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Criminalita’ giovanile e baby gang - Rissa in piazza 80°Fanteria - Individuati tutti i partecipanti - Denunciati dalla Polizia di Stato 8 giovani pregiudicati

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intervento volante su rissa

Qualche giorno prima di Natale, nel tardo pomeriggio una decina di giovani di origine extracomunitaria appartenenti a due fazioni in contrasto tra loro aveva dato origine ad una violenta rissa avvenuta in Piazza 80° Fanteria e nelle zone limitrofe.

Questo grave episodio criminoso, che aveva suscitato notevole allarme sociale nei cittadini residenti in zona, si era svolto con l’utilizzo di armi bianche, oggetti contundenti e lancio di vasi di fiori che si trovavano in zona sulla pubblica via. Solo l’intervento degli Agenti della Squadra “Volante“ della Questura aveva consentito di porre fine a quanto era accaduto, provocando la fuga di tutti i partecipanti.

La meticolosa analisi dei fotogrammi da parte degli investigatori della Polizia ha consentito di ricostruire l’intera dinamica dei tafferugli, che hanno visto come protagonisti 8 giovani di origine extracomunitaria - di cui 4 minorenni - tutti pregiudicati per svariati reati contro il patrimonio e contro la persona. Da quanto è stato possibile appurare in sede di indagini, in particolare, la rissa era stata innescata da una accesa discussione tra G.M.J.R. di 21 anni, cittadino brasiliano, e N.M., coetaneo, cittadino senegalese, forse per motivi di droga.

I due contendenti, entrambi affiancati da amici / complici, erano presto passati dalle parole ai fatti: il cittadino brasiliano, ad un certo punto, estraeva un grosso coltello da cucina ed iniziava a brandirlo nei confronti del rivale. Da quel particolare momento,  la violenta lite tra i due degenerava in rissa,  coinvolgendo anche tutti gli altri giovani presenti, tra i quali E.K., cittadino marocchino di 20 anni, ed il suo connazionale K.A. di 21 anni, oltre che – come detto poc’anzi –  altri 4 minorenni, cittadini italiani origini straniere.

La rissa, durata diversi minuti, era stata assai violenta, ed era cessata, come si è detto, solo grazie al tempestivo arrivo sul posto della “Volante” della Polizia, inviata immediatamente dalla Sala Operativa a seguito di numerose segnalazioni giunte dai cittadini residenti in zona, particolarmente allarmati e preoccupati dal violento trambusto che si era venuto a creare; i giovani, al fine di evitare di essere identificati, si allontanavano rapidamente dal luogo della rissa, disperdendosi tra i vicoli storici del centro città.

A seguito della sua identificazione, avvenuta grazie alle informazioni raccolte dagli investigatori negli ambienti della criminalità giovanile nonché alla visione dei filmati registrati dal sistema di videosorveglianza urbana, G.M.J.R. veniva convocato negli Uffici della Questura ove, messo di fronte alle proprie responsabilità, ammetteva la propria partecipazione alla rissa e faceva ritrovare il coltello utilizzato nelle fasi concitate dello scontro.

Al termine delle complesse indagini, tutti i partecipanti all’evento criminoso, compresi i minorenni, sono stati denunciati per rissa aggravata e deferiti all’Autorità Giudiziaria competente, mentre G.M.J.R. è stato denunciato anche per il porto abusivo di arma.

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova, su disposizione del Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, sta ora attentamente vagliando la posizione dei maggiorenni stranieri coinvolti nella rissa al fine di procedere alla loro espulsione dal Territorio Nazionale.

 “Anche in questo caso – così come è stato per l’identificazione dei membri e l’arresto del leader di una banda giovanile che per mesi aveva terrorizzato numerosi ragazzi rapinati e derubati in varie zone del centro cittadino – l’identificazione e la denuncia di questa decina di giovani pregiudicati rappresenta non solo un importante risultato investigativo ottenuto dagli uomini della Polizia di Stato mantovana – ha tenuto ad evidenziare il Questore Paolo Sartori – ma anche un concreto segnale ai cittadini della speciale attenzione e della efficacia delle azioni di prevenzione e di contrasto che le Forze di Polizia rivolgono nei confronti di questi fenomeni criminali potenzialmente destabilizzanti per l’ordine, la sicurezza, la tranquillità e la civile convivenza della nostra Comunità”      

 


06/03/2020

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