Questura di Firenze

Sospetta refurtiva imballata e pronta, secondo gli inquirenti, per essere spedita altrove

Gli investigatori con la refurtiva recuperata

La Polizia di Stato sequestra un vero e proprio tesoretto nell’empolese dopo aver colto sul fatto 4 ladri d’appartamento a Firenze

E’ un vero e proprio tesoretto di oggetti di sospetta provenienza furtiva (orologi di marca, gioielli, preziosi, argenteria, accessori e perfino strumenti tecnologici) quello scoperto ieri dalla Squadra Mobile di Firenze in un appartamento nell’empolese.

Gli Agenti della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso sono arrivati alla scoperta dopo aver colto sul fatto dei ladri d’appartamento in zona Stadio a Firenze.

In manette, con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso sono finiti 4 cittadini georgiani di età compresa tra i 30 e i 35 anni. Qualche settimana fa gli investigatori, impegnati in specifici  servizi di contrasto ai reati predatori, avevano notato la banda a bordo di due autovetture, durante un normale controllo sui Lungarni. 

In quell’occasione gli inquirenti avevano deciso di seguire i loro spostamenti, scoprendo così la dimora nell’empolese di uno degli indagati.

Ieri mattina gli stessi poliziotti in borghese hanno incrociato nuovamente le due auto sulle quali viaggiavano gli arrestati .

Arrivati in viale De Amicis il gruppetto ha parcheggiato le vetture; tre sono entrati in un palazzo mentre uno è rimasto fuori a fare da palo. Quando tutti e quattro si sono ritrovati in strada, gli agenti sono entrati in azione fermando l’intera banda responsabile di un furto messo a segno in un appartamento dello stabile.

La polizia ha subito recuperato la refurtiva - composta per lo più da orologi e monili in oro - restituendola alla parte lesa. Dall’abitacolo di un’autovettura degli arrestati sono invece saltati fuori numerosi strumenti da scasso.  La porta della casa saccheggiata dai ladri  era stata infatti aperta manomettendo ad arte la serratura.

Ultimata questa prima fase dell’operazione gli inquirenti sono voluti andare a fondo nella vicenda spostandosi nell’empolese per fare visita all’abitazione, già precedentemente, accertata essere in uso ad uno dei fermati. 

Qua i poliziotti hanno trovato il padre 70enne di uno degli arrestati , che, secondo gli inquirenti avrebbe svolto il ruolo di “custode” di un vero e proprio deposito di  merce di sospetta provenienza furtiva. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per ricettazione.

La Squadra Mobile ha infatti sequestrato 5 scatoloni pieni di orologi e preziosi, tutti accuratamente imballati e verosimilmente pronti per essere spediti altrove, oltre a borsoni  e buste, con all’interno merce di ogni tipo, di dubbia provenienza.

La polizia indaga ora per risalire ad altre potenziali vittime di furti in appartamento e verificarne l’eventuale responsabilità della banda.


29/03/2019

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