La Questura di Campobasso rilascia i nuovi passaporti
La Questura di Campobasso è stata abilitata a rilasciare il nuovo passaporto "elettronico".
Il nuovo passaporto permette ai cittadini italiani di continuare ad usufruire del Visa Waiver Program, cioè dell'esenzione visto per
l'ingresso negli Stati Uniti per soggiorni fino 90 giorni per turismo o affari o il transito negli aeroporti USA.
Questo tipo di passaporto è dotato di un microprocessore contenente i dati anagrafici e la fotografia del titolare del documento oltre
all'indicazione dell'autorità che lo ha rilasciato.
Il costo del passaporto elettronico è di euro 44,66 per il libretto a 32 pagine e di euro 45,62 per quello a 48 pagine (quest'ultimo non
ancora distribuito).
L'importo deve essere versato su c/c postale n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del tesoro; indicando
come causale: "importo per il rilascio del passaporto elettronico".
Per ottenere il rilascio del passaporto o le autorizzazioni amministrative relative all'espatrio di minori, si deve presentare la necessaria
documentazione presso l'Ufficio Passaporti della Questura o del Commissariato di P.S. di Termoli.
I cittadini residenti al di fuori di Campobasso e Termoli, possono trasmettere le istanze anche tramite il Comando Stazione Carabinieri competente
per territorio, l'Ufficio comunale o gli uffici postali.
Alla domanda per il rilascio del passaporto dovranno essere allegate:
2 foto formato tessera identiche e recenti di cui una autenticata (anche a cura del personale dello stesso ufficio di polizia se si va di
persona);
1 marca per concessioni governative di € 40,29 per passaporto;
attestazione di versamento di euro 44,66 per il libretto a 32 pagine e di euro 45,62 per quello a 48 pagine (quest'ultimo non ancora distribuito)
su c/c postale n. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro con la causale "importo per il rilascio
del passaporto elettronico";
esibire un documento di riconoscimento valido.
Le fotografie dei richiedenti che si presentano personalmente possono essere autenticate presso gli uffici competenti, con un documento di
riconoscimento valido.