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Controlli alle stazioni di bus e treni. Arrestato un violento che aveva bevuto troppo. Multato dopo aver fatto i suoi bisogni a terra.

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Controlli in stazione

Polizia intensifica i controlli alle stazioni di bus e treni

La Polizia di Stato ha monitorato nei giorni scorsi i mezzi di trasporto che, dall’inizio dell’anno scolastico, sono utilizzati dai ragazzi per raggiungere le scuole dell’ascolano. Nel dispositivo sono impegnate le pattuglie della Squadra Volanti della Questura di Ascoli Piceno e del Commissariato di San Benedetto del Tronto, nonché gli equipaggi della Polstrada, della Postale e della Polfer, con il compito principale di sensibilizzare gli studenti sull’osservanza delle misure di profilassi sanitaria, come l’uso delle mascherine a bordo di bus e treni e il lavaggio frequente delle mani, che sono una barriera sicura per non portare a casa il virus e contagiare i propri cari. I ragazzi stanno capendo la delicatezza del momento, consci che la battaglia sarà vinta solo se ciascuno farà la sua parte.

Nell’ambito dei controlli agli scali ferroviari e ai terminal dei bus sono incappati anche due balordi, l’uno arrestato per la sua condotta violenta e l’altro multato perché aveva scambiato la pubblica via per una latrina. Ma procediamo per ordine. Nel primo episodio, una pattuglia della Polizia Ferroviaria è intervenuta nel piazzale antistante la stazione dei treni di San Benedetto del Tronto, dove dentro un bus di linea che collega la Riviera delle Palme con l’Abruzzo c’era un ragazzo sdraiato a terra che dormiva. I poliziotti si sono avvicinati accertando che lui, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine pur se appena 21enne, in realtà era sbronzo poiché emetteva zaffate di alcool. Il giovane si è reso conto della presenza degli agenti e ha iniziato a inveire contro di loro, minacciandoli di morte. Appena si è alzato ha continuato in quell’atteggiamento pur all’interno degli uffici della Polfer, dove ha buttato all’aria un computer e sferrato pugni e calci contro due agenti, poi condotti in ospedale per ferite agli arti e alle parti basse. Il delinquente, originario della provincia di Teramo, ha continuato a inveire pure contro i medici del Madonna del Soccorso, tant’è che alla fine la Polfer ha dovuto metterlo agli arresti domiciliari. Il dossier è ora al vaglio degli investigatori della Divisione Polizia Anticrimine della Questura ascolana, affinchè al giovane sia rinnovata la misura di prevenzione del divieto di ritorno a San Benedetto del Tronto fino a tutto il 2023, poiché era scaduta lo scorso anno.

Il secondo episodio è avvenuto sempre a San Benedetto nei pressi di quella stazione dei treni, ma dentro il parcheggio delle auto. Lì i poliziotti della Polfer hanno notato un uomo in atteggiamento sospetto e, dopo essersi avvicinati, hanno visto che aveva già depositato le sue feci a terra. Lui, un 56enne originario del Marocco, è stato sanzionato  con quasi 3.500 euro di multa per quegli atti contrari alla pubblica decenza. Ovviamente prima di andare via da quel luogo ha dovuto raccattare da terra tutti i suoi escrementi e pulire la strada.


19/09/2020

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