La Squadra Mobile della Questura di Palermo ha inferto und altro duro colpo al mandamento mafioso della “Noce”. Individuati il nuovo capo dell’omonima famiglia mafiosa ed i suoi più stretti fiancheggiatori.
Questa mattina, la Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Palermo, durante l'operazione denominata "Agrìon" (Agrion) ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dall'Autorità Giudiziaria a carico di otto soggetti appartenenti alla famiglia della Noce.
Dopo le due recenti operazioni Atropos ed Atropos 2, che hanno portato all'arresto, a più riprese, di oltre 50 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti ed altro, con l'operazione di questa mattina s'infligge un ulteriore duro colpo al sopra citato mandamento.
Gli otto individui colpiti dal provvedimento cautelare in parola, uno dei quali minorenne, devono ritenersi responsabili, a vario titolo, dei delitti di associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione e altro.
In particolare, è stata fatta piena luce su un tentativo di estorsione ai danni di un imprenditore locale e sulla relativa violentissima rappresaglia, contro il medesimo ed un suo affine, a colpi di mazzuolo da muratore, il tutto per un suo precedente rifiuto di pagare il pizzo.
PALERMO, 10 Dicembre 2013