Questura di Bergamo

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RILASCIO PASSAPORTO - AGENDA ON LINE

“Agenda passaporto”.

Dall'11 gennaio 2016, la Questura di Bergamo e il Commissariato P.S., il servizio online "Agenda passaporto", già in uso - per la sola giornata di venerdì - è stato esteso a quattro giorni alla settimana per la Questura (Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e giovedì anche dalle 14.00 alle 16.00) e a sei giorni alla settimana per il Commissariato P.S. di Treviglio (dal lunedì al sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00).

L'utenza - a partire da sabato 9 gennaio 2016 - per consegnare la richiesta di rilascio del passaporto, sia per maggiorenni che per minorenni, deve prenotare il proprio appuntamento attraverso l' "Agenda Passaporto", compilando la domanda direttamente sul web, attraverso il seguente sito: https://www.passaportonline.poliziadistato.it

Il sistema permette di scegliere il luogo (questura o commissariato), il giorno e l'ora per la consegna della documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del passaporto elettronico.
Una volta conclusa l'operazione di inserimento dei dati, il programma rilascia la ricevuta della prenotazione con l'indicazione della documentazione da presentare.
Coloro che invece non dispongono di una connessione Internet, possono richiedere la prenotazione online attraverso i comuni di residenza o presso le stazioni dei Carabinieri, portando con sé un documento di riconoscimento e il codice fiscale.
Anche dopo aver fissato l'appuntamento è possibile cambiarlo sempre attraverso il sito, annullando quello precedente. La prenotazione on -line non può essere richiesta telefonicamente. Si ricorda, infine, che dal mese di ottobre 2014 è attivo su scala nazionale il servizio a pagamento "Passaporto a domicilio" che permette ai cittadini che ne fanno richiesta di farsi recapitare il passaporto presso il proprio domicilio. Il costo è di euro 8.20, da pagare in contrassegno all'incaricato di Poste Italiane al momento della consegna.

Passaporto ordinario per richiedente maggiorenne.
La richiesta va effettuata esclusivamente tramite il modulo ministeriale per maggiorenni, corredato dai seguenti documenti:

1) copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d'identità o altro documento equipollente munito di fotografia del titolare allo scopo di accertare la sua identità personale ed il possesso della cittadinanza italiana, ai sensi dell'art. 16 della legge 1185/67.);

2) due foto formato tessera, identiche e recenti che rispettino le condizioni ICAO previste per il rilascio del passaporto elettronico;

3) contributo amministrativo di euro 73.50 per passaporto (da acquistare sotto forma di contrassegno telematico in una rivendita di valori bollati), ai sensi dell'art. 5 bis co. 1 della legge 66/2014, che andrà timbrato con timbro datario da chi riceve l'istanza ed applicato nell'apposito riquadro a pag. 2;

4) attestazione di avvenuto versamento di euro 42.50 sul conto corrente nr.67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con la causale " importo per il rilascio del passaporto elettronico"

Qualora il richiedente fosse solo domiciliato in questa Provincia dovrà specificare non solo il luogo di residenza ma anche la motivazione per cui non lo richiede presso il comune di residenza
Si rammenta che in questo caso va richiesta l'autorizzazione al rilascio alla Questura competente.

Passaporto ordinario per richiedente maggiorenne con figli minori.
Nel caso il richiedente dichiarasse di avere figli minori è necessario il consenso dell'altro genitore che, se presente firma il modulo di richiesta nell'apposito spazio.
Se l'altro genitore è assente possono verificarsi i seguenti casi:

1) genitore comunitario, firma il modulo e allega copia fotostatica, anche non autenticata, di un documento di identità in corso di validità debitamente firmato con firma leggibile;

2) genitore extracomunitario residente in Italia, la firma di assenso al rilascio del passaporto deve essere autenticata da un Pubblico Ufficiale che legalizza il documento. Comunque il richiedente dovrà allegare all'istanza la carta d'identità del coniuge e copia del documento che attesta la regolarità della sua posizione sul territorio italiano;

3)genitore extracomunitario non presente in Italia, dovrà rilasciare il proprio assenso esclusivamente presso l'Ambasciata o il Consolato italiano del suo paese di residenza. Tale assenso dovrà essere inviata a questo ufficio esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) dall'Autorità consolare che ha ricevuto l'atto di assenso (circolare nr. 4027 del 26.6.2015 del Ministero dell'Interno, Direzione Generale degli Affari Generali della Polizia di Stato, Direzione centrale per gli Affari generali della Polizia di Stato);

4) coniuge deceduto è sufficiente l'autocertificazione sullo stesso modulo di richiesta (l'ufficio a campione provvederà a verificare quanto dichiarato presso il Comune di residenza);

5) in tutti gli altri casi (ad esempio coniuge irreperibile o rifiuto di prestare l'assenso) sarà necessario acquisire l'autorizzazione del Giudice Tutelare.

Passaporto per minori
Per il rilascio del passaporto a minori si dovrà esclusivamente utilizzare l'apposito modulo per minorenni contenente le generalità del minore e le firme dei genitori per l'assenso.
La documentazione da allegare è uguale a quella del passaporto per i maggiorenni.
Fino al compimento del 12° anno di età non è richiesta l'acquisizione delle impronte digitali.
Pertanto la pratica di rilascio può essere autenticata anche in Comune e pervenire all'Ufficio senza la presenza del richiedente e dei suoi genitori. Invece, se ha compiuto il 12° anno di età, il minore dovrà necessariamente essere presente per l'acquisizione delle impronte digitali e della firma.
Qualora uno dei genitori sia deceduto, dovrà essere acquisita la dichiarazione con il rito dell'autocertificazione. Se il minore riporta il cognome della madre, non significa automaticamente che il padre non l'abbia riconosciuto, pertanto dovrà essere acquista autocertificazione che attesti in capo alla madre l'esclusiva potestà genitoriale. Nell'ipotesi che uno dei genitori sia irreperibile, o rifiuti di prestare l'assenso sarà necessario acquisire l'autorizzazione del Giudice Tutelare. L'affido esclusivo ad uno dei genitori non fa decadere l'esercizio della potestà genitoriale dell'altro genitore per cui è necessario acquisire il nulla osta del Giudice Tutelare.

Minore con prole

Se il minore che chiede il rilascio del passaporto abbia a sua volta figli è importante verificare se sia emancipato. "Il minore emancipato è quel minore che, avendo contratto matrimonio, non è più soggetto alla potestà dei genitori. Poiché l'età minima per contrarre matrimonio è 16 anni, l'emancipazione può riguardare solo il minore almeno sedicenne".
Agli atti dovrà, quindi, essere acquisito il decreto di emancipazione che conferisce al minore stesso la capacità di compiere gli atti che non eccedono l'ordinaria amministrazione.
Dovrà quindi essere verificato all'interno dell'atto stesso se la richiesta di rilascio passaporto vi rientra.
Se il minore non è emancipato o è maggiore di anni 16 e convive con i genitori (verificabile dallo stato di famiglia da richiedere al Comune) la richiesta e l'assenso all'espatrio dovranno essere sottoscritti dai genitori che sono automaticamente tutori del minore e della relativa prole.
Se il minore non ha decreto di emancipazione o se maggiore di anni 16 e non vive con i genitori sarà necessario l'autorizzazione del Giudice Tutelare.
Nel caso in cui il minore risieda all'estero, le funzioni del Giudice Tutelare sono esercitate dal Console.

Espatrio dei minori degli anni 14 e dichiarazione di accompagno
Il minore degli anni 14 per viaggiare all'estero deve essere accompagnato dai genitori o da altro accompagnatore da loro autorizzato.

I genitori, o chi esercita la responsabilità tutoria, dei minori di età inferiore a 14 anni che viaggiano non accompagnati da almeno uno di loro e che intendano concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es: compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la domanda di dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della Questura.
Poiché la L. 1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani di anni 14 e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.
Gli esercenti la potestà genitoriale dovranno debitamente compilare e sottoscrivere alla presenza del funzionario addetto, esclusivamente la dichiarazione d'accompagnamento sul modello ministeriale.
La dichiarazione può essere anche presentata già sottoscritta, ma in tal caso è necessario allegare una copia fotostatica non autenticata di un documento di identità, in corso di validità, debitamente firmata dal titolare.
La firma del genitore o del tutore cittadino di un paese non aderente all'Unione Europea e non regolarmente residente in Italia, deve essere autenticata dal P.U.
Nella stessa dichiarazione gli esercenti la potestà genitoriale/tutoria, possono chiedere la menzione dell'accompagnatore sul passaporto del minore o il rilascio di una attestazione; sarà cura di questo Ufficio valutare l'opportunità di iscrivere l'accompagnatore sul passaporto (in considerazione della validità temporale riferita al singolo viaggio) o rilasciare la sola attestazione. La validità della dichiarazione è di norma circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e ritorno) fuori dall'Italia, del minore di 14 anni, cittadino italiano, non accompagnato dagli esercenti la potestà genitoriale o tutoria. Pertanto, è necessario rinnovare la dichiarazione di accompagnamento ogni qualvolta il minore di anni 14 oltrepassi i confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del paese di residenza).
Il termine massimo di validità della dichiarazione, entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro, è di 6 mesi.
La validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data della scadenza del documento di espatrio del minore (passaporto /carta d'identità).
Nel caso di viaggi che prevedano l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la potestà genitoriale o tutoria valutare, sulla base delle modalità del viaggio stesso, se indicare il paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

Affidamento e Ente o ad una Compagnia di trasporto
E' possibile, altresì, che il minore di anni 14 sia affidato ad un Ente o ad una Compagnia di trasporto.
In questo caso, sarà cura degli esercenti la potestà genitoriale indicare il nome della compagnia/ente.
Sono da allegare al modulo di richiesta i seguenti documenti:
1) Copia documento espatrio del minore;
2) Copia documenti espatrio gli esercenti la potestà genitoriale/tutoria;
3) Copia documenti espatrio degli accompagnatori.
4) Sul modulo occorre specificare il recapito telefonico

Per gli USA: nuove misure in materia di Visa Waiver Program

A far data dal 1° aprile 2016, per poter fare ingresso nel territorio degli stati uniti in regime di esenzione dal visto, sarà obbligatorio possedere un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare.
Le autorità diplomatiche statunitensi hanno precisato che i titolari di passaporti italiani emessi prima del 26 ottobre 2006 - data in cui il nostro Paese ha iniziato a emettere libretti dotati di microprocessore - non potranno recarsi negli Stati Uniti avvalendosi del regime di esenzione del visti. Tali libretti, pur leggibili informaticamente e dotati di fotografia digitale, potranno essere utilizzati per entrare nel Paese esclusivamente previa apposizione del visto.
Identico regime sarà applicato anche ai passaporti italiani elettronici eventualmente rilasciati, nell'ambito, ad esempio, di progetti pilota, prima del 26 ottobre 2006.
L'Amministrazione USA ha introdotto, inoltre, nuove restrizioni in tema di "Viaggio senza visto" verso quel paese. A partire dal 21 gennaio 2016 viene, infatti, limitata la possibilità di usufruire del programma Visa Waiver Program a chi, essendo doppio cittadino, ha anche la cittadinanza di uno dei seguenti paesi: Iran, Iraq, Siria o Sudan, nonché per chi ha viaggiato nei citati paesi e in Libia, Somalia e Yemen a partire dal 1° marzo 2011 (sono previste eccezioni per alcune specifiche categorie di viaggiatori).
A tal proposito è raccomandato consultare i siti web delle rappresentanze USA in Italia.

 


04/12/2015
(modificato il 13/03/2017)

26/06/2017 04:02:58