Questura di Torino

  • Corso Vinzaglio n.10 - 10121 Torino ( Dove siamo)
  • telefono: 01155881
  • fax: 0115588045
  • email: gab.quest.to@pecps.poliziadistato.it U.R.P. : urp.quest.to@pecps.poliziadistato.it (e-mail dedicata per richiedere informazioni, ad esempio per il permesso di soggiorno, passaporto etc.)

Torino: Truffa dello specchietto

truffa dello specchietto

La Polizia di Stato arresta un uomo che aveva raggirato un anziano

Un italiano di 22 anni, con precedenti di polizia, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante per tentata truffa aggravata.

 

La segnalazione è arrivata da un’impiegata di un istituto di credito di corso Vittorio Emanuele II che riferiva che in banca era presente un anziano signore che, per la seconda volta in pochi minuti, si era recato in cassa per prelevare una cospicua somma di denaro da consegnare ad una persona che si trovava all’esterno.

 

Sul posto si sono diretti diversi equipaggi della Polizia di Stato, alcuni dei quali hanno monitorato le vie adiacenti nel caso in cui il reo si fosse dato alla fuga. Scelta rivelatasi strategica poiché un’Audi A3 nera, con a bordo il truffatore, si era allontanata da corso Vittorio Emanuele II, e veniva fermata in via Bardonecchia da una delle Volanti in precedenza allertate dalla Sala Operativa.

 

L’anziano signore ha raccontato ai poliziotti che, poco prima, la persona fermata lo aveva indotto a credere di aver danneggiato con la sua auto lo specchietto dell’Audi A3 e, pertanto, aveva richiesto 1000€ a titolo di risarcimento.

 

Al momento del fermo, in effetti, l’Audi A3 presentava un danneggiamento allo specchietto laterale sinistro, ma il danno era sicuramente preesistente; inoltre, anche il presunto punto d’urto era incompatibile con l’auto della persona offesa.  Pertanto, il conducente dell’Audi A3 è stato tratto in arresto per tentata truffa aggravata; la passeggera, invece, una cittadina italiana di 20 anni, è stata denunciata in stato di libertà per il medesimo reato.

 

Anche il primo prelievo di denaro era avvenuto perché un altro automobilista (probabile complice), mezz’ora prima, aveva convinto la vittima di aver provocato un danno allo specchietto laterale di un’auto  bianca, non rintracciata, e pertanto, gli aveva consegnato altri 1000 € in contanti.

  

L’uomo, dopo l’arresto, è stato condannato con giudizio direttissimo a 6 mesi di reclusione; a lui ed alla donna sono stati, inoltre, notificati 2 fogli di via con obbligo di lasciare il territorio del Comune di Torino.


15/05/2018

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

25/05/2018 20:47:15