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POLIZIA DI STATO - QUESTURA DI UDINE. CONTROLLI STRAORDINARI IN BORGO STAZIONE: ARRESTATI DUE STRANIERI VENUTI ALLE MANI E POI COALIZZATISI CONTRO I POLIZIOTTI.

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rpc arresto

Personale del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto” della Polizia di Stato, impegnato con altri agenti della Questura di Udine in straordinari servizi di controllo del territorio nella zona limitrofa alla stazione ferroviaria, ha tratto in arresto nel pomeriggio di ieri due cittadini stranieri che, dopo esser venuti alle mani, si coalizzavano poi contro di loro.

Verso le ore 14.00 i poliziotti, impegnati nel controllo degli avventori di un pubblico esercizio di via Leopardi, si accorgevano che due giovani lì vicino stavano litigando animosamente fino a colpirsi con calci e pugni e cadere a terra, uno dei due brandendo anche un manganello allungabile. Accortisi degli agenti intervenuti immediatamente per dividerli, i due, per tentare di fuggire, si scagliavano contro i primi minacciandoli e colpendoli con pugni e manate; anche utilizzando lo spray al peperoncino in dotazione, gli operatori riuscivano alfine ad immobilizzarli e condurli in Questura in stato di arresto per la resistenza oppostagli.

Gli accertamenti e la prima attività d’indagine esperita in ufficio permettevano di appurare che uno dei due, un cittadino egiziano 22enne residente in Lombardia, aveva anche a carico un divieto di ritorno nel comune di Udine ed in più girava in sella ad una mountain bike di notevole valore sul cui possesso non riusciva a dare plausibili giustificazioni. Con l’ausilio di un agente dell’Ufficio Denunce si è appurato che la bicicletta era stata rubata due giorni prima ad una cittadina udinese, che ne aveva subito denunciato il furto ed alla quale è stata poi prontamente restituita.

Il cittadino egiziano è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere, ricettazione della bicicletta ed inosservanza del divieto di ritorno nel comune udinese; l’altro contendente, un cittadino libico 28enne residente in città, solo per resistenza a pubblico ufficiale.

Entrambi sono stati in serata condotti in carcere.

Nel “quartiere delle magnolie” nei due giorni del 21 e 22 luglio, sono state  identificate in tutto 120 persone e controllati 3 esercizi commerciali; oltre ai due arrestati sono stati deferiti all’A.G. anche un italiano per ricettazione di un telefonino, e due persone per inosservanza del divieto di ritorno in Udine (un italiano ed un pakistano, colui che pochi giorni prima era stato arrestato in zona per aver aggredito delle guardie particolari giurate).


23/07/2020

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