Questura di Milano

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EMERGENZA UCRAINA

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Sportello Ucraina

 

Nel quadro dell’attuale situazione di crisi legata agli eventi bellici in corso in Ucraina, molti cittadini, in fuga dalla guerra, stanno raggiungendo il territorio milanese, ove sono accolti da parenti o presso strutture messe a disposizione dalla rete di accoglienza locale.

Per tutte le indicazioni di carattere generale ti invitiamo a leggere la brochure multilingue, curata dal Ministero dell’Interno e pubblicata sul sito.

Per poter rispettare facilmente gli obblighi indicati nell’opuscolo informativo, ti forniamo le indicazioni orientative, relative al territorio di Milano e provincia, con particolare riferimento alla profilassi sanitaria, alle comunicazioni obbligatorie connesse all’ingresso in Italia e all’ospitalità dei cittadini ucraini.

Ti segnaliamo, inoltre, che presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano - via Montebello 26, sono stati attivati quattro sportelli dedicati alla popolazione Ucraina in arrivo e/o presente sul territorio milanese.

Gli sportelli, di cui 3 dedicati alla presentazione della domanda di permesso per protezione temporanea e uno per le informazioni e per gli appuntamenti (che si possono prendere anche via mail come indicato qui) sono attivi nei seguenti orari:

dal lunedì al sabato: dalle ore 08.00 alle ore 12.00

 

  1. PROFILASSI SANITARIA

Si tratta del primo adempimento a cui far fronte e che ti permetterà di accedere senza problemi agli uffici a cui dovrai rivolgerti.

Come disposto con ordinanza n. 873 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione Civile, i cittadini Ucraini che accedono al territorio nazionale devono effettuare, tramite tampone, test molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso. Nei 5 giorni successivi al tampone i cittadini ucraini devono osservare il regime di auto sorveglianza con obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2.

A tale fine ATS ha messo a disposizione diversi punti presso i quali è possibile effettuare, gratuitamente e senza impegnativa, la profilassi richiesta, come da allegato elenco.  

Si tratta di hot spot nei quali è possibile una presa in carico complessiva dei profughi, con iscrizione al sistema sanitario, esecuzione tampone, visita medica e anamnesi vaccinali, offerta di vaccini COVID o di altre vaccinazioni obbligatorie, eventuali prescrizioni di farmaci o accertamenti, orientamento e indicazioni sull’uso dei servizi sanitari e sulle regole legate all’emergenza pandemica. 

Ti invitiamo a consultare il sito dedicato, all’indirizzo https://www.ats-milano.it/notizie/indicazioni-assistenza-sanitaria-ai-profughi-ucraini

 

  1. PRESENZA E PERMANENZA SUL TERRITORIO

I cittadini ucraini che fanno ingresso nei Paesi dell’area Schengen con passaporto biometrico sono esonerati dall’obbligo di visto di breve durata e possono permanere fino a un massimo di 90 giorni.

Dal momento dell’ingresso in Italia, quindi, i cittadini ucraini muniti di passaporto biometrico ed entrati in Italia attraverso altre frontiere Schengen, dovranno, entro 8 giorni, semplicemente presentare la dichiarazione di presenza.

Chi li ospita, invece, dovrà formalizzare la dichiarazione di ospitalità entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità.

 

2.1. DICHIARAZIONE DI PRESENZA SUL TERRITORIO (clicca qui per scaricare il modulo)

La dichiarazione di presenza deve essere presentata al Questore della provincia in cui lo straniero si trova. A tale fine lo straniero dovrà rivolgersi personalmente ai seguenti Uffici di P.S.:

  • Ufficio Immigrazione – via Montebello 26 – Milano;
  • Commissariati di P.S. (elenco allegato con relativi indirizzi).

Se i cittadini ucraini sono ospiti di strutture alberghiere, non sarà necessario presentare la dichiarazione all’ufficio immigrazione poiché tale onere sarà assolto dalla dichiarazione resa dall’albergatore, il quale ha l’obbligo di segnalare all’Autorità di P.S. le persone alloggiate. 

I cittadini NON MUNITI DI PASSAPORTO dovranno essere sottoposti alle procedure di identificazione.

Si segnala, in merito che il Consolato Generale d’Ucraina di Milano ha comunicato la disponibilità a rilasciare un certificato di identificazione ai cittadini ucraini eventualmente sprovvisti di passaporto nonché ad inserire sui passaporti dei cittadini ucraini i figli minori di anni 16 sprovvisti di documenti. Il Gabinetto dei Ministri d’Ucraina, inoltre, ha emanato una delibera con la quale la validità dei passaporti è prorogata fino a 5 anni. 

 

  1. COMUNICAZIONE DI OSPITALITA’ (clicca qui per scaricare il modulo)

Coloro che ospitano cittadini ucraini sul territorio provinciale, dovranno provvedere a formalizzare la dichiarazione di ospitalità entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità.

La dichiarazione può essere presentata personalmente, via PEC, via posta raccomandata presso i seguenti uffici:

  • Commissariati di P.S.;
  • Comando Polizia locale dei Comuni della provincia di Milano che non sono sedi di Commissariato.

 

3. PERMANENZA IN ITALIA

Trascorsi i 90 giorni, i cittadini ucraini potranno richiedere, se in possesso dei requisiti richiesti, il permesso di soggiorno.

Per il rilascio di un PERMESSO DI SOGGIORNO TEMPORANEO a favore dei cittadini ucraini fuggiti a causa del conflitto bellico in atto, clicca qui.   

Для видачі ПОСВІДКИ НА ТИМЧАСОВЕ ПРОЖИВАННЯ громадянам України, що виїхали внаслідок збройного конфлікту, натисніть тут

 

Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta tramite il seguente indirizzo di posta elettronica:

- urpimmigrazione.mi@poliziadistato.it specificando nell'oggetto "INFO EMERGENZA UCRAINA"

 

E’ inoltre attivo un servizio di URP telefonico, contattabile ai nr. 02.62265820 – 5821, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.


09/03/2022
(modificato il 21/04/2022)

29/05/2022 03:25:03