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POLIZIA DI STATO: ARRESTATI DUE MINORENNI PER TENTATA RAPINA AD UN TABACCHI A FORLI

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La Polizia di Stato ha arrestato, nella flagranza di reato, due minorenni autori di una tentata rapina avvenuta nel primo pomeriggio del 22 novembre scorso in danno di un Bar Tabacchi sito nella periferia forlivese. La segnalazione è pervenuta al 113 verso le 15.30. Il titolare del bar, un 81enne forlivese, ha allarmato la centrale operativa della Questura riferendo che pochi istanti prima due giovani incappucciati ed armati di uno storditore elettrico (“taser”) avevano tentato di rapinarlo dell’incasso giornaliero custodito in cassa. L’uomo raccontava che i rapinatori erano comunque fuggiti senza prelevare nulla, grazie alla sua pronta reazione, avendoli affrontati e respinti urlando e brandendo una sedia, usata anche come barriera per evitare di restare colpito e stordito dalla carica elettrica.

Grazie al dispositivo di controllo del territorio predisposto dalla Questura per contrastare questo tipo di azioni predatorie, sul posto convergevano immediatamente una volante e due pattuglie della Squadra Mobile. Queste ultime attraverso la deposizione della vittima e il contributo di alcuni passanti, riuscivano in poco tempo a ricostruire buona parte del percorso di fuga. Gli agenti intuivano che i due potessero essersi nascosti nei pressi, per cui si appostavano in zona, e questa iniziativa veniva premiata poiché pochi minuti dopo vedevano uscire da una abitazione due giovani che, per descrizione fisica, sembravano corrispondenti agli autori del fatto. Sebbene non coincidessero i capi di abbigliamento che indossavano e che erano stati minuziosamente descritti dal barista, gli operatori decidevano di intervenire ugualmente, bloccandoli e sottoponendoli a immediata perquisizione. All’interno di uno zaino in loro possesso si recuperavano i vestiti sporchi di fango poco prima utilizzati per la commissione del reato; evidentemente i due stavano cercando di disfarsene per cancellare le prove a loro carico. Una successiva perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione da dove erano stati visti uscire permetteva anche il ritrovamento dello storditore elettrico usato per minacciare l’anziano esercente che all’apparenza sembrava una normalissima torcia elettrica.

La rapidità dell’intervento e la completa ricostruzione dell’episodio, con il recupero delle prove a loro carico, permetteva di adottare nei loro confronti un provvedimento di limitazione della libertà personale, assicurando immediatamente alla giustizia gli autori di un così grave episodio delittuoso, prima che, a fronte del loro fallimento, potessero programmare altri identici reati. Dei due minorenni uno diciasettenne e l’altro quindicenne solo il primo annovera una precedente condotta delittuosa per un furto semplice del 2015. 


23/11/2017

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