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Il Questore DOTT.CARMINE DAMIANO,Dirigente Sup. della P. di S.

DOTT.CARMINE DAMIANO,Dirigente Sup. della P. di S.

Si è insediato oggi, 25 agosto 2008 il nuovo Questore di Treviso Dott. Carmine Damiano, che ha sostituito il Dott. Filippo Lapi.

E’ in possesso di Laurea in Giurisprudenza conseguita con il massimo voto.

Ha prestato servizio militare quale ufficiale di Cavalleria ed è stato comandante plotone Carri armati LEOPARD, presso il reggimento Genova Cavalleria di Palmanova ( UD ).

Vincitore di concorso, ha esercitato per circa un anno l’incarico di Segretario Comunale in provincia di Torino.

Successivamente, risultato vincitore del concorso per  Commissario di P.S., venne assegnato alla Questura di Padova.

Per circa 6 anni ha ricoperto l’incarico di Dirigente la sezione. Antiterrorismo e quindi di capo della D.I.G.O.S., svolgendo delicate indagini sulle principali organizzazione eversive quali “LE BRIGATE ROSSE” e “ PRIMA LINEA” ; in particolare ha condotto le indagini che portarono alla nota operazione denominata “7 APRILE”, coordinata dal giudice CALOGERO, nei confronti dei vertici nazionali di “AUTONOMIA OPERAIA”, operando personalmente l’arresto a Milano del noto Prof.Toni NEGRI.

Inoltre, ha partecipato alle indagini che portarono alla liberazione a Padova del generale americano James Lee DOZIER, sequestrato a Verona dalle Brigate Rosse, all’arresto dei militanti della colonna Veneta delle B.R. e all’arresto del capo militare di Prima Linea, Maurizio BIGNAMI.

Ha svolto successivamente l’incarico di Vice capo di Gabinetto e di Dirigente dell’ufficio Immigrazione.

Successivamente ha diretto la SQUADRA MOBILE della Questura di Padova distinguendosi in una serie di importanti operazioni; innanzitutto quella culminata in Milano con il sequestro di un quintale di eroina e quella che portò all’arresto dei responsabili di molti sequestri di persona a scopo di estorsione, nonché quella che portò alla individuazione e alla cattura degli autori del duplice omicidio degli agenti Borraccino e Coffen, uccisi nel corso della cruenta rapina presso il ristorante “ Le Padovanelle” e all’arresto degli autori dell’omicidio dell’agente Trevisan, che risultarono appartenenti ad organizzazioni terroristiche di estrema destra.

Quale dirigente della Squadra Mobile, ha condotto efficacemente la lotta contro la criminalità comune ed organizzata, contro trafficanti di stupefacenti e di armi e contribuito in maniera determinante alla completa disarticolazione delle più sanguinose bande di “nomadi giostrai” operanti in tutto il Veneto e della “MALA DEL BRENTA”, con l’arresto del noto Felice Maniero, dopo la clamorosa evasione dalla sezione di massima sicurezza del carcere di Padova.

Per tali attività ha ricevuto 30 formali riconoscimenti ( 5 Encomi Solenni, 15 Encomi, 10 Lodi ) .

Ha diretto, quindi, la Divisione Anticrimine ed ha ricoperto per circa 6 anni l’incarico di Capo di Gabinetto, assicurando il regolare svolgimento e la direzione di delicatissimi servizi di Ordine Pubblico, particolarmente impegnativi per la presenza in Veneto dei maggiori leaders nazionali dei movimenti eversivi ed antagonisti.

Ha ricoperto, poi, l’incarico di V.Questore Vicario della Provincia di Belluno.

Gode di incondizionata stima nell’ambiente giudiziario, nel mondo sindacale, sociale e politico in misura trasversale.

Ultimamente con provvedimento del Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno è stato ammesso al Corso di Alta Formazione presso la scuola di perfezionamento delle forze di Polizia del Dipartimento della P.S.

   

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