Questura di Messina

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ESSERCI SEMPRE. LA QUESTURA DI MESSINA CELEBRA IL 172° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

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172° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Questura di Messina

La Questura di Messina celebra il 172° Anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato.

Funzionari tutti e rappresentanze del personale della Questura, dei Commissariati sezionali e distaccati e delle Specialità della Polizia di Stato della provincia di Messina, alla presenza della locale sezione A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) e dei familiari dei poliziotti Vittime del Dovere, si sono riuniti oggi per celebrare un appuntamento cardine del calendario istituzionale.  

La giornata odierna ha avuto inizio con un momento solenne all’interno della Caserma “Nicola Calipari”. Il Questore Annino Gargano, alla presenza del Prefetto di Messina Cosima Di Stani e dei funzionari di Polizia, ha reso gli onori ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona di alloro al monumento dedicato.

Successivamente, al Palacultura Antonello da Messina, scelto quest’anno per la celebrazione dell’Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, il Questore Gargano, il Prefetto Di Stani e il Gonfalone della Città di Messina - decorato con medaglia d’oro al valor militare - sono stati rispettivamente accolti da un picchetto d’onore composto da personale della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato, dall’Unità Cinofila della Polizia di Frontiera di Catania e dalla banda musicale della Brigata Aosta. A seguire, si è data lettura dei messaggi inviati dalle massime Autorità dello Stato e dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

La cerimonia, momento di incontro ma anche di analisi del lavoro svolto nell’ultimo anno, ha visto protagonista il personale della Polizia di Stato operante nella provincia di Messina a cui è andato il personale ringraziamento del Questore Gargano, il quale ha sottolineato come grazie all’impegno quotidianamente profuso da tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono stati raggiunti risultati lusinghieri per il bene e la sicurezza dei cittadini.

Nel corso della cerimonia sono stati altresì premiati i poliziotti particolarmente distintisi per lo straordinario valore ed impegno dimostrato in servizio.

La Questura di Messina traccia oggi un sintetico resoconto dell’attività svolte nell’ultimo anno, comprensive anche dei risultati perseguiti dalle Specialità della Polizia di Stato che operano nella provincia, manifestando soddisfazione per i risultati raggiunti.

In particolare, massimo è stato il livello di attenzione al controllo del territorio in città e in tutta la provincia: sono 229.959 i soggetti e 86.435 i veicoli sottoposti a controllo, nell’ambito di servizi ordinari e straordinari, anche con l’apporto di reparti speciali e di rinforzo, specie nelle aree e nei quartieri a più alto rischio di criminalità.

Nel complessivo bilancio degli uffici investigativi, sono 1.545 le persone denunciate e 338 quelle arrestate.

Resta significativo il dato relativo al numero di interventi legati a crimini perpetrati nell’ambito della produzione e dello spaccio di sostanza stupefacente: sequestrati oltre 72 kg tra marijuana e hashish, oltre 25 kg di cocaina e derivati, a cui si aggiungono 66 armi da sparo e 38 armi bianche sottoposte a sequestro, nonché 119 armi sottoposte a ritiro cautelare.

Sono 193 le sanzioni amministrative e/o penali elevate a carico di 616 esercizi commerciali nel capoluogo e in provincia a seguito dei controlli espletati dalla Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S.I. e dai Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati, a 5 dei quali è stata applicata la sanzione di cui all’articolo 100 del T.U.L.P.S. con chiusura e sospensione della licenza; attività questa volta a garantire il rispetto delle regole amministrative a tutela del cittadino e del consumatore.

Per quanto attiene l’attività amministrativa, sono in totale 3.632 le licenze e 38.006 i passaporti rilasciati.

Altri dati di rilievo sono quelli attinenti al fenomeno migratorio: sono stati oltre 4 mila i migranti accolti a Messina nell’ultimo anno.

L’ufficio immigrazione, nell’ultimo anno, ha disposto 157 provvedimenti di respingimento, 86 provvedimenti di espulsione e 5 accompagnamenti alla frontiera.  

Rilevante l’impegno della Questura di Messina quotidianamente impegnata ad assicurare l’ordinato svolgimento delle manifestazioni civili e religiose, dei grandi eventi e delle competizioni sportive, nonché dei transiti delle tifoserie agli imbarcaderi dei traghetti. Sono 928 le ordinanze di ordine pubblico predisposte dalla Divisione di Gabinetto della Questura di Messina e firmate dal Questore per il coordinamento operativo degli operatori di tutte le forze di polizia impegnate.

Sono stati emessi dal Questore 35 D.A.Spo (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive), a seguito di attività investigativa esperita dalla DIGOS o dai Commissariati di Pubblica Sicurezza e su proposta della Divisione Anticrimine della Questura che ne ha curato l’istruttoria.

Sono invece 33 i D.AC.ur (Divieto di accesso ai locali pubblici), 52 i fogli di via obbligatori e 60 gli avvisi orali adottati a seguito della relativa intensificata attività istruttoria svolta sempre dalla Divisione Anticrimine.

Predisposti dalla medesima Divisione Anticrimine, a firma del Questore, sono 103 gli ammonimenti per atti persecutori e/o violenza domestica, azione che si inserisce nel più ampio quadro di attività finalizzate al contrasto del fenomeno della violenza di genere. Al lavoro di repressione è stata infatti associata la campagna nazionale di informazione e prevenzione “Questo non è amore”, che ha visto al lavoro i poliziotti della Questura di Messina nelle scuole e nelle piazze, tra la gente.

Si conclude questo breve “racconto” per numeri con un dato a cui la Questura di Messina tiene in particolar modo: sono circa 120 gli incontri tenuti nelle scuole, sale comunali o nostre strutture, con un numero di circa 13.500 studenti raggiunti, nonché insegnanti e genitori con i quali si è parlato a lungo di tematiche quali l’uso di droghe, l’abuso di alcool, la sicurezza stradale, i pericoli correlati alla navigazione nel web, il bullismo e la violenza di genere, nonché gli strumenti normativi per far fronte a questi fenomeni, in una sola parola di “legalità”.

Ed è alla legalità e al claim che contraddistingue la Polizia di Stato – sintetizzato nell’espressione #EsserciSempre - che il Questore Annino Gargano ha dedicato la cerimonia odierna, con una premiazione molto speciale: quella dedicata ai vincitori, a livello provinciale, della 6^ edizione del concorso “PretenDiamo Legalità”, iniziativa che vede ogni anno impegnati i poliziotti con decine di incontri in ogni istituto di ogni ordine e grado. I vincitori dell’edizione 2022-2023 a livello provinciale sono l’I.C. Marconi di Pace del Mela, l’I.C. Cannizzaro Galatti di Messina, l’ITT Majorana di Milazzo e l’I.C. Santa Margherita di Giampilieri.

Fondamentale anche quest’anno, per la riuscita dell’evento, il contributo tecnico degli studenti dell’I.I.S. Verona Trento, che hanno garantito la visione di quanto avvenuto fuori dal Palacultura a coloro i quali erano seduti in sala.  Alcuni studenti, infine, hanno accolto gli ospiti all’interno grazie all’aiuto di Pepper, un robot in grado di colloquiare e presentare una breve storia dei 172 anni della Fondazione della Polizia di Stato.

Nel corso della cerimonia, infine, è stato proiettato il video realizzato dal locale Gabinetto di Polizia Scientifica, che ripercorre alcuni momenti salienti dell’anno appena trascorso, raccontando con le immagini il servizio dei poliziotti della Questura di Messina, dei Commissariati di Pubblica Sicurezza e delle Specialità della Polizia di Stato che operano nel territorio. Link in alto a destra.

 

 


11/04/2024

30/05/2024 06:03:44