Questura di Pistoia

  • Via Pertini, 150 - 51100 PISTOIA ( Dove siamo)
  • telefono: 0573 - 3501

Estate sicura a Pistoia. Sul sito della Polizia i consigli utili.

Consigli, informazioni per prevenire i furti.

Tutela dei propri beni

Ciascuno può rapportarsi con la difesa diretta delle proprie cose come

meglio può o crede. Alcuni ad esempio: via barriere, via ostacoli fisici, via tutto ciò

che di visibile potrebbe servire a custodire meglio, a proteggere di più. Per dare

più spazio, più luce, più agio ai rapporti con il prossimo o l'utenza; per rimuovere

immagini di costrizione, di armamento, di pericolo.

Di contro, altri cercano soluzioni diametralmente opposte. Tutto è conseguenza di

scelte. Scelte che, prevalentemente, scaturiscono dal rapporto che ognuno di noi

ha con l'ambiente che ha intorno.

Ogni scelta presenta pro e contro: la fiducia può evitare blindature ma apre

la strada anche a criminali improvvisati che potrebbero non essere nella

condizione di 'gestire' i limiti dell'atto che compiono potendo facilmente perdere il

controllo e far quindi salire enormemente il rischio di conclusioni cruente. Come

la blindatura può spingere a priori ad azioni di forza da parte di chi intende

violarle. A ciascuno la scelta, quindi, nella propria sfera di interessi.

Il punto di vista di un operatore di polizia è che il contatto col bandito vada

evitato o ritardato il più possibile. Deve infatti attribuirsi notevole peso allo

sprezzo per la vita di molti delinquenti, alla facilità con cui gli stessi possono

scivolare nella violenza gratuita, alla elevata possibilità di degenerazione del

rapporto diretto, all'incapacità del bandito e certamente della vittima di gestire

con lucidità e fino in fondo una situazione così drammatica, alla possibile

escalation delle pretese che condurrebbero ad incomprensioni degenerative di un

ipotetico equilibrio, al marcato trauma conseguente.

Valutiamo bene le nostre scelte quindi!

Noi ci limiteremo a fornire spunti semplici ed apparentemente scontati. Ma

spunti che nascono dall'esperienza. E che, certamente, aiuteranno a meglio

orientarsi nei confini di una difesa 'fai da te'.

Teniamo prima di tutto a far presente che le migliori scelte scaturiscono

sempre dalla piena convinzione dell'utilità di ciò che si sta facendo e che il punto

di partenza di ogni ulteriore sviluppo della difesa è rappresentato da semplici ma

inevitabili accorgimenti passivi. Intendiamo strutture di interposizione

(blindature, grate od altre forme di resistenza fisica) e di sistemi di video

2

sorveglianza. Misure minime che hanno la duplice funzione di deterrenza e

documentazione -la stessa legge finanziaria in vigore prevede benefici fiscali per

simili misure-. Lo scopo è quello di interporre ostacoli al facile prelievo in modo

da aumentare in partenza il rapporto rischio/profitto nei calcoli del criminale, per

scoraggiarne l'intenzione o dirottarne l'attenzione.

Altri accorgimenti, poi, debbono entrare nel nostro modo di porci di ogni

giorno: non parlare con nessuno che non sia componente della famiglia di dettagli

e del funzionamento dei sistemi di difesa utilizzati ma dare massima pubblicità

della presenza con cartelli od adesivi sia all'esterno che all'interno dei locali

interessati; orientarsi all'utilizzo di collaboratori conosciuti o comunque di

comprovata affidabilità; non sottovalutare l'allarme che scatta e non sospenderne

la verifica fino a quando la causa non sia chiara; osservare attentamente ciò che

avviene nell'ambito della nostra sfera di interessi; disciplinarsi nel rapporto con

gli altri introducendo un minimo di sana diffidenza specie se si sia anziani, si

ricevano con frequenza ospiti in casa, si abbiano con sé valori o denaro o,

comunque, si sia da soli in luoghi isolati o troppo affollati; ispezionare ogni giorno

i 'confini fisici' delle nostre proprietà o pertinenze per verificare che non siano in

preparazione introduzioni fraudolente; dare immediatamente e senza timore di

'disturbare' notizia telefonica con dettagli al 113 od al 112 di ogni minimo

sospetto o di furti eventualmente subiti; specie dell'auto, utilizzabile per altri

reati.

Nel mio negozio:

Utilizzerò senz'altro impianti di video sorveglianza. Certamente occultati e magari

con telecamere digitali puntate ad altezza d'uomo e non dall'alto in basso; è il

volto dell'intruso che interesserà il poliziotto e non il sopra del suo cappello!

Sistemi di resistente protezione fisica della merce esposta (grate o vetri

antisfondamento che le permettano massima visibilità ma la rendano

difficilmente raggiungibile e prelevabile). Verserò con frequenza durante la

giornata in cassa continua il ricavato per tenere poco contante corrente. Chiederò

l'istallazione di un allarme automatico od a comando collegato gratuitamente con

una Forza di Polizia od un video allarme antirapina collegato con un Istituto di

Vigilanza. Osserverò e terrò sotto controllo gli avventori non conosciuti. Valuterò

3

l'utilizzo di porte a bussola. Terrò sempre in efficienza ed in funzione i sistemi

utilizzati.

Inoltre, cercherò di prevenire le azioni occulte: quelle del buco! Per farlo curerò il

perimetro del mio locale controllando la integrità di porte, finestre e condotte; farò

ispezioni a scale, terrazze, locali servizi, soffitte; mi terrò aggiornato sulla

destinazione dei locali sottostanti, sovrastanti od adiacenti mantenendo un

costante contatto con l'amministratore: è molto importante sapere se gli

appartamenti confinanti si liberino o vengano occupati; possibilmente anche da

chi.

A casa mia.

Eviterò porte d'ingresso poco resistenti e prive di serrature di sicurezza e finestre

non dotate di vetri antisfondamento. Sia che stia all'interno o che esca

dall'abitazione farò sempre un giro di chiave; lo scrocco è facilmente apribile con

una sottile lastra, anche di carta plastificata.

Farò in modo che l'interruttore della luce sia all'interno dell'abitazione e che i fili

del telefono siano incassati ad evitare che possano essere facilmente interrotti

dall'esterno;

Non terrò valori mobili in casa e me ne vanterò con chiunque me lo chieda.

Eviterò di nascondere il poco in armadi, cassetti, vasi, quadri, sotto il materasso

od i tappeti. Di tutto farò inventario e foto.

Cambierò la serratura ogni volta che dovessi subire uno scippo od un furto in

casa. Per eventuali duplicati mi rivolgerò lontano dal mio quartiere senza lasciare

riferimenti come indirizzo o telefono.

Eviterò di parlare con chiunque del mio sistema antifurto e delle mie casseforti.

Nell'attraversare il portone condominiale od il cancello di recinzione farò molta

attenzione affinché nessuno possa superarli approfittando del mio passaggio

Non incaricherò i bambini di aprire il portone ed io stesso non aprirò a

sconosciuti. Prima di farlo con persone in divisa od incaricati di distribuzione o

servizi chiederò sempre conferma telefonica della loro attività in corso all'Ente che

li ha comandati.

Non mi vergognerò di utilizzare il gancio o la catena di sicurezza del portone.

4

Se dovessi andare al cinema, al ristorante, da amici o comunque rimanere

assente per qualche ora non spegnerò tutte le luci e lascerò in funzione una radio

od un televisore a volume normale. E se al ritorno dovessi notare qualche

anomalia chiamerò subito il 113 od il 112 senza entrare.

Messaggi sulla porta e posta che si accumula sono classici segnali della mia

lontananza per cui incaricherò un vicino fidato di ritirarli ogni giorno.

Non parlerò con persone estranee alla stretta cerchia famigliare dei miei

programmi di viaggio e non lascerò notizie delle mie assenze prolungate sulla

segreteria telefonica. In concomitanza alle stesse mi preoccuperò di attivare un

dispositivo che accenda luci e televisore almeno nelle ore serali

Se occupo locali fino al terzo piano mi preoccuperò di dotare porte e finestre di

resistenti sistemi passivi antintrusione come grate o vetri antisfondamento su

telai adeguati

Farò in modo che la scala condominiale che conduce al tetto od ai terrazzi sia

chiusa con robusta porta in ferro e che sia ispezionata almeno una volta al

giorno. Da lì chiunque può entrare attraverso i tetti. Riposerò tranquillamente

solo dopo aver fatto della mia camera un 'bunker' indipendente. E' un esagerato

riferimento voluto per dire quanto sia importante realizzare un ambiente (camera

da letto ed annessi servizi) più protetto rispetto al resto della casa. La protezione

sarà costituita da sistemi passivi resistenti e non visibili dall'esterno dei locali

medesimi. E' l'accortezza che, se comprendente anche soluzioni di non

penetrabilità a gas, potrà salvarmi dalle rapine più cruente. Ovviamente avrò con

me un telefono cellulare ed i numeri telefonici del soccorso.

La mia auto

Dire che sceglierò un buon antifurto, possibilmente satellitare, sembra

addirittura superfluo. Peraltro farò in modo che la complessità del sistema si

mostri, lasciando intravedere dall'esterno i suoi sensori; il ladro ha sempre poco

tempo e predilige soluzioni che non lo impegnino più di tanto.

Per la sosta eviterò luoghi incustoditi, isolati, bui oppure troppo interessati da via

vai (parcheggi di grandi magazzini, supermercati, ecc.).

5

Per il rifornimento eviterò self-service isolati e comunque, scendendo dall'auto,

terrò sempre la chiave in tasca. Anche per acquistare il giornale dall'edicola che

non sia a più di tre passi.

Eviterò di lasciare a bordo ed in vista bagagli, borse, portafogli, pacchi, documenti

ed anche spiccioli. Alcuni ladri rompono i cristalli per molto poco.

Durante la guida terrò sempre le portiere in sicurezza ed i vetri alzati. Un

semaforo od un ingorgo sono sufficienti ad un delinquente per infilare una mano

e portare via cose in vista od indossate.

Mai affiderò la mia auto a parcheggiatori abusivi.

Farò la fotocopia dei documenti del mezzo per custodirli a casa con la chiave di

riserva.

A diporto

Il borseggio è la circostanza più frequente di cui potrei essere vittima. Di solito

viene operato in gruppo da due, tre giovani che agiscono dividendosi i compiti. Il

primo compito è la distrazione della vittima con richieste le più varie: l'ora, il

cambio di una banconota, un'informazione turistica, un urto durante la ressa,

una fila, ecc. Pertanto, farò molta attenzione ai luoghi affollati come fermate di

linea, a bordo di bus o metropolitana, a fiere, mercati e manifestazioni di ogni

genere. E non farò rapire completamente la mia attenzione dalla merce esposta

per non distrarmi da solo.

Eviterò di tenere occupate entrambe le mani e mai mi abbandonerò

completamente alla consuetudine di luoghi e persone. Così come eviterò di

utilizzare le tasche posteriori dei pantaloni o di indumenti portati al braccio

nonché di esibire cose di qualche valore che, anzi, distribuirò nelle tasche interne.

Se mi dovessi accorgere di essere osservato mentre faccio operazioni di prelievo

allo sportello od al distributore avviserò il cassiere od entrerò in un negozio

spiegando il sospetto e facendo subito chiamare il 113 od il 112.

Non eseguirò operazioni al bancomat se dovessi notare persone ferme nelle

vicinanze ovvero se la plancia presentasse corpi estranei che dovessero farmi

dubitare della sua originalità. In ogni caso tutelerò la digitazione del codice

segreto coprendo l'operazione anche con un semplice giornale per evitare riprese

da telecamere nascoste. In occasione di pagamenti con carta di credito non

6

perderò di vista per un solo attimo il documento e chiederò conto di 'passaggi'

ripetuti.

Le truffe si presentano in ogni momento.

Il richiamo, normalmente, è sempre il facile guadagno o la soluzione a tutti i guai.

Quindi, starò lontano da maghi, cartomanti, previsioni del futuro, risposte a

problemi di cuore, d'affari, di salute, ad offerte di numeri vincenti, proposte di

merce o preziosi a prezzi stracciati, giochi di destrezza, costosi book fotografici,

lavoro a domicilio, firma di qualsiasi genere di adesione o dichiarazione che mi

vengano richieste per strada.

Eviterò chiamate a numeri telefonici che iniziano per 00, 178, 899, 292, … o di

accedere a siti internet con i quali vengono pubblicizzate offerte di lavoro, generici

vantaggi, vincite, investimenti, suonerie originali, servizi vari o corsi di

opportunità previa richiesta di dati riservati. In ogni caso utilizzerò carte di

credito prepagate a scalare.

Se sono un anziano

debbo sapere, in più, che nessun Ente manda

incaricati a casa per il pagamento di bollette, rimborsi o sostituire banconote

false; non darò ascolto a chi mi ferma affabilmente per strada per controllare i

soldi che ho appena ricevuto dalla pensione anche se afferma di essere della

banca; non mi recherò a fare versamenti o prelievi da solo; avrò sempre alla mia

portata per il rapido utilizzo numeri di soccorso e di parenti; abituerò i vicini di

casa a mie visite frequenti e cadenzate; terrò lontano chi si offre di ripulirmi la

giacca, chi mi chiede beneficienza, chi mi deve parlare di un'eredità. Diffiderò

anche di chi mi offre il braccio per aiutarmi ad attraversare la strada!

Ed ora facciamole le nostre scelte! Senza imbarazzo, nel nostro interesse!


06/08/2010

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

19/11/2019 14:10:24