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La Polizia di Stato di Pordenone arresta un 43enne cittadino macedone per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

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Squadra Volante

La Polizia di Stato di Pordenone ha tratto in arresto B.B. 43enne, cittadino macedone, residente ad Arzignano (VI) per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Alle ore 20.15  di ieri  domenica 15 marzo,  a seguito di segnalazione  pervenuta alla Sala Operativa della Questura di Pordenone,  una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante” veniva inviata a Pordenone, in via Montereale, presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile ove era stata segnalata la presenza di una persona molesta.

I poliziotti giunti in via Montereale, notavano la persona segnalata, che veniva fermata all’altezza del civico 45. All’atto del controllo l’uomo risultava essere privo di documenti e pertanto condotto negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti.

Gli agenti di Polizia, quindi,  sottoponevano il fermato ad accertamenti “SPAID” al fine di procedere ad una certa identificazione del soggetto.

L’uomo che veniva identificato per un 43enne cittadino macedone, residente ad Arzignano (VI), non era in grado di giustificare il motivo della sua presenza in questo capoluogo, cominciava a dare in escandescenza inveendo violentemente contro i poliziotti e tentando la fuga.

Quindi, il 43enne macedone veniva inertizzato e proseguendo nella sua condotta violenta e resistente all’operato degli agenti veniva tratto in arresto in ordine ai reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Infatti un agente delle “Volanti” veniva medicato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Civile, ove gli venivano riscontrate delle contusioni alla mano destra ed al ginocchio sinistro giudicate guaribili in 5 giorni.

L’uomo, denunciato anche per la violazione dell’art. 650 C.P. in quanto inosservante al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 e 9 marzo 2020, veniva, quindi, posto a disposizione del P.M. procedente dott. Federico Baldo che ne disponeva il giudizio direttissimo.

Nella mattinata odierna , dinnanzi al Giudice del Tribunale di Pordenone si è svolta l’udienza nel corso della quale è stato convalidato l’arresto con rimessione in libertà del macedone in attesa della fissazione di una nuova udienza per il mese di aprile.

 


16/03/2020

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