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Controlli volti al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ferrovia.

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Controlli volti al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ferrovia.

Nell'ambito dei controlli volti al contrasto del fenomeno dei furti di rame in ferrovia e lungo le linee ferroviarie spesso pregiudicando la sicurezza dei trasporti si fa presente che, personale di questo Posto di Polizia Ferroviaria in ottemperanza a quanto disposto dal Ministero dell'Interno su tutto il territorio nazionale con l'Operazione denominata " Action Day " ha attuato dei controlli specifici presso i centri di raccolta/smaltimento rifiuti presenti in Provincia di Cuneo. Al riguardo si segnala che nel corso di un controllo di uno di questi effettuato in data 28.05.2013 unitamente al personale del Posto Polfer di Bra e dei tecnici dell'A. R. P. A. di Cuneo coordinati dall'Ispettore Capo CABECCIA Mario, dalle indagini di seguito espletate sulla documentazione acquisita si comunicavano le risultanze delle indagini e il Deferimento in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mondovi' (CN), in data 06.08.2013, di n° 3 persone due italiane e una comunitaria, delle quali 2 per violazione dell. 256 comma 1 lettera A del D. Lgs. 152/2006 Codice dell'Ambiente, poiché nel periodo compreso 01.01.2012 al 28.05.2013 conferivano in modo continuativo presso un deposito di raccolta/smaltimento rifiuti sito in provincia di Cuneo rifiuti speciali non pericolosi ( tipo ferro, rame, ottone, alluminio, etc) senza essere in possesso della prescritta autorizzazione ed essere iscritti all'Albo Nazionale Gestori ambientali. La terza, titolare del deposito, per violazione degli art. 256 comma 1 lettera A e B - D. Lgs. 152/2006 e dell'art. 256 comma 4 del D. Lgs. 152/2006 in quanto attuava attività di recupero rifiuti pericolosi senza le autorizzazioni e le dotazioni impiantistiche specifiche, perché attuava attività di recupero rifiuti non pericolosi senza le prescritte autorizzazioni e aver effettuato operazioni di recupero senza le opportune dotazioni impiantistiche obbligatorie.

In data 07.08.2013 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo veniva inviata c.n.r. n.26/2°/2013 inerente la sottoposizione ad indagini preliminari in stato di libertà per il reato di cui agli art. 336 - 337 e 582 c.p. di: un cittadino francese perché durante un controllo di Polizia si rendeva responsabile dei reati di Violenza - Minaccia e Resistenza a Pubblico Ufficiale.

In data 09.08.2013 alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo veniva inviata c.n.r. n. 27/2°/2013 inerente la sottoposizione ad indagini preliminari in stato di libertà per il reato di cui all'art. 424 c.p. di: un cittadino italiano perché nella notte dell 08 Agosto 2013 appiccava il fuoco alla carta che si trovava all'interno del cassonetto giallo per la raccolta differenziata danneggiandolo.


21/08/2013

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