Questura di Matera

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Scippi e furti in appartamento, i risultati dell'attività della Squadra Mobile e delle Volanti

refurtiva recuperata

A seguito di perquisizione domiciliare rinvenuta refurtiva proveniente da diversi furti in appartamento

Si è tenuta questa mattina in Questura una conferenza stampa per fornire i particolari delle ultime attività svolte dalla Squadra Mobile e dalle Volanti, che hanno portato alla denuncia a piede libero di diverse persone responsabili di uno scippo e furti in appartamento, reati che destano allarme sociale.

Lunedì scorso 12 febbraio alle 18.30 circa, nei pressi di piazza Mulino, in pieno centro di Matera, un’anziana donna è stata scippata della borsa. Un episodio raro nella Città dei Sassi, dove questo genere di crimine fortunatamente non ha mai preso piede.

Grazie alla immediata segnalazione dell’accaduto al 113, le pattuglie delle Volanti e della Squadra Mobile presenti sul territorio si sono prontamente attivate per catturare l’individuo che aveva commesso il reato, questa volta, fatto questo ancor più singolare, una giovane donna.

Grazie alle indicazioni pervenute, anche da parte di cittadini che avevano assistito allo scippo e con l’aiuto delle immagini riprese da telecamere posizionate su diverse vie, nel giro di poche ore l’autrice del reato è stata rintracciata e bloccata.

Si tratta di una trentenne di un comune della provincia, con precedenti per droga.

La donna ha ammesso le proprie responsabilità e condotto gli investigatori a recuperare la borsa con il suo contenuto, che aveva nascosto in una strada del centro.

Mentre rendeva piena confessione della propria azione criminale, gli investigatori hanno colto “tra le righe” una richiesta di aiuto della giovane intrappolata nella tossicodipendenza che è stata supportata affinché possa decidere di intraprendere un cammino terapeutico per venirne fuori.

Sempre la scorsa settimana in questa via Collodi alcuni ladri erano penetrati in un appartamento approfittando della temporanea assenza dei suoi inquilini e cominciato a portare via gli oggetti di valore trovati.

La proprietaria, ignara, è rientrata in casa aprendo regolarmente la porta chiusa a chiave, ma non appena dentro si è ritrovata con gli ambienti messi a soqquadro (ci sono ladri che agiscono con chiavi adulterine con cui riescono a entrare negli appartamenti senza provocare effrazioni).

Spaventata, ha dato subito l’allarme mettendo in fuga i ladri che nel frattempo stavano tornando nell’appartamento per completare “il lavoro”.

Anche in questo caso, subito è stato allertato il 113, che ha permesso di mettere in azione gli operatori delle Volanti e della Squadra Mobile.

Pur nella concitazione del momento e nella confusione dei dati forniti, dalla sala operativa della Questura è stato organizzato l’inseguimento dei malviventi. Sono state elaborate le informazioni ricevute dal marito della vittima e da alcuni passanti, il numero di targa dell’auto su cui erano fuggiti e pochi altri dettagli e confrontate con le immagini delle telecamere cittadine, permettendo di stabilire la direzione di fuga intrapresa dai ladri.

Attraverso la targa dell’auto, una Jaguar di colore grigio chiaro, gli investigatori sono riusciti rapidamente a risalire al suo proprietario, un georgiano di 40 anni residente in provincia di Bari con precedenti per furto.

L’uomo è stato raggiunto dai poliziotti proprio mentre rincasava. Sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, nella sua casa è stata ritrovata la refurtiva sottratta in via Collodi oltre a 1.900 dollari in contanti e a numerosi altri gioielli, perlopiù bigiotteria, provento di altri furti in appartamento, tutto sottoposto a sequestro.

L’uomo è stato arrestato e sottoposto alla custodia cautelare in carcere su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Gli oggetti asportati dall’appartamento materano sono stati restituiti al legittimo proprietario mentre gli oggetti della restante refurtiva saranno pubblicati sulla bacheca virtuale degli oggetti ritrovati nel sito web della Polizia di Stato.

Prosegue l’attività investigativa volta a individuare e catturare anche i complici.

Laddove c’è la collaborazione delle vittime, che prontamente segnalano il furto o lo scippo appena subito, come nei due casi sopra descritti, o anche dei testimoni di fatti delittuosi, pronti a fornire altre informazioni che possono risultare utili all’attività della Polizia – ci sono stati anche cittadini che hanno fornito riprese video effettuate di propria iniziativa – i dispositivi di controllo del territorio esistenti sono immediatamente attivati e producono risultati efficaci.

A conclusione della conferenza stampa, il capo della Squadra Mobile Vice Questore Aggiunto Fulvio Manco ha riferito di un altro furto, perpetrato una decina di giorni fa questa volta ai danni di un negozio di casalinghi del centro, del quale la Polizia è riuscita a risalire ai responsabili grazie alle telecamere di sorveglianza: un immigrato georgiano residente a Matera e tre minorenni, che sono stati puntualmente denunciati a piede libero all’Autorità giudiziaria.

La costante azione repressiva svolta dalle forze dell’ordine sta producendo dunque i suoi effetti: negli ultimi due mesi il numero dei furti in appartamento è in calo del 50% circa.

A ciò contribuisce anche una incrementata attività preventiva, svolta anche con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di stanza a Potenza.


20/02/2018
(modificato il 21/02/2018)

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