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Il Questore

Il Questore Dr. Francesco TAGLIENTE

Dr. Francesco TAGLIENTE

Dirigente Generale della Pubblica Sicurezza

Nato a Crispiano (TA) il 6 giugno 1949.

Coniugato con Maria Teresa Magrini, ha due figlie, Eliana ed Irene.

2010, 2 agosto - Assume l’incarico di Questore di Roma.

Excursus Professionale

1967 Entra a far parte dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

1986 Assume la direzione della Sala Operativa della Questura di Roma, dopo aver ricoperto nel corso degli anni precedenti vari incarichi istituzionali nell'ambito della stessa Questura, in particolare nei settori della Polizia Giudiziaria e del controllo del territorio.

Durante il periodo della sua direzione della S.O. avvia un progetto pluriennale per l'informatizzazione del sistema di comando e controllo della Capitale, che porta a termine nel 1995.

1995- 2000 Ricopre l'incarico di Capo di Gabinetto di quattro Questori di Roma: Vincenzo Sucato, Gennaro Monaco, Antonio Pagnozzi ed Arnaldo La Barbera. In tale veste, si occupa del governo e della gestione di tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica che si svolgono nella Provincia di Roma.

Cura la pianificazione e la gestione di grandi eventi compreso il Giubileo del 2000. Nel mese di giugno 2000 viene nominato Dirigente Superiore della Polizia di Stato ed incaricato, presso la Presidenza del Consiglio, di seguire gli aspetti concernenti la sicurezza e la mobilità nazionale in occasione della "Giornata Mondiale della Gioventù".

2000- 2006 Dirige l'Ufficio Ordine Pubblico del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, coordinando le attività di ordine e sicurezza pubblica sull’intero territorio italiano.

Si occupa del coordinamento nazionale della pianificazione delle misure di sicurezza in occasione di "Grandi Eventi" di rilievo internazionale svoltisi nel nostro Paese: il Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea, la firma del Trattato Costituzionale europeo, la cerimonia funebre del Santo Padre Giovanni Paolo II e quella di intronizzazione di Papa Benedetto XVI.

In previsione dello svolgimento delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, il Ministro dell'Interno gli affida il coordinamento, a livello nazionale, della sicurezza dell'evento e la direzione dell'organismo centrale per l'attività di cooperazione internazionale di polizia, appositamente istituito: il "Centro Nazionale di Informazione sulle Olimpiadi Invernali".

A chiusura dei Giochi Olimpici, nel mese di marzo 2006, il Consiglio dei Ministri lo nomina Dirigente Generale della Polizia di Stato.

2006 – 2010 E’ Questore della provincia di Firenze.

In tale veste avvia, promuove e coordina diversi progetti incentrati sulla gestione della sicurezza, orientati al partenariato con tutte le componenti del mondo istituzionale e della società civile fiorentina.

Attraverso la “politica dell’ascolto”, e grazie alla condivisione delle sue linee programmatiche da parte dei Funzionari e del personale della Questura fiorentina, è riuscito ad integrare le risorse tecniche con il patrimonio conoscitivo dei cittadini, garantendo a questi ultimi una risposta certa ed efficace alle loro esigenze di sicurezza.

Il risultato raggiunto si è rivelato duplice: da un lato, sul fronte della sicurezza reale, ha portato ad una tendenziale diminuzione dei reati, con un trend positivo che si è confermato nel corso dei tre anni e mezzo della sua gestione.

Sotto il profilo della sicurezza percepita, per la prima volta Firenze ha

fatto registrare un incremento della sensazione di tutela del cittadino da parte delle Forze dell’ordine.

Ordine pubblico

Sul fronte della gestione dell’ordine pubblico, ha orientato la Questura di Firenze alla politica del dialogo e della mediazione con i promotori delle manifestazioni.

Grazie ad una attenta attività di pianificazione, ed alla politica di gestione, è stato garantito il pacifico svolgimento dei singoli eventi.

In ambito calcistico, poi, attraverso la costruzione di un costante confronto con i rappresentanti delle tifoserie, è stato possibile ricreare un clima di serenità e vero spirito sportivo che ha restituito lo stadio ai giovani ed alle loro famiglie.

In questo clima si è sperimentato con successo il nuovo modulo di gestione della sicurezza che prevede stadi senza operatori di polizia al suo interno.

Tale schema, testato anche in occasione di gare internazionali quali

“Fiorentina –Sporting Lisbona” (preliminare di Champions League del 26 agosto 2009), ha dimostrato indiscutibili risvolti positivi, cui anche la stampa internazionale ha dato ampio risalto.

Altri Incarichi e riconoscimenti

Nov. 2000 - Dic. 2006

E’ Presidente dell'"Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive", organo di consulenza tecnico amministrativa del Ministro dell'Interno e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

 2002 – 2006

E’ responsabile della sicurezza delle Nazionali di calcio. Assume la responsabilità della sicurezza della Nazionale maggiore in occasione del Campionato del Mondo in Corea e Giappone del 2002, dei Campionati Europei di calcio in Portogallo del 2004 e del campionato del mondo di calcio Germania 2006.

-Ha redatto il "Progetto Sicurezza" nell'ambito della candidatura italiana ad ospitare il Campionato europeo di calcio del 2012.

- E' componente della Commissione Sicurezza UEFA. Ha contribuito in modo significativo all’elaborazione della normativa antiviolenza in ambito sportivo, entrata in vigore dal 2003 al 2006.

- E' stato insignito di varie onorificenze, italiane ed estere. Dal 2000 è "Grande Ufficiale"

dell'ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2006 è stato insignito di Benemerenze civiche.

Formazione Scolastica

Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma.

Ha conseguito, presso lo stesso Ateneo, le specializzazioni in Diritto Penale e Criminologia ed in Diritto Sindacale, del Lavoro e della Previdenza Sociale.

Altre Attività

È iscritto all'Albo dei Giornalisti, elenco Pubblicisti.

Fa parte del comitato di redazione delle riviste "Giurisprudenza di merito" e "Rivista di Polizia".

E' stato direttore responsabile della rivista "Il Commissario".

E' autore di numerose monografie giuridiche e professionali. In particolare, sul tema della violenza sportiva, ha pubblicato:

• "Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive";

• "Violenza negli stadi - nuove misure organizzative";

• "La gestione della sicurezza pubblica nelle grandi manifestazioni sportive".

Docenze, Convegni e Seminari

E' docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Corso di Laurea Specialistica in Management dello Sport e delle Attività Motorie, dell'Università degli Studi di Firenze.

E' docente di materie professionali presso la Scuola Superiore di Polizia e la Scuola Superiore Interforze del Ministero dell'Interno. E' stato docente presso l'Università degli Studi di S. Marino.

E' stato relatore, in rappresentanza del Ministero dell'Interno, a numerosi convegni giuridici e professionali, in diverse sedi istituzionali, sia italiane che comunitarie. 


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