Questura di Genova

Giornata conclusiva “PretenDiamo legalità, a scuola con il Commissario Mascherpa”

PretenDiamo legalità

Il 30 maggio, presso la palestra PGS Auxilium di via Cagliari  si è tenuta la giornata conclusiva della 2^ edizione del concorso nazionale “PretenDiamo legalità, a scuola con il Commissario Mascherpa”, realizzato in collaborazione con il M.I.U.R. e dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Ispiratore del progetto il Commissario Mascherpa, personaggio principale del graphic novel a episodi, edito in esclusiva dal mensile ufficiale della Polizia di Stato “Polizia Moderna”.

All’edizione genovese hanno partecipato 7 istituti scolastici per un totale di circa 400 allievi: I.C. Teglia, I.C. Pontedecimo, Ist. Don Roscelli, I.C. Centro Storico, I.C. Voltri 2, I.S.S. Giovanni Caboto, Liceo artistico statale Klee-Barabino.

Gli studenti più piccoli sono stati accolti negli uffici della Questura e hanno partecipato a laboratori finalizzati alla riflessione sull’importanza della legalità e della sicurezza nella vita di tutti i giorni.

Per i più grandi, invece, è stato progettato un originale laboratorio interattivo, per sensibilizzarli sui pericoli e sui danni fisici e psichici che possono derivare dall’uso di sostanze stupefacenti, stimolare in loro la riflessione e promuovere scelte consapevoli e corretti stili di vita.

Gli stessi studenti, nell’occasione, hanno vestito i panni di veri e propri investigatori chiamati a risolvere un “caso” di Polizia, con il supporto degli operatori dell’U.R.P., della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica, delle Volanti e della Squadra Cinofili.

Questa mattina i ragazzi, dopo essersi divertiti con il “Quizzettone della legalità” e fatto merenda con i prodotti offerti dalla Coop, hanno ascoltato con entusiasmo il poliziotto rapper Ravman, Sebastiano Vitale che ha cantato due dei suoi inediti autoprodotti, dal titolo “Riduci la velocità” e “Musica contro le mafie”. Il primo scritto per incitare i ragazzi a riflettere sulle conseguenze della guida in stato d’ebbrezza ed il secondo come denuncia contro la mafia. Brani ricchi di contenuti che, in modo diretto e senza stereotipi, veicolano importanti messaggi sulla legalità.

Alla presenza del Questore Ciarambino, del Vice-Prefetto Giacobone e del Cardinale Angelo Bagnasco, sono stati premiati i lavori che gli studenti hanno elaborato a partire dai temi “Con le regole si vive meglio Insieme” e “Impara a fare le scelte giuste…Puoi cambiare il mondo”.

Su questa pagina in alto a destra e possibile aprire la galleria fotografica dell'evento

 


30/05/2019
(modificato il 31/05/2019)

15/09/2019 18:29:44