Questura di Mantova

  • Piazza Sordello n.46 - 46100 MANTOVA ( Dove siamo)
  • telefono: 03762051
  • email: gab.quest.mn@pecps.poliziadistato.it
  • facebook

Anche a Mantova l’investigazione scientifica e’ 2.0 - Risolti due “cold case”.

Conferenza stampa

Anche nella realtà investigativa di Mantova, il contributo tecnico della Polizia Scientifica si rivela fondamentale per l’analisi della scena del crimine, la definizione dei reati commessi e l’identificazione dei colpevoli.

La costante riqualificazione professionale degli operatori e l’utilizzo delle nuove tecnologie strumentali aggiungono, alle indagini “vecchio stile”, opportunità decisamente più moderne e un immediato riscontro probatorio.

Le nuove procedure, strettamente connesse con le banche-dati di recente progettazione, consentono di cristallizzare gli scenari operativi e di trarne informazioni in tempo reale.  Ora è diventato possibile, riprocessando  digitalmente le informazioni,  decifrare anche vecchi enigmi  mai risolti nel tempo. 

Gli evoluti sistemi “Data”, in riferimento all’identificazione facciale (S.A.R.I. ), all’identificazione attraverso impronte digitali e palmari (A.F.I.S.) e all’identificazione del profilo bio-genetico (D.N.A.),  rappresentano gli strumenti informatizzati di ricerca e analisi in grado di vagliare le nuove prospettive investigative e di compenetrarle ai tradizionali “Archivi” di Polizia.

E proprio a Mantova, pochi giorni fa, il Personale della Polizia Scientifica, attraverso il corretto utilizzo di queste innovative tecnologie per l’analisi di frammenti di impronte papillari, ha potuto  riaprire alcuni  casi non ancora risolti e identificarne gli autori. Sempre a Mantova la Scientifica dispone di un operatore con la qualifica di “disegnatore anatomico”, il quale, in assenza di rilievi fotografici, può ricostruire le fattezze del soggetto da ricercare. 

In particolare, ecco i casi “riaperti” :

1-furto a bordo di un’auto - parcheggiata davanti ad un locale notturno – dalla quale era stata asportata un’ autoradio ed altri effetti personali nel luglio 2012: identificato l’autore grazie alle impronte digitali;

2-furto in un negozio di telefonia del centro cittadino avvenuto nel  febbraio 2013: i due autori sono stati individuati,  uno  grazie  al  DNA  e  l’altro  tramite  le impronte digitali.

Oltre a questi due casi, risalenti nel tempo, la comparazione delle impronte digitali rilevate sul  luogo del crimine ha consentito  di  individuare  gli  autori di  altri,  più recenti episodi criminosi:

1-furto in un negozio di gastronomia del centro cittadino nel gennaio 2019;

2-furti perpetrati all’interno di Istituti  scolastici  di   Mantova  nel  periodo

   ottobre/dicembre 2018;

3-furti avvenuti all’interno della ASL di Mantova  nel periodo novembre /dicembre

    2018;

4-furto presso un bar del centro cittadino  nel novembre 2018.

I risultati così ottenuti – anche a distanza di tempo – debbono costituire un incentivo ed uno stimolo per tutti i cittadini vittime di un reato a denunciarlo alle Forze di Polizia, nella prospettiva di una positiva definizione dei casi grazie alle nuove tecnologie a disposizione dell’investigazione scientifica.

                                                          ************

Grazie ad un protocollo d’intesa tra l’Ospedale Fatebenefratelli di Milano ed il Ministero dell’Interno, sarà a breve disponibile per la Polizia Scientifica della Lombardia un laboratorio di genetica forense, creato presso quell’ospedale,  ove sarà possibile estrarre il DNA da una traccia prelevata sulla scena del crimine e trovare a chi appartenga.


29/03/2019

Categorie

Servizi

  Permesso di soggiorno

Controlla il permesso di soggiorno online.

  Bacheca Oggetti Rubati

Ricerca oggetti rubati o rinvenuti.

  Dove siamo

Gli uffici della Polizia di Stato.

  Scrivici

Risposte alle tue domande.

21/07/2019 12:50:57