Bazzicavano nei pressi della stazione ferroviaria i due cittadini afgani arrestati nella serata di lunedì. Senza fissa dimora, E.A. di 19 anni e A.R. di 18 anni si sono resi responsabili dell’aggressione ad una donna, minacciandola con una bottiglia e picchiandola fino a farla cadere a terra, anche trattenendola con violenza, nonostante cercasse di scappare. Le molte chiamate arrivate al 113, con la segnalazione di una rissa in atto, hanno permesso alle pattuglie della Questura di Udine di arrivare sul posto in tempo per acciuffare i due soggetti, che nel frattempo avevano danneggiato alcune auto in sosta. I poliziotti, coadiuvati dai Carabinieri, hanno cercato di placare gli atteggiamenti dei due soggetti, i quali con calci e sputi verso le forze dell’ordine continuavano nella loro condotta violenta, tanto che si è reso necessario l’intervento del personale sanitario.
I giovani, soggetti alla misura cautelare di Obbligo di presentazione in Questura, a seguito di scarcerazione, conseguente il loro arresto per precedenti che risalgono allo scorso luglio, sono stati arrestati in flagranza di reato per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e violenza privata e sono stati tradotti in carcere.