Questura di Bergamo

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Rilascio passaporti e modulistica

Tutte le informazioni utili al rilascio del passaporto, inclusi i relativi moduli da adottare per la richiesta, sono consultabili sul sito: www.poliziadistato.it, in particolare cliccando alla voce “Passaporti”.

I moduli per la richiesta di passaporto, tuttavia, si possono scaricare anche ai link posti in alto a destra della presente pagina.

Al solo scopo di consentire una più rapida ed agevole consultazione, si riepilogano di seguito le informazioni essenziali relative ai documenti necessari per il rilascio del passaporto.

Passaporto ordinario per richiedente maggiorenne

La richiesta va effettuata esclusivamente tramite l’apposito modulo per maggiorenni, corredato dai seguenti documenti:

  • un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d'identità o altro documento equipollente munito di fotografia del titolare allo scopo di accertare la sua identità personale ed il possesso della cittadinanza italiana, ai sensi dell'art. 16 della legge 1185/67; copia di tale documento deve anche essere fornito all’atto della presentazione dell’istanza);
  • due foto formato tessera, identiche e recenti che rispettino le condizioni ICAO previste per il rilascio del passaporto elettronico;
  • contributo amministrativo di euro 73.50 per passaporto (da acquistare sotto forma di contrassegno telematico in una rivendita di valori bollati);
  • attestazione di avvenuto versamento di euro 42.50 sul conto corrente nr. 67422808 intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro, con la causale "importo per il rilascio del passaporto elettronico" (si consiglia di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali).

In caso di richiesta di nuovo passaporto per smarrimento o furto deve essere presentata la relativa denuncia. A chi desidera riavere indietro il vecchio passaporto scaduto suggeriamo di farne istanza al momento della presentazione della richiesta del nuovo passaporto (il vecchio passaporto sarà “annullato” e restituito).

I passaporti vanno richiesti presso la Questura della provincia di residenza. In caso di richiesta in provincia diversa da quella di residenza, si dovrà specificare il motivo e si si rammenta che, in questo caso, sarà necessario attendere un’apposita autorizzazione al rilascio da parte della Questura di residenza (e questo, ovviamente, può influire sui tempi del rilascio).

Passaporto ordinario per richiedente maggiorenne con figli minori.

Nel caso il richiedente dichiari di avere figli minori, è necessario il consenso dell'altro genitore (non importa se coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali) (n.b. L'atto di assenso tra genitori è scaricabile nella sezione documenti in alto a destra).

Nel caso più semplice, quando entrambi i genitori sono presenti alla presentazione dell’istanza, gli stessi daranno il loro consenso firmando l’apposto modulo davanti al pubblico ufficiale che riceve la richiesta di passaporto.

Quando l'altro genitore è assente, possono verificarsi i seguenti casi:

  • genitore italiano/comunitario: il genitore presente esibisce il modulo firmato in originale dall’altro coniuge con firma leggibile, allegando copia fotostatica del documento di identità (il tutto al fine di confrontare la firma apposta sul documento con quella sul modulo di assenso);
  • genitore extracomunitario residente in Italia: la firma dell’atto di assenso al rilascio del passaporto deve essere autenticata da un pubblico ufficiale. Il richiedente dovrà comunque allegare all'istanza la carta d'identità del coniuge e copia del documento che attesta la regolarità della sua posizione sul territorio italiano;
  • genitore extracomunitario non presente in Italia: lo stesso dovrà rilasciare il proprio assenso esclusivamente presso l'Ambasciata o il Consolato italiano del suo paese di residenza. Tale assenso sarà inviato a questo ufficio a mezzo posta elettronica certificata (PEC) dall'Autorità consolare che ha ricevuto l'atto di assenso;
  • coniuge deceduto: è sufficiente l'autocertificazione sullo stesso modulo di richiesta.

In tutti gli altri casi (ad esempio: coniuge irreperibile o che rifiuta di prestare l'assenso) sarà necessario acquisire l'autorizzazione del Giudice Tutelare competente.

Passaporto per minori

Per il rilascio del passaporto a minori si dovrà utilizzare l'apposito modulo per minorenni contenente le generalità del minore e le firme dei genitori per l'assenso. La documentazione da allegare è uguale a quella per il rilascio del passaporto per i maggiorenni e analogamente vanno rispettate tutte le condizioni previste in caso di mancata presenza di uno dei due coniugi all’atto della presentazione dell’istanza. (n.b. Atto di assenso per passaporto figlio minore è scaricabile nella sezione documenti in alto a detra).

Nell'ipotesi che uno dei genitori sia irreperibile o rifiuti di prestare l'assenso sarà sempre necessario acquisire l'autorizzazione del Giudice Tutelare. Si rammenta che l'affido esclusivo ad uno dei genitori non fa decadere l'esercizio della potestà genitoriale dell'altro genitore per cui è necessario acquisire il nulla osta del Giudice Tutelare.

Fino al compimento del 12° anno di età non è richiesta l'acquisizione delle impronte digitali, pertanto la pratica di rilascio può essere autenticata anche in Comune e pervenire all'Ufficio senza la presenza del richiedente e dei suoi genitori. Invece, se il minore ha compiuto il 12° anno di età, dovrà necessariamente essere presente per l'acquisizione delle impronte digitali e della firma.

In aderenza a quanto previsto dall'articolo 38, commi 1 e 3 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze alla pubblica amministrazione possono essere inoltrate anche via fax, raccomanda R/R e PEC (con o senza firma digitale).

Il personale dell’Ufficio Passaporti, tuttavia, si riserva il diritto di eventualmente richiedere, nel superiore interesse del minore, la presenza degli esercenti la potestà genitoriale.

 

Espatrio dei minori degli anni 14 e dichiarazione di accompagno

Il minore degli anni 14 per viaggiare all'estero deve essere accompagnato dai genitori o da altro accompagnatore da loro autorizzato.

Se il minore di età inferiore a 14 anni viaggia senza essere accompagnato da almeno uno dei genitori, quest’ultimi, o chi esercita la responsabilità tutoria, se intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (ad esempio, compagnia aerea o di navigazione) devono sottoscrivere la “dichiarazione di accompagnamento”.

Poiché la legge 1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai "cittadini", la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani di anni 14 e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali con persona diversa dall'esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.

Gli esercenti la potestà genitoriale dovranno compilare e sottoscrivere la dichiarazione d'accompagnamento alla presenza del funzionario addetto dell’ufficio Passaporti utilizzando l’apposito modulo. La dichiarazione può essere anche presentata già sottoscritta, ma in tal caso è necessario allegare una copia di un documento di identità, in corso di validità, firmato dal titolare (ai fini del confronto delle firme). Viceversa, la firma del genitore o del tutore che siano cittadini di un paese non aderente all'Unione Europea deve essere autenticata davanti ad un pubblico ufficiale.

Nella dichiarazione di accompagnamento gli esercenti la potestà genitoriale/tutoria, possono chiedere la menzione dell'accompagnatore sul passaporto del minore o il rilascio di una attestazione; sarà cura di questo Ufficio valutare l'opportunità di iscrivere l'accompagnatore sul passaporto (in considerazione della validità temporale riferita al singolo viaggio) o rilasciare la sola attestazione.

In aderenza a quanto previsto dall'articolo 38, commi 1 e 3 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze alla pubblica amministrazione possono essere inoltrate anche via fax, raccomanda R/R e PEC (con o senza firma digitale).

Il personale dell’Ufficio Passaporti, tuttavia, si riserva il diritto di eventualmente richiedere, nel superiore interesse del minore, la presenza degli esercenti la potestà genitoriale.

La validità della dichiarazione è di norma circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e ritorno) fuori dall'Italia del minore di 14 anni, cittadino italiano, non accompagnato dagli esercenti la potestà genitoriale o tutoria. Pertanto, è necessario rinnovare la dichiarazione di accompagnamento ogni qualvolta il minore di anni 14 oltrepassi i confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all'estero, i confini del paese di residenza). Il termine massimo di validità della dichiarazione, entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro, è di 6 mesi. La validità della dichiarazione non può comunque superare la data della scadenza del documento di espatrio del minore (passaporto/carta d'identità). Nel caso di viaggi che prevedano l'attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la potestà genitoriale o tutoria valutare, sulla base delle modalità del viaggio stesso, se indicare il paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

 

(modificato il 23/10/2017)


05/07/2016
(modificato il 30/01/2018)

18/09/2018 17:37:09