Questura di Novara

  • Piazza del Popolo, 1 - 28100 NOVARA ( Dove siamo)
  • telefono: 0321388111
  • fax: 0321/388777 - Polizia Stradale 0321/482633
  • email: gab.quest.no@pecps.poliziadistato.it

Rumeno sottoposto a fermo per violenza sessuale

Rumeno sottoposto a fermo per violenza sessuale da parte degli uomini della Squadra Mobile

Rumeno sottoposto a fermo per violenza sessuale da parte degli uomini della Squadra Mobile

Nella serata di giovedì 27 settembre è scattato il fermo di indiziato di delitto a carico di un giovane cittadino rumeno, il quale nella notte precedente si era reso responsabile di una violenza sessuale nei confronti di una vicina di casa.

L’uomo aveva suonato alla porta della donna, qualificandosi come un vicino, riuscendo così a farsi aprire. La donna, una volta aperta la porta, si era trovata davanti l’uomo che in realtà conosceva appena di vista, il quale, in evidente stato di ebbrezza alcolica per aver appena concluso i festeggiamenti per il suo compleanno, aveva indosso soltanto gli slip. A questo punto la donna, impaurita, tentava di impedirgli l’accesso, tuttavia lo stesso, brandendo un pezzo di legno, minacciava che l’avrebbe uccisa se non l’avesse fatto entrare. Nello stesso istante l’uomo riusciva a guadagnare l’ingresso spingendo la porta e afferrandola con violenza. Una volta all’interno, chiudeva la porta a chiave, e, continuando a minacciare di morte la stessa, picchiandola ripetutamente, consumava a più riprese la violenza sessuale.

La donna cercava in tutti i modi di difendersi e di liberarsi dalla presa, dapprima afferrando un deumidificatore in ceramica, con cui colpiva l’uomo alla testa e, successivamente, spruzzando negli occhi dell’aggressore uno spray insetticida. Solo a quel punto l’uomo desisteva dalla violenza e si allontanava dall’abitazione.

Subito dopo la donna, unitamente ad un’amica che la stessa aveva chiamato in suo soccorso,  si recava in Questura dove sporgeva denuncia e successivamente veniva accompagnata dal personale operante al pronto soccorso. Nel corso della denuncia la donna forniva una prima descrizione fisica del suo aggressore, fornendo tutti i particolari utili ai poliziotti al fine di risalire all’autore della violenza, specificando che lo stesso aveva un taglio sanguinante sulla fronte. Successivamente, considerato che l’individuazione dell’autore della violenza, per la complessità della vicenda, necessitava dell’intervento di personale specializzato, veniva intrapresa attività investigativa ad opera degli uomini della Squadra Mobile diretta dal V.Q.A. D.ssa Dulbecco.

A seguito di una serie di accertamenti anagrafici e servizi di appostamento esperiti durante tutto l’arco della giornata seguente, gli investigatori riuscivano ad individuare il luogo in cui si nascondeva l’aggressore. In realtà lo stesso si trovava all’interno della sua abitazione ove, lungi dal riconoscere le proprie responsabilità e dunque consegnarsi alle forze dell’ordine, tentava in tutti i modi di nascondere la propria presenza all’interno dell’abitazione, limitando ogni pur minimo rumore.

Grazie all’insistenza degli operanti che gli intimavano di aprire, perché altrimenti sarebbero entrati coattivamente, l’uomo, dopo una lunga ed estenuante trattativa, decideva di aprire.

Veniva pertanto condotto in Questura e sottoposto a fermo.

Nella mattinata di ieri il G.I.P., vista l’estrema gravità dei fatti, disponeva la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo.


02/10/2018

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

22/05/2019 13:05:24