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Lunedì 25 novembre, inaugurazione della mostra “Matite e Manette – La Polizia nel Fumetto”.

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Polizia di Stato

Lunedì 25 novembre, alle ore 11.15, a Pordenone, “Parco Galvani”, sede del Palazzo Arti Fumetto Friuli “PAFF!”,

Nella mattinata odierna, lunedì 25 novembre, a Pordenone, nel centrale “Parco Galvani”, all’interno della “Villa di Parco Galvani”, sede del Palazzo Arti Fumetto Friuli “PAFF!”,  alla presenza di varie Autorità tra le quali il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga,  del Prefetto di Pordenone, del Sindaco di Pordenone e dei Questori delle province di Pordenone, Trieste, Udine e Gorizia,  è stata inaugurata la mostra “Matite e Manette – La Polizia nel Fumetto”.

L’evento espositivo, che si protrarrà sino al 2 febbraio del 2020, nasce da un’idea sviluppata tra la Polizia di Stato – Questura di Pordenone, il PAFF! ed il Comune di Pordenone.

L’obiettivo della mostra è di evidenziare la “forza del disegno”, strumento per veicolare diversificati valori sociali, tra i quali quelli della legalità e della solidarietà.

E infatti l’iniziativa nasce proprio grazie alla presenza in città del Palazzo del Fumetto, polo artistico, culturale, oltre che formativo-professionale, che dialoga con la scuola, l’università ed il mondo dell’impresa.

Anche la Polizia di Stato, tra le varie iniziative finalizzate ad avvicinare i giovani alla legalità ha, da tempo, ideato il primo fumetto poliziesco, avente come protagonista il “Commissario Mascherpa”, poliziotto alle prese con indagini e misteri da risolvere, rispondendo ad una precisa finalità comunicativa: “utilizzare il realismo e la contemporaneità della narrazione”, progettualità realizzata con il determinante e fattivo contributo della redazione della rivista ufficiale della Polizia di Stato “Polizia Moderna”.

Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il “Commissario Mascherpa” ed i suoi colleghi disegnati a matita, sono entrati anche nelle scuole, per coinvolgere nelle indagini gli studenti attraverso il concorso “PretenDiamo Legalità”, che ha visto vincitore, nell’edizione del corrente anno, la Scuola Elementare “Padre Angelo Buodo” di Pravisdomini (PN), premiata a Spoleto lo scorso 14 maggio.     

Nelle sale della mostra sarà possibile ammirare anche tavole originali di storici personaggi polizieschi come Dick Tracy, l’Ispettore Ginko ed altri investigatori ideati e raccontati da disegnatori di Paesi esteri.

Nelle giornate della mostra si potrà, altresì, interagire con i personaggi dei disegni, in occasione di workshop tematici, come “la realizzazione dell’identikit” a cura di disegnatori della Polizia Scientifica o i sopralluoghi sulla “scena del crimine”.

Il Comune di Pordenone ha reso il proprio contributo patrocinando e sostenendo l’iniziativa, nella comune condivisione della “mission” educativa rivolta ed indirizzata soprattutto ai giovani.

Nel pomeriggio dopo l’inaugurazione della mostra “Matite & Manette – la Polizia nel Fumetto”, nella Sala Consiliare del Comune di Pordenone, si è svolta la cerimonia di consegna alla Polizia di Stato di un attestato di riconoscimento da parte del Presidente dell’Associazione “Sviluppo e Territorio”, attestato che è stato consegnato dal Presidente dell’Associazione Alberto Marchiori e dal Sindaco Alessandro Ciriani.

A seguire,  in via M. della Torre, 17, si è svolta la cerimonia nel corso della quale il Sindaco di Pordenone  ha consegnato alla Polizia di Stato le chiavi di 3 appartamenti che l’Amministrazione cittadina ha concesso alla Polizia di Stato, in comodato gratuito di 6 anni ad uso “alloggi collettivi di servizio”, destinati ad ospitare i neo agenti che a breve saranno assegnati alla Questura, nell’ambito del programmato piano di potenziamento predisposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. 

Il capo della Polizia Franco Gabrielli, nel suo messaggio, ha ringraziato l’Amministrazione comunale sottolineando che “Il nostro essere al servizio delle comunità si realizza nei territori laddove le comunità ripongono fiducia e aspettativa di sicurezza nei nostri confronti Quindi grazie per questo attestato, grazie per aver reso possibile l'utilizzo di questi appartamenti. Noi continueremo a garantire a questo bel pezzo d'Italia quella sicurezza e quella tranquillità che merita”.

 


25/11/2019

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