Dr. Salvatore LONGO
Salvatore LONGO, nato a Catania, 58 anni, coniugato, 2 figli . Dopo la laurea in Giurisprudenza, a seguito di concorso pubblico, nel marzo 1976 viene nominato Commissario di Pubblica Sicurezza ed assegnato alla Questura di Torino dove ha ricoperto i seguenti incarichi: Dirigente della Sezione "Catturandi" e Sezione "Narcotici", nell’ambito della Squadra Mobile e, successivamente, di quella Sezione "Omicidi e Criminalità Organizzata". Dopo un periodo a Catania dove è Dirigente della Squadra Mobile, rientra a Torino dove è preposto al Gabinetto di Polizia Scientifica della regione Piemonte e Valle d’Aosta e dove in seguito dirige l’Ufficio Immigrazione, organizzando il Centro di Permanenza Temporanea. Successivamente ricopre l’incarico di Capo di Gabinetto di quella Questura. E’ poi Vicario del Questore della provincia di Torino. Promosso Questore, ha diretto la Questura di Bergamo dal 1° settembre 2004 al 7 gennaio 2008. Dall’8 gennaio all’8 ottobre 2008 ha diretto presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza l’Ufficio Analisi e Studio dell’U.C.IS. Dal 9 ottobre è Questore di Ferrara. Ha seguito i corsi di specializzazione in sostanze stupefacenti e droghe presso la Scuola Superiore di Polizia, ha frequentato il corso internazionale di Perfezionamento Antidroghe presso la D.E.A. in Georgia (U.S.A.) e il corso Antimafia presso la Scuola Superiore di Polizia. E' stato membro della Commissione Tecnica Consultiva per le Tossicodipendenze presso la regione Piemonte nonché rappresentante per la Polizia di Stato in seno al Comitato Provinciale di Studio, Programmazione e Ricerche per la Prevenzione delle Tossicodipendenze e successivamente dell'Ufficio Coordinamento Generale del Gruppo di Pianificazione della Sicurezza delle Olimpiadi di Torino 2006. Ha insegnato nelle diverse scuole di formazione e perfezionamento della Polizia di Stato. Ha ricevuto numerosi encomi per l'attività svolta, soprattutto in materia di contrasto al traffico di stupefacenti e alla criminalità organizzata. Tre le operazioni di particolare rilevanza si segnala quella conclusasi con la liberazione del piccolo Marco Fiore e l'arresto dei suoi sequestratori. E' Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica.