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La Questura di Belluno, sin dal 1998, promuove costantemente un’attività di prevenzione sul tema della legalità all’interno degli istituti di istruzione della provincia, collaborando proficuamente con il mondo scolastico.
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In dieci anni di attività, i poliziotti bellunesi hanno incontrato oltre 10000 studenti, svolgendo più di 250 incontri per un totale di quasi 600 classi visitate.
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Il bilancio di questa attività è senz’altro positivo, poiché permette agli studenti di comprendere quali siano i comportamenti illeciti, prendendo atto delle loro conseguenze, e consente agli operatori di polizia di monitorare costantemente il mondo giovanile, con tutte le sue problematiche e sfaccettature.
Tre sono i progetti che vengono proposti nelle scuole, a seconda dell’età dei ragazzi:
- “Il poliziotto un amico in più”- “Parla, dillo, raccontalo”, ovvero la prevenzione degli abusi sessuali, riservato principalmente alle quarte e quinte classi della Scuola Primaria.
- “Il Poliziotto un amico in più” – “Non voglio il tuo bullismo.”, dedicato al fenomeno del bullismo e riservato principalmente alle prime e seconde classi della scuola secondaria di 1° grado;
- “Invito alla legalità”, incentrato sul tema della responsabilità e delle conseguenze penali per chi commette un reato.
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Oltre all’attività descritta, anche la Polizia Stradale di Belluno mette a disposizione personale specializzato per parlare di educazione stradale, mentre per i temi che riguardano la navigazione in Internet, le chat ed il complesso mondo telematico vengono sviluppati direttamente alla Sezione Polizia Postale di Belluno.
Le scuole interessate a richiedere un incontro possono farlo utilizzando l’apposito modulo in file formato pdf, scaricabile cliccando in alto a destra ed inoltrandolo via fax.
Per ogni ulteriore informazione possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al nr. 0437/945531, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, oppure scrivere una mail a:
urp.bl@poliziadistato.it.
[Categoria: Sicurezza]