Questura di Venezia

  • Sestiere di Santa Croce, 500 - 30100 Venezia ( Dove siamo)
  • telefono: 0412715511
  • fax: 0412715402-04
  • email: gab.quest.ve@pecps.poliziadistato.it

Carta dei Servizi

Carta dei Servizi

Questura di Venezia

 

QUESTURA DI VENEZIA

 

CARTA DEI SERVIZI

 

 

 

 

QUESTURA DI VENEZIA

 

 

 

 

Questura

Santa Croce 500

 30135 Venezia

tel. 0412715511

(Ufficio del Questore, del Vice Questore Vicario, Ufficio di Gabinetto, Squadra Mobile, Digos, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Polizia Scifgfgfentifica, Sezione Motorizzazione, Zona TLC, Associazione Nazionale Polizia di Stato, rappresentanze sindacali)

Questura QQsede di Marghera

Via Nicolodi 21 

30175 Marghera (VE)

tel. 0412715511

 

(Divisione Polizia Anticrimine, Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, Ufficio del Personale, Ufficio Sanitario, Divisione Amministrativo e Contabile)

 

 

COMMISSARIATI DI PUBBLICA SICUREZZA

 

 

Commissariato P.S. "San Marco"

Castello 5053, Fondamenta

San Lorenzo  - Venezia

tel. 0412705511

Posto fisso di Polizia "Lido di Venezia"

 

Via Dardanelli 52 – Lido (VE)

tel. 0412207911

Commissariato P.S. di Mestre

Via Cà Rossa 5 - Mestre

 

tel. 041 2692511

Commissariato P.S. di Marghera

Via Cosenz 11 - Marghera

 

tel. 041 2580911

Commissariato P.S. di Chioggia

Corso del Popolo 55 - Chioggia

 

tel. 0415533811

Commissariato P.S. di Jesolo

 

Via Sassaro 1 - Jesolo

tel. 042138581

Commissariato P.S. di Portogruaro

 

Via Cimetta 2 - Portogruaro

tel. 0421284311

 

 

CARTA SERVIZI

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< 

 

INDICE

 

 

PREMESSA

IL QUESTORE

PRINCIPI FONDAMENTALI

LA QUALITA’

CERTEZZA DEL SERVIZIO

 

SERVIZI OFFERTI:

La QUESTURA

  1. I COMMISSARIATI DI PUBBLICA SICUREZZA
  2. Le SPECIALITA’

 

LA QUESTURA DIALOGA CON I CITTADINI:

Ufficio Relazioni con il Pubblico

 

INFORMAZIONE E TUTELA DEL CITTADINO

 

CONCLUSIONI

 

APPENDICE

orari sportelli degli uffici: passaporti - armi - licenze - immigrazione.

         termine per il rilascio delle autorizzazioni.

Informazioni e modulistica su passaporti, immigrazione, armi, licenze e      schedine alloggiati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

home page

 

PREMESSA

 

Al fine di ottimizzare le attività della Questura di Venezia e semplificare i rapporti con il cittadino, la Questura di Venezia ha redatto la presente carta dei servizi, un documento che illustra i compiti e gli impegni della Polizia di Stato per garantire ai cittadini la sicurezza in termini di qualità totale per raggiungere la massima soddisfazione dei cittadini.

Grazie a questo documento il cittadino viene messo a conoscenza dell’organizzazione della Questura, delle tipologie e della qualità dei servizi offerti.

 

 home page

IL QUESTORE

 

In ogni Provincia il vertice dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza è il Questore, al quale è affidata la direzione, la responsabilità e il coordinamento tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, oltre all'impiego delle Forze di Polizia a sua disposizione. 

Il Questore esercita anche tutte le attività proprie della Polizia di Sicurezza e della Polizia Amministrativa che si concretizzano in un'ampia tipologia di atti quali per esempio ordinanze, diffide, permessi, licenze, autorizzazioni.

Il Questore della Provincia di Venezia, dal 01/08/2014, è il dirigente superiore della Polizia di Stato dott. Angelo Sanna .

È coadiuvato nelle sue attività dal Vicario che ha compiti di coordinamento intersettoriale.

Il Vicario della Questura di  Venezia, dal 01/08/2014, è il primo dirigente della Polizia di Stato dott. Marco Odorisio.

 

 home page

PRINCIPI FONDAMENTALI

 

I servizi resi dalla Polizia di Stato si ispirano ai seguenti principi:

 

UGUAGLIANZA – la Questura si impegna a svolgere i propri compiti  ispirandosi al principio di uguaglianza nei confronti di ogni essere umano, su un piano di rispetto e di pari dignità.

 

IMPARZIALITA’ – la Questura si impegna ad operare secondo i criteri di obiettività, equità ed imparzialità.

 

CONTINUITA’ – la Questura si impegna a fornire i propri sevizi con continuità, regolarità e senza interruzioni.

 

PARTECIPAZIONE – la Questura si impegna a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini al miglior funzionamento dei servizi, accogliendo segnalazioni e proposte rivolte allo scopo e facendo partecipare i cittadini ai procedimenti amministrativi che li riguardano, nei tempi e nei modi previsti dalla legge.

 

EFFICIENZA ed EFFICACIA – la Questura si impegna a perseguire il continuo miglioramento della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi resi, anche attraverso la formazione professionale continua del proprio personale.

 

 

 

 

home page

LA QUALITA’

 

Gli standard di qualità individuati dei servizi offerti riguardano:

  • orari di apertura al pubblico degli sportelli;
  • tempi di attesa agli sportelli;
  • tempi per il rilascio delle autorizzazioni;
  • formazione e disponibilità del personale;
  • comprensione della modulistica utilizzata;
  • chiarezza delle informazioni fornite.

 

Gli standard, sia in termini di contenuti che di misura, rimangono fissi sino all’ufficializzazione di nuovi migliorativi rispetto ai precedenti che saranno ridefiniti sulla base di indagini periodiche condotte su:

  • il livello attuale della soddisfazione dei cittadini;
  • nuove esigenze emerse e/o emergenti;
  • modifiche dei procedimenti burocratico - amministrativi previsti da nuove Leggi.

 

La continua attenzione verso le esigenze dei cittadini risulta essere il percorso vincente per poter ottenere la qualità totale, obiettivo che la Questura intende perseguire.

 

Per l’ascolto, i cittadini si possono rivolgere:

 

 

home page

CERTEZZA DEL SERVIZIO

 

1. Controllo del territorio

E’ assicurato con servizi di vigilanza da parte del personale in divisa ed in abiti civili, nell’arco delle 24 ore, con impiego diverso di personale nei vari turni di servizio.

Il Questore assicura i servizi dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica nell’ambito di tutta la provincia avvalendosi delle altre Forze di Polizia presenti sul territorio: Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato.

 

2. Pronto Intervento

Il servizio di pronto intervento “113” è funzionante continuativamente nell’arco delle 24 ore. La Questura invierà sul posto l’equipaggio più vicino della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e/o comunque il personale dell’Ente deputato a soddisfare la richiesta del cittadino.

 

 

3. Altri Servizi

Gli uffici della Questura per qualsiasi tipo di denuncia sono aperti al pubblico nell’arco delle 24 ore.

La Questura, ad esclusione delle denunce di fatti costituenti reato, riceve le segnalazioni dei cittadini anche sul sito internet http://questure.poliziadistato.it/venezia

L’obiettivo primario della Polizia di Stato è quello di essere vicino alla gente, vicino ai bisogni sempre più diffusi di sicurezza che la società italiana esprime a tutti i livelli di fronte ai fenomeni di grande e piccola criminalità.

La Questura di  Venezia sta attuando iniziative di rilievo volte ad incrementare i rapporti con i cittadini assicurando presenza e visibilità sul territorio.

In questo progetto rientrano le iniziative:

  • della raccolta delle denunce a domicilio per fornire un valido aiuto a quelle persone che, anziane o disabili, non sono in grado di recarsi presso l’Ufficio Denunce;
  • delle denunce on line attraverso le quali è possibile avviare l’iter per sporgere una denuncia, per ora solo di furto o smarrimento, con evidenti risparmi in termini temporali, sia perché all’atto della presentazione del denunciante entro le 48 ore successive negli uffici di Polizia saranno già state espletate alcune delle incombenze necessarie, sia perché l’utente troverà, nelle nostre sedi, una corsia preferenziale per tali procedure;
  • del Poliziotto di Quartiere. Integrato perfettamente nella vita del cittadino, vigila, ascolta, partecipa. E' in grado di affrontare con determinazione ogni esigenza e rispondere concretamente ai piccoli e grandi problemi quotidiani. Sempre pronto ad ascoltare con attenzione e con il sorriso sulle labbra per poi indicare le soluzioni più rapide ed efficaci ai quesiti di tutti i giorni.
  • del progetto di “Educazione alla legalità” che ha visto e vedrà coinvolti gli studenti delle scuole della provincia di Venezia di ogni ordine e grado;
  • il sito Web della Polizia di Stato - Questura di Venezia - visitabile all’URL: http://questure.poliziadistato.it/venezia

 

Per tutti gli altri servizi consultare gli appositi riquadri di questa carta dei servizi.

 

 

home page

SERVIZI OFFERTI

 

La Polizia di Stato è presente sul territorio della Provincia di Venezia attraverso la Questura, i Commissariati di P.S. e le Specialità della Polizia Ferroviaria, Postale  e Stradale.

 

a) La Questura

La Questura di Venezia ha competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica, di polizia giudiziaria, preventiva ed informativa ed è articolata nei seguenti uffici:

 

L’Ufficio di Gabinetto – che svolge compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica;

 

La Divisione di Polizia Anticrimine – che svolge compiti in materia di analisi dei fenomeni criminali nonché misure cautelari, alternative alla pena, di sicurezza e di prevenzione, di divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

All’interno della Divisione vi operano anche:

1) Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica - ufficio preposto all’ausilio tecnico scientifico da fornire alle attività investigative della Polizia Giudiziaria. In particolare, il settore identità è stato automatizzato con un nuovo sistema di rilevazione delle impronte digitali detto sistema AFIS (Automatic Fingerprint Identification System) che prevede l’archiviazione elettronica delle schede fotosegnaletiche, la loro gestione ed il confronto dei frammenti di impronta rilevati sul luogo del reato per giungere all’identificazione dattiloscopia dell’autore.

2) Ufficio Minori – è nato nel 1996 allo scopo di aiutare minori e famiglie in difficoltà, relativamente ai problemi di maltrattamenti, di evasione scolastica, ecc. fino ad arrivare allo sfruttamento sessuale dei bambini.

Se un minore si trova in un momento di difficoltà o se si ha notizia di maltrattamenti o violenze subite da minori, è possibile contattare il personale preposto all’Ufficio Minori che, garantendo la massima riservatezza, aiuterà il minore e la sua famiglia fornendo tutte le possibili soluzioni a tali problemi.

L’Ufficio Minori si occupa infatti di:

  • violenze, maltrattamenti ed abusi sessuali in danno di minori;
  • abbandono di minori;
  • uso o spaccio di sostanze stupefacenti ad opera di minori;
  • sfruttamento del lavoro minorile;
  • criminalità diffusa minorile ed ogni caso di disagio e difficoltà.

 

La Squadra Mobile - ufficio incaricato dell’attività investigativa, dove all’interno operano le varie sezioni:

Sezione  “Criminalità organizzata”;

Sezione “Contrasto alla criminalità diffusa, straniera e prostituzione”;

“Gruppo Anticrimine Mestre-Marghera”;

Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali”;

Sezione “Reati contro il patrimonio e Pubblica Amministrazione”;

            all’interno di questa sezione è istituita l’“Unità anticorruzione”;

Sezione “Unità specializzata antidroga”.

 

La Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) - si occupa dell’attività informativa della Polizia di Stato e del contrasto della criminalità a matrice terroristica.

Nell’ambito di questa Divisione è stata istituita la “squadra tifoserie”, in grado di prevenire e affrontare la violenza nelle manifestazioni sportive.

 

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G. e S.P.) – all’ interno operano:

1) La Sala Operativa – E’ l’ufficio in funzione 24 ore al giorno dove arrivano le telefonate che i cittadini fanno al 113. Gli operatori che le ricevono inviano sul posto la volante più vicina  se la richiesta riguarda un intervento di Polizia o altri enti se la richiesta è di soccorso pubblico.

2) La Squadra Volante - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23271/ - nell’arco delle 24 ore, con una media di quattro volanti per la vigilanza della terraferma e una per la zona lagunare per ogni turno di servizio, la squadra volanti si occupa di prevenzione e repressione dei reati nell’ambito cittadino, oltre a fornire un primo immediato soccorso ai cittadini che ne fanno richiesta tramite l’utenza telefonica “113”.

3) La Squadra Nautica - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23507/ - consente di realizzare un’adeguata attività di prevenzione e repressione degli illeciti nonché di fornire un immediato e diretto contributo alla sicurezza della navigazione.

4) La Squadra Sommozzatori - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23459/ - reparto preposto alla sicurezza ed alla prevenzione degli illeciti subacquei e, in particolare, alla ricerca dei corpi di reato.

5) L’Ufficio Denunce - incaricato dell’acquisizione delle notizie di reato.

La Polizia di Stato, per venire incontro alle  esigenze dei cittadini in maniera più agevole e veloce, ha realizzato il servizio “Denuncia via web” (https://www.denunceviaweb.poliziadistato.it/), un progetto che apre un nuovo rapporto di collaborazione tra l’amministrazione pubblica e la cittadinanza. 

Oltre a ciò è attivo un servizio di denunce a domicilio per anziani e disabili. Per richiederlo è necessario telefonare all’ufficio denunce e prendere appuntamento con il personale di Polizia.

6) Gli artificieri - http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23297/

Il nucleo è costituito da artificieri ordinari e da quelli speciali antisabotaggio che provvedono al disinnesco, alla rimozione e distruzione di ordigni e di ogni altro congegno esplosivo.

7) U.O.P.I. (Unità Operativa Primo Intervento) – unità specializzata e operativa chiamata ad operare in caso di interventi di particolare criticità.

 

La Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale  è così articolata:

1) Ufficio di Polizia Amministrativa - incaricato del rilascio e rinnovo di autorizzazioni e licenze,

2) Ufficio Immigrazione - incaricato dell’espletamento di tutte le attività connesse all’immigrazione ed alla circolazione sul territorio dello Stato dei cittadini stranieri; al rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno nonché delle carte di soggiorno; ai provvedimenti di allontanamento dal territorio italiano.

 

Ufficio del Personale si occupa della gestione giuridico amministrativa del personale in servizio (stato giuridico e disciplina, aggiornamento e addestramento professionale, assistenza e attività sociali).

All’interno dell’Ufficio del Personale è istituito anche l’Ufficio Concorsi ed arruolamento – per ricevere informazioni inerenti ai concorsi per l’accesso ai ruoli della Polizia di Stato (Agenti – Ispettori – Commissari), ogni cittadino si può rivolgere all’Ufficio Concorsi della Questura con sede a Marghera via Nicolodi 21 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 oppure telefonando allo 041-2715749.

In ogni caso è possibile reperire ogni tipo di informazione sui concorsi e sui corsi della Polizia di Stato consultando il sito ufficiale della Polizia di Stato: www.poliziadistato.it oppure http://www.poliziadistato.it/articolo/1129/

 

 

home page

b) I Commissariati  di Pubblica Sicurezza                   

Situati nei comuni di media ed alta densità abitativa e nei quartieri delle grandi città, costituiscono vere e proprie appendici della Questura, concepiti quali presidi territoriali di polizia per realizzare in maniera più capillare l’attività di controllo del territorio, di prevenzione e repressione.

 

I Commissariati del centro storico veneziano, di Mestre, Chioggia e Jesolo hanno istituito una nuova figura professionale: il Poliziotto di quartiere (http://www.poliziadistato.it/articolo/23461/) che integra il dispositivo di controllo del territorio già esistente ed è entrato a far parte della vita quotidiana della comunità locale, operando dalle 8.00 alle 20.00 e radicandosi nell’area di competenza per conoscere adeguatamente le dinamiche che interessano la sicurezza dei luoghi e della gente.

 

Qui di seguito sono riportati inoltre le competenze e gli orari degli sportelli aperti al pubblico dei commissariati della provincia veneziana.

 

home page

c) Le Specialità

  • Compartimento Polizia Ferroviaria – via della Montagnola 2  - 30174 Mestre – tel. 041/5445111
  • Compartimento Polizia Postale – via Torino 88 – 30174 Mestre – tel 041/2907311
  • Sezione Polizia Stradale – via Ca’ Rossa 14 – 30174 Mestre – tel 041/2692311

 

 

home page

LA QUESTURA DIALOGA CON I CITTADINI:

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico

 

In linea con la volontà legislativa espressa dal Governo e con le direttive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Questura di Venezia desidera percorrere la strada verso il cittadino per capire le sue esigenze di sicurezza al fine di rendere un servizio di qualità totale e di ottenere quindi la sua piena soddisfazione.

In questa ottica è stato istituito l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) per dare attuazione al principio della trasparenza amministrativa, provvedere al servizio all’utenza per i diritti di partecipazione al procedimento amministrativo, garantire il diritto di accesso alla documentazione, fornire una corretta informazione ai cittadini e migliorare ed estendere l’accesso ai servizi forniti dalla Questura.

L’U.R.P. non è solo uno strumento di ascolto dei bisogni degli utenti da parte della Amministrazione della Pubblica Sicurezza, ma anche una leva per il miglioramento nella semplificazione del linguaggio e l’aggiornamento delle modalità con cui si propone all’utenza.

 

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico  sito a Santa Croce nr. 500 - 30135 Venezia –

tel. 041- 2715451  email: urp.quest.ve@pecps.poliziadistato.it:

  • accoglie e ascolta il cittadino;
  • fornisce informazioni generiche sui servizi;
  • dà una risposta immediata o al massimo entro trenta giorni sullo stato del procedimento o rinvia ad altro servizio interno e/o esterno eventualmente competente;
  • supporta il cittadino in difficoltà nell’uso della documentazione;
  • cura le relazioni con gli altri servizi interni.

 

L’U.R.P. della Questura di Venezia può essere contattato:

 

 

home page

INFORMAZIONE E TUTELA DEL CITTADINO

 

 

1. INFORMAZIONE

 

La Questura di Venezia si impegna a tenere informati i cittadini circa i servizi, le modalità di prestazione, le procedure e le iniziative.

Allo scopo verranno utilizzati vari strumenti:

  • gli sportelli
  • mezzi di comunicazione di massa
  • opuscoli informativi
  • linee telefoniche
  • sito internet http://questure.poliziadistato.it/venezia
  • visita alla Questura da parte di scolaresche, associazioni, ecc.
  • altre metodologie di comunicazione che si riterranno opportune ed appropriate

 

2. TUTELA DEL CITTDINO

 

Ai vari provvedimenti adottati dalla Questura il cittadino può proporre ricorso agli Organi e nei tempi indicati nei relativi atti che verranno notificati agli interessati nei termini previsti dalla Legge.

Il cittadino può prendere visione degli atti relativi al procedimento che lo riguarda rivolgendosi all’U.R.P. e tramite questo ufficio prendono appuntamento con il Funzionario responsabile del procedimento stesso.

 

3. VALUTAZIONE DEL GRADO DI SODDISFAZIONE DEI CITTADINI

 

La Questura attua, periodicamente, anche accogliendo suggerimenti e richieste dei cittadini, sondaggi e ricerche per valutare il grado di soddisfazione degli utenti circa i servizi forniti in quanto ad efficienza, efficacia, tempestività, cortesia e preparazione del personale.

Essendovi tra gli obiettivi della Questura di Venezia il raggiungimento di standards di  qualità sempre più alti, le ricerche saranno orientate all’ottimizzazione dei servizi stessi.

La Questura si impegna ad informare l’Opinione Pubblica circa i risultati dei sondaggi e delle ricerche, comunicando anche eventuali iniziative di provvedimenti correttivi intrapresi alla luce dei risultati.

 

home page

 

CONCLUSIONI

 

La presente carta dei servizi è stata realizzata dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.) della Questura di Venezia in collaborazione con gli uffici della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.

Le informazioni hanno valore prettamente indicativo e possono subire variazioni che saranno tempestivamente inserite nella carta dei servizi.

Si invitano comunque gli utenti a contattare l’U.R.P. per ogni chiarimento e per completezza delle informazioni al numero telefonico 041/2715451 dal lunedì al venerdì ore 9.00-13.00.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

home page

APPENDICE

 

ORARI  

Di apertura al pubblico degli sportelli

  

TERMINI 

Per il rilascio delle autorizzazioni

 

UFFICIO PASSAPORTI   

Documentazione

UFFICIO IMMIGRAZIONE    

 

Modulistica permessi di soggiorno per cittadini extracomunitari - comunitari - neocomunitari

  

UFFICIO ARMI          

Documentazione

 

 

UFFICIO LICENZE   

Documentazione

 

 

SCHEDINE ALLOGGIATI  

documentazione

 

 

 

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI SPORTELLI

 

                                                                                                                                                                 

QUESTURA – Santa Croce 500, Venezia

 

DENUNCE

(tel. 041-2715586, email: upgsp.ve@poliziadistato.it)

Ricezione denuncia

Dal lunedì al sabato

Dal lunedì al venerdì

ATTENZIONE:

per i pomeriggi è consigliato telefonare preventivamente

8:00-14:00

14:00-17:00

 

UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO (U.R.P.) 

(tel. 041-2715451, email: urp.ve@poliziadistato.it)

Informazioni e modulistica

Dal lunedì al venerdì

9.00-13.00

       
 

 

  

QUESTURA – via Nicolodi 21,  Marghera (VE)

 

 

ARMI – LICENZE – PASSAPORTI

 

Rilascio/Rinnovo

Dal martedì al venerdì

8.30-12.00

Rilascio/Rinnovo

Giovedì

15.00-17.00

 

STRANIERI

 

Ritiro numero per presentare l’istanza di rilascio/rinnovo di permesso di soggiorno

Dal lunedì al venerdì

8.30-9.30

Ritiro permessi pronti

Dal martedì al venerdì

Mercoledì

8.30-9.30

15.00-16.00

Sportello avvocati

Giovedì

solo su appuntamento richiesto

via mail a: immig.quest.ve@pecps.poliziadistato.it

(*)

(*) Richiesta per appuntamento con lo sportello legali da indirizzare al Sig. Dirigente l’Ufficio Immigrazione con scritto, nel testo della mail, Cognome – Nome - Luogo e Data di nascita dell’assistito, nonché mandato e delega all’avvocato.

Ogni avvocato può trattare al massimo 5 pratiche ogni appuntamento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                  

COMMISSARIATO P.S. DI MESTRE - via Ca’ Rossa 5, tel. 041/2692511                         

                                                                                                                                                                

Competenza territoriale: Mestre

Ufficio Denunce

 Lunedì, mercoledì e venerdì

martedì e giovedì

sabato, domenica e festivi

8.30-13.00 e 15.00-17.00

8.30-13.00

8.30-13.00

Ufficio Polizia Amministrativa:  rilascio e rinnovo di passaporti, armi, licenze, denuncia di cessione fabbricato, infortuni sul lavoro

dal martedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

Ufficio Stranieri: solo per la dichiarazione di ospitalità e di presenza

dal martedì al venerdì  mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

 

COMMISSARIATO P.S. DI SAN MARCO - Castello 5053, Fond.ta S.Lorenzo, tel. 041/2705511

 

Competenza territoriale: Venezia, Lido e Isole.

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

8.30-13.30

Ufficio Denunce - Posto Fisso interforze c/o P.zza S.Marco

tutti i giorni

8.00-20.00

Ufficio Polizia Amministrativa: rilasci e rinnovi di passaporti, armi, licenze, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

Ufficio Stranieri:  solo per la dichiarazione di ospitalità e di presenza

dal lunedì al venerdì 

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

 

 

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI MARGHERA - via Cosenz 11, tel. 041/2580911

 

Competenza territoriale: Marghera, Chirignago, Malcontenta.

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

per i pomeriggi o urgenze

8.30-13.30

telefonare preventivamente

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

Ufficio Stranieri: solo per  dichiarazione di ospitalità e  di presenza

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

8.30-12.00

15.00-17.00

 

 

 

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI JESOLO - via Sassaro 1, tel. 0421/38581

 

Competenza territoriale: Jesolo, Cavallino – Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo,

Musile di Piave, Quarto d’Altino, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto

Ufficio Denunce

Dal lunedì al venerdì

lunedì e mercoledì anche

Sabato e domenica

8.30-13.30

15.00-18.00

8.30-13.30

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

Sportello on-line passaporti

dal lunedì al venerdì

giovedì pomeriggio

 

 

 

tutti i giorni tranne il giovedì

8.30-12.00

15.00-17.00

 

 

 

12.30-13.30

Ufficio Stranieri:

 

 

 

 

 

Martedì, mercoledì e giovedì

(nuova procedura Permesso di Soggiorno Elettronico –

per stranieri provvisti di appuntamento)

 

venerdì per dichiarazione di presenza

 

mercoledì pomeriggio ritiro dei permessi di soggiorno pronti

 

giovedì e venerdì – informazioni telefoniche

dalle 8.30 alle 12.00

 

 

 

 

 

dalle 8.30 alle 12.00

 

 

dalle 15.00 alle 17.00

 

 

dalle 12.45 alle 13.450

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMMISSARIATO P.S. DI PORTOGRUARO - via Cimetta 2, tel. 0421/284311

 

Competenza territoriale: Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Saggitaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione),

Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

sabato

domenica

8.00-20.00

8.00-19.00

telefonare preventivamente

Ufficio Polizia Amministrativa:

- rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti.

- denuncia di cessione fabbricato, infortuni sul lavoro

 

dal lunedì al venerdì

mercoledì pomeriggio

 

dal lunedì al sabato

 

8.30-12.00

15.00-17.00

 

8.30-20.00

Ufficio Stranieri:

lunedì, martedì, mercoledì e venerdì

 

il mercoledì pomeriggio solo per le consegne dei permessi pronti

8.30-10.30

 

 

15.00-17.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMMISSARIATO DI CHIOGGIA - Corso del Popolo 973, tel. 041/5533811

 

Competenza territoriale:

Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia,

Camponogara, Cavarzere, Cona Fossò e Vigonovo.

Ufficio Denunce

dal lunedì al venerdì

sabato, domenica e festivi

8.30-13.30 e 15.00-18.00

8.30-13.30

Ufficio Polizia Amministrativa: rilascio e rinnovo di licenze, armi, passaporti, denuncia di cessione fabbricato, infortunio sul lavoro

dal lunedì al sabato

8.30-12.00

Ufficio Stranieri:

lunedì al venerdì  

(rilascio/rinnovo permesso di soggiorno)

 

mercoledì

(ritiro permesso di soggiorno)

8.30-12.00

 

 

 

 

8.30-12.00

       
 

 << indietro

 

torna all'appendice                                                                                                                                                     home page

 

TERMINI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI

Questura - via Nicolodi 21,  Marghera (VE)

 

UFFICIO ARMI

 PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Licenza porto di fucile uso caccia

Art. 42, TULPS; Art. 22 L. 11/2/92 n. 157

90 gg.

60 gg. per rilascio

30 gg. per rinnovo

Licenza porto d’armi per tiro a volo

L.18.06.1969,n.323

90 gg.

60 gg. per rilascio

30 gg. per rinnovo

Licenza collezione armi comuni da sparo

Art.10,L. 18.04.1975, n.110

120 gg.

60 gg.

Licenza collezione armi antiche, artistiche o rare 

Art. 31 TULPS e art.8 D.M. 14.4.1982

120 gg.

60 gg.

Licenza esportazioni armi comuni

Art.31 TULPS e art.16 D.M.18.4.1975, n. 110

90 gg.

30 gg.

Licenza importazioni armi comuni

Art. 31, TULPS

90 gg.

30 gg.

Nulla osta all’acquisto di armi comuni in territorio italiano rilasciato a cittadino comunitario

Art. 6 c. 2 D.Lgs. 30/12/92 n. 527

 

90 gg.

60 gg.

Nulla osta all’acquisto di armi comuni

Art. 35, c. 4, TULPS

90 gg.

60 gg.

Carta europea d’arma da fuoco

Art. 2, D.Lgs.30.12.1992, n.527

120 gg.

30 gg.

Accordo preventivo per l’introduzione di armi da fuoco da Stati Membri UE

D.Lgs. 30/12/92 n. 527

90 gg.

30 gg.

Autorizzazione al trasferimento di armi da fuoco verso altri Stati Membri UE

D.Lgs. 30/12/92 n. 527

90 gg.

30 gg.

 

 

UFFICIO LICENZE

            PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Licenza agenzie d’affari e commissioni

Art. 115, TULPS

60 gg.

60 gg.

Licenza esercizio industrie e commercio oggetti preziosi

Art. 127,TULPS

60 gg

60 gg

Installazione “Iternet Point” (apparecchiature telematiche)

Art.7 D.L.27.07.05 nr..144

60 gg.

60 gg

Nulla osta al volo da diporto o sportivo

Art.9 D.L. 27.07.05 nr.144

30 gg.

30 gg.

Licenza agenzia raccolta scommesse

Art.88 T.U.L.P.S.

30 gg.

30 gg.

 

 

 

 

 

 

 

 

UFFICIO PASSAPORTI

PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

TERMINE QUESTURA

Rilascio/Rinnovo Passaporti

L. 21/11/1967 nr.1185

15 gg.

10 / 15 gg.

 

Autorizzazione all’espatrio di minori anni 14 senza genitori

 

 

 

Rilascio Passaporti Collettivi

L. 21/11/1967 nr.1185

15 gg.

15 gg.

 

 

UFFICIO IMMIGRAZIONE

 PROVVEDIMENTI

FONTE NORMATIVA

TERMINE DI LEGGE

Permessi di soggiorno

(T.U. 286/98)

45 gg.

Poste/Questura/ Zecca dello Stato

P.S. a lunga durata

Ex Carta di Soggiorno

(D.P.R. 394/99)

45gg

Poste/Questura/ Zecca dello Stato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

UFFICIO PASSAPORTI

http://www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto/

 

 

Documentazione:

 

- appuntamento on line passaporti

 

- rilascio passaporti

 

- espatrio minori

 

- passaporto per gli USA

 

- duplicato passaporto

 

- passaporto collettivo

 

- timbro bilingue

 

-elenco di altri documenti validi per l'espatrio

http://img.poliziadistato.it/docs/ELENCO_STATI%20_30_08_2011.pdf

 

- documento di viaggio per apolidi, stranieri e rifugiati

 

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< 

Il passaporto ordinario è valido per tutti i paesi i cui Governi sono riconosciuti da quello italiano, salve le limitazioni previste dalla Legge e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica.

Per i minori degli anni 14, tuttavia, l’uso del passaporto ordinario individuale è subordinato alla condizione che gli stessi viaggino in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci.

 

 

PRENOTAZIONI ON LINE DEI PASSAPORTI

 

La Direttiva Generale per l’attività amministrativa e per la gestione relativa all’anno 2010 del Ministro dell’Interno, tra le azioni rivolte alla ottimizzazione dei servizi, ha previsto, la predisposizione di un sistema di prenotazioni “on line” per il rilascio del passaporto elettronico.

Detto sistema denominato “Agenda passaporto” consente  ai cittadini attraverso una postazione remota (computer) di registrarsi e compilare, direttamente via web, la domanda per ottenere il passaporto elettronico, prenotando contestualmente l’appuntamento presso l’Ufficio Passaporti nel giorno ed orari desiderati,  mediante il calendario/agenda elettronico, già predisposto dall’Ufficio Passaporti della Questura.

Quindi, i cittadini residenti nella Provincia di Venezia  possono accedere all’agenda passaporto mediante il sito:  https://www.passaportonline.poliziadistato.it, che consente loro, oltre a prenotare l’ora ed il giorno dell’appuntamento, di ottenere  una corsia privilegiata che li agevoli nello svolgimento di tutti quegli adempimenti preliminari correlati al rilascio del passaporto elettronico, presentandosi all’Ufficio per l’acquisizione delle impronte digitali,  della fotografia e della firma.

Tale servizio, dal 18 novembre 2011 è attivo presso l’Ufficio Passaporti della Questura di Venezia.                

<< indietro

RILASCIO DEL PASSAPORTO

 

Richiedente maggiorenne:

  • 2 fotografie con le seguenti caratteristiche:
    • recenti non oltre i 6 mesi
    • la dimensione verticale del volto (fronte-mento) deve essere compresa tra i 26-30 mm
    • l’inquadratura del volto deve comprendere anche la parte superiore delle spalle
    • il volto deve essere inquadrato frontalmente, non ruotato né inclinato da un lato
    • mantenere la simmetria delle spalle e della capigliatura
    • le orecchie, se non sono coperte dai capelli, devono essere entrambe visibili
    • gli occhiali non devono avere riflessi
    • la luminosità della foto deve essere frontale, omogenea e non deve presentare riflessi o forti toni troppo chiari o troppo scuri  la foto deve essere entro le dimensioni seguenti: 50x45 mm – 45 x 35 mm
  • richiesta scritta scaricabile dal sito: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20per%20maggiorenni%20ottimizzato.pdf
  • 1 marca di concessione governativa dell’importo di € 73,50
  • versamento di € 42,50 (costo del libretto) sul c/c postale n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro” con causale: “Importo per il rilascio del passaporto”.
  • Copia della Carta di Identità del richiedente e in caso di figli minori anche di entrambi i genitori

Ai sopraelencati documenti bisogna aggiungere, in caso di richiedente coniugato, convivente, separato, divorziato o non convivente, con figli minori:

In caso di rifiuto da parte dell’altro genitore bisognerà rivolgersi al Giudice Tutelare competente per territorio per richiedere il relativo Nulla Osta.

  • Copia della Carta di Identità di entrambi i genitori

N.B. A far data dal 25 novembre 2009 i minori non possono più essere inseriti nel passaporto dei genitori (D.L. nr. 135/2009)

Richiedente minore degli anni 18:
  • Richiesta sottoscritta dai genitori o dagli esercenti la patria potestà, scaricabile dal sito: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20minori%20finale%20ott.pdf
  • 2 fotografie recenti (Vedi spiegazione “Richiedente maggiorenne”)
  • Versamento di € 42,50 (costo del libretto) sul c/c postale n.67422808 intestato a: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro” con causale: “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”.
  • 1 marca di concessione governativa dell’importo di € 73,50

Per i minori di anni 14 è necessario inserire il nominativo degli accompagnatori (cognome, nome, luogo e data di nascita).

Il passaporto per i minori degli anni 18 avrà una validità:

  • di tre anni per i minori da zero a tre anni;
  • di cinque anni per i minori di età compresa tra i tre e i diciotto anni.

 

 

<< indietro

 

 

 

 

ESPATRIO MINORE

 

ATTENZIONE: PER I MINORI FARE RIFERIMENTO A QUANTO SCRITTO NEL SITO DELLA POLIZIA DI STATO. (http://www.poliziadistato.it/articolo/view/191/ )

Condizioni per l'espatrio del minore

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:

  • accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es:tutore, esercente la potestà genitoriale).
  • in viaggio con almeno un genitore sul passaporto del minore siano riportati (fatta salva diversa volontà, espressa all'atto della richiesta del passaporto) i nomi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore.
    Se il nome del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell'espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l'esibizione dello stato di famiglia o dell'estratto di nascita del minore.
    Per gli esercenti la potestà genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell'atto di affido. Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
  • affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno
  • affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)

Compiuti i 14 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE.

Accade però che alcune compagnie aeree o di navigazione richiedano un documento di accompagnamento anhe nei casi dove non è previsto dalla Legge italiana e che quindi le questure non rilasciano.
Questo succede per via di un loro regolamento interno, pertanto per evitare spiacevoli sorprese all'imbarco verificate attentamente se lo forniscono loro ed eventualmente a quali costi.

La dichiarazione di accompagnamento

I genitori o chi esercita la responsabilità tutoria di minori di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es:compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della questura.

La nuova procedura prevede il rilascio di una dichiarazione cartacea oppure l'iscrizione della menzione direttamente sul passaporto del minore. I richiedenti quando compilano il modulo di richiesta devono selezionare o il rilascio di una dichiarazione cartacea la menzione stampata direttamente sul passaporto del minore.

Nel primo caso la questura provvederà poi a rilasciare l'attestazione della dichiarazione che l'accompagnatore presenterà in frontiera insieme al passaporto del minore in corso di validità oppure nel secondo caso a stampare sul passaporto del minore la menzione. La scelta tra le due possibilità è dei richiedenti al momento dell'istanza, salvo diversa indicazione per giustificati motivi degli stessi Uffici competenti al rilascio del passaporto. In caso di contrasto tra le modalità scelte dalla pubblica autorità con quanto richiesto dal cittadino, risulta prevalente l'indicazione effettuata dall'autorità stessa.

Nel caso in cui il minore di anni 14 sia affidato ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente la dichiarazione, redatta sulla base della richiesta presentata dagli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria.

Si ricorda che prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto è necessario verificare che la stessa accetti che il minore di 14 anni viaggi a loro affidato.

Suggeriamo per ogni evenienza di portare in questura insieme alla dichiarazione di accompagno anche una fotocopia del documento dell'accompagnatore (documento che deve essere firmato per verificare la corrispondenza della firma), dei genitori e del minore.

Per i cittadini minori italiani sia nella dichiarazione di accompagno che nella menzione sul passaporto, vistate dagli organi competenti al rilascio del passaporto, è riportato il nome della persona o dell'Ente cui il minore viene affidato.

Poiché la L.1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del Paese di residenza) con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.

Ciò significa che:

  • Non può essere rilasciata per viaggi sul territorio nazionale (ad esempio da Roma a Milano), cosa che invece alcune compagnie aeree continuano erroneamente a richiedere a causa di loro regolamenti interni
  • Non è necessaria se si viaggia con gli esercenti la responsabilità genitoriale (madre o padre) o tutoria. Va precisato che ciò è indipendente dal fatto che il/i nome/i dei suddetti siano riportati alla pagina 5 del passaporto del minore di 14 anni, ma in tal caso al controllo di frontiera sarà necessario dimostrare di essere l'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria (ad esempio con atto di nascita, stato di famiglia, sentenza etc.)
  • ferma la necessità che sia indicato almeno un accompagnatore, è lasciata alla valutazione dei richiedenti di fornire il nominativo di due accompagnatori, i quali saranno tra loro alternativi.

La validità della dichiarazione, sia essa cartacea o con la menzione sul passaporto, è circoscritta ad un viaggio(da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni, con destinazione determinata, tranne casi eccezionali che saranno valutati dall'ufficio che emette la dichiarazione.

In particolare:

  • il termine massimo di validità della dichiarazione - entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro - è di 6 mesi, salva la possibilità per l'ufficio competente di accordare un periodo più ampio in caso di motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione).
  • la validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore.
  • nel caso di viaggi che prevedono l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria valutare - sulla base delle modalità del viaggio stesso - se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

La dichiarazione va presentata agli uffici preposti al rilascio del passaporto nella cui circoscrizione risiede il richiedente.

N.B. Gli uffici di Polizia di Frontiera non sono autorizzati al rilascio della dichiarazione di accompagno, pertanto ricordatevi di richiederla in questura o in commissariato con congruo anticipo sul viaggio.

Inoltre , in aderenza a quanto previsto dall'articolo 38, commi 1 e 3 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze alla pubblica amministrazione possono essere inoltrate anche via fax, raccomanda R/R. e PEC (con o senza firma digitale). In tutti i casi comunque gli Uffici competenti al rilascio del passaporto possono richiedere su propria valutazione la presenza dei richiedenti. Questo sempre nell'interesse del minore.

<< indietro

 

 

La recente normativa americana antiterrorismo impone ai cittadini italiani che abbiano un passaporto rilasciato o rinnovato dopo il 25 ottobre 2005 l’obbligo di munirsi preventivamente di visto d’ingresso da richiedere alla rappresentanza diplomatica statunitense in Italia.

Esenti dall’obbligo del visto sono solo i titolari di passaporto rilasciato o rinnovato prima del 25 ottobre 2005 o il titolare di passaporto elettronico con foto digitale.

I minorenni, neonati compresi, devono essere in possesso di passaporto individuale.

 

Dal 26 ottobre 2006 tutte le Questure rilasceranno il passaporto elettronico, dotato di un microprocessore che consente la registrazione dei dati, certificati elettronicamente, riguardanti il titolare del documento (dati anagrafici e fotografia) e l’Autorità che lo ha rilasciato.

 

Riepilogando, dal 26 ottobre 2006 possono entrare o transitare negli Stati Uniti in esenzione di visto:

  • titolari di passaporto elettronico emesso a partire dal 26 ottobre 2006;
  • titolari di passaporto con foto digitale rilasciato dal 26 ottobre 2005 al 25 ottobre 2006;
  • titolari di passaporto a lettura ottica, rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005.

 

E’ obbligatoria l’iscrizione al sito dell’ESTA (ESTA -Electronic System for Travel Authorization)

 

N.B. Si raccomanda di verificare la validità residua del passaporto, poiché  alcuni paesi richiedono dai 3 ai 6 mesi di validità del passaporto.

 << indietro

 

 

DUPLICATO PASSAPORTO

 

Si può richiedere il duplicato di un passaporto in corso di validità smarrito o rubato o se le pagine sono esaurite.

 

Alla richiesta vanno allegati:

  • 2 fotografie formato tessera recenti da non più di 6 mesi con i requisiti precedentemente descritti nella spiegazione “Richiesta maggiorenne”;
  • richiesta scritta scaricabile dal sito: http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20per%20maggiorenni%20ottimizzato.pdf
  • 1 marca di concessione governativa dell’importo di € 73,50
  • versamento di  € 42,50 (costo del libretto) intestato a: “Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro” con causale: “Importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

 

La marca da € 73,50 o contributo amministrativo (acquistabile in qualunque tabaccheria con valori bollati) non si deve produrre se il passaporto smarrito, rubato o esaurito nelle pagine è stato rilasciato nell'anno in corso.

 

Il duplicato rilasciato avrà la stessa scadenza del passaporto smarrito, rubato o le cui pagine sono esaurite.                   

                                                                                                                                            << indietro

 

PASSAPORTO COLLETTIVO

 

N.B. Con la conversione in Legge del D.L. 24 aprile 2014 n. 66 è abolita la tassa di rilascio del passaporto collettivo (che ammontava a € 2,58 per ogni componente del gruppo, esclusi i capo gruppo ed i minori di anni 10).

Con le nuove norme sul passaporto per i minori, che prevedono un passaporto individuale per il cittadino italiano di qualsiasi età, rimane comunque in vigore l'istituto del passaporto collettivo e della normativa che lo regola.

Pertanto il passaporto collettivo può essere rilasciato per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali e può essere rilasciato anche ai minori (es: per gite scolastiche)

Questo tipo di passaporto può essere richiesto dal capogruppo esclusivamente presso la questura e consente l'espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minino 5 persone e non superiore a 50. La sua durata massima è di 4 mesi dalla data di rilascio.


Il capogruppo deve essere titolare di passaporto individuale in corso di validità.

Al modulo del passaporto collettivo, che deve indicare i nominativi dei componenti il gruppo, è necessario allegare:

  • la ricevuta di versamento di € 5,50 sul c/c postale nr. 17786302 intestato a “Questura di Venezia”, indicando la causale: "passaporto collettivo".
  • fotocopia documento d'identità per ogni partecipante;
  • per i partecipanti con figli minori l'assenso con firma autenticata dell'altro genitore in carta libera o autorizzazione del giudice tutelare;
  • per i partecipanti minorenni, assenso dei genitori in carta libera o autorizzazione del giudice tutelare.

Le fotocopie dei documenti di identità possono essere legalizzate in questura portando il documento originale.

 

<< indietro

 

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

                                                                                            Area Ufficio Passaporti

 

 

 

 

Il sottoscritto ……………………………………... nato a…….…………….…..(    ) il …...……………. residente in ………………………………. (    ) Via ……………. ……………………………………………………N°………., Tel. ………………… quale ………………….………………  (Capogruppo, Parroco della parrocchia, Scuola, Istituto,  od altro) CHIEDE il rilascio del passaporto collettivo per recarsi in …………………………….., allo scopo di effettuare una gita turistica per N°….. persone, dal giorno………………. al giorno ……………. con mezzo di trasporto ……………………….. (treno,aereo, nave, autobus, ecc.) attraversando i valichi di frontiera, di ……………/ …………/ ………………………………………………… e seguendo un itinerario da (località di partenza e arrivo, rientro da…. a……..) …………………….

………………………………………………………………………………………….

Capo comitiva sarà il Sig. ……………………….. in possesso del Passaporto individuale N° …….…………… rilasciato dalla Questura di ……………………….. in data ………..……. con validità fino al ………………………

 

Data                                           

                                                                                 (Timbro e firma del richiedente)

 

 

Elenco partecipanti (alla gita) in duplice copia contenente:

  1. Numero d’ordine
  2. Cognome e Nome in ordine alfabetico sillabico
  3. Stato civile
  4. Data e luogo di nascita
  5. Indirizzo e residenza
  6. Professione (studente)
  7. Estremi del documento d’identità

<< indietro

 

 

 

 

 

TIMBRO BILINGUE

 

Dal 20 gennaio 2008 la Questura di Venezia è abilitata ad apporre il timbro bilingue arabo/italiano nel passaporto a quei cittadini che ne facciano richiesta in quanto intenzionati a recarsi in Libia.

 

Documenti richiesti per il rilascio del timbro bilingue:

 

Per richiedere  solo il timbro bilingue si dovrà presentare il passaporto all’ufficio preposto e segnare nel mod. 308 una croce sulla voce “applicazione del timbro bilingue” (http://img.poliziadistato.it/docs/modulo%20per%20maggiorenni%20ottimizzato.pdf)

Per richiedere il rilascio del passaporto più l’apposizione del timbro bilingue, oltre a tutta la documentazione di cui sopra, è necessario segnare nel  mod. 308 con una croce sulle voci “rilascio passaporto” e  “applicazione del timbro bilingue”.

 

Per richiedere il rinnovo del passaporto con l’apposizione del timbro bilingue basta presentare il passaporto all’ufficio preposto e segnare nel  mod. 308 con una croce sulle voci “rinnovo passaporto” e  “applicazione del timbro bilingue”.

 

 

Una volta apposto il timbro bilingue, sarà cura del richiedente far apporre sul timbro la traduzione in lingua araba dei dati anagrafici risultanti sul passaporto, tramite gli Uffici libici competenti:

 

  • Ambasciata Libica di Roma in via Nomentana nr.365, tel. 06-8601004, 06-6209290;
  • Consolato Generale di Milano via F. Baracchini nr.7, tel. 02-86464285
  • Consolato Generale di Palermo viale Della Libertà nr.171, tel. 091-343930 

 

<< indietro

 

 

DOCUMENTI DI VIAGGIO PER APOLIDI, STRANIERI E RIFUGIATI

 

Dal 24 settembre 2015 è entrato in vigore il nuovo documento elettronico per stranieri, apolidi e rifugiati politici.

Fino ad oggi il documento era cartaceo ma i Regolamenti del Consiglio Europeo hanno imposto l'adeguamento al formato elettronico come già accade per il passaporto.

Questi nuovi documenti sono stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, hanno 32 pagine, la copertina del nuovo documento elettronico è blu e verde e sono dotati di microchip con memorizzate le immagini del volto e due impronte digitali del titolare.
I dati anagrafici invece sono inseriti nella pagine del documento.

Questi titoli di viaggio continuano ad essere rilasciati dagli Uffici immigrazione, come per i precedenti in formato cartaceo, e con le stesse procedure di controllo di eventuali motivi ostativi.

Dal 24 settembre non sarà più possibile emettere i precedenti documenti in formato cartaceo.

Costo per il rilascio

Il libretto ha un costo di € 42,22 e all'atto di presentazione dell'istanza deve essere consegnata la ricevuta di versamento su bollettino di conto corrente n.67422808 intestato a Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro.

Si precisa che dal 24 settembre saranno accettati solo versamenti da € 42,22 sul conto corrente sopra specificato.

<< indietro

 

torna all'appendice                                                                                                                                              home page

 

UFFICIO IMMIGRAZIONE

http://www.poliziadistato.it/articolo/1076-Stranieri/

 

 

 

 

  • Rilascio e Rinnovo dei permessi di soggiorno per cittadini extracomunitari
    • Documentazione indispensabile da allegare alle istanze per il rilascio dei permessi di soggiorno elettronici con kit o senza kit postale
    • Documentazione per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari da presentare in Questura

 

(art. 46 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO

 

A seguito della convenzione stipulata tra Ministero dell’Interno e Poste italiane, a decorrere dall’11 dicembre 2006 anche i cittadini stranieri della nostra provincia dovranno richiedere il rilascio/rinnovo del permesso e carta di soggiorno presso gli uffici postali.

 

I cittadini extracomunitari devono richiedere obbligatoriamente presso gli Uffici Postali

il RILASCIO e RINNOVO delle seguenti tipologie di permessi e carte di soggiorno:

 

  1. Attesa riacquisto cittadinanza
  2. Asilo politico (richiesta rinnovo)
  3. Attesa occupazione
  4. Permesso di soggiorno a lunga durata C.E. (ex  Carta di Soggiorno)
  5. Famiglia:          a) coniuge di cittadino extracomunitario
    1. figlio (minore 14-18 anni) di cittadino extracomunitario
    2. fratello/sorella di cittadino italiano

6.   Lavoro autonomo

7.   Lavoro subordinato, lavoro subordinato stagionale, lavoro subordinato art.27

8.   Lavoro Subordinato/Sport

9.   Missione (superiore ai 90 giorni)

10. Motivi religiosi

11. Residenza elettiva

12. Ricerca scientifica

13. Status di apolide (richiesta rinnovo)

14. Studio

15. Tirocinio formazione professionale

16. Conversione dei permessi di soggiorno sopra indicati nei casi previsti dalla legge

17. Duplicato (permesso o carta di soggiorno) nei casi sopra indicati

18. Aggiornamento permesso/carta di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto) per i casi sopra indicati

 

Per l’assistenza e la compilazione della domanda in formato elettronico, lo straniero si può rivolgere ai vari PATRONATI della provincia veneziana.

 

Per i rimanenti tipi di permessi di soggiorno i cittadini stranieri si porteranno presso l’ufficio immigrazione della Questura in via Nicolodi 21 – Marghera (VE).

 

Nel caso del primo rilascio per lavoro subordinato e per famiglia, se entrano in Italia con visto e autorizzazione da parte del SUI, si inizierà l’iter per il rilascio del permesso di soggiorno presso lo Sportello Unico della Prefettura di via Mameli 39 a Marghera (Ve) entro 8 giorni dall’ingresso in territorio nazionale.

 

Chi entra per turismo / affari / missione / studio (fino a 90 giorni) non deve più presentarsi alle Poste per fare il permesso di soggiorno turistico, bensì è obbligato a fare la DICHIARAZIONE DI PRESENZA presso il Commissariato di P.S. di competenza.

Sono esenti dal richiedere la “dichiarazione di presenza” i cittadini extracomunitari muniti di timbro apposto all’ingresso nel T.N. dalla polizia di frontiera.

Il periodo massimo è comunque di 90 giorni.

 

Una volta presentato il kit alle poste, il cittadino extracomunitario riceverà  un appuntamento per il fotosegnalamento presso gli uffici della Questura o dei Commissariati di P.S. distaccati (Chioggia, Jesolo, Portogruaro) e dovrà presentarsi portando:

- tutti i documenti originali inseriti in copia nel kit postale nonché copia degli stessi.

- quanto previsto dalla documentazione sottostante.

 

 

 

 

DOCUMENTAZIONE INDISPENSABILE DA ALLEGARE ALLE ISTANZE PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO ELETTRONICI:

 

 

PRIMO INGRESSO PER LAVORO PER ART.22 (LAVORO A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO):

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo sportello Unico);
  3. copia del N.O. al lavoro;
  4. UNILAV o copia del contratto di soggiorno o denuncia rapporto di lavoro domestico;
  5. copia dell’ultima busta paga o bollettini INPS (se in possesso);
  6. convocazione di Poste.

N.B.: Si ricorda che si dovrà verificare se si è concretizzato il primo rapporto lavorativo.

 

 

PRIMO INGRESSO PER LAVORO PER ART.24 (LAVORO STAGIONALE; DURATA MASSIMA 9 MESI E NON RINNOVABILE):

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo sportello Unico);
  3. copia del N.O. al lavoro;
  4. UNILAV o copia del contratto di soggiorno;
  5. copia dell’ultima busta paga (se in possesso);
  6. convocazione di Poste.

 

 

PRIMO INGRESSO PER LAVORO PER ART.27 (CASI PARTICOLARI – DI NORMA NON RINNOVABILI):

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo sportello Unico);
  3. copia del N.O. al lavoro (solo se lo straniero ne è in possesso);
  4. copia del contratto di soggiorno;
  5. UNILAV (eccetto per lettera “i”) o copia dell’ultima busta paga;
  6. convocazione di Poste.

N.B.: Si dovrà verificare se si è concretizzato il primo rapporto lavorativo. In referenze si dovrà inserire la dicitura “Art. 27 lettera…”. Solo in presenza di nuovo N.O. del SUI, si potrà procedere al rinnovo di questa categoria.

 

 

PRIMO INGRESSO PER FAMIGLIA:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. copia del modello 209 (già compilata e timbrata dallo sportello Unico);
  3. copia del N.O. per ricongiungimento familiare;
  4. copia del permesso di soggiorno del familiare che ha richiesto il ricongiungimento familiare;
  5. convocazione di Poste.

PRIMO INGRESSO PER STUDIO (non studio/tirocinio  regolamentato dall’Art. 27):

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. documentazione vidimata dall’Ambasciata/Consolato Italiano ove è indicata la tipologia di studio;
  3. polizza assicurativa prevista per la copertura di spese mediche per la durata del soggiorno (caso contrario attenersi al visto);
  4. convocazione di Poste.

       N.B.: In referenze si dovrà menzionare l’istituto frequentato; si darà quale scadenza del PSE quella del visto.

 

 

PRIMO RILASCIO PER RESIDENZA ELETTIVA:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;

 

 

RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;
  3. UNILAV o copia del contratto di soggiorno o denuncia rapporto di lavoro domestico;
  4. copia delle ultime tre buste paga o bollettini INPS;
  5. copia visura camerale (recente) e denuncia dei redditi (per lavoratori autonomi);
  6. convocazione di Poste.

N.B.: se il  del contratto di soggiorno o UNILAV o denuncia rapporto di lavoro domestico non sono recenti, dovrà integrare con dichiarazione del datore di lavoro circa l’attualità e la conferma del rapporto di lavoro stesso.

 

 

RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER FAMIGLIA:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;
  3. dichiarazione di mantenimento redatta dal capofamiglia (non è previsto per coniuge o figli minori) e copia del permesso di soggiorno del dichiarante;
  4. copia del permesso di soggiorno del capofamiglia;
  5. convocazione di Poste.

N.B.: se viene cambiato il rapporto di parentela, dovrà essere dimostrato il nuovo rapporto parentale con atti validi in Territorio Nazionale. E’ indispensabile la convivenza. Se trattasi di genitori ultrasessantacinquenni entrati in T.N. dopo il 06/11/2008 è indispensabile l’assicurazione sanitaria.

 

 

RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER  RESIDENZA ELETTIVA:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto) e copia del visto;
  2. documentazione relativa ai mezzi di sostentamento.

 

 

RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. iscrizione all’istituto scolastico con esami sostenuti (minimo due all’anno);
  3. documentazione relativa ai mezzi di sostentamento (rimesse dall’estero, C/C bancari, borse di studio, ecc.);
  4. polizza assicurativa prevista per la copertura di spese mediche per la durata del soggiorno;
  5. convocazione di Poste.

N.B.: Verificare se frequenta lo stesso istituto; caso negativo chiedere al responsabile di sportello se possibile il rinnovo. Devono essere sostenuti almeno due esami all’anno e non può essere oltre il secondo anno fuori corso.

 

 

RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO PER ASILO POLITICO (GIA’ RICONOSCIUTO RIFUGIATO):

  1. copia di eventuale passaporto o titolo di viaggio (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;
  3. convocazione di Poste.

 

 

PERMESSO DI SOGGIORNO A LUNGA DURATA CE (EX CARTA DI SOGGIORNO)PER LAVORO:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;
  3. UNILAV o copia del contratto di soggiorno o denuncia rapporto di lavoro domestico
  4. copia dell’ultima busta paga o bollettini INPS (per lavoratori dipendenti);
  5. copia della visura camerale recente (per lavoratori autonomi);
  6. copia della denuncia dei redditi;
  7. copia del certificato di residenza o stato famiglia o autocertificazione con garanzie di legge;
  8. test di italiano;
  9. convocazione di Poste.

N.B.: nei casi in cui la carta di soggiorno non può essere rilasciata, dovrà essere fatta compilare una rinuncia alla carta soggiorno. 

 

 

PERMESSO DI SOGGIORNO A LUNGA DURATA CE (EX CARTA DI SOGGIORNO) PER FAMIGLIA:

            -verificare innanzitutto la posizione del capofamiglia annotandola sul modello 210-

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;
  3. copia del permesso di soggiorno del coniuge (se il richiedente ha età tra i 14 e i 18 anni copia del permesso di soggiorno del genitore);
  4. copia della denuncia dei redditi del coniuge o ultime buste paga se il reddito è insufficiente (se il richiedente ha età tra i 14 e i 18 anni, redditi del genitore);
  5. copia dello stato famiglia o autocertificazione con le garanzie di legge;
  6. idoneità alloggio (non autocertificata);
  7. test di italiano;
  8. convocazione di Poste.

 

 

AGGIORNAMENTO DI PERMESSI DI SOGGIORNO / PERMESSI DI SOGGIORNO A LUNGA DURATA CE:

  1. copia del passaporto (solo pagina delle generalità + foto);
  2. copia del permesso di soggiorno;

documentazione relativa all’aggiornamento stesso (nuovo passaporto, certificazione idonea, ecc.);

<< indietro

 

 

 

 

PERMESSI DI SOGGIORNO ELETTRONICI PER I QUALI NON E’ PREVISTO IL KIT:

 

 

MOTIVI UMANITARI o PROTEZIONE SUSSIDIARIA o PRIMO RILASCIO PER ASILO POLITICO:

  1. copia di eventuale passaporto o titolo di viaggio;
  2. marca da bollo da 16,00 Euro;
  3. Certificato di residenza o autocertificazione o contratto di locazione o proprietà o comodato intestato al richiedente il permesso o dichiarazione di ospitalità vidimata dall’Autorità d P.S.;
  4. Copia del decreto della Commissione;
  5. Bollettino Postale attestante il pagamento di Euro 27,50 per il rilascio del P.S.E.

 

Si ricorda che per tutti i primi ingressi, la scadenza del PSE dovrà essere calcolata dalla data di ingresso in T.N.                                                                                                                      

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

Per tutte le altre tipologie di permessi di soggiorno, la documentazione va presentata presso l’Ufficio Immigrazione della Questura – via Nicolodi 21 – Marghera (VE):

- cure mediche

- motivi umanitari

- asilo politico (1° rilascio)

- status apolide

- vacanza lavoro

- coesione familiare:    

coniuge di cittadino italiano o comunitario

figlio (con piu’ di 21 anni di età) di cittadino italiano

fratello/sorella di cittadino italiano

tra cittadini extracomunitari

con figlio minore di anni 14

 

                                  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

<< indietro

 

 

 

DOCUMENTAZIONE PER IL RILASCIO E RINNOVO DEL

PERMESSO DI SOGGIORNO PER CITTADINI EXTRACOMUNITARI

 

Il richiedente deve presentare all’Ufficio Immigrazione la documentazione seguente, così suddivisa: la prima parte per tutti e la seconda parte a seconda dei casi specifici.

 

 

 

PARTE I: PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI PERMESSO

 

(Si rammenta che solo i dati previsti dall’art. 2 D.P.R. 394/1999 sono autocertificabili)

 

1)         passaporto originale e fotocopia di tutte le pagine dello stesso (no pagine bianche)

2)         marca da bollo da € 16,00

3)         4 foto formato tessera del richiedente il permesso di soggiorno - nel caso il richiedente abbia figli minori da inserire nel permesso di soggiorno, portare 4 foto per ogni figlio minore (di anni 14)

4)         documentazione attestante i mezzi di sostentamento (redditi propri del richiedente oppure

del coniuge, del figlio o del genitore di minore, convivente, che mantiene il richiedente il           permesso di soggiorno)

5)         certificato di residenza,  contratto di locazione, di  proprietà o comodato intestato al richiedente il        permesso di soggiorno

            in assenza del documento di cui al punto 5, si dovrà produrre:

            - comunicazione di ospitalità presentata all’Autorità di P.S.;

            - copia del documento d’identità dell’ospitante o del suo permesso di soggiorno, se straniero;

            - copia del contratto di proprietà, locazione o comodato dell’alloggio di cui trattasi intestato    all’ospitante

 

 

PARTE II: A SECONDA DELLE VARIE TIPOLOGIE DI PERMESSO

 

 

 

CURE MEDICHE CON VISTO DALL’ESTERO

 

6)         Codice fiscale

7)         Copia della dichiarazione della struttura sanitari prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi la patologia, il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa;

8)         Documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l’integrale          pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio e di rimpatrio per l’assistito e      per eventuale accompagnatore (es. liquidità, idonee garanzie da parte di enti ed associazioni,          polizze assicurative, ecc.)

            I documenti dei punti di cui sopra riferiti alle risorse economiche possono essere sostituiti da    una dichiarazione della struttura sanitaria o altro ente che si fa carico di tutte le spese.

 

 

CITTADINA STRANIERA IRREGOLARE IN GRAVIDANZA

O CHE HA PARTORITO DA MENO DI 6 MESI.

 

6)         Certificato medico che attesti la gravidanza e la data presunta del parto; in caso di avvenuto parto, estratto per riassunto dell’atto di nascita del bambino con indicata la maternità.

7)         Ricevuta del versamento sul bollettino prestampato di € 80,00 sul c/c  postale 67422402 con             codice BUP.

8)         Originale e copia del permesso di soggiorno (se in possesso)

 

<< indietro

 

 

CONIUGE IRREGOLARE DI CITTADINA STRANIERA IN GRAVIDANZA

O CHE HA PARTORITO DA MENO DI 6 MESI.

 

6)         Certificato che attesti la gravidanza e la data presunta del parto rilasciato dal medico; in caso di avvenuto parto, estratto per riassunto dell’atto di nascita del bambino con indicata la    maternità.

7)         Certificato di matrimonio, tradotto e legalizzazione dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana (se celebrato all’estero) o con Apostille per i Paesi aderenti alla Convenzione        dell’Aja).

 

RILASCIO MOTIVI UMANITARI

 

6)         Codice fiscale

7)         Copia della decisione della Commissione che riconosce lo status di protezione umanitaria o sentenza del Tribunale

8)         Altra documentazione pertinente

9)         Copia del verbale di notifica

10)       Ricevuta del versamento sul bollettino prestampato di € 27,50 sul c/c  postale 67422402 con             codice BUP

11)       Originale e copia del permesso di soggiorno (se in possesso)

 

 

RICHIESTA ASILO POLITICO (RINNOVO)

(solo per questo caso non presentare la parte iniziale per tutti)

 

1)         dichiarazione di ospitalità presentata all’Autorità di P.S.;

2)         fotocopia documento di identità dell’ospitante se italiano o del permesso di soggiorno se straniero

3)         fotocopia del contratto di locazione o di proprietà dell’abitazione intestato all’ospitante

4)         4 foto formato tessera

 

RILASCIO ASILO POLITICO (primo rilascio)

 

6)         codice fiscale;

7)         copia istanza di riconoscimento dello status di rifugiato

8)         copia del verbale di notifica della decisione della commissione

9)         ricevuta del versamento sul bollettino prestampato di € 27,50 sul c/c  postale 67422402 con   codice BUP

 

RILASCIO STATUS APOLIDE

 

6)         Codice fiscale

7)         Provvedimento di riconoscimento dello status di apolidia rilasciato dal Tribunale.

 

 

VACANZA LAVORO

 

6)         ricevuta del versamento sul bollettino prestampato di € 107,50 sul c/c  postale 67422402 con            codice BUP

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

COESIONE FAMILIARE: CONIUGE DI CITTADINO ITALIANO O COMUNITARIO

1) marca da bollo da 16,00 €;

2) 4 fotografie;

3) passaporto in originale + copia;

4) certificato di matrimonio;

I certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

5) copia documento d’identità in corso di validità del coniuge italiano/comunitario (se comunitario solo passaporto);

6) attestato di presenza rilasciato dal comune se il coniuge è cittadino comunitario;

7) dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per  il cittadino che si regolarizza);

8) autocertificazione di convivenza e mantenimento firmata dal coniuge italiano/comunitario;

 

IN CASO DI RINNOVO

1) marca da bollo da 16€;

2) 4 fotografie;

3) permesso di soggiorno + copia;

4) passaporto in originale + copia;

5) copia documento d’identità in corso di validità del coniuge italiano/comunitario (se comunitario solo passaporto);

6) autocertificazione di convivenza e mantenimento firmata dal coniuge italiano/comunitario;

7) certificato di stato di famiglia aggiornato;

<< indietro

 

COESIONE FAMILIARE: FIGLIO (CON PIU’ DI 21 ANNI DI ETA’) DI CITTADINO ITALIANO

1) marca da bollo da 16€;

2) bollettino postale da 127,50€ per rilascio permesso di soggiorno elettronico;

3) 4 fotografie;

4) passaporto in originale + copia;

5) estratto per riassunto del certificato di nascita del figlio/a (con paternità e maternità);

I certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

6) copia documento d’identità in corso di validità del genitore italiano/comunitario (se comunitario solo passaporto);

7) attestato di presenza rilasciato dal comune se il genitore è cittadino comunitario;

8) dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per  il cittadino che si regolarizza);

9) autocertificazione di convivenza e mantenimento firmata dal genitore italiano/comunitario

<< indietro

 

COESIONE FAMILIARE: FRATELLO/SORELLA DI CITTADINO ITALIANO

1) marca da bollo da 16€;

2) bollettino postale da 127,50€ per rilascio permesso di soggiorno elettronico;

3) 4 fotografie;

4) passaporto in originale + copia;

5) documentazione attestante il rapporto di parentela;

I certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

6) copia documento d’identità in corso di validità del fratello/sorella italiano;

7) dichiarazione di ospitalità vidimata dall’autorità di P.S. (per il cittadino che si regolarizza);

8) dichiarazione di convivenza e mantenimento firmata dal fratello/sorella italiano.

<< indietro

 

 

COESIONE FAMILIARE TRA CITTADINI EXTRACOMUNITARI

 

1) Marca da bollo da 16,00 Euro;

2) Copia del passaporto e originale in visione;

3) 4 foto formato tessera del richiedente più 4 foto per ogni figlio;

4) Fotocopia del Codice fiscale;

5) In base alla richiesta:

  • Certificato di matrimonio (se celebrato all’estero) legalizzato dalla Rappresentanza Diplomatica o Consolare Italiana nel Paese di origine, oppure con Apostille;
  • Estratto per riassunto del certificato di nascita dei figli (con paternità e maternità); se uno dei genitori (per figli minorenni) non è presente in Italia deve produrre atto di assenso vidimato dall’ambasciata italiana (al fine di far rimanere stabilmente in Italia il minorenne).

(I certificati potranno essere eventualmente fatti propri dall’Ambasciata/Consolato straniera/o in Italia e la firma dell’Ambasciatore/Console asseverata presso la Prefettura eccezione fatta per l’assenso).

6) Stato di famiglia (del coniuge regolarmente soggiornante);

7) Comunicazione di ospitalità vidimata dall’Autorità di P.S. (per  il cittadino che si regolarizza);

8) Copia del permesso di soggiorno, in corso di validità, del coniuge regolarmente presente in T.N.;

9) Certificato di idoneità alloggio;

10) Dichiarazione dei redditi / C.U.D. (del coniuge regolarmente soggiornante) e copie delle ultime tre buste paga;

11) “Bollettino Postale” attestante il pagamento di Euro 107,50 (se il coniuge è in possesso di un permesso di soggiorno con validità inferiore ad un anno), Euro 127,50 (se il coniuge è in possesso di un permesso di soggiorno con validità superiore ad un anno). Si precisa che il bollettino deve essere associato ad ogni persona, richiedente il permesso di soggiorno, maggiore degli anni 14.

Si ricorda che dai 14 anni ai 18 (non compiuti) il pagamento è di 27,50.

<< indietro

 

 

COESIONE FAMILIARE CON FIGLIO/A MINORE DEGLI ANNI 14

1) marca da bollo da 16,00 Euro;

2) SE IL GENITORE E’ IN POSSESSO DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO : bollettino postale per rilascio permesso di soggiorno elettronico da 27,50€ intestato al genitore in quanto il figlio/a è minore degli anni 14. Il contributo di 27,50€ andrà pagato in quanto verrà aggiornato il permesso di soggiorno del genitore che manterrà la stessa scadenza;

3) passaporto in originale + copia sia del genitore che del figlio/a;

4)  4 fotografie + 4 foto per ogni figlio/a;

5) copia del permesso di soggiorno del genitore;

6) estratto per riassunto del certificato di nascita del figlio/a (con paternità e maternità); se uno dei genitori non è presente in Italia deve produrre atto di assenso vidimato dall’ambasciata italiana (al fine di far rimanere stabilmente in Italia il minorenne).

I certificati rilasciati da stati extracomunitari devono essere tradotti e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel paese di origine (ex art.2 D.P.R. 394/99), oppure con Apostille.

7) certificato di residenza del genitore;

8) certificato di idoneità alloggio;

9) dichiarazione dei redditi/C.U.D. (del genitore regolarmente soggiornante) e copie delle ultime tre buste paga (nel caso in cui coabiti con familiari, gli stessi possono concorrere nei redditi purché sia certificato il grado di parentela;

10) copia del codice fiscale del genitore.

<< indietro

 

 

 

 

 

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA CUMULATIVA DI CERTIFICAZIONE

( art.46 del D.P.R. 445 del 28 dicenbre 2000 )

 

 

lo sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………………………………………………………………….

nato/a a..................................................................................................................... ……………………..il………………………………

consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione non veritiera, di formazione e di uso di atti falsi, così come stabilito dall'art.76 del DPR 445 del 28 dicembre 2000,

 

DICHIARO

 

(contrassegnare le ipotesi che interessano)

 

  1. di essere residente a ………………………………………………………………………………………………………………………………....   

via .................................................................................................................... ……………………… N° ........................ …………….………..

  1. di essere cittadino r italiano          (oppure) r ......................................................................................................... …….
  2. che lo stato di famiglia attuale è composto, dalle seguenti persone:

COGNOME E NOME

DATA DI NASCITA

LUOGO DI NASCITA

RELAZIONE PARENTELA

1)

 

 

 

2)

 

 

 

3)

 

 

 

4)

 

 

 

5)

 

 

 

6)

 

 

 

 

  1. di aver percepito nell’anno ………… il seguente reddito ……………………..e di avere a proprio carico il/la sig./a ............................................................................................................................................................................................................. …..…….

ALTRO .................................................................................................................................................................................................... …………

 

Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art.13 del Decreto Legislativo n° 196 del 30/06/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.

 

 

.......................................................................................................

                                   ( luogo e data )

....................................................................................................

              ( firma per esteso e leggibile dei dichiarante )

<< indietro

 

Casella di testo: MARCA
DA
BOLLO
 

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

OGGETTO:   richiesta di rilascio di nulla osta al lavoro autonomo ai sensi dell’art. 26 T.U. sull’immigrazione n. 286/1998 e art 39 regolamento D.P.R. 394/1999.

 

Il/La sottoscritto/a ______________________________________________nato/a il ____/____/_______

a ____________________________, cittadino/a di nazionalità __________________________________

 titolare di permesso di soggiorno per motivo di ______________________ rilasciato dalla Questura di

____________________  e scadente il ____/____/______  

(oppure)

 in qualità di procuratore del/della cittadino/a extracomunitario/a _________________________________

         nato/a il ____/____/______  a ____________________ di nazionalità ______________________________

residente/domiciliato/a in __________________________________________________________________

CHIEDE

Il rilascio del nulla osta al lavoro autonomo a favore di ___________________________________________

nato/a il ____/____/______, cittadino/a di nazionalità ________________________, per inoltrare la richiesta di visto d’ingresso alla competente Rappresentanza Diplomatica Italiana di ___________________________

A tal fine allega:

  1. Originale (in visione) e copia del permesso di soggiorno in corso di validità (in caso di domanda presentata dall’interessato/a straniero/a);

 

  1. Originale (in visione) e copia della procura speciale (non semplice mandato alle liti) tradotta e autenticata da funzionario della Rappresentanza Diplomatica Italiana all’estero (in caso di domanda presentata a mezzo procuratore);

 

  1. Originale (in visione) e copia della dichiarazione della competente Autorità amministrativa che non sussistono motivi ostativi al rilascio del titolo autorizzatorio, se per l’attività autonoma e richiesta particolare abilitazione o un qualsiasi adempimento amministrativo;

 

  1. Originale (in visione) e copia dell’attestazione della Camera di Commercio o dell’ordine professionale del luogo dell’attività da svolgere, dei parametri di riferimento riguardanti la disponibilità delle risorse finanziarie occorrenti per l’esercizio dell’attività autonoma in questione;

 

  1. Documentazione presentata per ottenere la dichiarazione (eventuale) di cui al punto 3 e copia della relativa domanda:

 

  1. Documentazione idonea a dimostrare il possesso di sistemazione alloggiativa in provincia da parte dello/a straniero/a (es. contratto di locazione, comodato d’uso, atto d’acquisto);

 

  1. Documentazione comprovante che la richiesta di nulla osta si riferisce a una delle attività autonome previste ed ammesse nell’ultimo decreto flussi annuale del Presidente del Consiglio dei Ministri, per l’ingresso in Italia (es. atto costitutivo di società, visura camerale, titoli professionali tradotti e legalizzati dalla competente Rappresentanza Diplomatica Italiana);

 

  1. Copia del documento d’identità del/della straniero/a;

 

  1. Marca da bollo (attualmente euro 16,00)

 

Venezia, lì _____________________                                               Il richiedente / Procuratore                                                                                                      _________________________________________________

<< indietro

 

 

ALLA QUESTURA DI:       VENEZIA

 

 

Il/la sottoscritto/a:______________________________________________________

        (surname/name)

nato/a il : ____________ luogo di nascita : __________________________________

(date of birth)                                                          (place of birth)

abitante a : ___________________  via: _________________________ nr.: ____

    (address)                                                                                    (street)                                                                                     (number)

 

 

       
 

RILASCIO

 

RINNOVO

 

      CHIEDE IL                                                                    DEL

 

      (barrare la voce interessata)

 

 

 Titolo di viaggio per stranieri (copertina verde – prezzo di cessione 2,91)

          NECESSARIO SOLO PER IL PRIMO RILASCIO

 Documento di viaggio per stranieri (copertina grigia – prezzo di cessione 3,75)

        NECESSARIO SOLO PER IL PRIMO RILASCIO

 

 

 

 

Spazio riservato alla marca da bollo

da 73,50

(da spillare)

Marca da bollo per concessione governativa :       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venezia, ___________________

 

Firma

 

          ___________________________

 

 

Ulteriori documenti da produrre in caso di PRIMO RILASCIO:

  1. Versamento sul c/c postale n. 17786302 del prezzo di cessione suindicato intestato a :

“Questura di Venezia”

Specificare sul bollettino di versamento la specifica causale :

  • “Rilascio del documento di viaggio per stranieri”;
  • “Rilascio titolo di viaggio per stranieri”.
  1. Una fotografia formato tessera.

 

IN CASO DI RINNOVO NON E’ NECESSARIO IL VERSAMENTO INDICATO AL PUNTO 1.

 

ATTENZIONE : Le richieste prive della suddetta documentazione non verranno ricevute.

 

<< indietro

 

 

 

 

Modulo per giustificare la richiesta per il rilascio/rinnovo del titolo di viaggio per stranieri

Demande de titre de voyage pour ressortissants étrangers

 

ALLA QUESTURA DI:       VENEZIA

 

Il/la sottoscritto/a: ___________________________________________________________

Je soussigné(e) (Nom et prénoms)

nato/a il : ________________ luogo di nascita : ___________________________________

(date de naissance)                                             (lieu de naissance)

abitante a : _________________________  via : _________________________ nr. : _____

    (addresse)                                                                                  (rue)                                                                             (numéro)

 

consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione non veritiera, di formazione e di uso di atti falsi, così come stabilito dall'art.76 del DPR 445 del 28 dicembre 2000,

conscient(e) des peines visées par l’article 76 du D.P.R.445 du 28 décembre 2000 en cas de fausses déclarations ou d’usage de faux,

 

CHIEDO

SOLLICITE

 

di poter ottenere il rilascio/rinnovo del titolo di viaggio per stranieri in quanto impossibilitato ad ottenere il rilascio del passaporto.

la délivrance/le renouvellement d’un titre de voyage pour ressortissants étrangers du fait qu’il ne m’est pas possible d’obtenir de passeport.

 

CAUSE D’IMPEDIMENTO AL RILASCIO DEL PASSAPORTO COME PREVISTO DALL’ART.24 DEL D.LGS. 19 NOVEMBRE 2007 N°251 :

MOTIFS FAISANT OBSTACLE À LA DÉLIVRANCE D’UN PASSEPORT, ARTICLE 24 DU DÉCRET 251 DU 19 NOVEMBRE 2007 :

______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Venezia, ___________________                                                                             Firma

          ___________________________

 

 

ATTENZIONE : L’ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA E’ SUBORDINATO ALLA POSITIVA VALUTAZIONE DELLE FONDATE RAGIONI AI SENSI DELL’ART.24 DEL D.LGS. 19 NOVEMBRE 2007 N°251.

ATTENTION : CONFORMÉMENT À L’ARTICLE 24 DU DÉCRET 251 DU 19 NOVEMBRE 2007, L’ACCEPTATION DE LA DEMANDE EST SUBORDONNÉE À L’APPRÉCIATION DES MOTIFS INVOQUÉS.

<< indietro

 

Modulo per giustificare la richiesta per il rilascio/rinnovo del titolo di viaggio per stranieri

Application for a Certificate of Travel – first grant/extension

 

ALLA QUESTURA DI:       VENEZIA

 

Il/la sottoscritto/a : __________________________________________________________

(I, the undersigned)

nato/a il : ________________ luogo di nascita : ___________________________________

(born on)                                                                       (in)

abitante a : _______________________  via : __________________________ nr. : ______ (a resident of)                                                                                 (address)

 

consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione non veritiera, di formazione e di uso di atti falsi, così come stabilito dall'art.76 del DPR 445 del 28 dicembre 2000,

fully aware that it is an offence under s. 76 of Presidential Decree no. 445 of 28 December 2000 to make a statement or representation which you know to be false or do not believe to be true, hereby

 

CHIEDO

APPLY

 

di poter ottenere il rilascio/rinnovo del titolo di viaggio per stranieri in quanto impossibilitato ad ottenere il rilascio del passaporto.

for a certificate of travel (first grant/extension) considering that I am unable to receive a passport from my own national authorities.

 

CAUSE D’IMPEDIMENTO AL RILASCIO DEL PASSAPORTO COME PREVISTO DALL’ART.24 DEL D.LGS. 19 NOVEMBRE 2007 N°251 :

PURSUANT TO S. 24 OF DECREE LAW NO. 251 OF 19 NOVEMBER 2007 I THEREFORE STATE THAT I AM UNABLE TO RECEIVE A PASSPORT FROM MY OWN NATIONAL AUTHORITIES FOR THE FOLLOWING REASONS :

__________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

 

Venezia, ___________________

Firma

          ___________________________

 

 

ATTENZIONE : L’ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA E’ SUBORDINATO ALLA POSITIVA VALUTAZIONE DELLE FONDATE RAGIONI AI SENSI DELL’ART.24 DEL D.LGS. 19 NOVEMBRE 2007 N°251.

<< indietro

 

N.B. : A CERTIFICATE OF TRAVEL WILL BE ISSUED ONLY IF THE APPLICANT QUALIFIES UNDER S. 24 OF DECREE LAW NO. 251 OF 19 NOVEMBER 2007.

 

 

TITOLI DI VIAGGIO PER SCOLARI EXTRACOMUNITARI

Il Dirigente scolastico dovrà compilare un modulo indicando l'elenco dei minori stranieri partecipanti al viaggio. Tale documento vidimato dalla Questura, abilita all'espatrio negli stati dell'Unione europea che ne riconoscono la validità. Il modulo recherà l'intestazione dell'istituto scolastico che organizza la gita e dovrà essere corredato di una foto recente per ogni alunno straniero indicato nell'elenco. La certificazione dei dati forniti verrà assicurata dal Dirigente Scolastico il quale dovrà apporre la propria firma nell'apposito spazio.

Nella circostanza, egli dovrà allegare:

-          lettera della scuola relativamente alla gita di istruzione

-          modulo compilato nella parte sinistra

-          delega del Dirigente Scolastico alla persona incaricata alla consegna e al ritiro della documentazione in Questura

-          2 copie del documento di identità del delegato

-          2 copie del permesso di soggiorno di ciascun minore (di cui una autenticata dal Dirigente Scolastico)

-          2 copie del passaporto del minore (di cui una autenticata dal Dirigente Scolastico)

-          2 foto

 

Se il minore risulta inserito nel p.di s. del genitore copia autenticata del Permesso di Soggiorno presso il Comune di residenza.

N.B: le nuove tessere (carta minori)  recanti i dati e le foto dei minori, NON sono permessi di soggiorno elettronici, ma indicano soltanto che il ragazzo è iscritto sul permesso (elettronico) del genitore; pertanto soggiorno del genitore e carta minori vanno autenticate in Comune .

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ELENCO PARTECIPANTI

           

a viaggi scolastici all’interno dell’Unione Europea

 

Nome della scuola

Indirizzo

Scopo e durata del viaggio

Nome(i) dell’(degli) accompagnatore (i)

Si certifica l’esattezza dei dati forniti.

I genitori (o chi ne fa le veci) degli allievi minorenni hanno autorizzato la loro partecipazione al viaggio

 

 

 

 

-------------------              ------------------

          luogo                             data

 

                            

                                   __________________

Timbro ufficio             l’accompagnatore (i)

 

Si certifica l’esattezza dei dati forniti per i partecipanti al viaggio che non sono cittadini di uno Stato membro dell’Unione. I partecipanti al viaggio sono autorizzati a rientrare in (nome dello stato)

ITALIA

 

 

  -------------------                   ------------------

          luogo                                     data

 

                         

                               __________________

Timbro ufficio             l’accompagnatore (i)

N° ord    Cognome                            Nome  

Luogo di nascita   data di nascita       Cittadinanza

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

7

 

 

 

 

 

8

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

Spazio per le fotografie per i partecipanti sprovvisti di carta d’identità con fotografia (1)

 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

(1) Questa parte deve essere compilata dagli Stati membri che usano il presente elenco come documento di viaggio

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA

 

 

Dall'11 aprile 2007 i cittadini europei che vogliono stabilirsi in Italia, o in un altro stato dell'Unione Europea, non hanno più l'obbligo di chiedere la carta di soggiorno.

Trascorsi tre mesi dall'ingresso è necessario iscriversi all’anagrafe del comune di residenza.
Per i soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità.

Per l'iscrizione all’anagrafe è necessario presentare la documentazione che attesti lo svolgimento di un'attività lavorativa, di studio o di formazione professionale.

Diversamente, è necessario dimostrare la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno ed essere titolari di un'assicurazione sanitaria.

I cittadini comunitari che hanno presentato domanda di carta di soggiorno prima dell'11 aprile 2007, potranno iscriversi all'anagrafe con la ricevuta rilasciata dalla Questura o da Poste Italiane e con l'autocertificazione dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patronato

Comune

Indirizzo

Telefono

Email

Giorante di apertura ed orari : SOLO SU APPUNTAMENTI

 

 

 

 

 

LUNEDI'

MARTEDI'

MERCOLEDI'

GIOVEDI'

VENERDI'

CEPA ACLI

Marghera

via Ulloa, 3/a

041 5312307

venezia@patronato.acli.it

15.00-18.00

09.30-12.30

15.00-18.00

 

 

CEPA ITAL UIL

Chioggia

calle scopici,102

041 5500338

chioggia@ital-uil.it

08.30-12.30

08.30-12.30

08.30-12.30

08.30-12.30

08.30-12.30

CEPA ITAL UIL

Dolo

via comunetto, 9/b

041 5100558

dolo@ital-uil.it

15.00-18.00

 

09.00-12.00

 

09.00-12.00

CEPA ITAL UIL

Mestre

via bembo 2/B

041 5315322

venezia@ital-uil.it

09.00-13.00

09.00-13.00

09.00-13.00

09.00-13.00

09.00-13.00

CEPA ITAL UIL

San Donà di Piave

via jesolo,19

0421 51236

sandonadipiave@ital-uil.it

09.00-12.00

09.00-12.00

09.00-12.00

09.00-12.00

09.00-12.00

ENAPA

Mestre

via monteverdi, 15

041 950919      

041 980000

venezia@confagricoltura.it

NON ANCORA OPERATIVO

 

 

 

 

ENASCO

Mestre

Viale Ancona, 9

041 5316355

enasco.ve@enasco.it

09.00-12.30

09.00-12.30

09.00-12.30

09.00-12.30

09.00-12.30

ENCAL CISL

Favaro Veneto

P.zza Pastrello, 28

041 5019098

failmsve1@libero.it

 

09.00-12.30

15.00-18.30

09.00-12.30

 

EPACA

Cavallino-Treporti

via grisolera, 29

 

carletto.fuin@coldiretti.it

 

 

 

 

 

EPACA

Cavarzere

via nazario sauro,1

0426 51072

stefania.lionello@coldiretti.it

09.00-13.00 15.00-18.00

 

09.00-13.00 15.00-18.00

09.00-10.00    

09.00-13.00

EPACA

Chioggia

viale vespucci,292

041 491170

fabio.livieri@coldiretti.it

09.00-12.00

 

09.00-12.00

 

09.00-12.00

EPACA

Dolo

via vego scocco, 2

041 5101066

tiziana.palatron@coldiretti.it

 

 

 

 

 

EPACA

Martellago

via castellana, 163/b

041 5074111

epaca.ve@coldiretti.it   marina.lunardelli@coldiretti.it

 

 

 

 

 

EPACA

Mirano

via cavin di sala, 3/a

041 5702567

cristina.bordon@coldiretti.it

 

 

 09.00-12.00

 

 

EPACA

Portogruaro

viale venezia, 8

0421 276323-4-5

gianluigi.martin@coldiretti.it

 

 

 

 

 

EPACA

San Donà di Piave

via garda, 10/5

0421 222627

ester.marchesin@coldiretti.it

 

 

08.30-12.00

 

 

EPASA CNA

Marghera

via della pila, 3/b

041 932088

venezia.epasa@cna.it

08.30-12.30   15.30-17.30

08.30-12.30   15.30-17.30

08.30-12.30   15.30-17.30

08.30-12.30   15.30-17.30

08.30-12.30   14.30-16.30

INAC

Camponogara

Piazza Castellano, 9/c

041 463666

inacampo@ciavenezia.it

08.40-12.40

 

 

 

 

INAC

Dolo

via foscarina, 6

041 410066

 

 

 

 

 

 

INAC

Marghera

via durando, 14/a

041 5384738

INACVENEZIA@CIAVENEZIA.IT

09.00-12.00

 

 

09.00-12.00

 

INAC

Mirano

via c.battisti, 81

041 434871

inacmirano@ciavenezia.it

 

9.00-12.00

 

 

 

INAC

Noale

largo san giovanni, 27

041 440343

inacnoale@ciavenezia.it

 

 

09.00-12.00

 

 

INAC

Portogruaro

via liguria, 39/f

0421 394519

inacporto@ciavenezia.it

 

08.30-12.30

 

 

 

INAC

San Donà di Piave

viale libertà, 54

0421 55263

inacsdona@ciavenezia.it

 

 

14.30-17.30

 

 

INAPA

Marcon

via lombardi, 19

041 5950201

upa.vechinellato@intersoft.it

NON ANCORA OPERATIVO

 

 

 

 

INAPA

Marghera

via f.lli bandiera, 35

041 2902925

FRAV@confartigianato.VENETO.it   

segreteria@upavenezia.it

NON ANCORA OPERATIVO

 

 

 

 

INAS CISL

Chioggia

calletta s.andrea, 640

041 2905820

CHIOGGIA@inas.it

 

 

 

 

09.00-12.00

INAS CISL

Dolo

via foscarina,20

041 2905860

DOLO@inas.it

 

 

 

 

 

INAS CISL

Mestre

via ca' marcello,10

041 2905811

VENEZIAMESTRE@inas.it

09.00-12.00 15.00-18.00

09.00-12.00 15.00-18.00

09.00-12.00 15.00-20.00

09.00-12.00 15.00-20.00

09.00-12.00

INAS CISL

Mirano

via gramsci, 73

041 2905800

MIRANO@inas.it

 

09.00-12.00

 

 

09.00-12.00

INAS CISL

Portogruaro

via liguria, 39

0421 278511

PORTOGRUARO@inas.it

 

 

 

15.00-18.00

 

INAS CISL

San Donà di Piave

via calnova, 68

0421 220525

SANDONADIPIAVE@inas.it

 

15.00-18.00

15.00-18.00

 

 

INCA CGIL

Chioggia

Calle Olivi, 447

041 5491400

chioggia@inca.it

 

 

 

15.00-18.30

 

INCA CGIL

Dolo

via cantiere, 4

041 412882

 

 

 

 

15.00-18.30

 

INCA CGIL

Jesolo

via c.battisti, 91/ f

0421 338830

 

 

9.00-12.30

 

 

 

INCA CGIL

Mestre

via Ca' Marcello, 10

041 5491354

venezia@inca.it

15.00-18.30

9.00-12.30

 

09.00-12.30

15.00-18.30

INCA CGIL

Mirano

via Porara, 99/B

041 5491430

mirano@inca.it

 

15.00-18.30

 

 

 

INCA CGIL

Portogruaro

Via Cadorna, 8

0421 338840

portogruaro@inca.it

 

15.00-18.30

 

 

 

INCA CGIL

San Donà di Piave

Vicolo Nuovo, 63

0421 338811

san-dona@inca.it

 

 

09.00-12.30  15.00-18.30

 

 

SIAS

Mestre

p.le l.da vinci, 8 (scala b/2)

041 976584

sias.venezia@mcl.it

09.00-11.00

09.00-11.00

09.00-11.00

 

09.00-11.00

 

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

torna all'appendice                                                                                                                                                home page

 

UFFICIO ARMI

http://www.poliziadistato.it/articolo/312-Armi

 

   

      Informazioni generali le regole per essere in regola 

 

     Documentazione per:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Accordi preventivi, tessera trasporto armi, licenza esportazione temporanea di armi uso caccia o sportivo

 

  • nulla osta per gli esplosivi di II e III categoria - Prefettura

 

  • nulla osta per gli esplosivi di I , IV e V categoria - Prefettura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ARMI: LE REGOLE PER ESSERE IN REGOLA

 

I possessori di licenza di porto d'armi o di nulla osta cosa possono comprare o possedere? Chi entra in possesso di armi da privati o per eredità deve essere titolare di licenza? In questo delicato settore le informazioni non sono mai troppe visto i numerosi quesiti che i cittadini ci rivolgono. Per questo gli esperti della polizia cercano di rendere la materia sulle armi più chiara.

Innanzitutto prima di detenere un'arma dobbiamo comprarla e per fare ciò la legge ci impone il possesso di una autorizzazione di polizia: Licenza di porto d'armi o Nulla osta. Serve anche a chi la riceve in eredità o da un privato.

Una volta acquisita l'arma o le munizioni, queste devono essere denunciate entro le 72 ore successive in Questura, in Commissariato, o in mancanza, alla stazione dei Carabinieri.

Pertanto è opportuno chiarire che il porto d'armi e il nulla osta permettono l'acquisto, il trasporto e la detenzione dell'arma e delle munizioni mentre la denuncia è una comunicazione obbligatoria per informare l'Autorità di pubblica sicurezza dove le armi e munizioni verranno custodite.

Il possessore di licenza di porto d'armi o di nulla osta, può comprare e detenere:

3 armi comuni da sparo;

6 armi classificate ad uso sportivo sia lunghe che corte;

Un numero illimitato di fucili e carabine con calibro non inferiore a 5,6 mm con "bossolo a vuoto" di altezza non inferiore a 40 mm cioè sono quelle classificate da caccia (art. 13 della legge 157 del 1992);

8 armi complessive tra: antiche di importanza storica prodotte prima del 1890 o con avancarica, originali; artistiche che presentano particolari finiture o fattezze come ricami in oro o pietre preziose; rare che siano in un numero limitato di esemplari - può esserlo anche la singola arma legata ad un particolare evento o personaggio storico (D.M. 14 aprile 1982), costruite prima del 1890, ma anche di fattura successiva purché il modello risulta antecedente al 1890.

200 cartucce per arma comune (art. 97 Regolamento TULPS);

1.500 cartucce per fucili da caccia (art. 97 Regolamento TULPS) a palla spezzata, con denuncia. Fino a 1000 senza denuncia. Per cartucce a palla unica anche se da caccia occorre sempre la denuncia.

5 chili di polvere da caricamento.

IL TRASPORTO E IL PORTO DELL'ARMA

Per trasporto si deve intendere lo spostamento delle armi fuori dalla proprietà privata, senza averne la disponibilità all'uso (es. l'arma chiusa nel portabagagli); solo i titolari delle licenze di porto d'armi per difesa personale possono, invece, portare l'arma per farne un uso immediato.

I titolari di porto di fucile uso caccia sono legittimati a farlo solo per andare a caccia o presso un campo di tiro a volo o poligono di tiro purché la licenza di caccia stessa sia in corso di validità e quindi sia stata pagata la prevista tassa di concessione governativa attualmente di € 173,16 relativa all’anno in corso di validità della licenza

Il titolare di un nulla osta è autorizzato a trasportare l'arma solo dal luogo di acquisto a quello di detenzione, mentre chi ha un qualsiasi porto d'armi può trasportare fino ad un massimo di 6 armi contemporaneamente senza vincoli di orario o di percorso.

SE VOGLIO DETENERE PIÙ ARMI DI QUELLE PREVISTE

Con la licenza di collezione, rilasciata dal Questore, si possono superare i limiti di detenzione sopra indicati.

SE VOGLIO DETENERE PIÙ MUNIZIONI DI QUELLE PREVISTE

Anche per avere una quantità superiore di munizioni, rispetto ai limiti fissati (art. 97 del Regolamento del TULPS), occorre una speciale licenza di deposito che viene rilasciata dal Prefetto. Tale autorizzazione si ottiene solo in presenza di particolari motivazioni legate alle attività sportive o professionali del richiedente.

SE VOGLIO AVERE ARMI PROPRIE DIVERSE DA QUELLE DA SPARO

Il porto d'armi o il nulla osta occorrono anche per acquistare armi proprie diverse da quelle da sparo, quali, ad esempio, spade, pugnali, sciabole, stiletti, sfollagente, mazze ferrate, bastoni animati, storditori elettrici, noccoliere o tirapugni, ecc. … .

Per questo genere di armi la legge impone l'obbligo della denuncia e non prevede limiti nella quantità e, di conseguenza, non necessita dell'ulteriore licenza di collezione.

SE VOGLIO AVERE ARMI AD ARIA COMPRESSA

Non occorre alcun titolo per acquistare e detenere le armi a modesta capacità offensiva e non sono soggette a denuncia di possesso e a limiti di quantità ( solo a maggiorenni).

Sono quelle ad aria o gas compresso con potenza inferiore ai 7,5 joule e quelle repliche di armi ad avancarica a colpo singolo. Per acquistarle in un'armeria basta dimostrare la maggiore età. Non rientrano tra queste le armi ad aria o gas compresso in grado di sparare a raffica.

La normativa in materia (D.M. 362 del 2001), vieta, invece, espressamente, le armi ad aria o gas compresso il cui proiettile possa contenere altre sostanze come quelle, ad esempio, in grado di sparare sfere di plastica contenenti liquidi macchianti destinate ai giochi di guerra (splash contact), indipendentemente dalla potenza.

Ciò significa che, nel nostro Paese, tale genere di armi sono sempre da considerarsi come armi comuni da sparo e, come tali, soggette all'obbligo di iscrizione nel Catalogo nazionale delle Armi comuni da sparo. Il loro acquisto e trasporto, qualora in regola con i requisiti previsti dall'art. 11 della legge 18 aprile 1975, n. 110, sarebbe, quindi, riservato ai soli possessori di licenza di porto d'armi. Ad oggi, tuttavia, nessuna arma di questo genere risulta catalogata in Italia.

 

<<indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  LICENZA DI PORTO DI FUCILE PER USO CACCIA

 

La licenza autorizza al porto dell’arma fuori della propria abitazione e su tutto il territorio nazionale nei periodi di apertura della caccia ed al trasporto su tutto il territorio nazionale sempre. Competente al rilascio è la Questura della provincia in cui il richiedente ha la sua residenza o domicilio.

 

L’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata della seguente documentazione:

 

  • certificato di abilitazione all’esercizio venatoria rilasciata, a seguito di esame, dall’Ufficio Caccia e Pesca della provincia di Venezia (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco;

 

  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

  • ricevuta di versamento di € 1,27 sul c/c n. 3301  intestato alla Tesoreria dello Stato, sede di  Venezia, per il costo del libretto del porto d’armi;

 

  • ricevuta di versamento di € 173,16 sul c/c postale nr. 8003 intestato all’Ufficio del Registro – Tasse di Concessioni Governative – Roma;

 

  • fotocopia di un documento di identità personale;

 

  • 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

La licenza viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, ha una validità di sei anni ed ha efficacia attraverso il pagamento annuale della tassa di Concessione Governativa.

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marca da bollo

da € 16,00

ALLA QUESTURA DI VENEZIA                

 

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

 il rilascio

 il rinnovo

 

della licenza di porto di fucile per uso caccia   a due colpi                                                                                                                                     a più di due colpi

      

Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, nr. 445, dichiara:

 

  • di NON trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11, 12 e 43 del Testo Unico delle Leggi di P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, nr. 773;

 

  • di NON essere stato ammesso a prestare servizio civile per obiezione di coscienza;

 

  • di aver comunicato, ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, l’intenzione di conseguire il titolo di polizia di cui sopra;

 

  • di essere in possesso del certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato dal T.S.N. poligono di __________________ in data _______________   tel __________________;

 

  • di aver assolto all’iscrizione del /i proprio/i figlio/i minore/i alla scuola dell’obbligo.

 

Dichiara, inoltre, di essere consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28.10.2000,  nr. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi.

 

 

Data ________________

                                                                                                                      In fede

                                                                                                                                                                                                                                                       _______________________________

 

 

 

TESTO NORME:                PER CONSENTIRE LA CONSULTAZIONE IMMEDIATA DELLE NORME, SI  RIPORTA IL TESTO LETTERALE DEGLI ARTICOLI CONCERNENTI I REQUISITI SOGGETTIVI PREVISTI DAL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA (R.D. 18.06.1931, NR. 773) AI FINI DEL RILASCIO DELLA PRESENTE AUTORIZZAZIONE.

 

ART. 11:    Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:

- a chi ha riportato condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non h a ottenuto la riabilitazione;

- a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la persona dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni di polizia devono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

ART. 12:    Le persone che hanno l’obbligo di provvedere all’istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di aver ottemperato all’obbligo predetto.

ART. 43:    Oltre a quanto stabilito dall’art. 11, non può essere conceduto la licenza di portare armi:

- a chi ha riportato condanna alla reclusione per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o estorsione;

- a chi ha riportato condanna alla pena restrittiva della libertà personale per violenza o resistenza all’autorità o per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;

- a chi ha riportato condanna per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto abusivo di armi.

La licenza può essere ricusata ai condannati per delitto diverso da quelli sopra menzionati (e a chi non può provare la sua buona condotta) o non dà affidamento di non abusare delle armi.

 

A tal fine allega:

 

  • Certificato di abilitazione all’esercizio venatorio (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • Certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS – Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato;

 

  • Autocertificazione del congedo militare se avvenuto entro i 10 anni precedenti oppure del certificato di idoneità al maneggio delle armi, rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

  • Nr: 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

  • Ricevuta  di versamento di € 1,27 sul c/c nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;

 

  • Ricevuta di versamento di € 173,16 sul c/c postale nr. 8003 intestato a “Ufficio Registro Tasse di Concessione Governative – Roma”;

 

  • Fotocopia di un documento di identità personale;

 

  • Nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

 

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 LICENZA DI PORTO D’ARMA PER TIRO A VOLO

 

La licenza autorizza il porto di arma lunga per l’esercizio dello sport del tiro a volo.

Competente al rilascio è la Questura della Provincia in cui il richiedente ha la sua residenza o il domicilio.

L’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco (il certificato viene rilasciato previa presentazione del certificato anamnestico del medico di famiglia);
  • Autocertificazione del congedo militare se avvenuto entro i 10 anni precedenti oppure  del certificato di idoneità al maneggio delle armi, rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);
  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;
  • ricevuta  di versamento di € 1,27 sul c/c nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;
  • fotocopia di un documento di identità personale;
  • 2 marche da bollo da € 16,00 (una da apporre sull’istanza e l’altra sulla licenza di porto di fucile).

 

La licenza viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza e può essere rinnovata ogni sei anni.

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marca da bollo

da € 16,00

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

Ù± il rilascio

Ù± il rinnovo

 

della licenza di porto di fucile per l’esercizio dello sport di tiro a volo.    

 

Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, nr. 445, dichiara:

 

  • di NON trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11,12 e 43 del Testo Unico delle Leggi di P.S., approvato con R.D. 18 giugno 1931, nr. 773;

 

  • di NON essere stato ammesso a prestare servizio civile per obiezione di coscienza.

 

  • di aver comunicato, ai conviventi maggiorenni, anche diversi dai familiari, l’intenzione di conseguire il titolo di polizia di cui sopra;

 

  • di essere in possesso del certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato dal T.S.N. poligono di __________________ in data _______________   tel __________________;

 

  • di aver assolto all’iscrizione del /i proprio/i figlio/i minore/i alla scuola dell’obbligo.

 

 

Dichiara, inoltre, di essere consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28.10.2000,  nr. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi.

 

 

Data ________________

                                                                                                                      In fede

                                                                                                                                                                                                                                                       _______________________________

 

 

 

TESTO NORME:                PER CONSENTIRE LA CONSULTAZIONE IMMEDIATA DELLE NORME, SI  RIPORTA IL TESTO LETTERALE DEGLI ARTICOLI CONCERNENTI I REQUISITI SOGGETTIVI PREVISTI DAL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA (R.D. 18.06.1931, NR. 773) AI FINI DEL RILASCIO DELLA PRESENTE AUTORIZZAZIONE.

 

ART. 11:    Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere negate:

- a chi ha riportato condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non h a ottenuto la riabilitazione;

- a chi è sottoposto all’ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la persona dello Stato o contro l’ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all’autorità (e a chi non può provare la sua buona condotta).

Le autorizzazioni di polizia devono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultate circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell’autorizzazione.

ART. 12:    Le persone che hanno l’obbligo di provvedere all’istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di aver ottemperato all’obbligo predetto.

ART. 43:    Oltre a quanto stabilito dall’art. 11, non può essere conceduto la licenza di portare armi:

- a chi ha riportato condanna alla reclusione per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, ovvero per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o estorsione;

- a chi ha riportato condanna alla pena restrittiva della libertà personale per violenza o resistenza all’autorità o per delitti contro la personalità dello Stato o contro l’ordine pubblico;

- a chi ha riportato condanna per diserzione in tempo di guerra, anche se amnistiato, o per porto abusivo di armi.

La licenza può essere ricusata ai condannati per delitto diverso da quelli sopra menzionati (e a chi non può provare la sua buona condotta) o non dà affidamento di non abusare delle armi.

 

 

A tal fine allega:

 

1)                 certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da €16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato;

 

2)                 fotocopia del congedo militare o, in mancanza, certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale (non richiesto se trattasi di rinnovo);

 

3)                 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata;

 

4)                 ricevuta  di versamento di € 1,27 sul c/c postale nr. 3301 intestato “Tesoreria Provinciale dello Stato” – Venezia, quale costo del libretto di porto d’armi;

 

5)                 fotocopia di un documento di identità personale;

 

6)                 2 marche da bollo da € 16,00 (una per l’istanza e l’altra per la licenza di porto di fucile).

 

 << indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DENUNCIA DI ACQUISTO E DETENZIONE DI ARMI

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/307/

 

Chiunque acquisti o detenga un’arma, munizioni o materie esplodenti, anche se già titolare di licenza di porto di pistola o di fucile, deve presentare denuncia sull’apposito modulo entro 72 ore dall’acquisto http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-denuncia_detenzione.pdf al Commissariato di P.S. o al Comando Stazione Carabinieri competente per territorio.

La denuncia viene annotata in un registro e tale registrazione viene riportata sulla copia della denuncia restituita all’interessato.

<< indietro

 

 

NULLA OSTA ALL’ACQUISTO DI ARMI

 

Il nulla osta all’acquisto di armi, autorizza all’acquisto (a qualsiasi titolo) e al trasporto di armi.

Competente al rilascio è la Questura della provincia di residenza ove l’istanza, motivata e compilata sull’apposito modulo deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei Vigili del Fuoco (il certificato viene rilasciato previa presentazione di certificato anamnestico del medico di famiglia);

 

solo per le armi da sparo:

  • Certificato di abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione del Tiro a segno Nazionale (tale abilitazione non è richiesta se l’interessato acquisisce le armi per soli scopi affettivi e quindi prive di munizioni).

 

Il nulla osta non è necessario quando il richiedente è titolare di licenza di porto d’armi in corso di validità.

Nella richiesta di nulla osta si deve dichiarare il motivo per cui la persona intende acquistare armi.

Il Nulla osta è rilasciato entro 90 giorni dalla ricezione dell’istanza.                                   

 

 << indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

OGGETTO: RICHIESTA RILASCIO DEL NULLA OSTA ALL’ACQUISTO / EREDITA’ DI ARMI.

 

Il/La  sottoscritto/a

 

nato/a il

 

a

 

prov.

(          ),

residente in

 

prov.

(          ),

via/piazza

 

n.

 

di professione

 

con la presente chiede il rilascio del nulla osta per l’acquisto / eredità della seguente arma e del relativo munizionamento:

 

 

Il motivo dell’acquisto è (1):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

luogo e data

 

firma

 

 

 

 

Note:

 

(2) Ai sensi dell’art. 8 – 1° comma – della legge 18.04.1975, n. 110, la domanda di nulla osta per l’acquisto di armi e munizioni deve indicare il motivo della richiesta;

 

 

Documenti da allegare:

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da €16,00) rilasciato dall’USSL di residenza o da un medico militare in servizio permanente effettivo oppure da un medico della Polizia di Stato;
  • copia autentica del congedo militare oppure, in mancanza, certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciata da una Sezione del Tiro a Segno Nazionale

 

<< indietro

 

 

 

 

CARTA EUROPEA DELLE ARMI DA FUOCO

 

Si tratta di un titolo di polizia che estende a tutti i Paesi dell’Unione Europea la validità delle autorizzazioni alla detenzione, al trasporto ed al porto di armi lunghe.

La Questura è competente per il rilascio della Carta Europea e l’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere corredata dalla seguente documentazione:

  • 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata (non richieste in caso di rinnovo);
  • ricevuta di versamento di € 0,83 sul c/c postale n. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato, sede di Venezia, per il costo della carta Europea  (non richiesto in caso di rinnovo);
  • fotocopia della licenza di porto d’armi in corso di validità;
  • fotocopie della ricevuta di versamento della tassa di CC.GG. di € 173,16 relativa all’anno in corso di validità della licenza (solo se trattasi di licenza per uso caccia);
  • fotocopia della denuncia di detenzione delle armi;
  • fotocopia di un documento di identità;
  • 2 marche da bollo da € 16,00 ciascuna.

 

La carta Europea D’Armi da fuoco, che viene rilasciata entro 120 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, ha una validità massima di 5 anni fermo restando che segue la scadenza della licenza di porto di fucile.

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il ___________, residente a _________________________ in via___________________________,

 

titolare di licenza di porto di fucile per uso _______________, nr.___________, rilasciatagli in data

 

____________ da______________________________, con la presente istanza chiede

 

 

™ il rilascio                               ™ il rinnovo                              ™ l’aggiornamento

 

 

della Carta Europea d’armi da fuoco, in attuazione della direttiva del Consiglio della Comunità Europea 91/477 CCE del 17.06.1991, con l’inserimento delle sottoelencate armi:

 

N.

Tipo di arma

Marca

Calibro

Matricola carcassa

Matricola canna

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

4

 

 

 

 

 

5

 

 

 

 

 

6

 

 

 

 

 

7

 

 

 

 

 

8

 

 

 

 

 

9

 

 

 

 

 

10

 

 

 

 

 

 

Data_______________                                                                    

                                                                                                   In fede

                                                                                  _________________________

Alla richiesta si deve allegare:

 

  • Nr. 2 fotografie formato tessera, di cui una legalizzata (non richiesto in caso di rinnovo);
  • Ricevuta di  versamento di € 0,83 sul c/c postale nr. 3301 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Venezia, quale costo della Carta Europea d’armi da fuoco (non richiesto in caso di rinnovo);
  • Fotocopia della licenza di porto d’armi (per uso caccia o per uso sportivo);
  • Fotocopia della ricevuta di versamento della tassa di concessione governativa di € 173,16 quale rinnovo della licenza per l’anno in corso (solo se trattasi di licenza per uso di caccia);
  • Fotocopia della denuncia di detenzione armi;
  • Fotocopia di un documento di identità personale;
  • Nr. 2 marche da bollo da  € 16,00 (una da apporre sull’istanza e l’altra sulla Carta Europea).

 

Le marche da bollo non sono richieste se trattasi di aggiornamento della Carta Europea

 

N.B. La validità della Carta Europea d’armi da fuoco è legata a quella della licenza di porto di fucile (per uso di caccia o per uso sportivo) ma, comunque, non può superare i cinque anni.

 << indietro

 

 

NULLA OSTA AL TRASPORTO DELL’ARMA SU CARTA DI RICONOSCIMENTO PER I COMPONENTI DI SOCIETÀ DEL TIRO A SEGNO RICONOSCIUTE

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/322/

 

Il Nulla Osta al trasporto dell’arma viene apposto dall’Autorità di P.S. sulla carta di riconoscimento emessa dal presidente di una società di tiro a segno riconosciuta.

Esso autorizza il titolare della carta a trasportare l’arma, dall’abitazione al campo di tiro, solo nei giorni stabiliti per le esercitazioni sociali.

Il modulo è scaricabile all’indirizzo internet:

http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-acquisto-porto-trasporto-collezione.pdf e va presentato alla Questura corredato della seguente documentazione:

 

  • certificato medico di idoneità psico-fisica (in bollo da € 16,00) rilasciato dall’ULSS - Settore Igiene Pubblica – di residenza, oppure da un medico militare in servizio permanente effettivo o da un medico della Polizia di Stato o dei VV.FF (il certificato viene rilasciato previa presentazione di certificato anamnestico del medico di famiglia);
  • carta di riconoscimento rilasciata dalla sezione del Tiro a Segno Nazionale.

 

Il nulla osta viene rilasciato entro 30 giorni dalla data di presentazione dell’istanza e deve essere rinnovato ogni anno.

<< indietro

 

 

LICENZA DI COLLEZIONE DI ARMI COMUNI DA SPARO

LICENZA DI COLLEZIONE DI ARMI ANTICHE-ARTISTICHE O RARE

 

Chi vuole detenere armi da sparo, corte o lunghe, in numero superiore a quelle consentite per legge (TRE armi comuni, SEI armi sportive, OTTO armi antiche (cioè quelle ad avancarica e quelle fabbricate prima del 1890), artistiche o rare e comunque costruite prima del 1890, ma anche di fattura successiva purché il modello risulta antecedente al 1890.  e un numero illimitato di armi comuni da caccia) deve richiedere la prescritta licenza al Questure della Provincia del luogo dove le armi vengono custodite.

L’istanza va compilata sull’apposito modulo scaricabile all’indirizzo internet:

http://img.poliziadistato.it/docs/armi_comuni-acquisto-porto-trasporto-collezione.pdf e dovrà essere corredata della seguente documentazione:

  • certificato medico (in bollo) di idoneità psico-fisica rilasciato dalla A.S.L., dal quale risulti che il richiedente non è affetto da vizi o malattie mentali che fanno diminuire la capacità di intendere e di volere;
  • dichiarazione attestante la messa in opera di un sistema di sicurezza idoneo alla custodia delle armi;
  • 2 marche da bollo da € 16,00.

 

La licenza è rilasciata dalla Questura entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta e ha carattere permanente.

Non è consentita la detenzione del munizionamento per le armi oggetto della collezione.

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LICENZA DI IMPORTAZIONE ED ESPORTAZIONE definitiva DI ARMI COMUNI DA SPARO

 

ESPORTAZIONE: la licenza autorizza all’esportazione definitiva di armi nei Paesi non facenti parte dell’Unione Europea.

L’esportazione temporanea è ammessa solo per motivi venatori o sportivi, nel limite di  3 armi comuni da sparo e 200 munizioni.

 

IMPORTAZIONE: la licenza autorizza all’importazione definitiva di armi comuni da Paesi non facenti parte dell’Unione Europea.

Se il numero di armi importate nello stesso anno solare è superiore a TRE, è necessario ottenere una ulteriore autorizzazione dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo.

Competente al rilascio dell’autorizzazione è la Questura, la quale si esprimerà entro 90 giorni dalla data di ricezione dell’istanza.

 

Il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea il 14 marzo 2012 hanno adottato il seguente regolamento che attua l’articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni, e dispone autorizzazioni all’esportazione, misure di importazione e transito per le armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni.

 

 

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

Marca da bollo

da € 16,00

 

 

 

 

ALLA QUESTURA DI VENEZIA                

 

 

Il sottoscritto _________________________________, nato a _____________________________,

 

il _____________, residente a _________________________ in via_________________________,

 

CHIEDE

 

il rilascio dell’autorizzazione ed esportare temporaneamente in  ____________________________,

 

per uso venatorio e a reimpostare nel territorio nazionale le sottonotate armi comuni da sparo:

 

 

 

Nr.

Tipo di arma

Marca

Calibro

Matricola carcassa

Matricola canna

1

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

3

 

 

 

 

 

 

 

 

A  tal fine allega:

  • fotocopia della licenza di porto di fucile per uso di caccia;
  • fotocopia della ricevuta di versamento della tassa di CC.GG. di € 173,16 quale rinnovo della licenza per l’anno in corso;
  • fotocopia della denuncia di detenzione delle armi;
  • nr. 2 marche da bollo da € 16,00 (una da applicare sulla domanda e una per l’autorizzazione).

 

 

Data ______________________

 

 

 

                                                                                                                      In fede

                                                                                              _______________________________

 

 

 

 

 << indietro

 

 

 

 

NULLA OSTA PER L’ACQUISTO DI ESPLOSIVI DELLA II E III CATEGORIA PER USI CIVILI   

 

Il nulla osta autorizza all’acquisto di materiale esplodente nella quantità autorizzata dall’Autorità locale di P.S. (Questura, Commissariato di P.S. o Sindaco) del luogo di acquisto della polvere o dal Corpo Nazionale delle Miniere. Competente al rilascio è la Questura ove l’istanza, compilata sull’apposito modulo, deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

 

  • legittimazione a richiedere il rilascio, qualora il richiedente operi in nome e per conto di una società;
  • certificazione dell’Autorità locale di P.S. prevista dall’art. 104 del regolamento di esecuzione del TULPS e autorizzazione del Corpo Nazionale delle Miniere;
  • eventuale relazione tecnico descrittiva delle modalità adottate al fine di mantenere efficienti le difese antifurto del materiale esplodente nel periodo di giacenza nel luogo di lavorazione, ai sensi degli articoli 20 e 20 bis Legge n. 110 del 18.04.1975;
  • due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

 

Il nulla osta viene rilasciato entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza.

<< indietro

 

 

 

NULLA OSTA PER L’ACQUISO DI ESPLOSIVI DELLA I, IV E V CATEGORIA

 

Il nulla osta autorizza all’acquisto, anche sotto forma di cartucce, di prodotti esplodenti della I categoria (polvere pirica e prodotti affini), IV categoria (artifici e prodotti affini) e V categoria (munizioni e giocattoli pirici).

Competente al rilascio è la Questura in cui il richiedente ha la sua residenza o domicilio.

Nell’istanza deve essere indicato il motivo per cui si intende acquistare e detenere l’esplosivo e devono essere allegate due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

<< indietro

 

 

 

AUTORIZZAZIONE ALL’ACCENSIONE DI FUOCHI O

AD ESPLODERE FUOCHI ARTIFICIALI

 

La licenza autorizza le accensioni pericolose (falò) o lo sparo di materiali esplodenti (fuochi artificiali). Competente al rilascio è l’Autorità locale di P.S. (Questura, Commissariato di P.S. o Sindaco).

L’istanza deve essere presentata corredata della seguente documentazione:

 

  • relazione tecnica descrittiva delle caratteristiche del materiale che si intende accendere e delle attrezzature eventualmente impiegate;
  • copia della licenza di fochino relativa alla persona a cui è stato affidato il compito di accensione dei fuochi artificiali;
  • due marche da bollo di € 16,00 ciascuna.

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 RICHIESTA DI NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI FOCHINO
(art. 8, comma 3, D.L. 27.7.2005, n.144 convertito nella legge 31.7.2005, n.155)

ALLA QUESTURA DI                                                                                                       ______

 

Il sottoscritto/La sottoscritta  

 

Cognome______________________________ nome                                                                     ___

 

data di nascita  _____________________ comune di nascita _______________________________

 

provincia o nazione                              _____ residenza _____________________________________

 

via/piazza                                                         n° civico _________ tel ________________________

 

domicilio                                                         ____________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cod. fiscale

 

chiede:

• Il nulla osta per l’esercizio dell’attività di fochino

A tal fine precisa di:

• aver presentato o di aver intenzione di presentare domanda di accertamento della capacità  tecnica presso la Commissione Tecnica Provinciale Materie Esplodenti presso la Prefettura U.T.G

• di voler presentare la dichiarazione di inizio attività al Comune di                                       

e allega:

• la certificazione sanitaria prevista dall’articolo 35 del Testo Unico delle leggi di P.S. (certificato attestante che l’interessato non è affetto da malattie mentali o da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, rilasciato dal medico della A.S.L. o da un medico militare o di polizia)

 

AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28.12.2000 N. 445, DICHIARA DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI OSTATIVE PREVISTE DAGLI ARTT. 11, 12, E 43 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R.D. 18.6.1931, n.773 (cfr. testo norme in calce al presente modulo).

DICHIARA DI ESSERE CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI RICHIAMATE DALL'ART. 76 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445 IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI E DI FORMAZIONE O USO DI ATTI FALSI.

 

Data_______________________                                 ________________________________

                                                                                                          Il dichiarante

SPAZIO RISERVATO ALL’UFFICIO ACCETTANTE
OVE IL PRESENTE MODULO VENGA CONSEGNATO DALL'INTERESSATO AL DIPENDENTE ADDETTO*

IL SOTTOSCRITTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , AI SENSI DELL’ART. 38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445, ATTESTA CHE L’ISTANZA È STATA  SOTTOSCRITTA DAL SUNNOMINATO /A IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL'IDENTITÀ PERSONALE RISULTANTE DALL'ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 

 

*SI RICHIAMA LA POSSIBILITA' DI AVVALERSI DELLE ULTERIORI MODALITÀ DI PRESENTAZIONE INDICATE DALL'ART.38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445.

 

 

 

DATA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

                                                                        

_____________________________________

                                                                       IL DIPENDENTE ADDETTO

<< indietro

 

torna all'appendice                                                                                                                                                 home page

 

UFFICIO LICENZE

http://www.poliziadistato.it/articolo/206-licenze_Nulla_osta/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 AGENZIA D’AFFARI

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/203/

 

Si tratta di un’attività giuridica o materiale, da svolgere su mandato, nel campo di recupero crediti, agenzia matrimoniale, pubblici incanti e pubbliche relazioni.

Ai fini del rilascio della licenza/autorizzazione è necessario presentare istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., sull’apposito modello scaricabile all’indirizzo internet http://img.poliziadistato.it/docs/Modulo_agenzia_affari.pdf e corredata della seguente documentazione:

 

  • legittimazione a presentare la denuncia, qualora l’interessato operi in nome e per conto di una società;
  •  potere di disposizione dei locali in cui sarà esercitata l’attività (contratto di acquisto, locazione, ecc.);
  • agibilità dei locali e conformità alla loro destinazione d'uso, rilasciata dal comune;
  • sorvegliabilità dei locali, da provare con allegati planimetrici;
  • planimetria dei locali;
  • tabella delle operazioni autorizzate, comprensiva di tariffe conformi alle regole attuali di mercato, in duplice copia e di cui una in bollo;
  • deposito cauzionale di € 2.582,28 vincolato a favore della Questura di Venezia o competente Commissariato di P.S.;
  • deposito cauzionale su libretto postale vincolato a favore dell'Ufficio Territoriale del governo;
  • registro delle operazioni da fare vidimare nel capoluogo in questura.
  • “registro giornale degli affari”
  • 2 marche da bollo € 16,00

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

 

<< indietro

 

 

 

 

FABBRICAZIONE E COMMERCIO DI: PREZIOSI, PREZIOSI ALL’INGROSSO, OGGETTI CON MONTATURE O GUARNIZIONI IN METALLO PREZIOSO

 

Devono essere in possesso di questa licenza coloro che commerciano, fabbricano o fanno intermediazione di oggetti preziosi.

Si precisa, inoltre, che tale licenza è obbligatoria per i commercianti e fabbricanti stranieri che intendono fare commercio di oggetti preziosi da essi importati in Italia, nonché ai loro agenti, rappresentanti, commessi viaggiatori e piazzisti.

Sono considerati oggetti preziosi quelli costituiti, in tutto o in parte, da metalli preziosi ossia oro, argento, platino e palladio, coralli e perle di ogni tipo, anche se venduti sciolti, e da pietre preziose (diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi, anche se venduti sciolti, ed ogni altra pietra che sia unita a metalli preziosi).

La competenza al rilascio della licenza è del Questore.

La licenza ha durata permanente.

 

Ai fini del rilascio della licenza/autorizzazione è necessario presentare istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., compilata sull’apposito modello scaricabile all’indirizzo internet http://img.poliziadistato.it/docs/Modulo_oggetti_preziosi.pdf e corredate della seguente documentazione:

1) copia della ricevuta attestante l'avvenuto pagamento della tassa di concessione governativa sul conto corrente postale nr. 8003 intestato all’Ufficio del Registro – Tasse di Concessioni Governative – Roma

2) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara di essere iscritto nel ruolo degli agenti di affari in mediazione

3) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesta la propria qualità di commesso viaggiatore o piazzista ovvero dichiara di essere iscritto nel ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio.

4) dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara di essere titolare di impresa individuale o legale rappresentante di società indicando,altresì, tutti gli elementi necessari per l'individuazione dell'impresa individuale o della società.

5) dichiarazione di consenso del rappresentante in cui lo stesso dichiara, altresì, di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dagli artt. 11, 12 e 131 del T.U.L.P.S.

6) potere di disposizione dei locali in cui sarà esercitata l’attività (contratto di acquisto, locazione, ecc.); ovvero dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato dichiara la disponibilità dei locali in cui verrà svolta l'attività.

 

Inoltre:

  • legittimazione a presentare la denuncia, qualora l’istante operi in nome e per conto di una società;
  • registro delle operazioni per l’acquisto e la vendita di oggetti preziosi usati;
  • dichiarazione attestante la messa in opera di un sistema di sicurezza idoneo;
  • planimetria dei locali.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

<< indietro

 

 

ESERCIZIO DI SCOMMESSE

http://www.poliziadistato.it/articolo/view/210/

 

La licenza viene rilasciata previa presentazione dell’istanza in bollo presso la Questura o presso il competente Commissariato di P.S., compilata sull’apposito modello http://img.poliziadistato.it/docs/modulo_esercizio_scommesse.pdf e corredata della seguente documentazione:

  • legittimazione a richiedere il rilascio, qualora l’istante operi in nome e per conto di una società;
  • disponibilità dei locali (contratti di acquisto, locazione ecc.);
  • concessione dell’esercizio di scommesse da parte dei competenti Organi dello Stato;
  • una marca da bollo da € 16,00.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PRODUZIONE, DUPLICAZIONE, VENDITA, NOLEGGIO, ECC.

DI DISCHI, VIDEOCASSETTE, MUSICASSETTE, ECC.

 

Per svolgere l’attività di produzione, duplicazione, riproduzione, vendita, noleggio, cessione a qualsiasi titolo di nastri, dischi, videocassette, musicassette o altro supporto è necessario il preventivo avviso all’Autorità di pubblica sicurezza (Questura o Commissariato di P.S.).

Il titolare dell’attività, quindi, deve essere iscritto nel registro previsto dall’art. 75 bis del T.U.L.P.S., tenuto dalla Questura o dal Commissariato di P.S. nella cui zona ha sede l’attività.

L’avviso deve essere presentato, in duplice copia, a mezzo dell’apposito modulo, cui vanno allegate le fotocopie del documento di riconoscimento e del codice fiscale dell’interessato.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

  

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Denominazione ditta

 

 

 

 

 

OGGETTO:     Comunicazione ai sensi dell’art. 75 bis del T.U.L.P.S.

- Legge 18 agosto 2000 nr. 248 – art. 8 comma 2 -

 

 

 

ALLA QUESTURA DI          VENEZIA

 

 

 

Ill.mo Signor Questore,

 

Il sottoscritto _____________________________________________, nato il _________________

 

a __________________________ residente a ____________________ provincia ______________

 

in via ___________________________ nr. ______, codice fiscale  __________________________

 

in qualità di titolare della ditta _____________________________________, con sede in ________

 

___________________ via _______________________________ nr. ________.-

 

 

DA’ AVVISO

 

che intende esercitare, ai fini di lucro, l’attività di vendita, di noleggio e di cessione a qualsiasi titolo di nastri, videocassette, dischi, musicassette o altro supporto contenente fotogrammi o videogrammi di opere cinematografiche o audiovisive, sequenze d’immagini in movimento e che intende detenere tali oggetti ai fini delle attività anzidette

 

CHIEDE

 

che la S.V. rilasci ricevuta della presente, attestando l’eseguita iscrizione nell’apposito registro.

 

 

In ______________,  lì ______________.-

 

 

In fede

 

                                                                                              ________________________________                                                                                                                                                                          

 

<< indietro

 

 

NULLA OSTA AL VOLO SPORTIVO

 

Consente al richiedente di poter conseguire il nulla osta per l'ammissione all'esame di idoneità per il volo sportivo.

Competente a ricevere la richiesta è la Questura della provincia in cui risiede l’interessato o il Commissariato di P.S. di zona.

La richiesta deve essere presentata compilando l’apposito modulo, in duplice esemplare, di cui uno in bollo, allegando:

  • certificato medico di idoneità psico-fisica; 
  • copia di un documento di riconoscimento del richiedente;
  • copia del codice fiscale;
  • una marca da bollo da € 16,00.

 

Per più dettagliate informazioni si consiglia di prendere contatti, anche mediante le vie brevi, con gli uffici di polizia preposti.

 

<< indietro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RICHIESTA DI NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI VOLO
(art. 8, comma 3, D.L. 27.7.2005, n.144 convertito nella legge 31.7.2005, n.155)

 

ALLA QUESTURA DI _______________________

 

Il sottoscritto/La sottoscritta

 

cognome______________________________________ nome ____________________________________

 

data di nascita _____________________ comune di nascita _____________________________ provincia o

 

nazione _____________________________________ residenza ___________________________________

 

via/piazza ___________________________________ n° civico _________ tel. _______________________

 

domicilio _______________________________________________________________________________

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cod. fiscale

 

 

chiede

 

• Il nulla osta per l’ammissione all’attività di addestramento pratico ai fini di rilascio__________

 

________________________________________________________________________________

(specificare il titolo di abilitazione al volo di specifico interesse)

 

 

AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 28.12.2000 N. 445, DICHIARA DI NON TROVARSI NELLE CONDIZIONI OSTATIVE PREVISTE DAGLI ARTT. 11, 12, E 43 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R.D. 18.6.1931, n.773 (cfr. testo norme in calce al presente modulo).

DICHIARA DI ESSERE CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI RICHIAMATE DALL'ART. 76 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445 IN CASO DI DICHIARAZIONI MENDACI E DI FORMAZIONE O USO DI ATTI FALSI.

 

Data_______________________                            ________________________________

Il dichiarante

 

SPAZIO RISERVATO ALL’UFFICIO ACCETTANTE
OVE IL PRESENTE MODULO VENGA CONSEGNATO DALL'INTERESSATO AL DIPENDENTE ADDETTO*

 

 

IL SOTTOSCRITTO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . , AI SENSI DELL’ART. 38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445, ATTESTA CHE L’ISTANZA È STATA  SOTTOSCRITTA DAL SUNNOMINATO /A IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL'IDENTITÀ PERSONALE RISULTANTE DALL'ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO.

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

DATA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

*SI RICHIAMA LA POSSIBILITA' DI AVVALERSI DELLE ULTERIORI MODALITÀ DI PRESENTAZIONE INDICATE DALL'ART.38 DEL D.P.R. 28.12.2000, N.445.

 

 

 

______________________________________

IL DIPENDENTE ADDETTO

 

 

<< indietro

 

torna all'appendice                                                                                                                                                           home page

 

SCHEDINE ALLOGGIATI

http://questure.poliziadistato.it/file/4091_4484.pdf

http://questure.poliziadistato.it/Venezia/articolo-6-659-4091-1.htm

 

La modifica apportata all’art. 109 del T.U.L.P.S. dal D.Lgs. 05/12/2011 e il  Decreto del Ministro dell’Interno del 7 gennaio 2013, pubblicato nella G.U. del 17 gennaio 2013, hanno disposto l’obbligo, in capo alle strutture ricettive,  di trasmettere le generalità delle persone alloggiate esclusivamente con mezzi informatici/telematici, avvalendosi, dopo aver prodotto specifica domanda e aver ricevuto la necessaria certificazione digitale, di un apposito sistema web oriented esposto su rete internet denominato Alloggiati Web.

La richiesta di autorizzazione alla trasmissione telematica dei dati di persone alloggiate in strutture ricettive, dovrà essere presentata o inviata via e-mail dal titolare, dal gestore o dal legale rappresentante dell’esercizio ricettivo/alberghiero, ai Commissariati di P.S. secondo la loro competenza territoriale:

COMMISSARIATO CHIOGGIA (e-mail: commissariatochioggia.ve@poliziadistato.it):

Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Camponogara, Cavarzere, Cona, Fossò e Vigonovo.

 

COMMISSARIATO JESOLO (e-mail: commissariatojesolo.ve@poliziadistato.it):

Jesolo, Cavallino-Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo, Musile di Piave, Quarto d'Altino, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto.

 

COMMISSARIATO P.S. MARGHERA (e-mail: comm.marghera.ve@poliziadistato.it):

Marghera e le frazioni di Chirignago, Malcontenta, Ca'Sabbioni e Fusina, i comuni di Dolo, Fiesso d'Artico, Mira Pianiga, Salzano, Spinea e Strà.

 

COMMISSARIATO P.S. MESTRE (e-mail: commissariatomestre.ve@poliziadistato.it):

Mestre e le frazioni di Asseggiano, Campalto, Ca' Noghera, Dese, Favaro Veneto, Trivignano, Tessera e Zelarino, i comuni di Campolongo Maggiore, Marcon, Martellago, Mirano, Noale, Santa Maria di Sala e Scorzè. 

 

COMMISSARIATO PORTOGRUARO (e-mail: comm.portogruaro.ve@pecps.poliziadistato.it):

Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione), Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto.

 

COMMISSARIATO P.S. SAN MARCO (e-mail: commissariatosanmarco.ve@poliziadistato.it):

Centro Storico Veneziano e isole della Giudecca, Lido, Pellestrina, Murano, Burano e Isole minori.

Il modulo, individuabile tra le casistiche di seguito riportate, è scaricabile da questo sito, nell’area “Documenti” (in alto a destra) :

  • per tutte le strutture ricettive: MODULO N° 1;
  • per i proprietari di case e di appartamenti per vacanze che intendono avvalersi della possibilità di ottenere un’unica credenziale di accesso al servizio Alloggiati Web, anziché tante credenziali quanti sono gli alloggi gestiti: MODULO N° 2;
  • per le agenzie, alle quali si rivolgono i proprietari delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico che non gestiscono tali strutture in forma diretta e che intendono avvalersi della possibilità di ottenere un’unica credenziale di accesso al servizio Alloggiati Web: MODULO N° 3;
  • per appartamenti dati il locazione turistica come da art. 27 bis  LEGGE REGIONALE 30 dicembre 2014, n. 45 Modifiche della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto" e successive modificazioni: MODULO Privato locatore

 

Le credenziali di accesso, “Utente” e “Password”, unitamente alle istruzioni per l’utilizzo, verranno consegnate direttamente dal Commissariato di P.S. competente o inviate, dallo stesso, all'indirizzo di posta elettronica indicato nell’istanza per l'autorizzazione alla trasmissione telematica dei dati,.

Al primo accesso, il gestore della struttura ricettiva/alberghiera, collegandosi al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it - “Accedi al Servizio”, dovrà “scaricare” ed installare un certificato digitale utilizzando "Nome Utente" (userid)  e "Password" rilasciate dall’Ufficio competente.

Una volta installato il certificato digitale il gestore della struttura ricettiva potrà inviare le schedine alloggiati accedendo al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it - “Accedi al Servizio” - “Area di Lavoro”.

Per maggiori informazioni possono essere consultati e scaricati i manuali tecnici di supporto accedendo all’area - “Supporto Tecnico” - “Manuali” del sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it.

 

ISTRUZIONI PER LE STRUTTURE RICETTIVE

 

Dopo aver ricevuto le credenziali, inviate in allegato, accedere al sito https://alloggiatiweb.poliziadistato.it.

All’interno della pagina iniziale del servizio Alloggiati sono presenti i seguenti link di maggiore interesse:

- “RSS News Alloggiati” che deve essere consultata quotidianamente in quanto al suo interno vengono pubblicate le novità e le eventuali sospensioni del servizio necessarie per l’eventuale aggiornamento del sistema;

- “Accedi al Servizio”;

- “Supporto Tecnico”.

Al primo accesso procedere all’installazione del certificato digitale, come indicato nel manuale tecnico consultabile nell’area “manuali tecnici di supporto” al seguente link https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx.

Successivamente effettuare la trasmissione dei dati delle persone alloggiate in “Accedi al Servizio” - “Area di Lavoro”. Si precisa che le generalità delle persone alloggiate presso le strutture ricettive devono essere trasmesse a cura dei gestori delle stesse strutture, entro 24 ore successive al loro arrivo e comunque all'arrivo stesso per soggiorni inferiori alle 24 ore.

Nell’area “Supporto Tecnico” (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx) è consultabile il manuale “Guida all’utilizzo del servizio di invio delle schedine”.

Si ribadisce che il campo “Appartamento” è di esclusivo utilizzo dei proprietari e gestori di case e appartamenti per vacanze, che hanno chiesto il rilascio di un’unica credenziale, con la quale trasmettere i dati delle persone alloggiate presso le molteplici unità abitative che hanno in gestione e

che utilizzano l’inserimento on-line. In questo caso, nel suddetto campo, dovrà essere obbligatoriamente indicata l’esatta ubicazione (località - via - numero civico - piano – numero interno/identificativo dell’appartamento) dell’unità abitativa occupata dal soggetto di cui si sta compilando la schedina.

Nel caso in cui le suddette strutture utilizzino l’invio file, fino al 15 ottobre 2013, sarà loro cura indicare nel campo relativo alla residenza dell’ospite, in luogo di quest’ultima, l’indirizzo completo (località - via - numero civico - piano - numero interno/identificativo dell’appartamento) dell’unità abitativa dove la persona viene alloggiata.

E’ possibile, nella medesima giornata in cui è stata effettuata la trasmissione, accedere alla sezione “Analisi Invii”, al fine di effettuare il riscontro delle schedine inviate, vengono infatti visualizzati tutti nominativi inviati, ordinabili per nominativo o per ora di invio.

Dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato l’invio delle schedine, e per 30 giorni, saranno disponibili le ricevute digitali che attestano il NUMERO di schedine correttamente trasmesse. Ovviamente sono presenti solo i file relativi ai giorni in cui la struttura ha effettuato trasmissioni.

Ogni riga della tabella contiene il numero di protocollo, la data di riferimento, il numero di schedine

inviate ed il pulsante per il “download”.

Le ricevute sono firmate digitalmente con un certificato pubblico della Polizia di Stato, la struttura dovrà avere cura di conservarle per 5 anni.

Solo nei casi in cui sussistano problematiche di natura tecnica al sistema web, che impediscano la trasmissione secondo le modalità previste dall’art. 2 del D.M. 07/01/2013, ovvero utilizzando il portale Alloggiati, la comunicazione delle generalità dei soggetti alloggiati può essere effettuata a mezzo fax o tramite posta elettronica certificata ai Commissariati di P.S. secondo la loro competenza territoriale:

- COMMISSARIATO CHIOGGIA

(tel. 041/5533811, fax 041/5533810, e-mail: commissariatochioggia.ve@poliziadistato.it):

Chioggia, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Camponogara, Cavarzere, Cona, Fossò e Vigonovo.

- COMMISSARIATO JESOLO

(tel. 0421/385811, fax 0421/3858210, e-mail: commissariatojesolo.ve@poliziadistato.it):

Jesolo, Cavallino-Treporti, Ceggia, Fossalta di Piave, Eraclea, Meolo, Musile di Piave, Quarto d'Altino, Noventa di Piave, San Donà di Piave e Torre di Mosto.

- COMMISSARIATO P.S. MARGHERA

(tel. 041/2580911, fax 041/2580944, e-mail: comm.marghera.ve@poliziadistato.it):

Marghera e le frazioni di Chirignago, Malcontenta, Ca'Sabbioni e Fusina, i comuni di Dolo, Fiesso d'Artico, Mira Pianiga, Salzano, Spinea e Strà.

- COMMISSARIATO P.S. MESTRE

(tel. 041/2692511, fax 041/2692554, e-mail: commissariatomestre.ve@poliziadistato.it):

Mestre e le frazioni di Asseggiano, Campalto, Ca' Noghera, Dese, Favaro Veneto, Trivignano, Tessera e Zelarino, i comuni di Marcon, Martellago, Mirano, Noale, Santa Maria di Sala e Scorzè.

- COMMISSARIATO PORTOGRUARO

(tel. 0421/284311, fax 0421/284309, e-mail: comm.portogruaro.ve@pecps.poliziadistato.it):

Portogruaro, Annone Veneto, Caorle, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Pramaggiore, San Michele al Tagliamento (Bibione), Santo Stino di Livenza e Teglio Veneto.

- COMMISSARIATO P.S. SAN MARCO

(tel. 041/2705511, fax 041/2705519, e-mail: commissariatosanmarco.ve@poliziadistato.it):

Centro Storico Veneziano e isole della Giudecca, Lido, Pellestrina, Murano, Burano e Isole minori.

 

La trasmissione dei suddetti dati via fax o e-mail è da relegare a ipotesi assolutamente eccezionali e da comprovare da parte delle strutture ricettive interessate, in particolare:

- i problemi relativi alla funzionalità di un computer in uso alla struttura ricettiva devono essere superati installando il certificato digitale su un altro PC;

- i problemi con il file generato in automatico dai vari gestionali in uso alle strutture ricettive, devono essere superati utilizzando la funzionalità invio on-line che permette di inserire una schedina alla volta;

- per quanto riguarda le sospensioni del servizio Alloggiati Web necessarie per l’aggiornamento del sistema, si precisa che le stesse sono comunicate con congruo anticipo nell’area “RSS News Alloggiati” presente nella pagina iniziale del portale Alloggiati (https://alloggiatiweb.poliziadistato.it) e la loro durata generalmente non supera le 4 ore, quindi gli utenti devono utilizzare il portale Alloggiati appena lo stesso riprenderà a funzionale correttamente.

Si precisa che non è giustificato il mancato invio “on-line” per guasto temporaneo al sistema informatico, salvo che non superi le 24 ore previste dalla legge per gli inserimenti; in sostanza l’invio via fax o e-mail è ammesso soltanto se l’avaria si protrae per il suddetto arco temporale e non se è presente solo all’atto dell’inserimento.

La richiesta di reset delle credenziali utilizzate per accedere al servizio Alloggiati Web, dovrà essere inviata esclusivamente via e-mail all’indirizzo questura.settoretelematico.ve@poliziadistato.it, specificando nell’oggetto “Richiesta di reset credenziali Alloggiati Web e User name della struttura ricettiva”. L’ufficio competente, provvederà

quindi ad inviare la nuova password all’indirizzo e-mail comunicato al momento della registrazione.

Si precisa che non saranno prese in considerazione richieste pervenute telefonicamente.

Nel caso vengano riscontrati errori nella scheda riepilogativa delle credenziali per l’accesso al servizio, trasmessa dal Commissariato di P.S. competente per territorio, inviare a quest’ultimo, immediatamente, una e-mail contenente le modifiche da apportare.

Per qualsiasi problema di natura tecnica, che non abbia trovato soluzione consultando preventivamente i manuali messi a disposizione nell’area “Supporto Tecnico” del portale al link https://alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/TechSupp.aspx, contattare l’U.P.G.A.I.P. della Questura di Venezia all’utenza telefonica 0412715684 con orario 9/12 dal lunedì al venerdì o tramite e-mail all’indirizzo questura.settoretelematico.ve@poliziadistato.it, specificando nell’oggetto “Richiesta di supporto tecnico e User name della struttura ricettiva”.

 

                                                                              << indietro

 

 


11/10/2016
(modificato il 30/08/2017)

24/11/2017 15:47:55