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La Polizia di Stato a seguito di articolate indagini conclude con diversi arresti l'Operazione Branco

Operazione Branco

Usavano giovanissimi coetanei, spesso minori, come bancomat: rapine consumate in branco (anche di sei – sette persone) talvolta violente, consumate in danno di coetanei spesso minorenni.

Usavano giovanissimi coetanei, spesso minori, come bancomat: rapine consumate in branco (anche di sei – sette persone) talvolta violente, consumate in danno di coetanei spesso minorenni.

Il gruppo, composto da 5-8 giovanissimi, anche minori, si è certamente reso responsabile di almeno sei rapine. Il modus operandi era sempre lo stesso: il gruppo si coagulava intorno ad una preda, alcuni fungevano da pali ed altri, invece, aggredivano, dapprima verbalmente, e poi, fisicamente, le vittime.

Agli arrestati RRAPI Milklad, nato Albania, classe 1999, considerato il “Capo-branco”, DELCEA Florinel Sebastien, nato in Romania, classe 1998, destinatari della custodia cautelare in carcere e PETRU Anghel nato in Moldavia, classe 1999, destinatario della misura degli arresti domiciliari sono contestate cinque rapine:

  • Settembre 2017:all’interno di un Centro Commerciale. Ogni sabato RRAPI con minacce continue costringeva un quindicenne a consegnargli dei soldi monacciandoloi che avrebbe chiamato i suoi amici e gliela avrebbe fatta pagare. Questi fatti continuavano fino al 28 Aprile 2018 quando la giovane vittima acquistava finalmente il coraggio per denunciare queste continue violenze. Il ragazzino ormai aveva smesso di recarsi al Centro Commerciale per la paura di incontrare i suoi rapinatori.
  • 3 Gennaio 2018: Viale Allegri - RRAPI insieme a DELCEA Florinel Sebastien, classe 1998, ed altri soggetti individuavano come vittime due ragazzini minorenni e, dopo averli bloccati per i polsi e messi spalle al muro, gli sottraevano il telefono cellulare e il portafogli. Uno dei due ragazzini per lo shock subito aveva paura a recarsi a scuola in quanto temeva di incontrare i suoi aggressori e il suo rendimento scolastico subiva un forte calo a causa del suo stato psicologico dovuto alla continua preoccupazione e stress emotivo.
  • 23 Aprile 2018: Parco del Popolo- RRAPI insieme ad altri soggetti utilizza un coltello per compiere l’ ennesima rapina. Le vittime sono due diciassettenni, le quali si vedono puntate il coltello al mento e verso il petto affinché consegnino tutto quello che hanno.
  • Maggio 2018: via Makallé. RRAPI Milklad e PETRU Anghel. La vittima, diciassettenn,e viene bloccata in un primo momento in via Makallé ma riesce a divincolarsi e cerca di raggiungere un luogo più sicuro dove viene gettata in terra e colpita con calci e schiaffi. La vittima si rialzava e fuggiva pensando che fosse finita ma veniva raggiunta nuovamente dai due aggressori che insieme ad un terzo ragazzo riuscivano ad impossessarsi del suo portafogli e dei suoi effetti personali.

Al gruppo è ascrivibile, anche, una rapina consumata in data 28.5.2018. In quel caso, grazie alle indagini in corso, la Squadra Mobile traeva in arresto tre soggetti, di cui due minorenni, tutti appartenenti al gruppo monitorato.

Il gruppo poteva contare, anche, su un esperto informatico in grado di “craccare” i telefoni rapinati.

Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto il documento di identità di uno dei minori rapinati.

Le indagini sul gruppo hanno consentito di scoprire episodi criminali mai denunciati dalle vittime ed è forte, il sospetto, che possano avere consumato altri delitti


13/06/2018

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