Questura di Novara

  • Piazza del Popolo, 1 - 28100 NOVARA ( Dove siamo)
  • telefono: 0321388111
  • fax: 0321/388777 - Polizia Stradale 0321/482633
  • email: gab.quest.no@pecps.poliziadistato.it

GIUSTIZIA AL "90°MINUTO": DUE ARRESTI

GIUSTIZIA AL

Nella nottata del 15 febbraio 2009, gli agenti della Squadra Volante di Vercelli si recavano presso la discoteca  “IL GLOBO”, locale ubicato a Borgovercelli, in quanto era stata segnalata la presenza di un nutrito gruppo di persone che, per dei futili motivi, si stava azzuffando con il personale della sicurezza. Gli agenti intervenuti potevano notare la presenza di un folto gruppo di facinorosi che, alla vista degli operatori di Polizia iniziava ad inveire verso di loro gridando, con dei veri e propri cori da stadio, degli slogan contro le Forze dell’Ordine. Il nutrito gruppo di persone, nel corso della lite, si definivano per degli “ultras del Novara calcio”.

Gli agenti della Polizia di Stato intervenuti  sul posto, tentavano immediatamente, con notevole difficoltà, di arginare la violenza commessa ai danni del personale della sicurezza, riuscendo a sedare la lite. Nel corso della colluttazione, due soggetti colpivano gli agenti della Polizia di Stato, causandogli delle lesioni personali; in particolare, uno degli autori delle lesioni, capeggiava il gruppo di persone, definendosi un “capo Ultras del Novara calcio”, ed ingiuriava il personale della Questura di Vercelli intervenuto, minacciandolo di ritorsioni qualora fosse transitato sul territorio novarese. Gli agenti della Polizia di Stato ed il personale della sicurezza del locale, con non poche difficoltà, visto lo stato di alterazione ed il numero dei facinorosi (oltre dieci persone), riuscivano ad allontanarli, ristabilendo la sicurezza pubblica.

Le tempestive indagini, immediatamente condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Vercelli in collaborazione con la Squadra Mobile e la DIGOS – Squadra Tifoserie di Novara, permettevano di accertare l’identità dei componenti del nutrito gruppo di persone che avevano commesso i gravi fatti; in particolare, dai filmati del sistema di videosorveglianza del locale, si addiveniva all’identificazione dei facinorosi ed in particolare dei due partecipi che avevano capeggiato il gruppo e commesso i reati in danno dei pubblici ufficiali. I due pluripregiudicati, noti alle Forze dell’Ordine, all’epoca dei fatti erano già stati colpiti dal provvedimento di DASPO emesso dal Questore di Novara, ed effettivamente facevano parte di un gruppo di ultras del Novara calcio che, allo stato attuale, è disciolto.

In particolare, S.F., classe 1974, è stato condannato dal Tribunale di Torino ad una pena complessiva di cinque anni, nove mesi e sedici giorni di reclusione, e contestualmente gli è stato revocato il beneficio dell’indulto concesso per altri reati commessi antecedentemente ai fatti oggetto di condanna. Il Tribunale di Torino, nel medesimo dispositivo, applicava al condannato la libertà controllata di un anno e undici mesi. S.F. è stato reperito, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Novara ed è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Novara.

S.A., classe 1975, ovvero colui che, nel corso dei fatti, si era definito il “capo ultrà del Novara calcio” è stato condannato, dal Tribunale di Torino, ad una pena complessiva di sette anni e ventotto giorni di reclusione. Anche a quest’ultimo è stato revocato il beneficio dell’indulto per dei reati commessi antecedentemente ai fatti oggetto di condanna. S.A., che da poco tempo si era allontanato dal capoluogo novarese, è stato reperito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Novara nel trevigiano, ed è stato associato presso la Casa Circondariale di Treviso.


30/07/2019

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

20/09/2019 12:16:44