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Polizia arresta due rumeni

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Il 20.07.2014 nella prima mattinata, personale della Squadra Volanti traeva in arresto due cittadini rumeni...

Il 20.07.2014 nella prima mattinata, personale della Squadra Volanti traeva in arresto due cittadini rumeni, T.I.G. ventisettenne e C.M.S. venicinquenne, autori dei furti perpetrati spaccando i finestrini di tre autovetture, una Mercedes Classe A, una Mini Cooper ed una Nissan Micra, parcheggiate in questa Via Malpighi all'altezza del civico 50. In particolare, a seguito della segnalazione di due residenti che, avendo sentito rumore di vetri infranti si erano affacciati alla finestra ed avevano visto due giovani armeggiare intorno ad alcune autovetture, gli operatori, recatisi immediatamente sul posto, vedevano prima la Mercedes danneggiata e poi, all'altezza del civico 48, la Mini Cooper con il finestrino anteriore sinistro in frantumi ed una persona, corrispondente alla descrizione data dai testimoni, che si allontanava velocemente dal luogo e che veniva prontamente fermato ed identificato in C.M.S. attraverso la carta di identità rumena mostrata, poi risultata invece essere di proprietà dell'altro giovane. Poiché un testimone aveva riferito che i due giovani avevano tentato di avviare un altro veicolo, del quale fornivano descrizione, gli agenti procedevano al controllo di un'autovettura Dacia con targa rumena, parcheggiata poco lontano da uno dei veicoli danneggiati, all'interno della quale era visibile, al posto dei sedili posteriori divelti, una coperta che nascondeva una sagoma umana. Dopo ripetuti inviti alla persona nascosta di aprire l'auto, senza esito, gli operatori aprivano la portiera ed il giovane si avventava contro di loro, con spintoni, tentando una improbabile fuga, prontamente bloccata. L'uomo veniva sottoposto ad immediata perquisizione, e trovato in possesso di un coltello del genere proibito e della carta di identità rumena appartenente al correo, mentre all'interno del veicolo venivano rinvenuti oggetti atti allo scasso e la refurtiva. Pertanto il primo giovane T.I.G., oltre che essere arrestato per furto aggravato in concorso, veniva denunciato per aver dichiarato false generalità, mentre il secondo C.M.S., arrestato per resistenza a P.U., veniva indagato per concorso nel furto, possesso degli oggetti allo scasso, rinvenuti all'interno del veicolo, e del coltello del genere proibito.
21/07/2014

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