ARMI COMUNI DA SPARO

 

ESPORTAZIONE: la licenza autorizza all’esportazione definitiva di armi nei Paesi non facenti parte dell’Unione Europea.

L’esportazione temporanea è ammessa solo per motivi venatori o sportivi, nel limite di 3 armi comuni da sparo e 200 munizioni.

 

IMPORTAZIONE: la licenza autorizza all’importazione definitiva di armi comuni da Paesi non facenti parte dell’Unione Europea.

Se il numero di armi importate nello stesso anno solare è superiore a TRE, è necessario ottenere una ulteriore autorizzazione dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo.

Competente al rilascio dell’autorizzazione è la Questura, la quale si esprimerà entro 90 giorni dalla data di ricezione dell’istanza.

 

Il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea il 14 marzo 2012 hanno adottato il seguente regolamento che attua l’articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni, e dispone autorizzazioni all’esportazione, misure di importazione e transito per le armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni.

 

 

 

<< indietro

 

 

 

 

Marca da bollo

da € 16,00

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

il rilascio dell’autorizzazione ed esportare temporaneamente in  ____________________________,

 

per uso venatorio e a reimpostare nel territorio nazionale le sottonotate armi comuni da sparo:

 

 

 

Nr.

Tipo di arma

Marca

Calibro

Matricola carcassa

Matricola canna

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

 

 

 

A tal fine allega:

  • fotocopia della licenza di porto di fucile per uso di caccia;
  • fotocopia della ricevuta di versamento della tassa di CC.GG. di € 173,16 quale rinnovo della licenza per l’anno in corso;
  • fotocopia della denuncia di detenzione delle armi;
  • nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una da applicare sulla domanda e una per l’autorizzazione).

 

 

Data ______________________

 

 

 

                                                                                                                      In fede

                                                                                               _______________________________

 

 

 

 

 

 

 << indietro

 

 

NULLA OSTA PER L’ACQUISTO DI ESPLOSIVI DELLA II E III CATEGORIA PER USI CIVILI

 

Il nulla osta autorizza all’acquisto di materiale esplodente nella quantità autorizzata dall’Autorità locale di P.S. (Questura, Commissariato di P.S. o Sindaco) del luogo di acquisto della polvere o dal Corpo Nazionale delle Miniere. Competente al rilascio è la Questura ove l’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

 

  • legittimazione a richiedere il rilascio, qualora il richiedente operi in nome e per conto di una società;
  • certificazione dell’Autorità locale di P.S. prevista dall’art. 104 del regolamento di esecuzione del TULPS e autorizzazione del Corpo Nazionale delle Miniere;
  • eventuale relazione tecnico descrittiva delle modalità adottate al fine di mantenere efficienti le difese antifurto del materiale esplodente nel periodo di giacenza nel luogo di lavorazione, ai sensi degli articoli 20 e 20 bis Legge n. 110 del 18.04.1975;
  • due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

 

Il nulla osta viene rilasciato entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza.

<< indietro

 

NULLA OSTA PER L’ACQUISO DI ESPLOSIVI DELLA I, IV E V CATEGORIA

 

Il nulla osta autorizza all’acquisto, anche sotto forma di cartucce, di prodotti esplodenti della I categoria (polvere pirica e prodotti affini), IV categoria (artifici e prodotti affini) e V categoria (munizioni e giocattoli pirici).

Competente al rilascio è la Questura in cui il richiedente ha la sua residenza o domicilio.

Nell’istanza deve essere indicato il motivo per cui si intende acquistare e detenere l’esplosivo e devono essere allegate due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

<< indietro

 

AUTORIZZAZIONE ALL’ACCENSIONE DI FUOCHI O

AD ESPLODERE FUOCHI ARTIFICIALI

 

La licenza autorizza le accensioni pericolose (falò) o lo sparo di materiali esplodenti (fuochi artificiali). Competente al rilascio è l’Autorità locale di P.S. (Questura, Commissariato di P.S. o Sindaco).

L’istanza deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

 

  • relazione tecnica descrittiva delle caratteristiche del materiale che si intende accendere e delle attrezzature eventualmente impiegate;
  • copia della licenza di fochino relativa alla persona a cui è stato affidato il compito di accensione dei fuochi artificiali;
  • due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

<< indietro

 

 

 RICHIESTA DI NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI FOCHINO
(art. 8, comma 3, D.L. 27.7.2005, n.144 convertito nella legge 31.7.2005, n.155)

ALLA QUESTURA DI                                                                                                     ______

 

Il sottoscritto/La sottoscritta  

 

Cognome______________________________ nome                                                                    ___

 

data di nascita  _____________________ comune di nascita _______________________________

 

provincia o nazione                            _____ residenza _____________________________________

 

via/piazza                                                        n° civico _________ tel ________________________

 

domicilio                                                        ____________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cod. fiscale

 

chiede:

• Il nulla osta per l’esercizio dell’attività di fochino

A tal fine precisa di:

• aver presentato o di aver intenzione di presentare domanda di accertamento della capacità tecnica presso la Commissione Tecnica Provinciale Materie Esplodenti presso la Prefettura U.T.G

• di voler presentare la dichiarazione di inizio attività al Comune di                                             

e allega:

• la certificazione sanitaria prevista dall’articolo 35 del Testo Unico delle leggi di P.S. (certificato attestante che l’interessato non è affetto da malattie mentali o da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, rilasciato dal medico della A.S.L. o da un medico militare o di polizia)

 

AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28.12.2000 N. 445, DICHIARA DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI OSTATIVE PREVISTE DAGLI ARTT. 11, 12, E 43 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R.D. 18.6.1931, n.773 (cfr. testo norme in calce al presente modulo).

DICHIARA DI ESSERE CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI RICHIAMATE DALL'ART. 76 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445 IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI E DI FORMAZIONE O USO DI ATTI FALSI.

 

Data_______________________                                ________________________________

                                                                                                          Il dichiarante

SPAZIO RISERVATO ALL’UFFICIO ACCETTANTE
OVE IL PRESENTE MODULO VENGA CONSEGNATO DALL'INTERESSATO AL DIPENDENTE ADDETTO*

IL SOTTOSCRITTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , AI SENSI DELL’ART. 38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445, ATTESTA CHE L’ISTANZA È STATA  SOTTOSCRITTA DAL SUNNOMINATO /A IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL'IDENTITÀ PERSONALE RISULTANTE DALL'ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 

 

*SI RICHIAMA LA POSSIBILITA' DI AVVALERSI DELLE ULTERIORI MODALITÀ DI PRESENTAZIONE INDICATE DALL'ART.38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445.

 

 

 

DATA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

                                                                        

_____________________________________

                                                                       IL DIPENDENTE ADDETTO

<< indietro

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

 

UFFICIO LICENZE

http://www.poliziadistato.it/articolo/206-licenze_Nulla_osta/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 AGENZIA D’AFFARI

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/203/

 

Si tratta di un’attività giuridica o materiale, da svolgere su mandato, nel campo di recupero crediti, agenzia matrimoniale, pubblici incanti e pubbliche relazioni.

Ai fini del rilascio della licenza/autorizzazione è necessario presentare istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., sull’apposito modello scaricabile all’indirizzo internet http://img.poliziadistato.it/docs/Modulo_agenzia_affari.pdf e corredata della seguente documentazione:

 

  • legittimazione a presentare la denuncia, qualora l’interessato operi in nome e per conto di
  •  
  • una società;
  •  potere di disposizione dei locali in cui sarà esercitata l’attività (contratto di acquisto, locazione, ecc.);
  • agibilità dei locali e conformità alla loro destinazione d'uso, rilasciata dal comune;
  • sorvegliabilità dei locali, da provare con allegati planimetrici;
  • planimetria dei locali;
  • tabella delle operazioni autorizzate, comprensiva di tariffe conformi alle regole attuali di mercato, in duplice copia e di cui una in bollo;
  • deposito cauzionale di € 2.582,28 vincolato a favore della Questura di Venezia o competente Commissariato di P.S.;
  • deposito cauzionale su libretto postale vincolato a favore dell'Ufficio Territoriale del governo;
  • registro delle operazioni da fare vidimare nel capoluogo in questura.
  • “registro giornale degli affari”
  • 2 marche da bollo € 16,00

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

 

<< indietro

 

FABBRICAZIONE E COMMERCIO DI: PREZIOSI, PREZIOSI ALL’INGROSSO, OGGETTI CON MONTATURE O GUARNIZIONI IN METALLO PREZIOSO

 

Devono essere in possesso di questa licenza coloro che commerciano, fabbricano o fanno intermediazione di oggetti preziosi.

Si precisa, inoltre, che tale licenza è obbligatoria per i commercianti e fabbricanti stranieri che intendono fare commercio di oggetti preziosi da essi importati in Italia, nonché ai loro agenti, rappresentanti, commessi viaggiatori e piazzisti.

Sono considerati oggetti preziosi quelli costituiti, in tutto o in parte, da metalli preziosi ossia oro, argento, platino e palladio, coralli e perle di ogni tipo, anche se venduti sciolti, e da pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi, anche se venduti sciolti, ed ogni altra pietra che sia unita a metalli preziosi).

La competenza al rilascio della licenza è del Questore.

La licenza ha durata permanente.

 

Ai fini del rilascio della licenza/autorizzazione è necessario presentare istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., compilata sull’apposito modello scaricabile all’indirizzo internet http://img.poliziadistato.it/docs/Modulo_oggetti_preziosi.pdf e corredate della seguente documentazione:

1) copia della ricevuta attestante l'avvenuto pagamento della tassa di concessione governativa sul conto corrente postale nr. 8003 intestato all’Ufficio del Registro – Tasse di Concessioni Governative – Roma

2) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara di essere iscritto nel ruolo degli agenti di affari in mediazione

3) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesta la propria qualità di commesso viaggiatore o piazzista ovvero dichiara di essere iscritto nel ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio.

4) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara di essere titolare di impresa individuale o legale rappresentante di società indicando, altresì, tutti gli elementi necessari per l'individuazione dell'impresa individuale o della società.

5) dichiarazione di consenso del rappresentante in cui lo stesso dichiara, altresì, di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11, 12 e 131 del T.U.L.P.S.

6) potere di disposizione dei locali in cui sarà esercitata l’attività (contratto di acquisto, locazione, ecc.); ovvero dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara la disponibilità dei locali in cui verrà svolta l'attività.

 

Inoltre:

  • legittimazione a presentare la denuncia, qualora l’istante operi in nome e per conto di una società;
  • registro delle operazioni per l’acquisto e la vendita di oggetti preziosi usati;
  • dichiarazione attestante la messa in opera di un sistema di sicurezza idoneo;
  • planimetria dei locali.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

<< indietro

 

ESERCIZIO DI SCOMMESSE

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/210/

 

La licenza viene rilasciata previa presentazione dell’istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., compilata sull’apposito modello http://img.poliziadistato.it/docs/modulo_esercizio_scommesse.pdf e corredata della seguente documentazione:

  • legittimazione a richiedere il rilascio, qualora l’istante operi in nome e per conto di una società;
  • disponibilità dei locali (contratti di acquisto, locazione ecc.);
  • concessione dell’esercizio di scommesse da parte dei competenti Organi dello Stato;
  • una marca da bollo da € 16,00.

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

PRODUZIONE, DUPLICAZIONE, VENDITA, NOLEGGIO, ECC.

DI DISCHI, VIDEOCASSETTE, MUSICASSETTE, ECC.

 

Per svolgere l’attività di produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio, cessione a qualsiasi titolo di nastri, dischi, videocassette, musicassette o altro supporto è necessario il preventivo avviso all’Autorità di pubblica sicurezza (Questura o Commissariato di P.S.).

Il titolare dell’attività, quindi, deve essere iscritto nel registro previsto dall’art. 75 bis del T.U.L.P.S., tenuto dalla Questura o dal Commissariato di P.S. nella cui zona ha sede l’attività.

L’avviso deve essere presentato, in duplice copia, a mezzo dell’apposito modulo, cui vanno allegate le fotocopie del documento di riconoscimento e del codice fiscale dell’interessato.

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

  

<< indietro

 

 

Denominazione ditta

 

OGGETTO:    Comunicazione ai sensi dell’art. 75 bis del T.U.L.P.S.

- Legge 18 agosto 2000 nr. 248 – art. 8 comma 2 -

 

 

ALLA QUESTURA DI         VENEZIA

 

 

 

Ill.mo Signor Questore,

 

Il sottoscritto _____________________________________________, nato il _________________

 

a __________________________ residente a ____________________ provincia ______________

 

in via ___________________________ nr. ______, codice fiscale  __________________________

 

in qualità di titolare della ditta _____________________________________, con sede in ________

 

___________________ via _______________________________ nr. ________.-

 

 

DA’ AVVISO

 

che intende esercitare, ai fini di lucro, l’attività di vendita, di noleggio e di cessione a qualsiasi titolo di nastri, videocassette, dischi, musicassette o altro supporto contenente fotogrammi o videogrammi di opere cinematografiche o audiovisive, sequenze d’immagini in movimento e che intende detenere tali oggetti ai fini delle attività anzidette

 

CHIEDE

 

che la S.V. rilasci ricevuta della presente, attestando l’eseguita iscrizione nell’apposito registro.

 

 

In ______________,  lì ______________.-

 

 

In fede

 

                                                                                               ________________________________

 

<< indietro

 

 

NULLA OSTA AL VOLO SPORTIVO

 

Consente al richiedente di poter conseguire il nulla osta per l'ammissione all'esame di idoneità per il volo sportivo.

Competente a ricevere la richiesta è la Questura della provincia in cui risiede l’interessato o il Commissariato di P.S. di zona.

La richiesta deve essere presentata compilando l’apposito modulo, in duplice esemplare, di cui uno in bollo, allegando:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica; 
  • copia di un documento di riconoscimento del richiedente;
  • copia del codice fiscale;
  • una marca da bollo da € 16,00.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

<< indietro

 

 

RICHIESTA DI NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI VOLO
(art. 8, comma 3, D.L. 27.7.2005, n.144 convertito nella legge 31.7.2005, n.155)

 

ALLA QUESTURA DI _______________________

 

Il sottoscritto/La sottoscritta

 

cognome______________________________________ nome ____________________________________

 

data di nascita _____________________ comune di nascita _____________________________ provincia o

 

nazione _____________________________________ residenza ___________________________________

 

via/piazza ___________________________________ n° civico _________ tel. _______________________

 

domicilio _______________________________________________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cod. fiscale

 

 

chiede

 

• Il nulla osta per l’ammissione all’attività di addestramento pratico ai fini di rilascio__________

 

________________________________________________________________________________

(specificare il titolo di abilitazione al volo di specifico interesse)

 

 

AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28.12.2000 N. 445, DICHIARA DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI OSTATIVE PREVISTE DAGLI ARTT. 11, 12, E 43 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R.D. 18.6.1931, n.773 (cfr. testo norme in calce al presente modulo).

DICHIARA DI ESSERE CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI RICHIAMATE DALL'ART. 76 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445 IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI E DI FORMAZIONE O USO DI ATTI FALSI.

 

Data_______________________                               ________________________________

Il dichiarante

 

SPAZIO RISERVATO ALL’UFFICIO ACCETTANTE
OVE IL PRESENTE MODULO VENGA CONSEGNATO DALL'INTERESSATO AL DIPENDENTE ADDETTO*

 

 

IL SOTTOSCRITTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , AI SENSI DELL’ART. 38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445, ATTESTA CHE L’ISTANZA È STATA  SOTTOSCRITTA DAL SUNNOMINATO /A IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL'IDENTITÀ PERSONALE RISULTANTE DALL'ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

DATA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

*SI RICHIAMA LA POSSIBILITA' DI AVVALERSI DELLE ULTERIORI MODALITÀ DI PRESENTAZIONE INDICATE DALL'ART.38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445.

 

 

 

______________________________________

IL DIPENDENTE ADDETTO

 

 

<< indietro

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                           home page

 

SCHEDINE ALLOGGIATI

http://questure.poliziadistato.it/file/4091_4484.pdf

http://questure.poliziadistato.it/Venezia/articolo-6-659-4091-1.htm

 

La modifica apportata all’art. 109 del T.U.L.P.S. dal D. Lgs. 05/12/2011 e il Decreto del Ministro dell’Interno del 7 gennaio 2013, pubblicato nella G.U. del 17 gennaio 2013, hanno disposto l’obbligo, in capo alle strutture ricettive, di trasmettere le generalità delle persone alloggiate esclusivamente con mezzi informatici/telematici, avvalendosi, dopo aver prodotto specifica domanda e aver ricevuto la necessaria certificazione digitale, di un apposito sistema web oriented esposto su rete internet denominato Alloggiati Web.

La richiesta di autorizzazione alla trasmissione telematica dei dati di persone alloggiate in strutture ricettive, dovrà essere presentata o inviata via e-mail dal titolare, dal gestore o dal legale rappresentante dell’esercizio ricettivo/alberghiero, ai Commissariati di P.S. secondo la loro competenza territoriale:

COMMISSARIATO CHIOGGIA (e-mail: commissariatochioggia.ve@poliziadistato.it):

Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Camponogara, Cavarzere, Cona, Fossò e Vigonovo.

 

COMMISSARIATO JESOLO (e-mail: commissariatojesolo.ve@poliziadistato.it):

Jesolo, Cavallino-Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo, Musile di Piave, Quarto d'Altino, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto.

 

COMMISSARIATO P.S. MARGHERA (e-mail: comm.marghera.ve@poliziadistato.it):

Marghera e le frazioni di Chirignago, Malcontenta, Ca'Sabbioni e Fusina, i comuni di Dolo, Fiesso d'Artico, Mira Pianiga, Salzano, Spinea e Strà.

 

COMMISSARIATO P.S. MESTRE (e-mail: commissariatomestre.ve@poliziadistato.it):

Mestre e le frazioni di Asseggiano, Campalto, Ca' Noghera, Dese, Favaro Veneto, Trivignano, Tessera e Zelarino, i comuni di Campolongo Maggiore, Marcon, Martellago, Mirano, Noale, Santa Maria di Sala e Scorzè. 

 

COMMISSARIATO PORTOGRUARO (e-mail: comm.portogruaro.ve@pecps.poliziadistato.it):

Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione), Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto.

 

COMMISSARIATO P.S. SAN MARCO (e-mail: commissariatosanmarco.ve@poliziadistato.it):

Centro Storico Veneziano e isole della Giudecca, Lido, Pellestrina, Murano, Burano e Isole minori.

Il modulo, individuabile tra le casistiche di seguito riportate, è scaricabile da questo sito, nell’area “Documenti” (in alto a destra):

  • per tutte le strutture ricettive: MODULO N° 1;
  • per i proprietari di case e di appartamenti per vacanze che intendono avvalersi della possibilità di ottenere un’unica credenziale di accesso al servizio Alloggiati Web, anziché tante credenziali quanti sono gli alloggi gestiti: MODULO N° 2;
  • per le agenzie, alle quali si rivolgono i proprietari delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico che non gestiscono tali strutture in forma diretta e che intendono avvalersi della possibilità di ottenere un’unica credenziale di accesso al servizio Alloggiati Web: MODULO N° 3;
  • per appartamenti dati la locazione turistica come da art. 27 bis LEGGE REGIONALE 30 dicembre 2014, n. 45 Modifiche della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto" e successive modificazioni: MODULO Privato locatore

 

Le credenziali di accesso, “Utente” e “Password”, unitamente alle istruzioni per l’utilizzo, verranno consegnate direttamente dal Commissariato di P.S. competente o inviate, dallo stesso, all'indirizzo di posta elettronica indicato nell’istanza per l'autorizzazione alla trasmissione telematica dei dati,

Al primo accesso, il gestore della struttura ricettiva/alberghiera, collegandosi al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it - “Accedi al Servizio”, dovrà “scaricare” ed installare un certificato digitale utilizzando "Nome Utente" (userid) e "Password" rilasciate dall’Ufficio competente.

Una volta installato il certificato digitale il gestore della struttura ricettiva potrà inviare le schedine alloggiati accedendo al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it - “Accedi al Servizio” - “Area di Lavoro”.

Per maggiori informazioni possono essere consultati e scaricati i manuali tecnici di supporto accedendo all’area - “Supporto Tecnico” - “Manuali” del sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it.

 

ISTRUZIONI PER LE STRUTTURE RICETTIVE

 

Dopo aver ricevuto le credenziali, inviate in allegato, accedere al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it.

All’interno della pagina iniziale del servizio Alloggiati sono presenti i seguenti link di maggiore interesse:

- “RSS News Alloggiati” che deve essere consultata quotidianamente in quanto al suo interno vengono pubblicate le novità e le eventuali sospensioni del servizio necessarie per l’eventuale aggiornamento del sistema;

- “Accedi al Servizio”;

- “Supporto Tecnico”.

Al primo accesso procedere all’installazione del certificato digitale, come indicato nel manuale tecnico consultabile nell’area “manuali tecnici di supporto” al seguente link https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx.

Successivamente effettuare la trasmissione dei dati delle persone alloggiate in “Accedi al Servizio” - “Area di Lavoro”. Si precisa che le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive devono essere trasmesse a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive al loro arrivo e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore.

Nell’area “Supporto Tecnico” (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx) è consultabile il manuale “Guida all’utilizzo del servizio di invio delle schedine”.

Si ribadisce che il campo “Appartamento” è di esclusivo utilizzo dei proprietari e gestori di case e appartamenti per vacanze, che hanno chiesto il rilascio di un’unica credenziale, con la quale trasmettere i dati delle persone alloggiate presso le molteplici unità abitative che hanno in gestione e

che utilizzano l’inserimento on-line. In questo caso, nel suddetto campo, dovrà essere obbligatoriamente indicata l’esatta ubicazione (località - via - numero civico - piano – numero interno/identificativo dell’appartamento) dell’unità abitativa occupata dal soggetto di cui si sta compilando la schedina.

Nel caso in cui le suddette strutture utilizzino l’invio file, fino al 15 ottobre 2013, sarà loro cura indicare nel campo relativo alla residenza dell’ospite, in luogo di quest’ultima, l’indirizzo completo (località - via - numero civico - piano - numero interno/identificativo dell’appartamento) dell’unità abitativa dove la persona viene alloggiata.

È possibile, nella medesima giornata in cui è stata effettuata la trasmissione, accedere alla sezione “Analisi Invii”, al fine di effettuare il riscontro delle schedine inviate, vengono infatti visualizzati tutti nominativi inviati, ordinabili per nominativo o per ora di invio.

Dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato l’invio delle schedine, e per 30 giorni, saranno disponibili le ricevute digitali che attestano il NUMERO di schedine correttamente trasmesse. Ovviamente sono presenti solo i file relativi ai giorni in cui la struttura ha effettuato trasmissioni.

Ogni riga della tabella contiene il numero di protocollo, la data di riferimento, il numero di schedine

inviate ed il pulsante per il “download”.

Le ricevute sono firmate digitalmente con un certificato pubblico della Polizia di Stato, la struttura dovrà avere cura di conservarle per 5 anni.

Solo nei casi in cui sussistano problematiche di natura tecnica al sistema web, che impediscano la trasmissione secondo le modalità previste dall’art. 2 del D.M. 07/01/2013, ovvero utilizzando il portale Alloggiati, la comunicazione delle generalità dei soggetti alloggiati può essere effettuata a mezzo fax o tramite posta elettronica certificata ai Commissariati di P.S. secondo la loro competenza territoriale:

- COMMISSARIATO CHIOGGIA

(tel. 041/5533811, fax 041/5533810, e-mail: commissariatochioggia.ve@poliziadistato.it):

Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Camponogara, Cavarzere, Cona, Fossò e Vigonovo.

- COMMISSARIATO JESOLO

(tel. 0421/385811, fax 0421/3858210, e-mail: commissariatojesolo.ve@poliziadistato.it):

Jesolo, Cavallino-Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo, Musile di Piave, Quarto d'Altino, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto.

- COMMISSARIATO P.S. MARGHERA

(tel. 041/2580911, fax 041/2580944, e-mail: comm.marghera.ve@poliziadistato.it):

Marghera e le frazioni di Chirignago, Malcontenta, Ca'Sabbioni e Fusina, i comuni di Dolo, Fiesso d'Artico, Mira Pianiga, Salzano, Spinea e Strà.

- COMMISSARIATO P.S. MESTRE

(tel. 041/2692511, fax 041/2692554, e-mail: commissariatomestre.ve@poliziadistato.it):

Mestre e le frazioni di Asseggiano, Campalto, Ca' Noghera, Dese, Favaro Veneto, Trivignano, Tessera e Zelarino, i comuni di Marcon, Martellago, Mirano, Noale, Santa Maria di Sala e Scorzè.

- COMMISSARIATO PORTOGRUARO

(tel. 0421/284311, fax 0421/284309, e-mail: comm.portogruaro.ve@pecps.poliziadistato.it):

Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione), Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto.

- COMMISSARIATO P.S. SAN MARCO

(tel. 041/2705511, fax 041/2705519, e-mail: commissariatosanmarco.ve@poliziadistato.it):

Centro Storico Veneziano e isole della Giudecca, Lido, Pellestrina, Murano, Burano e Isole minori.

 

La trasmissione dei suddetti dati via fax o e-mail è da relegare a ipotesi assolutamente eccezionali e da comprovare da parte delle strutture ricettive interessate, in particolare:

- i problemi relativi alla funzionalità di un computer in uso alla struttura ricettiva devono essere superati installando il certificato digitale su un altro PC;

- i problemi con il file generato in automatico dai vari gestionali in uso alle strutture ricettive, devono essere superati utilizzando la funzionalità invio on-line che permette di inserire una schedina alla volta;

- per quanto riguarda le sospensioni del servizio Alloggiati Web necessarie per l’aggiornamento del sistema, si precisa che le stesse sono comunicate con congruo anticipo nell’area “RSS News Alloggiati” presente nella pagina iniziale del portale Alloggiati (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it) e la loro durata generalmente non supera le 4 ore, quindi gli utenti devono utilizzare il portale Alloggiati appena lo stesso riprenderà a funzionale correttamente.

Si precisa che non è giustificato il mancato invio “on-line” per guasto temporaneo al sistema informatico, salvo che non superi le 24 ore previste dalla legge per gli inserimenti; in sostanza l’invio via fax o e-mail è ammesso soltanto se l’avaria si protrae per il suddetto arco temporale e non se è presente solo all’atto dell’inserimento.

La richiesta di reset delle credenziali utilizzate per accedere al servizio Alloggiati Web, dovrà essere inviata esclusivamente via e-mail all’indirizzo questura.settoretelematico.ve@poliziadistato.it, specificando nell’oggetto “Richiesta di reset credenziali Alloggiati Web e User name della struttura ricettiva”. L’ufficio competente, provvederà

quindi ad inviare la nuova password all’indirizzo e-mail comunicato al momento della registrazione.

Si precisa che non saranno prese in considerazione richieste pervenute telefonicamente.

Nel caso vengano riscontrati errori nella scheda riepilogativa delle credenziali per l’accesso al servizio, trasmessa dal Commissariato di P.S. competente per territorio, inviare a quest’ultimo, immediatamente, una e-mail contenente le modifiche da apportare.

Per qualsiasi problema di natura tecnica, che non abbia trovato soluzione consultando preventivamente i manuali messi a disposizione nell’area “Supporto Tecnico” del portale al link https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx, contattare l’U.P.G.A.I.P. della Questura di Venezia all’utenza telefonica 0412715684 con orario 9/12 dal lunedì al venerdì o tramite e-mail all’indirizzo questura.settoretelematico.ve@poliziadistato.it, specificando nell’oggetto “Richiesta di supporto tecnico e User name della struttura ricettiva”.

 

                                                                               << indietro

 

 


13/02/2019

20/09/2019 12:10:54