Questura di Massa Carrara

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Commissariato P.S. di Carrara, bilancio operativo dell'anno appena trascorso

foto carrara

Nelle ultime settimane, valutata l’opportunità di implementare il controllo del territorio in concomitanza con le festività natalizie e di fine anno, determinando il significativo incremento di qualificate aliquote operative sull’intero ambito comunale, il Commissariato di P.S. di Carrara, in programmata e alternata sinergia esecutiva con specialistiche pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Toscana” di Firenze, ha disposto ed effettuato capillari servizi straordinari di controllo sociale formale, con finalità specificatamente preventive, integralmente preordinati ad incrementare un’efficace azione di tutela della sicurezza pubblica e contrasto di fenomenologie delittuose attinenti a reati predatori, in particolare furti in abitazione, diffusione di sostanze stupefacenti e ogni altra forma di delittuosità “di strada”, perseguendo l’unico obiettivo di garantire l’incisiva e reale percezione di sicurezza della collettività.

La specifica attività operativa ha comportato, in un arco temporale particolarmente ristretto, limitato al periodo delle decorse festività, l’impiego di complessive 178 pattuglie automontate, impiegate in servizio continuativo di osservazione, perlustrazione e controllo dinamico di persone e autovetture in transito: il dispositivo è stato per l’occasione integrato da specifiche pattuglie appiedate, svolgenti funzioni di polizia di prossimità nelle principali vie dello shopping cittadino.

D’altro canto, il previsto incremento delle presenze sul territorio, la conseguente crescita degli scambi economici connessi alle attività legate al commercio, l’ipotizzabile proliferazione di aggregazioni giovanili, hanno condotto ad una attenta analisi del complessivo contesto territoriale, promuovendo in sede locale la condivisione di schemi di intervento coordinati e finalizzati allo svolgimento di pianificati servizi di controllo del territorio, disposti dal Questore di Massa e Carrara, articolati in calendarizzata alternanzatra equipaggi della Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, con il concorso operativo del Comando della Polizia Municipale di Carrara, privilegiando contesti locali a prevalente vocazione commerciale, richiamo aggregativo, concentrazione residenziale.L’articolato, capillare apparato di integrato controllo del territorio così delineato ha reso possibili, oltre all’identificazione di un elevatissimo numero di individui e veicoli, ragguardevoli e rassicuranti risultati repressivi, in specie nel contrasto al fenomeno del crescente e preoccupante consumo di sostanze stupefacenti, che ha investito trasversalmente più settori della società.In tale propositiva ottica, quest’Ufficio ha proceduto all’arresto di un individuo di nazionalità cubana, trovato in possesso di circa 67 grammi di hashish, suddivisi in più stecche e pezzi, molti dei quali confezionati con cellophane trasparente e destinati alla cessione al dettaglio per le vie del centro storico della città. L’indagato, gravato da numerosi pregiudizi di polizia, veniva sottoposto a temporanea custodia presso la locale cella di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Questa, celebrata il giorno seguente, ha avuto esito confermativo di corretta esecuzione restrittiva ed ha portato all’irrogazione della misura coercitiva dell’obbligo di presentazione due volte al giorno alla P.G. territorialmente competente. Un altro soggetto, giovanissimo cittadino carrarese, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di 9,60 grammi di marijuana, unitamente a un bilancino di precisione e a materiale per il confezionamento; un cittadino minorenne è stato, inoltre, segnalato alla competente Autorità Amministrativa per detenzione di 0,50 grammi di marijuana.

Analogamente, in un ambito valutativo di più ampio respiro, i significativi risultati raggiunti, tanto sul crinale della prevenzione quanto sul fronte della repressione di qualsivoglia fenomenologia delittuosa, rappresentano i tangibili effetti di un ben più vasto, articolato e meticoloso dispositivo di controllo del territorio, sinergicamente realizzato, con programmata frequenza, in collaborazione con specialistici reparti della Polizia di Stato, che ha connotato l’azione di questo Commissariato per l’intero arco dell’anno appena trascorso.Nel campo della prevenzione di ogni settore e ambito locale sono state impiegate 1620 pattuglie automontate, frequentemente affiancate da equipaggi motomontati, coadiuvate da 156 specialistiche pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Toscana” che, con cadenza settimanale, hanno contribuito alla realizzazione di incisive operazioni “ad alto impatto”. L’enfasi posta sulla sicurezza delle persone nella circolazione stradale, valutata primaria finalità di ordine sociale ed economico, ha condotto alla contestazione di

numerosissime contravvenzioni al C.d.S., il deferimento di diversi utenti della strada per guida in stato di ebbrezza, altrettanti per guida senza patente, con conseguente ritiro di un cospicuo numero di corrispondenti titoli di abilitazione.Nel merito dell’attività repressiva, lo strenuo sforzo profuso in stretta sinergia tra parallele diramazioni operative interne di questo Commissariato, segnatamente l’Ufficio Controllo del Territorio e la Squadra di Polizia Giudiziaria, ha permesso l’esecuzione di numerosi arresti e denunce in stato di libertà; ingenti quantitativi di variegate sostanze stupefacenti sono stati, inoltre, vincolati a sequestro in fase prodromica all’immissione sul mercato Apuano.

Sul delicato fronte della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere, il Commissariato di P.S. di Carrara ha espresso sintomatica e proficua sensibilità alla significativa fenomenologia territoriale, sia nelle fasi pertinenti le attività di indagine preliminare, sia in sede di supporto fornito alle vittime, così elidendo ulteriori, gravi sequenze di vittimizzazione secondaria. L’efficace risposta repressiva ha trovato eloquente conferma nell’arresto di un cittadino carrarese di 60 anni, resosi responsabile di una sequela di atti persecutori perpetrati ai danni di una donna 49enne e colto in piena flagranza di reato: questi, travisato con una tuta bianca in tela cerata ed una calzamaglia ad occultarne i connotati (travestimento già utilizzato in precedenti episodi), dopo essersi avvicinato all’abitazione della vittima, dapprima vi lanciava all’interno la carcassa di un gatto, recante il cranio fracassato; immediatamente dopo dava fuoco alla miccia di un rudimentale involucro detonante, scagliandolo, come di consueto, contro l’ingresso. Dopo aver assistito alla scena ed aver udito l’assordante boato, gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P. S.  ivi appostati, inseguivano l’uomo datosi a precipitosa fuga, il quale, tempestivamente raggiunto e neutralizzato nei suoi intenti, veniva tratto in arresto e, il giorno successivo, gravato da misura cautelare coercitiva.

Di particolare rilievo organizzativo e gestionale si è rivelato l’impegno profuso nella gestione dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica correlata alle manifestazioni sportive della compagine della Carrarese Calcio, fronteggiando, in talune complesse evenienze, situazioni potenzialmente pericolose in virtù dell’acclarato antagonismo tra tifoserie ostili per collocazione geografica o politica. Parimenti, con identico slancio propositivo, sono stati affrontati paralleli impegni di natura politico-sociale, in primis nell’ambito delle elezioni comunali, con ampia profusione di uomini e mezzi per prevenire e contrastare qualsivoglia, illecita azione contestativa nelle delicate fasi della campagna elettorale e delle votazioni presso i seggi elettorali; anche nell’ambito di complesse situazioni occupazionali tuttora in corso quest’Ufficio ha continuativamente perseguito forme di mediazione e/o negoziazione finalisticamente orientate al mantenimento dell’ordine pubblico.Gli eventi di natura artistica e culturale, sportiva, ovvero d’ambito fieristico, che hanno  interessato  il  territorio   comunale, connotando  una  stagione  estiva / autunnaleintensa dal punto di vista dell’impiego di forze e di risorse quotidianamente demandato a questo Commissariato di P. S., si sono svolti in scrupoloso ossequio dei nuovi standard di sicurezza prescritti in un’ottica di contrasto al terrorismo internazionale, sempre perseguendo l’obiettivo della libera e sicura fruizione degli spazi pubblici e/o aperti al pubblico da parte dei consociati.All’uopo, preme evidenziare l’impegno profuso dalle aliquote di specialistico personale preposto all’articolazione dell’Ufficio di Polizia di Frontiera nell’assicurare continuativa presenza a presidio del Porto di Carrara, finalizzata all’attuazione dei piani di sicurezza proprio nell’ottica di prevenzione di nuove e più insidiose minacce terroristiche.Tra gli eterogenei risultati conseguiti, tangibili espressioni delle citate attività di simbolica sinergia operativa, si rammenta – a mero titolo emblematico –  l’arresto, eseguito lo scorso agosto, di un individuo maghrebino che imperversava in località Marina di Carrara in evidente stato di agitazione, urlando con insistenza frasi in lingua araba riconducibili al credo Islamico, tra cui l’invocazione religiosa “Allah Akbar” (“Dio è Grande”). Gli operatori di questo Commissariato di P. S. avviavano le ricerche presso i luoghi segnalati da più cittadini allarmati; constatata la presenza del nordafricano ed intimatogli l’Alt, lo stesso tentava un’ulteriore fuga ma veniva prontamente bloccato dagli agenti, opponendo furiosamente resistenza attiva mediante calci e pugni sferrati al loro indirizzo. Con non poche difficoltà il personale operante riusciva ad immobilizzare il riottoso, immediatamente tradotto in questi Uffici e sottoposto a perquisizione personale. All’interno di un marsupio, che indossava legato in vita, veniva rinvenuta una pistola semiautomatica, cal. 6.35, di fabbricazione belga e destinata al mercato spagnolo, risultata poi clandestina sul territorio nazionale, con caricatore monofilare rifornito di 6 cartucce, unitamente ad ulteriori 7 cartucce sfuse, evidentemente pronte all’uso, unitamente ad un discreto quantitativo di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e “marijuana”, senz’altro destinato allo spaccio per frazionamento e modalità di confezionamento. Lo stesso veniva, quindi, tratto in arresto alla luce dei gravi riscontri acquisiti e, contestualmente, tradotto presso la casa di reclusione di Massa. La successiva udienza di convalida ha avuto esito confermativo di corretta esecuzione restrittiva ed ha portato all’irrogazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere.Le molteplici attività svolte nel decorso anno, di cui una primaria percentuale eseguita con significativi risvolti repressivi, devono essere integralmente ricondotte ad una attenta e capillare azione di mirato controllo del territorio, protesa al più ampio obiettivo di fornire certe ed efficaci risposte alle emergenti richieste che provengono dalla collettività; i positivi e significativi riscontri a cui il personale del Commissariato di P. S. di Carrara è addivenuto nel corso dell’intero arco dell’anno appena trascorso hanno indubbiamente contribuito a produrre formale controllo sociale e corrispondente accrescimento del senso di sicurezza collettiva, anche  intervenendo con mirata efficacia su di una ampia gamma di potenziali situazioni di criticità.

In ultimo, a fronte della verificata reiterazione di esecrabili fenomeni di delittuosità predatoria, in specie furti in abitazione, anche in tempo di notte, con inequivoca predilezione per immobili residenziali posti in località più decentrate ovvero in ambiti esterni ai centri abitati, questo Ufficio, in stretta sinergia dispositiva con la Questura di Massa Carrara, ha recentemente dato attuazione ad un incisivo rafforzamento delle attività di pattugliamento, specialmente serale e notturno, incrementando presenza e visibilità dei dispositivi territoriali di prevenzione e controllo, anche con l’impiego di pattuglie degli organi investigativi, al fine di opporre una determinante azione di contrasto al proliferare di attività illecite di non trascurabile impatto lesivo sulla cittadinanza, anche in termini di danno emotivamente rilevante.

Il fine che si intende perseguire, con volitiva determinazione del Questore, coincide con la necessità di opporre una certa e definita azione di contrasto al deplorevole fenomeno, fornendo risposte istituzionali pronte e adeguate alle richieste e alle esigenze della cittadinanza.

 

 

 

 

 

 

 

                                                                 

                                                         


15/01/2018

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