Questura di Udine

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PREFETTURA UDINE - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO ********* AVVISO PUBBLICO ********** Ricollocazione della sede della Sezione Polizia Stradale di Udine

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AVVISO

 

 

 

 

 

 

 

 

AVVISO PUBBLICO

Riallocazione della Sede della Sezione della Polizia Stradale di Udine

La Prefettura di Udine intende verificare la possibilità di assumere in locazione un unico immobile da destinare a sede della Sezione della Polizia Stradale di Udine.

CARATTERISTICHE GENERALI DELL’IMMOBILE

L’immobile da reperire deve avere orientativamente le seguenti caratteristiche:

Essere situato nell’abitato del Comune di Udine.

Essere costituito indicativamente da una superficie esterna lorda di circa 3.000 mq,

protetta da recinzione con sistema anti scavalcamento, da suddividersi,

indicativamente, come segue:

Mq 700 da adibire ad uffici e locali annessi;

Sala riunioni/Addestramento per 30 persone;

Circa mq 40 da adibire a sala operativa, vigilanza edificio, possibilmente

dotata di servizio dedicato;

Mq 100 da adibire a archivi e/o magazzini;

Mq 10 da adibire ad armerie;

Circa Mq 100 da adibire a spogliatoio per il personale (uomini e donne);

Mq. 500 da adibire ad autorimessa/spazi che consentano il ricovero delle

autovetture protette da tettoia;

Costituisce requisito essenziale la vicinanza con le principali arterie di

comunicazione viaria e con il casello autostradale.

E’ valutata favorevolmente la presenza di aree destinate al parcheggio dei mezzi del

personale all’interno dell’area ed all’esterno di aree per la sosta dei veicoli dell’utenza.

L’immobile deve essere raggiunto con mezzi pubblici, con fermata posta nelle

immediate vicinanze.

L’immobile deve possedere i requisiti di seguito elencati. Tali requisiti devono essere

posseduti al momento dell’offerta oppure previsti nelle elaborazioni progettuali proposte.

Sono considerati requisiti essenziali:

- L’immobile deve essere in stato manutentivo buono all’atto della consegna;

- Devono essere rispettati i seguenti requisiti normativi:

1. Compatibilità urbanistica dell’area alla destinazione d’uso dell’immobile;

2. Conformità al regolamento igienico edilizio comunale;

3. Rispondere alla normativa vigente in materia di conformativa

impiantistica (legge 46/90 e d. m. 37/2008 e s.m.i.);

4. Rispondere alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche (Legge 13/89 e s.m.i.);

5. Rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa antisismica vigente per la classe d’uso II;

6. Rispondere alle prescrizioni di cui all’allegato IV del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. in materia di tutela e sicurezza dei luoghi di lavoro;

7. Avere una destinazione d’uso (dimostrata) ad ufficio/caserma;

8. Esser dotato di certificazione di prevenzione incendi dell’immobile per le attività di cui al D.P.R. 151/2011 che saranno esercitate al suo interno;

9. Essere dotato di attestato di prestazione energetica;

10. Essere provvisto di certificato di agibilità.

L’immobile deve essere consegnato completamente agibile e funzionante in ogni sua parte, anche per quanto riguarda le utenze e i servizi, quali alimentazioni elettriche, telefoniche e di traffico dati, sufficienti per il numero di postazioni previste, da realizzare in conformità alle indicazioni che verranno fornite.

La struttura deve essere dotata dei seguenti impianti tradizionali e speciali conformi alle normative vigenti e realizzati sulla base delle specifiche che verranno fornite dall’Amministrazione usuaria:

- Impianto idrico sanitario;

- Impianto di riscaldamento e climatizzazione;

- Impianto elettrico e di illuminazione comprensivo di corpi illuminanti interni ed esterni;

- Adeguato gruppo elettrogeno ed UPS quale alimentazione di riserva dell’impianto elettrico;

- Alimentazione di continuità per la rete di servizio dagli apparati di elaborazione dati;

- Impianto di videosorveglianza TVCC;

- Impianto di controllo accessi;

- Impianto di allarme antintrusione;

- Impianto di illuminazione di sicurezza;

- Impianto di rilevazione fumi e antincendio;

- Impianto di spegnimento automatico negli ambienti destinati ad archivio, ove necessario;

- Impianto di cablaggio strutturato cat. 6A o classe di trasmissione E;

- Centralino telefonico;

- Impianto radiotelevisivo;

- Impianto di trasmissione radio (supporto per antenne radio sul tetto dello stabile);

- Sistema videocitofono;

- Fibra ottica: predisposizione dei cavidotti per il passaggio della fibra dal punto di consegna al locale apparati;

- Ponte radio: in copertura deve essere prevista, la predisposizione delle strutture per le installazioni delle antenne.

E’ valutata favorevolmente la presenza di controsoffitti e pavimenti galleggianti per facilitare la posa, la manutenzione e l’adeguamento degli impianti tecnologici in tutti i locali dell’immobile destinati ad uffici.

Prestazioni sismiche minime In applicazione delle disposizioni del Capitolo 8 del D.M. del 17/01/2018 (Aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni) e del Capitolo C8 della Circolare esplicativa n. 7 del 21/01/2019, si rappresenta che, fatte salve diverse indicazioni derivanti dall’eventuale appartenenza dell’immobile al patrimonio culturale vincolato, le prestazioni sismiche minime della sede dovranno corrispondere:

• ad un livello di sicurezza ζE (cfr. Cap. 8.3) pari a 1.0 (o 0.8), qualora per l’immobile sia obbligatorio procedere ad interventi di adeguamento, ai sensi del Cap. 8.4.3;

•al livello di sicurezza richiesto dalla normativa vigente all’epoca della costruzione, qualora per l’immobile non sia obbligatorio procedere ad interventi di adeguamento.

La riconducibilità del caso in esame ad una delle predette due fattispecie dovrà essere accertata dalla Proprietà e certificata mediante dichiarazione asseverata di un tecnico incaricato e regolarmente iscritto all’Albo Professionale, attestante anche che la struttura possiede una capacitàportante ai carichi verticali adeguata all’uso a cui sarà destinata.

La Proprietà dovrà altresì produrre idonea prova documentale attestante il possesso dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente all’epoca della costruzione dell’immobile (certificato di collaudo statico).

Dovrà, infine, essere comunque fornita copia del Documento di Analisi della Vulnerabilità Sismica dell’immobile redatto ai sensi della normativa vigente, come disposto dall’Agenzia del Demanio con Circolare prot. 2019/13612/DGP-PA del 26/07/2019 e, nel caso in cui ricorra l’obbligo di adeguamento sismico, qualora dalla predetta verifica risultasse un indice di rischio inferiore rispetto a quello previsto per legge, la Proprietà dovrà assumersi l’onere di programmare ed eseguire i necessari lavori.

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A dimostrazione del possesso dei requisiti, il proprietario deve produrre la documentazione di seguito elencata:

1. Dichiarazione asseverata, rilasciata da un tecnico appositamente incaricato e regolarmente iscritto all’albo professionale, attestante che l’immobile:

è rispondente alla normativa vigente in materia di conformità impiantistica (l. 46/90 e successive modifiche e integrazioni);

è rispondente alla normativa vigente in materia di superamento delle barriere architettoniche (l. 13/89 e successive modifiche e integrazioni);

è rispondente alle prescrizioni di cui all’allegato IV del D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni (Requisiti dei luoghi di lavoro) in materia di tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro,

è conforme alla normativa urbanistico/edilizia, come risulta dal relativo titolo abitativo (permesso di costruire, concessione edilizia, D.I.A. ecc.), ed ha destinazione ufficio pubblico/caserma.

2. Inoltre, dovrà essere prodotta la seguente ulteriore documentazione tecnica:

certificazione prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco, ove previsto;

attestato di prestazione energetica;

certificato rilasciato dal Comune attestante che la destinazione d’uso a ufficio pubblico/caserma è pienamente compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti;

segnalazione Certificata di Agibilità, ai sensi dell’art.24 del DPR 06/06/2001, n.380, oppure certificato di Agibilità per quegli immobili che, a seguito dell’entrata in vigore dell’art.3 del D. Lgs. 25/11/2016, n.222, sono stati sottoposti a interventi edilizi che impattano sulle condizioni di cui al comma 1 dell’art.24, del DPR 380/2001;

documento di verifica di vulnerabilità sismica (come dettagliato ante) da cui si evinca che l’immobile possiede un indice di resistenza almeno pari alla classe d’uso II, salvo diversa indicazione delle NTC 2018 nel caso in cui si preveda la realizzazione di interventi per i quali è richiesto un indice di rischio superiore.

Indicazione dei termini contrattuali.

Il presente avviso, finalizzato esclusivamente ad un'indagine conoscitiva di mercato per l'individuazione di soggetti da consultare nel rispetto del dettato normativo non costituisce impegno per l'Amministrazione, la quale si riserva di valutare insindacabilmente l'opportunità o meno di avviare una formale trattativa per la stipula del contratto di locazione, che rimane comunque subordinata al rilascio del "nulla-osta alla stipula" da parte dell'Agenzia del Demanio e del Ministero dell'Interno.

Nessun diritto sorge, conseguentemente, in capo all'offerente per il semplice fatto della presentazione della proposta di offerta.

L’eventuale rapporto contrattuale avrà durata di sei anni decorrenti dalla data di stipula del contratto; potrà essere rinnovato, in maniera espressa, solo ove continuino a persistere le condizioni di interesse per l’immobile da parte dell’Amministrazione e le condizioni di convenienza economica alla locazione.

Il canone annuo di locazione ammonta ad Euro 40.195,83 già ridotto del 15% (IVA compresa, se dovuta) e si applica il principio di invarianza della spesa nell’ottica del risparmio delle Pubbliche Amministrazioni, salvo diverse disposizioni del Superiore Ministero.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E TERMINE DELLE OFFERTE

I proprietari di immobili aventi le predette caratteristiche, ovvero coloro che ritengano di poterne ristrutturare uno esistente, devono presentare proposte di locazione, entro il termine delle ore 12.00 del 9 novembre 2020, direttamente alla Prefettura di Udine Servizio Contabilità e Gestione Finanziaria, Via Piave 16.

La proposta dovrà essere inserita in un unico plico chiuso e sigillato, controfirmato sui lembi di chiusura, su cui sarà apposta la seguente dicitura:

"Offerta per immobile da destinare a sede della Polizia Stradale di Udine - NON APRIRE".

Sul plico di spedizione dovranno essere chiaramente indicati i dati del mittente (generalità, indirizzo, recapiti).

Le proposte che perverranno oltre la data stabilita non verranno prese in considerazione.

All'interno del plico, dovrà essere inserita la seguente documentazione:

1. lettera di presentazione dell'immobile proposto, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (proprietario persona fisica o rappresentante legale del soggetto giuridico proprietario), con indicazione dei dati anagrafici del proprietario dell'immobile, se persona fisica, ovvero ragione sociale, sede legale, dati del rappresentante legale, se persona giuridica, corredata dall'indirizzo di Posta Elettronica Certificata presso il quale inviare eventuali comunicazioni;

2. proposta economica, con l'indicazione del canone annuo di locazione offerto, con l'indicazione dell'eventuale assoggettabilità all'IVA;

3. fotocopia documento identità del sottoscrittore;

4. relazione dettagliata, sottoscritta dal soggetto dotato dei necessari poteri (proprietario persona fisica o rappresentante legale soggetto giuridico proprietario) inerente le caratteristiche tecniche dell'immobile, con particolare riferimento alla sua ubicazione, all'epoca di costruzione, ai dati catastali aggiornati, alle varie dotazione impiantistiche nonché alle soluzioni tecnologiche finalizzate al contenimento dei costi relativi ai consumi energetici;

5. planimetrie, fotografie e quant'altro ritenuto necessario per evidenziare la consistenza e le caratteristiche dell'immobile proposto;

6. dichiarazione di disponibilità ad adeguare i locali, a propria cura e spese, sulla base delle specifiche esigenze della Polizia di Stato, che saranno evidenziate nel dettaglio dai responsabili del competente Servizio tecnico Logistico e patrimoniale della Polizia di Stato;

7. dichiarazione, da rendersi ai sensi e per gli effetti degli artt.46, 47 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, con la quale il soggetto giuridicamente legittimato, assumendosene la piena responsabilità, attesti:

- l'assenza dello stato fallimentare, concordato preventivo, liquidazione coatta o amministrazione controllata, ovvero assenza di pendenza di una delle predette procedure,nonché l'assenza di cause impeditive a contrarre con la Pubblica Amministrazione;

- l'assenza di condanne penali o misure di prevenzione o sicurezza per reati contro il patrimonio, la Pubblica Amministrazione o per reati di tipo mafioso sulla base della normativa vigente.

- di aver preso cognizione e di accettare integralmente le condizioni riportate nell'avviso;

8. dichiarazione asseverata di cui al sopracitato punto 1);

9. certificazioni di cui ai sopracitati punti 2).

La Prefettura, ricevute le proposte di locazione, le trasmette al Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale di Padova e al dirigente del Compartimento della Polizia Stradale di Trieste.

Il Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale, successivamente, previa acquisizione delle valutazioni dal Compartimento Polizia Stradale di Trieste in ordine alla rispondenza degli immobili alle esigenze della Specialità della Polizia di Stato, predisporrà una relazione relativa agli immobili oggetto di valutazione che tenga conto sia dei criteri di economicità che dei criteri di maggiore adeguatezza da un punto di vista logistico, funzionale ed operativo.

L’indagine di mercato avviata con il presente avviso non costituisce impegno per l’Amministrazione la quale si riserva insindacabilmente l’opportunitào meno di avviare una formale trattativa per la stipulazione del contratto di locazione. La stessa stipulazione, peraltro, rimane subordinata all’acquisizione dell’autorizzazione del Ministero dell’Interno e dell’Agenzia del Demanio, nel rispetto delle norme vigenti e, da ultimo, della legge 135/2012 concernente i canoni di locazione passiva per le Amministrazioni dello Stato.

Il presente avviso è pubblicato sul sito internet della Prefettura di Udine all’indirizzo www.prefettura.it/Udine/, e su quello della Questura di Udine all’indirizzo

www.poliziadistato.it/questure/Udine/, ai sensi dell’art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69.

RICHIESTA CHIARIMENTI TECNICI

Ulteriori indicazioni in ordine alle caratteristiche dell’immobile da reperire potranno essere acquisite presso il Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale di Padova, Via A. Diaz, 11. 35123 PADOVA Centralino 049 8672 811 PEC:

serviziotecnicolotigisco.pd@pecps.poliziadistato.it

Udine, 08.10.2020

IL PREFETTO

(Ciuni)

 

 

 

 

 


10/10/2020

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03/12/2020 21:15:57