Questura di Mantova

  • Piazza Sordello n.46 - 46100 MANTOVA ( Dove siamo)
  • telefono: 03762051
  • email: gab.quest.mn@pecps.poliziadistato.it
  • facebook

Cani antidroga della Polizia di Stato scoprono grosso quantitativo di stupefacenti in un cascinale occupato da due extracomunitari clandestini.

Conferenza stampa

Nella mattinata odierna personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante della Questura, coadiuvati dai due cani antidroga “ IRVIN” e “BARACK del Reparto Cinofili di Bologna, hanno proceduto ad una perquisizione in via Parma 17/A, a Mantova, all’interno di un edificio apparentemente disabitato alla ricerca di due extracomunitari sospettati di essere dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Alcuni giorni addietro, durante un servizio di appostamento investigativo, era stato notato un ragazzo  che entrava in quello stabile e , subito dopo , ne usciva per incontrarsi con altri giovani in attesa sulla pista ciclabile di via Parma, per  poi allontanarsi separatamente.

Una volta entrato il personale operante ha trovato nella camera da letto, dove erano intenti a dormire su un giaciglio di fortuna, due uomini di origine marocchina sprovvisti di documenti e, da successivi accertamenti, risultati irregolari sul territorio nazionale.

A seguito della perquisizione nei locali dell’abitazione veniva rinvenuta inizialmente una confezione di hashish di circa 15 gr. e, successivamente, sul davanzale interno del bagno, veniva rinvenuto, su segnalazione di IRVIN, un panetto di hashish del peso di g. 100 circa.

Sempre a seguito  di segnalazione dell’altro  cane antidroga, BARACK, nella stanza adiacente veniva rinvenuta una grossa confezione di hashish, del peso di circa 500 g.

Il prosieguo della perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare 4 confezioni di rotoli di  cellophane, usati per confezionare le dosi  di stupefacente, nonché altro materiale utile a questo scopo; in tutte le stanze della villetta e nel giardino di pertinenza, inoltre, venivano rinvenuti numerosi dischetti di cellophane, solitamente utilizzati per confezionare le dosi di stupefacente.

Oltre a ciò, sono stati inoltre trovati e sequestrati una decina di telefoni cellulari, anch’essi utilizzati dagli spacciatori, cambiandoli spesso nel tentativo di eludere eventuali intercettazioni telefoniche.

Nel corso dell’operazione di polizia è stato possibile accertare che i due uomini avevano manomesso il contatore ENEL, posto all’interno dell’abitazione, al quale  era stato applicato un cavo per attingere furtivamente corrente elettrica.

Per quanto sopra,  i due soggetti,  a seguito di accertamenti fotodattiloscopici identificati per E.A. S. nato nel 1992 in Marocco, clandestino sul territorio nazionale e O.C. nato nel 1994 in Marocco. clandestino sul territorio nazionale, e entrambi con svariati precedenti per reati di varia natura, in particolare contro il patrimonio, sono stati dichiarati in stato d’arresto ed  associati alla locale Casa Circondariale.

La posizione dei due arrestati è altresì al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura, al fine di procedere alla loro espulsione dal Territorio Nazionale al momento in cui verranno scarcerati.

Sono in corso ulteriori accertamenti investigativi al fine di individuare compiutamente i canali di approvvigionamento dello stupefacente.

“Il controllo costante e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti rientra in una delle strategie prioritarie che indirizzano le nostre iniziative a garanzia della sicurezza dei parchi pubblici, dei luoghi di aggregazione e dei cittadini della nostra Provincia” – ha sottolineato il Questore Paolo Sartori.

 


11/06/2019

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

22/07/2019 10:31:09