Questura di Ferrara

  • Corso Ercole I d'Este n.26 - 44121 FERRARA ( Dove siamo)
  • telefono: 0532-294311
  • fax: 0532-294777
  • email: urp.quest.fe@pecps.poliziadistato.it

POLIZIA DI STATO: CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO

CONDIVIDI
.

POLIZIA DI STATO: CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO

Il  Reparto Prevenzione Crimine è  una articolazione della Polizia di Stato, nata nella metà degli anni ’90 con l’obiettivo di disporre di una “task force di pronto intervento” che possa intervenire in modo veloce nei teatri operativi più impegnativi a livello nazionale, andando a rafforzare i dispositivi locali di prevenzione e controllo del territorio.

E’ una risorsa strategica per i Questori delle  province italiane, che lo impiegano sul territorio coordinandoli con tutti gli altri uffici della Polizia di Stato (Volanti, Squadre Mobili, Polizia Amministrativa e dell’Immigrazione).

Dal mese di settembre 2020 nella provincia ferrarese il Reparto Prevenzione Crimine viene impegnato quotidianamente con tre/quattro pattuglie coordinate da un Funzionario della Questura, nelle aree più sensibili della città,  dal G.A.D. ( Porta Catena, via Ortigara, via Porta Catena, via Canapa,  via Darsena/ IV Novembre, via Baluardi e via Oroboni ) alle zone più periferiche (via Bologna, via Modena e  via Ravenna), con l’obiettivo di assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio,  le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione di insicurezza dei cittadini.

La  presenza quotidiana del Reparto Prevenzione Crimine fortemente voluta dal Questore Capocasa  e richiesta al Direttore Centrale Anticrimine Prefetto Messina, è stato il valore aggiunto che ha consentito progressivamente di garantire sempre più elevati standard di sicurezza nel territorio ferrarese.

 

In questo lungo periodo (da settembre ad aprile) il Reparto Prevenzione Crimine è stato impiegato con 380 pattuglie, per un totale di nr. 160 servizi finalizzati al contrasto dei fenomeni criminali legati, in particolare, allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’immigrazione clandestina,  al controllo delle persone sottoposte alle misure alternative al carcere e ai controlli amministrativi  con particolare riguardo alla normativa Anticovid.

 

Nel tardo pomeriggio di ieri, alla sala operativa  arrivava una richiesta di intervento da parte dell’addetto alla vigilanza di un ipermercato cittadino di via Modena per un  tentato furto.

L’addetto alla sicurezza  riferiva  che poco prima, mentre svolgeva il  servizio di antitaccheggio all’interno dell’esercizio commerciale, notava una donna  che, dopo essersi approvvigionata di vari beni alimentari  depositandoli nell’apposito carrello, si aggirava con fare sospetto nel reparto parafarmacia.

Giunta alle casse e pagati gli articoli del carrello, varcava le barriere di uscita, ma a quel punto suonava il sistema antitaccheggio. Immediatamente fermata dall’addetto alla sicurezza, la donna veniva invitata a mostrare il contenuto della sua borsetta, dalla quale risultava aver celato varie confezioni di integratori indebitamente sottratti.

Al termine  degli accertamenti la donna , risultata essere di nazionalità rumena di anni 45 , veniva deferita all’A.G. per   tentato furto aggravato, mentre la  merce sottratta, veniva   restituita alla direzione dell’ipermercato.

 

Veniva fermato un cittadino  extracomunitario  nigeriano O. O., che in sella a un velocipede alla vista degli Agenti cercava di allontanarsi. Raggiunto, alla richiesta di esibire i propri documenti riferiva di non averli. Dai primi accertamenti lo straniero, di anni 36, gravato da vari precedenti penali  risultava inottemperante al provvedimento di espulsione e ordine di allontanarsi dal T.N.; pertanto veniva emesso e notificato un nuovo provvedimento di espulsione e ordine di allontanamento dal territorio nazionale e deferito all’A.G..

 

Fermato un cittadino  residente in altro  comune, con a carico una pluralità di pregiudizi di Polizia e l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Ferrara per tre anni. Al termine degli accertamenti l’uomo veniva  indagato in stato di libertà per aver violato le prescrizioni inerenti al Foglio di Via Obbligatorio .

 

Nella giornata venivano altresì contravvenzionate 2 persone per aver violato a vario genere, senza giustificato motivo, le vigenti disposizioni in materia di contrasto all’emergenza epidemiologica covid-19.

 

RISULTATI

  • 03 persone denunciate a p.l.
  • 01 decreto di espulsione.
  • 189 persone identificate di cui 37 con precedenti di polizia.
  • 64 veicoli controllati.
  • 10 posti controlli.
  • 25 esercizi commerciali controllati.
  • 02 sanzione Covid.

 

 


29/04/2021

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

22/10/2021 23:41:19