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Cerimonia in occasione del 1° anniversario della tragica scomparsa del Sostituto Commissario Rosario Sanarico

il cippo commemorativo in onore del Sost. Comm. Sanarico

Alla commemorazione, fortemente voluta dal Sindaco di Noventa Padovana dr Luigi Bisato e dal Questore di Padova Gianfranco Bernabei, era presente il Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Oggi, 20 Febbraio, si è tenuta la cerimonia del 1° anniversario della tragica scomparsa del Sostituto Commissario Rosario Sanarico, fortemente voluta dal Sindaco di Noventa Padovana dr Luigi Bisato e dal Questore di Padova Gianfranco Bernabei.

Alla commemorazione, oltre ai familiari e alle principali autorità civili e militari, era presente il Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli,  insieme a tutti i Questori del Veneto.        

Il 19 Febbraio dello scorso anno, intorno alle 17.00, Rosario Sanarico, alla guida dei suoi uomini del Centro Nautico e Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia, si era immerso  nelle acque del Brenta per partecipare alle ricerche del corpo di Isabella Noventa, la donna uccisa alcune settimane prima. Il poliziotto si era offerto  volontario, con il consueto entusiasmo e con la forte motivazione che lo contraddistingueva, per partecipare alle ricerche e poter sugellare, con il ritrovamento del cadavere, l’esito positivo delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Padova, che aveva assicurato alla giustizia i tre presunti responsabili.

Nel tentativo di scandagliare minuziosamente il tratto di fiume interessato alle ricerche, il sommozzatore veniva risucchiato dalle chiuse del fiume perdendo così la vita.

La cerimonia dedicata al poliziotto eroe, grande esempio di senso dello Stato e di dedizione al dovere spinto fino al sacrificio estremo, si è aperta, alle 10.45, con una messa di suffragio celebrata nella Chiesa di San Pietro e Paolo di Noventa Padovana.

La liturgia è stata accompagnata da momenti di viva commozione, prima, durante la lettura di una dedica a Sasà da parte di un’anziana novantenne della casa di riposo di Noventa e infine con la  toccante poesia dedicata al padre dalla figlia di Rosario,  Anna Vera.

Subito dopo, sull’argine del fiume Brenta, teatro del tragico evento,  ha avuto luogo l’inaugurazione di un cippo commemorativo realizzato dal noto artista padovano Sergio Rodella, dinanzi al quale è stata deposta una corona d’alloro da parte del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli.

Nel suo intervento il Prefetto Gabrielli, ha evidenziato come la figura di Sanarico, con  la sua dedizione al lavoro e la sua professionalità, oltre ad essere motivo di orgoglio per tutta la Polizia di Stato,  rappresenti,  con il suo esempio, proprio l’essenza del motto  ’Esserci sempre.

Il Questore di Padova Gianfranco Bernabei, ha ricordato,  l’angoscia che tutta  la Polizia di Stato di Padova ha vissuto nelle ore che hanno preceduto il tragico epilogo dell’incidente e ha ringraziato tutti i soccorritori e coloro i quali volontariamente hanno speso le proprie energie per tentare di salvare Rosario Sanarico.

Il Sindaco di Noventa Padovana, Luigi  Bisato,  facendosi interprete di un sentimento condiviso da tutta la sua cittadinanza, ha spiegato come la volontà di realizzare un  cippo alla memoria di Sanarico  sia scaturita dal profondo rispetto e dall’ammirazione per il sacrificio del poliziotto, caduto nell’adempimento del suo dovere.

Nel corso della cerimonia è stato inoltre consegnato un attestato di benemerenza ad un giovane volontario, Filippo Stievano, che il giorno dell’incidente si era prodigato tra i primi per prestare soccorso.

Due classi della Scuola “Santini “ di Noventa Padovana hanno  poi voluto dedicare un componimento al poliziotto eroe e, al termine della lettura da parte di due alunni, il Sindaco Luigi Bisato ha consegnato loro un attestato, in segno di riconoscimento per la partecipazione. 

Il Dirigente della Squadra Mobile, Mauro Carisdeo, a nome di tutti gli agenti impegnati nelle indagini sull’omicidio di Isabella Noventa, ha consegnato una targa alla vedova, Signora Antonella Esposito, in segno di riconoscenza e di affetto per Sasà.

Ha chiuso la cerimonia il figlio di Rosario Sanarico, Alessio che ha ricordato, con commozione, la figura del padre.


20/02/2017

19/11/2017 15:06:12