La complessa attività d’indagine ha avuto origine nello scorso mese di giugno a seguito della denuncia di furto sporta dal titolare di un’azienda per lo stampaggio di metalli sedente in questa giurisdizione. Nell’occasione, una drappello di ladri certamente specializzati, approfittando dell’orario notturno aveva trafugato dall’ impresa, oltre 100 quintali di ottone semilavorato.
L’intensa attività investigativa, sviluppata sulle scarse tracce lasciate dalla compagine criminale, disimpegnata principalmente con l’impiego di strumentazioni tecnologiche, consentiva di individuare e porre sotto osservazione una articolata e pericolosa organizzazione criminale, composta da più soggetti di nazionalità romena ed italiana, dediti alla commissione di ingenti furti di materiali metallici in aziende specializzate dislocate nel nord Italia.
Il conseguente monitoraggio dei soggetti ritenuti coinvolti nel sodalizio consentiva nelle nottate del 16 e 17 luglio seguenti, di appurare che alcuni elementi facenti parte del gruppo criminoso avevano attenzionato una ditta di Marcheno (BS) specializzata nella produzione di maniglie in ottone.Veniva, dunque, attuato uno specifico servizio che nella nottata tra il 17 ed il 18 luglio in Marcheno (BS) consentiva di trarre in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso BELLITTERI Pietro, nato a Palermo il 06.02.1957, residente a Desio (MI) , autotrasportatore pluripregiudicato e ION FLorentin Gabi, nato a Traila (Romania) in data 11.09.1972, in Italia senza fissa dimora. Nel corso dell’intervento riuscivano a sottrarsi alla cattura i cittadini rumeni JATEA Nicu, nato in Romania il 23.09.1976, e JATEA Gheorghe, nato in Romania il 30.10.1973 entrambi pregiudicati , domiciliati a Sovico (MB) i quali si davano a precipitosa fuga nelle aree boschive circostanti. Le ricerche attuate nell’immediatezza anche con l’ausilio di unità cinofile e elicotteri non consentivano di rintracciare i fuggitivi. L’attività di P.G. permetteva di recuperare, a bordo dell’autocarro alla cui guida si era posto il Bellitteri Pietro circa sei tonnellate di ottone finito e semilavorato per un valore commerciale a prodotto finito di circa 65.000 euro asportato dal quartetto presso la ditta.
Il prosieguo dell’attività permetteva di raccogliere ulteriori fonti di prova circa la perpetrazione ad opera dell’associazione a delinquere individuata, di numerosi altri importanti episodi delittuosi in danno di altrettante aziende, in particolare di Gozzano (NO), Molina di Fiemme (TN), Vestone (BS), Darzo di Storo (TN) e Carate Brianza (MB).
Proprio in Carate Brianza nei primi giorni di Agosto all’esito dell’attività intercettiva, ottenuto inequivocabile riscontro circa la presenza di un’aliquota del sodalizio in un sito già visitato dall’organizzazione, si riusciva a perfezionare l’arresto di altri tre componenti dell’associazione:DUMITRASCU Constatin Mugurel, BUZAN Cornel e MILASC Constantin, sorpresi nella flagranza del reato di furto aggravato, all’interno di un palazzo sottoposto a sequestro, nello specifico emergeva che i malfattori si erano resi responsabili della sottrazione di oltre 5 tonnellate di ghisa, consistenti nei termosifoni di uno stabile di nove piani soggetto a procedura fallimentare.
L’attività investigativa intrapresa ha permesso infine di acclarare come l’organizzazione in argomento benché composta da soggetti che negli episodi delittuosi agiva con assetti e ruoli variabili, di fatto, convogliasse il materiale razziato in un unico canale di riciclaggio.
Tutti i componenti del sodalizio fanno, infatti, capo ad un appezzamento di terreno individuato nel territorio del comune di Desio ben recintato e provvisto di un robusto cancello e protetto anche con l’impiego di cani di grossa taglia. L’ubicazione strategica della base logistica trova conferma anche nell’individuazione nel reale e definitivo terminale del riciclaggio del metallo realizzato per mezzo della attigua ditta ALABISO importante impresa di autodemolizioni e recupero di cascami e rottami metallici. Nel contesto emergeva che un referente dell’impresa veniva più volte contattato direttamente dagli accoliti onde perfezionare precisi accordi per la consegna del materiale provento di furto.
All’esito della laboriosa attività si è evidenziata una manifesta ed elevata pericolosità sociale con spiccata propensione a delinquere di tutti i sodali individuati, dimostratisi capaci della oculata preparazione e perpetrazione di gravi eventi delittuosi congiuntamente, senza esitazione, in perfetta sintonia e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso.
La pericolosità dei soggetti è stata, altresì, confermata dal sequestro di pistole semi automatiche e a tamburo, pronte all’uso e con le quali i malviventi volevano dirimere le loro controversie.
La fase d’indagine ha trovato naturale conclusione nell’ottenimento di 13 provvedimenti cautelari in carcere nei confronti di altrettanti soggetti riconosciuti come sodali dell’associazione per delinquere individuata :
1. JATEA Nicu, C.U.I.: 01HOYWP, nato il 23.09.1976 in Romania
2. JATEA Gheorghe, C.U.I.: 0466D66, nato il 30.10.1973 in Romania
3. ION Florentin Gabi, C.U.I.: 04C13S6, nato il 11.09.1972 in Romania
4. BELLITTERI Pietro, C.U.I.: 04C137I, nato il 06.02.1957 a Palermo
5. BUZARIN Ioan, C.U.I.: 042JNTG, nato il 11.01.1966 in Romania
6. MARINESCU Ion, nato il 11.04.1979 in Romania
7. RUSU Aurelian, nato il 20.08.1984 in Romania
8. DUMITRASCU Costantin Mugurel, C.U.I.: 04B3C6P, nato il 15.04.1975 in Romania
9. ENACHE Liviu, nato il 07.11.1963 in Romania
10.MILASC Constantin, C.U.I.: 01S029R, nato il 25.01.1968 in Romania
11.BUZAN Cornel, C.U.I.: 035L8MN, nato il 23.05.1972 in Romania
12. ALABISO Salvatore, nato il 07.02.1988 a Desio (MB)
13. ALABISO Gioacchino Alfonso, nato il 22.12.1956 a Campobello di Licata (AG)
Nel corso delle operazioni di perquisizione delegata in esecuzione dei provvedimenti restrittivi venivano, inoltre, rinvenuti e sequestrati due ordigni bellici, ad alto potenziale occultati all’interno della base operativa dell’organizzazione, che consentivano di trarre in arresto anche il proprietario dell’agro sede dell’associazione per delinquere.
Risultati conseguiti :
n. 6 arresti in flagranza di reato
n. 13 ordinanze di custodia cautelare
n. 20 perquisizioni locali e personali
sequestro di oltre 9000 kg. di metallo rubato
sequestro di armi e ordigni esplosivi
sequestro di veicoli e strumenti di effrazioni in utilizzati dall’Organizzazione
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