Questura di Alessandria

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Alessandria, parrocchia "Cuore Immacolato di Maria": grande partecipazione di pubblico all'incontro con la Polizia di Stato per difendersi dalle truffe.

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La Polizia di Stato incontra gli anziani

Come da programma, si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 17 ottobre scorso, presso la Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Alessandria, l'incontro tra il Dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ed i Poliziotti di Quartiere della Questura e un nutrito gruppo di anziani, interessati a ricevere consigli e suggerimenti su come difendersi dalle truffe e dai furti, sia dentro che fuori casa. I colleghi, oltre a distribuire vademecum esplicativi, hanno illustrato alle numerose persone presenti le modalità con cui le persone anziane vengono avvicinate da criminali senza scrupoli che, approfittando della loro buona fede, riescono a farsi aprire la porta di casa e, una volta dentro, utilizzando subdoli raggiri, conquistano la loro fiducia per poi derubarli o rapinarli. Uno dei sistemi più utilizzati è quello dei finti dipendenti di ditte e aziende che offrono pubblici servizi, come il gas, l'energia elettrica, l'acqua che, con la scusa di controllare le bollette, si intrufolano in casa portando via denaro e gioielli, "ma, ha spiegato il Dirigente delle "Volanti", un espediente molto diffuso è anche quello dei finti agenti che, dopo averlo sottratto con destrezza, si presentano alla porta con in mano un portafoto contenente l'immagine dell'anziano malcapitato; gli riferiscono che la notte precedente sono stati commessi dei furti e che, sicuramente, anche lui ne è stato vittima. E' necessario, pertanto, che questi indichi loro dove custodisce i suoi averi, per verificare che sia tutto a posto e, a quel punto, lo derubano." L'incontro è stato molto apprezzato e i partecipanti hanno interagito con i poliziotti ponendo loro numerose domande e facendosi spiegare come comportarsi nel caso di un eventuale incontro con i truffatori.

Nel rammentare la necessità di non fidarsi immediatamente di chi bussa alla porta di casa e, nel dubbio, di chiamare subito le forze dell'ordine, segnalando situazioni anomale, è stata anche sottolineata l'importanza di denunciare truffe eventualmente subite, cosa che purtroppo, per vergogna o paura, non accade spesso.

Nella circostanza, infatti, è emerso uno spiacevole episodio di cui è stata vittima una signora lì presente che, ad incontro ultimato, è stata accompagnata in ufficio per denunciare quanto subito. In considerazione della delicatezza e dell'importante aspetto sociale dell'argomento trattato, sono in programma ulteriori incontri che verranno comunicati al più presto.
19/10/2013

30/10/2020 11:31:01