La nuova metodologia di contrasto porta ottimi risultati.
Sono stati diffusi in questi giorni i dati relativi all'analisi regionale relativa all'anno 2011, periodo nel quale è stata messa a frutto
una nuova metodologia di contrasto degli eventi criminosi attuata grazie alla stretta collaborazione tra Questura, Compartimento Polizia Postale e
Tutela Aziendale di Poste Italiane.
Nello scorso anno nel Lazio le rapine in danno degli Uffici Postali sono diminuite del 38,6% , passando dalle 83 del 2010 alle 51 del 2011 .
In particolare , grazie all'attenta pianificazione dei servizi di Polizia negli orari di apertura delle agenzie, sono state annullate le rapine che
vedevano coinvolti gli impiegati delle varie filiali, spesso oggetto di sequestro da parte dei malviventi.
Il trend positivo investe anche i tentativi di reato, sia furti che rapine, con un risparmio da parte di Poste Italiane di circa 400.000
euro.
Le specifiche attività di intervento per alcune tipologie di allarme notturno hanno consentito, inoltre, di sventare furti in danno di
caveau e far sì che anche nei primi mesi del 2012 non si siano registrati analoghi episodi in danno di succursali di Poste Italiane .
In questa Provincia in particolare la mirata azione di prevenzione e repressione ed il coordinamento tra Questura e Polizia Postale ha portato al
raggiungimento di eccellenti risultati.
Infatti a Frosinone, nel corso dell'anno 2011, non si sono registrate rapine in danno di Uffici Postali e sono sensibilmente aumentati i dati
numerici relativi a controlli di persone ed autovetture effettuati in maniera mirata nei pressi di obiettivi precedentemente colpiti da eventi
criminosi e quindi ritenuti sensibili.