Il Questore - Corso Vinzaglio n.10 - 10121 Torino
Dr. Aldo Faraoni
Il dr. Aldo FARAONI, Dirigente Generale della Polizia di Stato, nato a Sutri (VT) il 4 gennaio 1948, è Questore della Provincia di Torino dal 25 agosto 2008. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, dopo la nomina a Commissario di Pubblica Sicurezza è stato assegnato, come prima sede, alla Questura di Torino, dove ha iniziato a prestare servizio il 7 ottobre del 1974 presso il Commissariato Sezionale “San Paolo”. Dall’ 1 gennaio 1975 al 31 agosto 1994 ha lavorato ininterrottamente presso la Squadra Mobile di Torino, ricoprendo vari incarichi all’interno delle sezioni della struttura investigativa, fino a diventarne dirigente il 12 dicembre 1987. Dall’ 1 settembre 1994 al 31 agosto 1995 ha diretto il Centro Interprovinciale Criminalpol “Piemonte e Valle d’Aosta” e dal 20 settembre 1995 al 7 ottobre 1996 la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino. DaI 14 ottobre 1996 al 22 giugno 1999 ha diretto la Squadra Mobile della Questura di Napoli. Nominato, il 22 giugno 1999, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, ha svolto le funzioni di Questore nelle Province del Verbano Cusio Ossola, Treviso e Modena. L’8 settembre 2003, nell’ambito del Gruppo di Pianificazione per la Sicurezza dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006, ha ricevuto dal Prefetto di Torino l’incarico di Coordinatore del Gruppo di Lavoro Logistica e Finanza. Dal 28 luglio 2003 e fino al 30 novembre 2007 è stato Direttore del Servizio Pianificazione, Organizzazione e Risorse presso la Direzione Interregionale "Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria". Dal 1° dicembre 2007 e fino alla nomina a Dirigente Generale della Polizia di Stato, è stato Direttore del Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale di Torino, con competenza sulle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, per i risultati conseguiti nel corso della sua carriera ha ottenuto dal Ministero dell’Interno e dalla Magistratura numerosissimi riconoscimenti, tra cui un Attestato di Merito Speciale per una ferita riportata in un conflitto a fuoco, avvenuto a Torino durante un’operazione di polizia.