Questura di Ferrara

  • Corso Ercole I d'Este n.26 - 44121 FERRARA ( Dove siamo)
  • telefono: 0532-294311
  • fax: 0532-294777
  • email: urp.quest.fe@pecps.poliziadistato.it

MALTRATTA LA MOGLIE CONVIVENTE AMMONIMENTO DEL QUESTORE

CONDIVIDI
.

MALTRATTA LA MOGLIE CONVIVENTE AMMONIMENTO DEL QUESTORE

Una convivenza con il proprio coniuge iniziata nel 2002, ma dopo qualche anno il rapporto si  logora  a causa delle continue discussioni familiari e  per futili motivi sino all’uso della violenza, sia di natura fisica per obbligarla a rapporti sessuali, sia di natura psicologica tali da cagionare alla donna  penose condizioni di vita  e un perdurante stato di ansia  e di timore  per la propria incolumità.          

I maltrattamenti venivano  posti in essere dall’uomo spesso in stato di ubriachezza, anche alla presenza del figlio minore, con aggressioni fisiche che procuravano alla vittima ripetute lesioni personali, mai denunciate, e  minacce di morte e di gravi danni alla persona.

Dopo anni di sopraffazioni, soprusi  e violenze fisiche la donna ha deciso finalmente di uscire dal silenzio e dalla paura  denunciando  il suo triste vissuto alle Autorità.

 

Il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, dopo l’ultimo evento lesivo avvenuto nel dicembre 2019, su segnalazione da parte dell’Arma dei Carabinieri, previa verifica dei fatti indicati, attraverso l’acquisizione dei necessari elementi informativi e delle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti,  ha  disposto e notificato la misura  dell’Ammonimento.

 

Immediatamente, stante la gravità della vicenda, si è avviata una indagine attraverso la procedura del “codice rosso” conclusasi con l’emissione da parte del GIP della  misura cautelare personale      “ del divieto  di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa “ nei confronti dell’uomo per il reato di maltrattamenti in famiglia.

 

Le donne che subiscono atti di violenza hanno un modo in più per parlarne e trovare aiuto: attraverso il progetto “…Questo non è amore” , ideato e promosso dalla Direzione Centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con l'obiettivo di superare gli stereotipi e i pregiudizi per diffondere una nuova cultura di genere e aiutare le vittime di violenza a vincere la paura, rompendo la fitta rete di isolamento e vergogna. 

La campagna informativa  ...questo non è amore riporta l’analisi dei fenomeni criminali relativi alla violenza di genere e le iniziative messe in campo dalla Polizia di Stato per combatterli.

Una donna, vittima di violenza di genere si aspetta   “Sicuramente protezione e indagini che portino presto ad aver giustizia, ma non solo. Una donna che è vittima di violenza si sente sola, prova vergogna, ha paura di ritorsioni per sé stessa e per i propri figli, si crede colpevole, teme di non essere creduta, di essere giudicata. Il poliziotto a cui chiede aiuto deve saper rispondere a questa situazione di estrema vulnerabilità , consapevole che il più delle volte l’aggressore è una persona a cui la donna è legata da vincoli affettivi".

 

 “Denunciate, vincete la paura, rompete l’isolamento e la vergogna. Uscite dal silenzio.” L’appello che il Questore Capocasa,  ripete ininterrottamente  come un mantra.


13/08/2020

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

02/12/2020 14:08:37