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Lucca - Presa la banda dei "Bancomat"

Presa la banda dei

Sabato 23 u.s., intorno alle 11,30, a Lucca, personale della locale Squadra Mobile ha sottoposto a fermo di polizia giudiziaria quattro rumeni POPESCU Ilie Bogdan, CRETU Constantin Emilian, HOSU Constantin Daniel, PADARARIU Bogdan Marius, ritenuti responsabili di concorso nei reati di ricettazione, tentato furto aggravato e resistenza al pubblico ufficiale.

L’attività d’indagine relativa al fermo dei quattro ha preso avvio dal furto di una FORD Focus, consumato, a Lucca, circa un mese fa, in località Ponte a Moriano.

La sera del 21 giugno, i quattro, a bordo della vettura rubata hanno raggiunto Seravezza (LU) e compiuto numerosi passaggi in corrispondenza di uno sportello bancomat della piazza centrale del paese; la vista di una Volante del Commissariato li ha persuasi a lasciare il luogo a velocità sostenuta suscitando i sospetti degli operatori, che li hanno seguiti a distanza lungo la Mediavalle del Serchio. La Ford Focus ha infine raggiunto la località di San Marcello Pistoiese (PT) ed effettuato passaggi ripetuti, lungo la stradale provinciale 663, in corrispondenza di uno sportello bancomat del posto’. I quattro sono stati bloccati mentre tentavano di manometterlo allo scopo di farlo esplodere. È nata una colluttazione durante la quale i ladri hanno aggredito gli operatori con un’ascia ed un martello procurando ad uno di essi lesioni giudicate guaribili in quindici giorni. I ladri, approfittando del buio, sono infine riusciti a scappare a piedi nei boschi limitrofi.

Nel portabagagli della vettura rubata sono stati rinvenuti due bombole di gas, alcuni cavi, una cinghia di dieci metri già assicurata al gancio di traino, dei tubi, un estintore, un piede di porco ed altro materiale – guanti, torcia e passamontagna – utile al proposito delittuoso.

Attesa la fuga dei malviventi, per tutta la notte e per il mattino seguente, il personale della locale Squadra Mobile ha monitorato gli spostamenti dei famigliari di due tra i rumeni coinvolti - POPESCU Ilie Bogdan e CRETU Constantin Emilian, identificati per essere stati in passato indagati per reati di natura predatoria – nel sospetto che ne agevolassero il rientro a Lucca. Ed infatti, intorno alle 10:30, la moglie di CRETU Costantin, in compagnia di un albanese, ha raggiunto la vicina Pescia (LU) e fatto salire a bordo della vettura su cui viaggiava il marito CRETU e HOSU.

Il veicolo è stato fermato a Lucca; anche in questa occasione gli occupanti si sono opposti al controllo. POPESCU Ilie Bogdan è stato trovato a casa dei genitori della moglie, mentre PADARARIU Bogdan Marius è stato riconosciuto dagli operatori nel corso della perquisizione a casa di HOSU Constantin Daniel, dove si era nascosto.

L’albanese è  stato denunciato per favoreggiamento personale.

Nelle abitazioni perquisite è stato rinvenuto numeroso materiale probabile provento di furtoutensili per l’edilizia, prodotti per la casa e l’igiene intima – su cui sono in corso ulteriori accertamenti.


25/06/2018
(modificato il 31/07/2018)

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