Questura di Forlì Cesena

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POLIZIA DI STATO: TRE arresti per violenza privata, minaccia e lesioni personali aggravate.

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Nella giornata di mercoledì 3 maggio la Polizia di Stato, ed in particolare gli agenti della Squadra Mobile, hanno tratto in arresto su disposizione della locale Procura di Forli tre cittadini, due italiani (33 e 21 anni) ed uno di origine africana (47 anni), resisi responsabili di violenza privata, minaccia e lesioni personali aggravate. L’episodio accaduto intorno alle ore 10.00 a Villafranca (Fc) ha visto coinvolto un cittadino originario dell’Algeria di anni 41 di professione venditore di auto usate on line. Secondo quanto denunciato, l’uomo sarebbe stato in trattativa per vendere un’auto ai due cittadini italiani tramite l’intermediazione del cittadino africano originario del Burkina Faso. Durante le fasi preliminari della vendita, l’algerino si sarebbe accorto della mancanza del libretto di circolazione dell’auto, ritenendo pertanto che fosse stato sottratto dai due acquirenti esattamente dopo che gli stessi avevano provato l’autovettura. Contattava immediatamente l’intermediario preannunciando che si sarebbe rivolto alla Polizia per denunciare l’accaduto avendo dei forti sospetti sui due potenziali acquirenti. L’indomani l’algerino veniva contattato dal soggetto africano che gli suggeriva di non rivolgersi alle FF.OO. e lo informava del ritrovamento del libretto dandogli appuntamento a Villafranca per provvedere al perfezionamento delle pratiche per il passaggio di proprietà. Giunto sul luogo stabilito il cittadino algerino veniva raggiunto a sua insaputa anche dai cittadini italiani che dopo avergli sbarrato la strada con la propria autovettura iniziavano a percuoterlo violentemente. Il motivo dell’aggressione sarebbe legato al tentativo da parte dell’algerino di denunciare gli italiani per il furto del libretto di circolazione. Dopo averlo violentemente colpito l’uomo veniva trasportato con urgenza al locale nosocomio ove solo nella tarda serata giungeva il referto medico che stabiliva una prognosi di 30 gg per fratture multiple mascellari ed orbitali. I tre si dileguavano velocemente a bordo delle proprie autovetture ma venivano raggiunti immediatamente dopo presso l’abitazione di uno degli italiani intenti a disfarsi di tracce riconducibili all’accaduto. (vestiti sporchi di sangue). Accompagnati in Questura, verificate ed accertate le incongruenze di tempo e di luogo emerse dalle dichiarazioni rese immediatamente dopo l’evento, rinvenute cose o tracce riconducibili al reato, si provvedeva come disposto a tradurre i tre soggetti in carcere. A seguito di udienza il GIP convalidava i tre arresti e disponeva a carico del cittadino italiano di anni 33 la misura cautelare in carcere, mentre per i restanti due la misura cautelare degli arresti domiciliari.


05/05/2017

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