Questura di Savona

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ARMI: obbligo del certificato medico per la detenzione

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Ufficio armi

La Polizia di Stato rinnova l’informativa per chiunque possieda un’arma, senza essere titolare di un porto d’armi in corso di validità, che aveva l’obbligo di presentare certificato medico previsto dall’art. 35 del T.U.L.P.S. entro lo scorso 14 settembre , come stabilito dal Decreto legislativo nr. 104 del 10/8/2018, salvo che non sia stato prodotto nei cinque anni precedenti

La mancata presentazione della certificazione medica potrà comportare il ritiro delle armi a seguito di specifico provvedimento del Prefetto ai sensi dell’art. 39 del T.U.L.P.S., previa formale diffida da parte degli uffici di polizia.

Il certificato dovrà essere rilasciato dal settore medico-legale dell’ASL o da un medico militare, della Polizia di Stato o dei Vigili del fuoco in servizio e da esso dovrà risultare che il soggetto detentore di armi non sia affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano anche temporaneamente la capacità di intendere e di volere.

Nel caso il detentore di armi fosse intenzionato a cederle, dovrà preventivamente verificare che l’acquirente sia titolare di idoneo titolo di porto d’armi, oppure potrà rivolgersi all’Ufficio di Pubblica Sicurezza per il versamento e la successiva rottamazione dell’arma posseduta.

Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti, dai residenti nel comune si Savona, presso l’Ufficio armi della Questura,  con le seguenti modalità:

tutti i giorni feriali al numero di telefono 019/8550747

all’indirizzo di posta elettronica certificata armiesplosivi.quest.sv@pecps.poliziadistato.it

presentandosi di persona (senza portare con se le armi)  presso gli uffici di Savona, via dei Partigiani n.2, nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì o venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00, il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

i residenti nei comuni della provincia, dovranno invece rivolgersi presso le Stazioni Carabinieri del luogo ove sono detenute le armi mentre i soli residenti nel comune di Alassio dovranno fare riferimento al relativo Commissariato di P.S. ivi presente.

Si ricorda, infine, che le comunicazioni di detenzione di armi o munizioni devono essere effettuate, personalmente o a mezzo posta elettronica, entro e non oltre le 72 ore successive alla materiale disponibilità delle armi o munizioni e parimenti la comunicazione di cessione delle stesse. Negli stessi tempi, e con le stesse modalità, dovrà altresì essere denunciata la variazione del luogo di detenzione. Nel caso di decesso del detentore, gli eredi, al fine di non rischiare di incorrere in possibili violazioni di legge, devono riferire all’autorità di Pubblica Sicurezza l’avvenuta scomparsa del congiunto e dichiarare quali sono le loro intenzioni sulla destinazione delle armi.


02/10/2019

06/07/2020 23:24:35