Questura di Catanzaro

  • Piazza Le Pera - 88100 CATANZARO ( Dove siamo)
  • telefono: 0961/889111
  • email: gab.quest.cz@pecps.poliziadistato.it (Ufficio di Gabinetto); urp.quest.cz@pecps.poliziadistato.it (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
  • facebook

Vicini da incubo: la Polizia di Stato notifica a due donne il divieto di avvicinamento

CONDIVIDI
2

Nella giornata odierna, personale della Squadra Mobile della Questura di Catanzaro ha notificato a due donne (madre e figlia di 77 e 56 anni) l’ordinanza di applicazione della misura del divieto di avvicinamento alle persone offese, alle loro abitazioni e ai luoghi frequentati dalle medesime e dai loro congiunti per i reati di stalking e violenza privata in danno di vicini di casa.

Nel tempo, le due donne, che abitano nel quartiere Siano, per accaparrarsi l’uso esclusivo di una corte, hanno messo in atto una serie di condotte, impedendo ai vicini di fruire degli spazi comuni, mediante il posizionamento di grossi vasi, blocchi di cemento e grosse pietre, l’installazione di inferriate o, semplicemente, parcheggiando mezzi in modo da impedire il transito.

Altre volte gli spazi comuni sono stati, invece, imbrattati con il lancio di oggetti o rifiuti e, addirittura sono stati teatro di  riti propiziatori con il lancio di sale

Le condotte illecite hanno coinvolto, talvolta, anche ignari ospiti dei vicini, che si sono visti rivolgere insulti di ogni genere.

A causa del comportamento persecutorio, le vittime avevano subito disagi notevoli, in quanto in alcune occasioni era stata impedita anche la fornitura di servizi essenziali, come il rifornimento del GPL per uso domestico o lo scarico di generi alimentari.

Ad essere destinatari delle invettive delle indagate erano stati anche operatori della Polizia di Stato che avevano effettuato diversi interventi su richiesta delle vittime; per tale motivo una delle donne risulta indagata anche per oltraggio a pubblico ufficiale.

La vicenda è stata minuziosamente ricostruita dalla sezione specializzata della Squadra Mobile, nell’ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, che, valutata la gravità dei fatti, ha richiesto al GIP, ottenendola, l’emissione della misura cautelare oggi eseguita.

 

Catanzaro 13.1.2020

 


13/01/2021

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

27/02/2021 07:50:18